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Dopo cinque giorni il Festival capitolino presenta in concorso il primo film italiano, un dramma toccante interpretato da Filippo Timi e Jaouher Brahim. Ecco la cronaca della conferenza stampa ufficiale.
Nel Fuori Concorso di Roma trova spazio Border, produzione italiana dedicata al dramma della Siria. Ce ne parlano il regista Alessio Cremonini e le due interpreti.
Il regista non dice nulla di nuovo, ma lo dice in maniera estremamente accattivante, dimostrando come sia possibile strutturare un'opera godibile, che mescola efficacemente commedia e poliziesco, a partire da pochi, semplici, ingredienti.
Il regista portoghese, allievo del grande Antonio Reis, presenta a Roma in concorso il suo film insieme al protagonista Filipe Duarte e al produttore Pedro Fernandes Duarte.
In concorso al festival internazionale di Roma, quella del turco Tayfun Pirselimoglu è un'opera contraddittoria e anti dinamica che indaga sull'identità e sul desiderio di vivere una vita diversa dalla nostra, qualunque essa sia: fatta di silenzi, vuoto e solitudine, ha una messa in scena che mette alla prova lo spettatore più paziente, ma stimola la riflessione e crea diverse suggestioni.
Il regista Fedor Bondarchuk incontra la stampa insieme al produttore Alexander Rodnyansky per parlare del kolossal russo Stalingrad 3D, costato 30 milioni di dollari e successo senza precedenti in patria, è stato presentato fuori concorso al festival di Roma.
Il film d'esordio di Kiarash Asadizadeh è un dramma corale e circolare, che rappresenta l'istituzione familiare nella società iraniana, tra spinte verso la modernità e contraddizioni difficili da superare.
In occasione della presentazione al Festival di Roma, in concorso, del suo interessante film d'esordio, il regista iraniano ha incontrato la stampa per spiegarne la genesi e i legami con l'attuale, complessa realtà del suo paese.
Nella conferenza tenutasi a Roma prima della presentazione ufficiale del film in concorso a Roma, il regista turco, insieme al cast del film, ci parla dei temi del film e della sua visione circolare e pessimistica della vita.
Il nostro incontro con Nils Malmros e col cast di Sorrow and Joy, drammatica pellicola autobiografica presentata oggi in concorso a Roma.
La nuova versione della più celebre tragedia sentimentale inglese ci viene raccontata dal cast, dal regista Carlo Carlei e dallo sceneggiatore inglese Julian Fellowes.
Una recitazione sempre tenuta sotto controllo, anche se mai trattenuta, tra cadute, incidenti casuali, cicogne sfrattate da un incendio improvviso e coppie alla ricerca di un equilibrio inesistente in natura, contribuisce a costruire un'atmosfera da sofisticated comedy destinata a perdere d'efficacia solo verso l'epilogo della vicenda.
Muovendosi agevolmente tra action, noir e atmosfere western il regista torna dietro la macchina da presa per realizzare un film in cui l'uomo si fa preda e cacciatore nel nome di una gretta religiosità. L'incontro festivaliero con Alemà e il cast del film.
Il poliziottesco anni '70 incontra così la commedia sentimental-popolare dei film di Nino D'Angelo e insieme rivivono in questo piccolo gioiellino made in Naples che mescola sapientemente cinema, musica e la spiccata teatralità di una città piena di nascondigli, pericoli e meraviglia.
In occasione della presentazione fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma del suo nuovo film 'Las brujas de Zugarramurdi', il regista spagnolo incontra il pubblico per una conversazione informale sul cinema e sulla sua filmografia.
Evento speciale in Alice nella città al Festival di Roma, il film del regista belga Stijn Coninx racconta la storia dell'immigrazione italiana nei Paesi Bassi ispirandosi alla vicenda di Rocco Granata, cantante autore della celebre hit Marina. Un film non esente da difetti, ma ricco di buone interpretazioni e sullo sfondo di un convincente affresco storico.
Un incontro movimentato e a tratti esilarante quello con con Joaquin Phoenix, star di Her, nuova fatica del regista Spike Jonze. A Roma con Jonze e Phoenix è presente anche la bella Rooney Mara.
