Sono anni ormai che lo streaming è un elemento sempre più presente delle nostre vite quotidiane dando vita ad un mercato estremamente dinamico, una lotta tra grandi colossi ad accaparrarsi i favori del pubblico tra attesi adattamenti, produzioni di largo consumo e film e serie tv d'autore. Proprio per questo il settore è uno dei più studiati e sondati del momento.
A conclusione del terzo trimestre del 2026, JustWatch ha rilasciato infatti la sua periodica analisi sulle quote di mercato delle piattaforme SVOD (Subscription Video on Demand) in Italia. L'indagine è stata ovviamente condotta monitorando l'attività dei 2,2 milioni di utenti mensili italiani della piattaforma, basandosi su parametri specifici come i clic sulle offerte di streaming, i titoli aggiunti alla propria watchlist e i contenuti contrassegnati come "visti". Il quadro che ne risulta è un mercato in continuo mutamento che negli ultimi tre mesi ha riservato qualche sorpresa.
I leader del mercato: Prime Video e Netflix vicinissimi
Osservando l'istantanea del terzo trimestre 2026, Prime Video si conferma la piattaforma di streaming preferita in Italia, mantenendo la leadership con una quota di mercato del 23%. La segue a un solo punto di distanza Netflix, che si posiziona al 22%. Il terzo gradino del podio è occupato saldamente da Disney+, che si attesta al 17%.
Nonostante la loro posizione dominante, però, il mercato mostra segnali di cambiamento: le due piattaforme leader hanno infatti registrato una flessione su base annua, perdendo 3 punti percentuali ciascuna (Prime Video è scesa dal 26%, mentre Netflix dal 25%). Il calo progressivo registrato nel corso dell'anno è ben visibile anche nell'andamento delle quote di mercato calcolate da gennaio a settembre 2026.
Le piattaforme in ascesa e la sorpresa di NOW
Mentre i giganti dello streaming cedono parte del loro terreno, le altre piattaforme ne approfittano per consolidare la propria posizione. A spiccare in modo particolare è NOW, che ha registrato un'importante crescita passando dal 6% al 9% di share. Il grafico dell'andamento annuale evidenzia chiaramente il trend positivo e costante di questa piattaforma per tutti i primi nove mesi del 2026.
Il resto del mercato italiano risulta competitivo e frammentato tra diversi servizi, come evidenziato dalla ripartizione del terzo trimestre: Apple TV conquista il 7% delle quote di mercato, Paramount+ si difende con un solido 6%, Infinity segue a ruota con il 5%, HBO Max si attesta al 4%, TIMVISION al 2% come Discovery+, mentre le restanti piattaforme minori si dividono il 3% del mercato sotto la categoria "Altro". Questa fotografia del settore dimostra come, sebbene le prime tre posizioni siano ancora ben salde, il panorama dell'intrattenimento in Italia stia diventando sempre più plurale e competitivo, con la sorpresa costituita da una NOW in crescita nonostante suo catalogo sia composto da diversi titoli targati HBO, quindi già presenti su un'altra piattaforma.