Blair e Chuck alla resa finale devono decidere come gestire i sentimenti che provano l'uno verso l'altra, e due nuovi personaggi molto intriganti fanno capolino sulla scena... Ma la protagonista stavolta è una e una sola: Jenny
Decisioni delicate da prendere per Lisa Cuddy mentre si avvicina il momento della tanto desiderata adozione e il rapporto con House potrebbe subire un drastico cambio di prospettiva.
E' inquietante, è perverso, è folle, è fuori da ogni controllo il giustiziere cieco interpretato da Jackson, attore di una bravura imbarazzante qui in una delle sue migliori performance di sempre.
Il regista polacco costruisce una commedia nera per parlare dei temi che gli sono cari da sempre. Un cambiamento apparente per quella che è una pellicola imperfetta e sincera
Un'opera significativa e senza pretese su temi importanti, che emoziona per la solidarietà che anima i suoi personaggi.
"Il futuro del cinema è nel cercare sinergie con le comunità locali", dice Emiliano Cribari, regista di Brokers, che ha girato interamente nel piccolo borgo di Zuccarello
A fare da scenario per questa nuova ghost story è una lussuosa nave da crociera destinata ad essere demolita. Con un carico di misteri, glamour e tantissimi 'passeggeri invisibili'.
Il cinema italiano presente al Festival di Roma continua a convincere con la commedia Si può fare, interpretata da Claudio Bisio e diretta da Giulio Manfredonia. Regista e attori raccontano il film, accolto da un convinto applauso al termine della proiezione riservata alla stampa.
Dopo la presentazione al Festival di Roma del notevole (e poco capito) Missing, Tsui Hark ha raccontato la genesi del film, insieme alla co-produttrice Shi Nansun.
Il regista, accompagnato dal maestro Ennio Morricone, autore delle musiche del film, spiega l'esigenza di fare un film sulla strage di Serebrennica
Non è ancora Natale, ma il mese di novembre si dimostra ricchissimo di uscite in Home Video. Listino di prim'ordine per 01 che presenta le sue novità tra le uscite del 5 novembre e quelle del successivo 19.
La regista Catherine Hardwicke e i due giovani protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart hanno incontrato la stampa accreditata dopo la proiezione di un breve "anticipo" sul film.
Presentati a Roma i quattro nuovi attesissimi film tv che vedono il ritorno di Luca Zingaretti nei panni del Commissario Montalbano. In onda a partire da domenica 2 e lunedì 3 novembre in prima serata su Raiuno.
Per la prima volta sul grande schermo Edward Norton e Colin Farrell, due poliziotti della stessa famiglia che agiscono sui lati opposti della barricata tormentati dai sensi di colpa e dal rispetto delle regole d'onore del mestiere.
Il regista polacco si racconta, a partire dal suo ultimo film, mettendo in campo la sua solita originale e precisa visione del mondo
Un tuffo nel passato, che riempie in parte il gap di cinque anni tra la quarta e la quinta stagione.
Michael Cimino mattatore della kermesse romana. Il regista incanta l'auditorium con un inedito film di un'ora che racchiude le sue scene preferite di canto e danza.
Avevamo lasciato Sookie in ansia per la sorte di Bill, è tempo di scoprire l'identità della quarta vittima dell'incendio, mentre Jason ed Amy cercando di procurarsi altro sangue di vampiro.
"Ogni anno il cinema si allontana dall'idea del cinema che ho io e che amo. Le persone non si interessano del cinema, ma del glamour". Così l'autore portoghese, che si racconta nel suo riavvicinamento al radicalismo di inizio carriere
In un ristorante del quartiere romano dei Parioli si è tenuto l'incontro stampa con il regista e il cast di Amore che vieni, amore che vai, film ispirato al romanzo di De André e Gennari e presentato al Festiva di Roma.
L'attore newyorchese, rilassato e in gran forma, trascorre quasi due ore con il pubblico del Festival per raccontare la sua carriera, parlando delle tappe più significative e del suo modo di intendere il cinema e la recitazione.
Botelho conferma le tradizioni del cinema portoghese di prediligere una costruzione di senso globale alla forza della narrazione, donandoci un'opera complessa e sfaccettata.
Settimo episodio di Heroes che assume sempre di più i connotati di una faida familiare tra Angela ed Arthur Petrelli con i figli contesi nel mezzo, ma Peter e Gabriel questa volta sono davvero costretti a scegliere da quale parte stare.
L'aspetto più interessante è probabilmente quello formale: le soluzioni visive accattivanti e originali non si contano, a cominciare dai deliziosi titoli di testa, e particolarmente riuscita è l'integrazione tra i dialoghi e le liriche delle canzoni.
El artista si presenta come una riflessione sul concetto di arte, sulle sue limitazioni e implicazioni, sull'"inganno" che esso, sempre, sottende.