Presentato fuori concorso all'ottava edizione del Festival Internazionale del film di Roma il nuovo film di Antonio e Marco Manetti, una commedia vintage interpretata da Alessandro Roja e Giampaolo Morelli che omaggia la canzone neomelodica napoletana e i poliziotteschi anni '70.
Superba la capacità di Joaquin Phoenix di scomparire nel suo personaggio, esprimendo una gamma di sentimenti così vasta con una recitazione misurata e naturale.
Amatissimi da uno zoccolo duro di fan che li segue dai tempi di Zora la vampira, i baluardi tricolori del film di genere Antonio e Marco Manetti ora strizzano l'occhio al pubblico italiano con una commedia poliziesca ambientata nel mondo dei neomelodici. Ecco cosa ci ha raccontato Antonio.
Un'opera ammaliante, intimista e ipnotica che immerge lo spettatore in una Torino inedita e personalissima, percorsa in lungo e in largo e dall'alto verso il basso dalle traiettorie inaspettate e affascinanti tracciate dal regista.
In concorso nella sezione Alice Nella Città al festival di Roma, dai produttori di Quasi Amici, un film francese che al di là della spettacolarità delle immagini, della grandeur dello sforzo, dei numerosi sponsor e delle difficoltà produttive, racconta una storia intima dove l'avventura umana prevale sull'odissea sportiva. Con un grande François Cluzet ottimo protagonista che regge 'en solitaire' una regata tra le onde del mare e dell'animo.
Il film è un'opera piccola e delicata, che ritrae con stile essenziale la solitudine di una bambina che cerca (disperatamente) di non cancellare il ricordo del papà.
Las brujas de Zugarramurdi è un film marcatamente autoriale, che gioca con i generi regalando momenti di grande intensità drammatica e orrorifica alternati a gag comiche trascinanti e irriverenti, dialoghi dai tempi serratissimi e sequenze action mozzafiato che il regista basco confeziona con la sua solita verve e la sua ficcante (auto)ironia.
Il film appartiene totalmente ai suoi interpreti, su tutti, lo straordinario protagonista Matthew McConaughey, che ha trasformato il suo fisico per meglio entrare corpo scarnificato di Woodroof.
In questi primi giorni del Festival di Roma, in occasione della presentazione del suo nuovo film, abbiamo potuto incontrare il regista, scrittore e documentarista francese, che ci ha svelato genesi e curiosità di un'opera attesa da molti spettatori italiani.
Un film leggero come una mongolfiera e profondo come l'opera di Leopardi. Ecco il nuovo lavoro di Davide Ferrario che uscirà a marzo al cinema. Il regista ce ne parla al Festival di Roma.
Fuori concorso al festival del film di Roma, vedrà la luce nelle sale il 28 Novembre un film importante ispirato alla storia vera di Armida Miserere, direttrice nei carceri più difficili in Italia negli ultimi anni dello scorso secolo.
Presentato ai festival di Toronto e poi a San Sebastian, Las brujas de Zugarramurdi arriva fuori concorso anche al Festival Internazionale del Film di Roma accompagnato dall'inesauribile entusiasmo del suo autore.
Arriva dal Messico il film in concorso che racconta la storia di una bambina turbata dal divorzio dei genitori; "La separazione è un cambiamento brutale per un bambino ed è assurdo che la si presenti a loro come se ci guadagnassero qualcosa. Le conseguenze per loro sono profonde e dannose. ", ha raccontato il regista australiano nell'incontro con la stampa.
Il documentarista Nicolas Vanier porta sullo schermo, con una nuova ambientazione storica, un racconto che gli spettatori italiani ricorderanno soprattutto per la sua fortunata trasposizione animata degli anni '80.
Ragazzine appostate davanti al red carpet fin dal mattino. Tutto per vedere Jared Leto, cantante e attore ospite al Festival di Roma. Ecco il nostro incontro.
Ideato per narrare la storia recente della nostra nazione, attraverso lo sguardo di uno che non è mai contato niente, il racconto diventa subito personale e lascia solo un piccolo spazio a quei momenti chiave, che non accompagnano, anzi quasi disturbano l'evoluzione del protagonista.
Rivisitiamo insieme le più importanti pellicole e serie TV che toccano il tema di viaggi e paradossi temporali. La prima parte della nostra classifica ci condurrà dalla venticinquesima all'undicesima posizione.
