Il film di Steve Buscemi è presentato da Medusa in un'edizione leggermente sotto la media.
Il film, in uscita nelle nostre sale il 2 settembre, racconta la divertente avventura di quattro strampalati animali dello zoo del Central Park di New York che si ritrovano improvvisamente catapultati nella giungla africana.
Dopo le recenti polemiche dell'autrice del romanzo, che non ha mandato giù il suo mancato coinvolgimento nella lavorazione della pellicola, viene ufficialmente presentato alla stampa il film che sbarcherà in oltre duecento sale italiane in autunno nella speranza di bissare il successo del libro.
Edizione senza molti fronzoli per quanto concerne gli extra, ma che si attesta su una buona codifica video e audio.
Continua la passerella di Dive al Napoli FilmFestival con l'arrivo di Sigourney Weaver.
Il film di Babak Payami mostra un coraggio che non può che piacerci, e che andrebbe premiato, perché sintomo di un desiderio di libertà espressiva che travalica qualsiasi forma d'oppressione.
Il nuovo film del regista de 'Il macellaio', affrontando un racconto erotico, sconfina nel grottesco
Lo spaccato che l'autore dà della città partenopea mette in evidenza i contrasti tra ricchi e poveri, le interconnessioni tra le varie classi sociali e i molteplici strati di una città unica al mondo per storia, influenze e lingua, che si compone di un intreccio di strati sociali e culturali che vivono a stretto contatto gli uni con gli altri.
Valerio Jalongo al NapoliFilmFestival spiega la sua idea di cinema e libertà.
Elegante confezione in metallo per l'edizione speciale del film di Joel Schumacher, caratterizzata da una buona qualità tecnica ma non priva di qualche piccolo difetto.
E' con freddezza quasi documentaristica che Winterbottom affronta questo lavoro, sia nella tecnica che nei risultati, quindi a conti fatti "9 Songs" risulta un esperimento su quanto potersi spingere in avanti nella raffigurazione dei rapporti sessuali su schermo, ma probabilmente un esperimento da non ripetere.
Giorgio Molteni parla di Legami sporchi, e del suo attaccamento ai b-movie.
Il regista Vincent Monnikendam ha presentato il suo documentario su Napoli alla stampa.
Molteni, cercando di omaggiare i b-movie, ne offre soltanto una scialba parodia.
L'attrice australiana, per poche ore a Napoli, incontra la stampa prima di ricevere il Vesuvio Award.
Edizione nettamente insufficiente per il film di Altman. Molto deludente l'aspetto tecnico, sia video che audio, mentre gli extra sono praticamente inesistenti
Una confezione bellissima, una realizzazione perfetta per il video e ottima per l'audio, seguita da una parte extra molto ricca. Consigliatissimo
Cinema postmoderno dell'ibrido e della contaminazione tra melodramma dal carattere ortientaleggiante, racconto di formazione, tentazioni pulp e sfoggio di arti marziali, Danny The Dog richiede allo spettatore una sospensione della ricerca-necessità del verosimile cinematografico per essere apprezzato a pieno.
Si affaccia sul grande schermo il mito della Carmen, in una personale rilettura del cineasta spagnolo Vicente Aranda.
Il terzo episodio della saga viene proposto in un'edizione leggermente migliore della precedente per quanto riguarda il video, per il resto siamo praticamente sugli stessi livelli.
Sul solco della migliore tradizione della commedia sentimentale britannica Loncraine confeziona una pellicola di ambiente tennistico vivace e riuscita, che combina sapientemente un classico plot romantico con il desiderio di rivalsa del pubblico inglese.
Edizione caratterizzata da un ottimo video per il film di John Irvin. Meno convincente l'audio mentre gli extra sono inesistenti
Un esordio, questo del regista marocchino Mohamed Asli, che tradisce la sua formazione neorealista, non rinunciando tuttavia a momenti di umorismo e poesia e introducendo gradualmente lo spettatore in un dramma duro e realistico.
Una pellicola apprezzabile, quest'opera seconda di Pawel Pawlikowski, che rifugge con intelligenza facili stereotipi per narrare una storia in fondo universale.
Alla fine Schegge di April si rivela una piccola commedia umana senza molte pretese, ma capace di suscitare sentimenti veri.
Orrore e sangue sono le parole d'ordine del terzo lungometraggio di Alexandre Aja, che con questo film ha voluto realizzare un omaggio dichiarato ed esplicito a classici del genere slasher.
Primo ospite internazionale del festival di Napoli, la popolare attrice americana ha incontrato oggi la stampa partenopea.
Con La moglie di Frankenstein, James Whale apre definitivamente i cancelli terreni ad un nuovo mondo di dei e di mostri. Unici commensali di un matrimonio talmente raccapricciante che ancora oggi desterebbe scalpore.