In un episodio in cui le rilevazioni più sorprendenti arriveranno da Miguel Prado, continuano i tormenti per Dexter, nuovamente disturbato dall'idea di avere una famiglia, specie se la scelta comporta il dover abbandonare la sua piccola casa.
L'entusiasmo eccessivo del film in patria non è giustificato oltre i confini francesi e a fronte di macchiette e caricature, anche le emozioni restano deboli, nonostante un piacevole intrattenimento che rende comunque il film ampiamente apprezzabile.
Il film di Zhang Lu, non privo di fascino, non riesce tuttavia a restituire un quadro credibile di una comunità scossa per un evento di 30 anni prima, né a penetrare fino in fondo l'animo della sua protagonista.
Presentato nella Capitale da Colin Farrell e dal regista Gavin O'Connor il thriller poliziesco Pride and Glory, in uscita nelle sale venerdì 31 ottobre. Nel cast anche il grande John Voight e uno straordinario Edward Norton.
L'attrice e la regista presentano Quell'estate, film nato e cresciuto senza pretese che ha riscontrato un inaspettato successo al Festival di Roma.
Cadaveri ritrovati in posizioni plastiche ed un nuovo arrivo nel cast della serie nel terzo episodio della nuova stagione di CSI.
Il regista e la giovane protagonista del film, presentato in concorso a Roma, hanno parlato della sua genesi, e del tragico evento di 31 anni fa da cui la sceneggiatura prende le mosse.
Tre storie da un carcere italiano, per parlare dell'amore e della follia di voler amare dal di dietro delle sbarre di una cella.
Turtle alle prese con un'attrice dei Soprano, Vince ed Eric si incontrano con Frank Darabont ed Ari prende una decisione che potrebbe cambiare le sorti dell'intero show.
Pur con tutti i suoi difetti, Quell'estate è un film che ha qualcosa da dire al proprio pubblico e lo fa attraverso una storia, non proponendo una facile morale.
Il regista di Clean al Festival romano incontra pubblico e stampa per parlare del suo cinema e della sua ultima opera.
Un gioco da ragazze, dietro le apparenze giovanilistiche, è un film complesso che sottende la necessità di uno sguardo adulto chiamato a metabolizzare lo spaccato sociale che emerge.
Un film fisico, carnale, in cui i corpi vengono prima di tutto il resto, e un'opera che stupisce per la sua capacità di entrare a fondo nei respiri di una donna, alla quale presta corpo e anima una Donatella Finocchiaro commovente per la sua bravura.
Il cinema italiano presente in concorso al Festival di Roma strappa ai giornalisti l'applauso più convinto con Galantuomini di Edoardo Winspeare. Per presentarlo alla stampa sono giunti nella capitale regista e cast.
Cosa succede se la vita di uno studente qualsiasi, che punta a fare il magistrato, affonda tra alcol, droga, stupri e violenza? E' quello che prova a raccontare Il passato è una terra straniera, pellicola di Daniele Vicari.
Regista e interpreti dell'adattamento cinematografico dell'opera teatrale di Noel Coward - che ispirò anche Alfred Hitchcock - hanno incontrato la stampa al Festival del Film di Roma.
Il cast al gran completo a Roma per presentare l'ultimo film di Daniele Vicari.
E' Rai Fiction ad aver firmato con Ciao Ragazzi il primo progetto televisivo che affronta la vita e l'opera di una delle figure chiave del ventesimo secondo: Albert Einstein.
Dopo Monster Movie un altro episodio all'insegna della comicità per i fratelli Winchester
Edizione a doppio disco da applausi per il capolavoro di Roberto Rossellini: ottimo il lavoro di restauro sul video, sontuosa la dotazione di extra.
Come una serata romantica si trasforma in un incubo per una coppia di sposi in fuga dalla quotidianetà.
L'attore newyorkese torna in conferenza stampa per presentare il film che Vicente Amorim ha tratto dal dramma teatrale di C.P. Taylor.
Una conversazione a tutto campo con uno dei registi italiani più talentuosi del momento, che ci parla del suo ultimo film, tra attese, polemiche, violenze e certezze.
Un film dall'impianto corale, con una regia che solo a prima vista può apparire timida e "teatrale": ma l'attenta direzione degli attori mostra in realtà una mano assolutamente, e squisitamente, cinematografica.
il film è girato con garbo, ben scritto e ottimamente interpretato da attori azzeccatissimi per i loro ruoli - Keira Knightley mette a frutto la sua bellezza da cigno e sostiene l'intero film con una crescente maturità, Ralph Fiennes è ideale nel ruolo del silenzioso e tormentato duca, e Hayley Atwell convince in un ruolo ambiguo e difficile.