Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Trent'anni dopo Sapore di mare arriva in sala il film che celebra i favolosi anni Ottanta raccontando le vicende sentimental balneari di un gruppo di ragazzi che si ritrovano con le loro famiglie ogni anno in vacanza sulle spiagge di Forte dei Marmi.
In occasione dell'uscita de Il grande match, commedia sportiva che segna il nuovo incontro tra Sylvester Stallone e Robert De Niro, i due attori sono giunti a Roma per presentare il film in un affollato incontro stampa. Con loro, il regista Peter Segal.
C'è tanto cinema ne 'Il capitale umano', ma c'è soprattutto la capacità straordinaria del suo regista di spingersi oltre e di mettersi alla prova con nuove sfide senza mai perdere l'entusiasmo, la semplicità e quello sguardo ironico, disincantato e feroce che lo ha sempre contraddistinto.
Il regista Peter Segal mette in scena lo scontro tra due giganti, opposti fuori e dentro lo schermo, in una commedia che gioca con la memoria cinefila, e funziona al di là dei suoi meriti strettamente cinematografici.
Cinque anni dopo, Julie Delpy decide di dare un seguito alla sua fortunata commedia del 2007: la regista, coraggiosamente, sostituisce il protagonista maschile, oltre a spostare l'ambientazione da Parigi a New York. Il risultato è ancora gradevole e divertente, ma non manca un fondo di amarezza.
Viaggio nella nuova annata cinematografica alla scoperta dei capolavori tra drammi, commedie, horror e cartoon che ci attendono in sala. Da The Nymphomaniac a Godzilla, passando per i nuovi lavori Marvel al nuovo film di Scorsese.
E' risaputo che per un attore è molto più complesso riuscire a far ridere che creare commozione. E lo stesso si può dire per un regista che, coinvolto nella scrittura del suo film, fa di tutto per creare situazioni comiche pur di strappare una risata.
Dopo il successo ottenuto l'anno scorso con La migliore offerta, Warner Bros e Cattleya puntano ancora su un'uscita post natalizia con cui lanciare la commedia popolare di Miniero interpretata da Paola Cortellesi, Luca Argentero e Rocco Papaleo. Ecco regista e cast in conferenza stampa.
La confezione sfavillante, e il cast di star, non nascondono l'anima nera del lavoro di David O. Russell, celebrazione, venata di epica, di un'America fatta di truffatori, corrotti, prostitute e gangster.
Il castello magico compensa la mancanza di un sottotesto emotivo adulto con una cura formale che evidenzia la crescita del duo Stassen-Degruson.
Si chiude, con queste feste natalizie, un 2013 in cui Hollywood è stata di nuovo protagonista, confermandosi "termometro" della società americana. Proviamo dunque a fare una ricognizione sull'annata appena conclusasi, con un occhio anche all'Europa e alle realtà cinematografiche "altre", nei ristretti spazi che i circuiti distributivi lasciano loro.
E' questo conflitto il vero centro dell'opera, l'opposizione tra chi crede saldamente in un riscatto sociale da conquistare a sprezzo della propria vita (le nuove generazioni) e chi, come Cecil, preferisce rimanere al proprio posto assecondando una paura diventata ormai una seconda natura.
La programmazione televisiva delle feste accontenta anche i palati più raffinati. Non solo film natalizi e classici come 'Parenti serpenti' e 'Ritorno al futuro': il tele-menù delle Feste 2013 sa essere anche originale e a tratti trasgressiva. Ecco chi ci sarà - da Alessandro Siani a Pieraccioni, da Vita di Pi a Piovono Polpette - e quando: mettetevi comodi!
Splendori e miserie del Nord Italia e dei nostri tempi nel nuovo lavoro di Paolo Virzì presentato oggi a Roma; ecco la cronaca dell'incontro capitolino con il resista e il cast del film in arrivo nelle dal prossimo 9 gennaio.
Piovono Polpette 2 è in grado di riportare indietro le lancette dell'orologio e di regalare un momento di preziosa leggerezza immaginando un mondo dove tutto è possibile, anche farsi difendere da un taco imbizzarrito e piuttosto permaloso...