Niente confetti per il matrimonio più raccapricciante della storia del cinema. Solo elettricità, pezzi sparsi di cadaveri e due scienziati pazzi in preda ad un immortale delirio di onnipotenza.
Ispirandosi apertamente ai lavori del fresco premio Oscar Charlie Kaufman, David O. Russell ha firmato una commedia da prendere sul serio.
Il film si basa sull'opera teatrale 'Chiacchiere e sangue' dello stesso Costantini, e del suo ambiente d'origine mantiene la struttura narrativa e forse risente troppo di questo forte legame con il teatro, risultando a tratti troppo statico.
Una lieta notizia per i cultori del terzo episodio della saga romeriana. L'edizione della Alan Young Home Video non tradisce infatti le aspettative degli appassionati.
Il film di Romero è proposto in varie versioni dalla Alan Young in uno strabiliante cofanetto a cinque dischi caratterizzato da un'ottima qualità tecnica
Il film ha avuto un trattamento digitale ignobile, sia per quanto riguarda l'audio e il video, sia per quanto concerne gli extra. E hanno avuto anche il coraggio di chiamarla Special Edition...
Un esordio registico di sorprendente qualità e di grande intrattenimento a cui si può imputare solo un po' di indecisione nelle scelte drammaturgiche.
L'ultima fatica del trio più famoso dell'attuale comicità italiana, Aldo, Giovanni e Giacomo, arriva sul supporto digitale con un'ottima edizione, un po' carente soltanto dal punto di vista degli extra.
Un film che fa rabbrividire e colpisce allo stomaco per la crudeltà e l'assurdità delle storie che racconta e che commuove per la sensibilità con le quali le racconta. Un gioiello cinematografico da non lasciarsi scappare.
Uomo-natura: la potente antinomia su cui si fonda la poetica dreyeriana.
Il piccolo film 'Cielo e Terra' di Luca Mazzieri, verrà distribuito in dieci copie circa nelle sale.
Partendo dal controverso tema della semilibertà carceraria, il regista Valerio Jalongo dirige un melodramma a sfondo sociale, che offre una serie di considerazioni sulla libertà in genere, e sulla capacità dell'individuo di usufruirne.
Ripercorrendo, alla lontana, la struttura concettuale di Il sapore della vittoria, in cui l'istituzione della prima squadra interrazziale del paese si caricava di ovvie valenze sociali e politiche nella Virginia del 1971, Coach Carter è un film che, pur ritagliandosi un posto nel filone del cinema sportivo, si dimostra maggiormente interessato a uno spessore civile e alle dinamiche umane che si instaurano tra il protagonista indiscusso del film, un carismatico e convincente Samuel L. Jackson, e i suoi giocatori
L'ispirazione è geniale e riesce nell'intento di sfruttare la vena ironica per raccontare l'ossessione religiosa che ci coinvolge, che causa guerre e paci, che innalza verso l'infinito o fa sprofondare nell'inferno.
Dopo la presentazione, a Roma, del notevole "Sulla mia pelle", il regista Valerio Jalongo, i co-sceneggiatori Gualtiero Rosella e Diego De Silva e il produttore Rosario Rinaldo hanno svelato retroscena e traversie produttive del film.
Il destino di due vecchi amici è scritto nel vento. Quel vento, insieme alle foglie, spazzerà via le certezze di una vita grazie all'aiuto di due donne dal carattere opposto. E grazie all'inimitabile tocco mèlo di Douglas Sirk.
La trilogia del nuovo millennio deve fare i conti (in positivo e in negativo) con ciò che è già stato, al di là del suo andamento armonico.
Dopo Hotel Paura e la prima serie di Distretto di Polizia, tornano a lavorare insieme Renato De Maria e Isabella Ferrari, per raccontare la storia di una donna che ritrova la voglia di vivere tra le lenzuola dei letti dei suoi amanti.
De Maria muove la sua donna tra le trasparenti architetture iper-moderne di palazzi e centri commerciali e fa in modo che il suo sguardo più intimo sul mondo debba attraversare i cristalli dei finestrini di un'automobile.
L'ultimo film di Luca Mazzieri, il primo da "solista", si presenta come atto d'accusa contro tutte le guerre. Ma ci si scandalizza non tanto per granate o proiettili, quanto per una messa in scena approssimativa e arruffata
Osteggiato dalle alte gerarchie naziste, proibito in Italia dal Fascismo e avversato in molte parti d'Europa, All'ovest niente di nuovo ha assunto da subito il ruolo di pellicola scomoda e provocatoria. Anche in madrepatria.
La morte arriva in un istante. Un attimo che può essere quello segnato da un battito d'ali di una farfalla o da un colpo di fucile sparato da un cecchino nemico. E l'ora dell'ultima marcia è ormai giunta...