Il film ha il pregio di seguire con il giusto equilibrio le storie parallele dei due fratelli e riesce a trasformare in ricchezza il duplice punto di vista di Davide e Loris; i toni sono lievi, mai drammatici e questo permette al regista di focalizzarsi sull'innamoramento scapestrato di Davide e sulla nuova maturazione di Loris senza strappi o estremismi, lasciando che tutto si svolga senza mai turbare la visione dello spettatore.
Presentato fuori concorso al Festival di Roma, Snowpiercer è una potente e visionaria metafora sociologica di fantascienza distopica. Il treno è il mondo e i passeggeri l'umanità sopravvissuta, un microcosmo della società con i conflitti e le divisioni di classe che la caratterizzano, i poveri in coda e i ricchi in testa. Riflessioni sociologiche sull'ordine prestabilito, violenza, azione e ironia si alternano nel film più costoso della storia del cinema coreano.
Partendo ancora dal territorio napoletano, questa volta Vincenzo Marra alza la posta e affida ai suoi concittadini il compito di portare in scena le sorti e la condizione di un paese intero
Il film di Giovanni Veronessi apre l'ottava edizione della rassegna cinematografica internazionale sotto il segno del disincanto e della leggerezza del protagonista, un uomo semplice che ci racconta la storia italiana alla sua maniera; "Tratto la politica con ironia e divertimento, ispirandomi ai grandi della nostra commedia", ha raccontato il regista toscano in conferenza.
Il regista torna a concentrare la sua attenzione sul meridione attraverso storie di quotidiana difficoltà capaci di raccontare l'universalità di un paese in affanno
Un excursus sulle anticipazioni di The Guardians of the Galaxy, The Amazing Spider-Man 2, Frozen - Il regno del ghiaccio, 300 - L'alba di un impero e Divergent mostrate a Lucca Movie Comics & Games.
Remake del francese Per sfortuna che ci sei, il film riporta Alessio Maria Federici dietro la macchina da presa e immortala la coppia Brignano/Angiolini alle prese con un amore ad alto tasso di mala sorte.
Sarà l'effetto della crisi o dubbie strategie di marketing disposte a sfruttare la scia di un marchio vincente, sta di fatto che il regista Kay Hall si è trovato a gestire una copia meno brillante di Cars in cui il rombo dei motori e le quattro ruote sono state sostituite da ali e virate
In occasione dell'uscita nelle sale della sua ultima fatica, Giovane e bella, ripercorriamo l'itinerario artistico di uno dei registi più eclettici ed apprezzati del cinema europeo, François Ozon, autore di film quali Sotto la sabbia, 8 donne e un mistero e Nella casa.
Luca Barbareschi produce, dirige e interpreta un film che, sullo sfondo del tema scabroso della food security e delle sofisticazioni alimentari, è infine soprattutto un thriller e una storia d'amore: una redemption story all'americana, un raro esempio di film italiano internazionale per di più di genere, girato in inglese e cinese, ambientato ad Hong Kong, con un ottimo cast internazionale e soprattutto delle collaborazioni d'eccellenza.
Il film della Hess è una commedia sentimentale dalla costruzione elementare che vanifica il buon potenziale di una storia godibile con una scrittura discontinua, senza mai decidersi sul registro da adottare.
Un film distante e disperato con un unico grande motivo per vederlo: l'incredibile perfomance di Woody Harrelson.
Presentata a Roma la 31ª edizione del TFF che mantiene le linee guida degli anni scorsi ma che offre anche tantissime novità interessanti tra cui una sezione dedicata ai film che hanno sbancato i botteghini europei ma che non sono mai arrivati in Italia, una sezione per gli amanti dei film di genere e una dedicata al panorama delle serie-tv con tre attesissime anteprime.
Presentato a Roma, con una conferenza alla Città del Gusto del Gambero Rosso, il nuovo film di Luca Barbareschi: una sede quanto mai appropriata visto il tema delle sofisticazioni alimentari che fa da sfondo ad una storia di amore e redenzione ambientata ad Hong Kong.
Ecco gli estratti esclusivi del contenuti speciali dell'Extended Edition che sarà in vendita dal 13 novembre.
Presentato a Roma il film d'esordio dietro la macchina da presa di Paolo Ruffini, attore comico e conduttore dello show-tv Colorado, un 'college movie' demenziale che inneggia ai nerd e all'amicizia.