Archiviato il cinepanettone più classico, Neri Parenti e Aurelio De Laurentiis, dopo 'Colpi di Fulmine' proseguono i nuovo franchise della commedia ad episodi all'insegna dei toni più leggeri e possibilmente meno beceri. Immancabile De Sica forse al commiato, new entry per Luca e Paolo, confermatissimi Lillo & Greg, il cui episodio è sicuramente il migliore dei tre.
Il sempreverde sex symbol di Hollywood taglia un grande traguardo: quello dei suoi primi 50 anni. Per l'occasione ripercorriamo la vita e la carriera di una delle star più amate, pagate e conosciute di tutti i tempi.
Un film per tutti, privo di guizzi e inzuppato di product placement ma anche capace di intrattenere senza annoiare servendosi di una comicità molto fisica e di sketch poco sofisticati che vanno a segno senza nulla a pretendere.
Alla sua quinta regia, Ben Stiller dirige un film con qualche squilibrio, narrativamente non perfetto, ma capace di emozionare genuinamente nella semplicità del suo approccio ai temi che tratta.
L'esordio nel lungometraggio di Ciro De Caro è un interessante ritratto, in forma di commedia, di certa realtà generazionale sospesa tra aspettative e disillusione, cinismo e (finta) sicurezza nei propri mezzi.
Il Natale della mamma imperfetta porta anche al cinema le nevrosi di Chiara: stavolta Ivan Cotroneo mette alla berlina (ma non troppo) il tran tran delle feste...
La filosofia dell'homo homini lupus è racchiusa in un film a tesi in cui si dimostra come l'incapacità dell'essere umano di resistere all'avidità lo conduca inevitabilmente alla catastrofe.
L'attore/regista americano, in un affollato incontro stampa, ha parlato del suo ultimo film: nuova versione di un racconto che aveva trovato la sua precedente incarnazione negli anni '40, in una pellicola che vedeva Danny Kaye protagonista.
Il Natale della mamma imperfetta è il nuovo tassello del progetto di Ivan Cotroneo: dopo il web e la tv, il regista racconta come sbarcherà al cinema il 17 dicembre.
L'attrice scoperta da Virzì racconta la sua paura per gli horror e il rimpianto per la crisi del cinema italiano
Viaggio alla scoperta della fiaba nera ambientata nei paraggi dell'aretino Lago degli Idoli in compagnia del regista e della produttrice Manuela Cacciamani.
Thriller enologico o commedia diabolica? Ce lo spiegano il regista e gli interpreti Lambert Wilson e Daniela Virgilio.
Ce n'è per tutti, dalle confortevoli commedie nostrane ai trascinanti blockbuster, dai film d'animazione per grandi e piccoli fino a drammi intimi ed emozionanti. Quali sono le pellicole che vi fanno segnare in rosso i giorni che mancano alla release?
Dotato di un gusto particolare per l'essenziale, in questo caso Egoyan non lascia grande spazio all'espressione emotiva della vicenda, ma si concentra sulla ricostruzione del caso riuscendo allo stesso tempo a descrivere con particolare 'fastidio' l'ottusità di una certa provincia americana.
La lavorazione dell'ultimo film Disney, e non solo, nella nostra chiacchierata con il Lighting Supervisor di Frozen, l'italiano Alessandro Jacomini.
Quattro chiacchiere con l'Head of Animation del nuovo film Disney, dal lavoro sui personaggi alle complesse sequenze con ghiaccio e neve.
Il regista napoletano torna al cinema con un film completamente indipendente costruito come un on the road intimo cui due piccole umanità perse si sottopongono per dare un senso alle proprie esistenze.
Per raccontare le sue Filippine, Matti usa uno stile a tinte forti guardando a modelli alti, gangster movie eccellenti come Il padrino o come le opere di Scorsese, senza però rinunciare a un retrogusto esotico, all'immediatezza di un cinema povero di mezzi, ma di forte impatto visivo.
Il regista romano insieme ha incontrato i giornalisti a Roma in occasione della conferenza stampa del suo nuovo film, una commedia delle feste che vanta un cast stellare alle prese con cenoni, regali, neve, luminarie e parenti invadenti.
Il nostro incontro con il coraggioso attore spagnolo che si è preso la briga di portare sul grande schermo il medico nazista Mengele nel film di Lucia Puenzo.
Rispetto al primo capitolo l'azione è più viva, la tensione drammatica più alta, eppure alla fine delle due ore e quaranta minuti di visione, si esce insoddisfatti, un'insoddisfazione che somiglia più ad una delusione, che non al desiderio/certezza di essere appagati la prossima volta.
Il regista americano ha presentato a Roma, in un breve ma stimolante incontro stampa, il suo ultimo film, in uscita a gennaio: un noir ad ambientazione finanziaria e con un cast di stelle, possibile protagonista ai prossimi Academy Awards.
Il film ci pone di fronte a due registri diversi, quello noir, in cui siamo invitati a scoprire i segreti del passato del protagonista, e quello più intensamente drammatico, che ci spinge a scavare sotto la superficie.
Vincitore nel 2012 al Festival di Rotterdam, il lungometraggio d'esordio della regista serba Maja Milos esce ora in sala grazie alla neonata distribuzione di Il Kino: un ritratto dolente e disturbante su una quattordicenne autodistruttiva.
Il concorso prende il via con lo scandinavo The Keeper of Lost Causes, l'argentino Wakolda e il filippino On the Job.
Un Messico dimesso e popolare è il set dell'esordio al lungometraggio del regista spagnolo Antonio Méndez Esparza; un film che dopo aver vinto il Gran Prix nel 2012 alla Semaine de la Critique al Festival di Cannes approda nelle sale italiane distribuito da Cineclub Internazionale Distribuzione.
In uscita il 12 dicembre in Italia, Qui e là è la storia di una famiglia messicana costretta a guardare agli Stati Uniti non come una terra promessa, quanto come un approdo necessario per poter sopravvivere. In collegamento via skype, abbiamo intervistato il regista, lo spagnolo Antonio Méndez Esparza.
Disney Animation torna ad immergersi nella tradizione dei classici di ispirazione favolistica, in questo caso attingendo a 'La regina delle nevi' di Andersen, ma non rinuncia ad evolvere l'impostazione e la scrittura dei personaggi.
A breve in sala il remake di lusso diretto e interpretato dal versatile Ben Stiller; ne approfittiamo per rivisitare la cinematografia che mette in scena il rapporto, a volte stridente, altre volte sottilmente ambiguo, fra il mondo reale e il mondo immaginario.
Esce in sala il 12 dicembre il film dell'autore che all'ultimo Festival di Venezia si è aggiudicato il Premio Orizzonti per la regia e il premio Pasinetti assegnato dai giornalisti cinematografici, un'opera commovente dedicata ad un impiegato comunale che per mestiere rintraccia i parenti di persone morte in solitudine; 'Rifletto sull'isolamento, in una storia che pian piano è diventata anche personale', ha raccontato in conferenza il regista romano.
Consigli, prezzi e dritte per i gadget-dipendenti che sotto Natale si concedono o regalano l'oggetto preferito ispirato a film, serie e tutto ciò che è intrattenimento.
Il regista, insieme alla compagna e co-sceneggiatrice Rossella D'Andrea e a parte del cast, ha presentato la sua commedia d'esordio, prima uscita stagionale per Distribuzione Indipendente.
L'uscita della versione americana di Old Boy ha riportato in primo piano la tendenza hollywoodiana a proporre nuove versioni di opere provenienti dall'estremo oriente. Per l'occasione, abbiamo provato a 'giocare', immaginando 10 possibili remake di film asiatici non (ancora) realizzati.
Meno funambolico e ridanciano che nelle precedenti pellicole, Pieraccioni ha smorzato i toni, lasciando tutti i siparietti comici a due comprimari di razza come Maurizio Battista e Marco Marzocca.
Abbiamo incontrato il regista toscano per la presentazione della sua ultima fatica cinematografica, in uscita il prossimo 12 dicembre, una commedia sulla nostalgia della giovinezza; 'I ventenni di oggi sono gli stessi di sempre, travolti da uno tsunami d'emozione', ha raccontato in conferenza Pieraccioni.