Quentin Tarantino

Attore, Produttore, Sceneggiatore
Biografia

Cenni biografici di Quentin Tarantino


Quentin Jerome Tarantino nasce il 23 marzo 1963 a Knoxville, nel Tennessee e all'età di due anni si trasferisce con sua madre a Los Angeles. Suo padre Tony Tarantino, un attore italo americano, lasciò la sua famiglia quando Quentin aveva pochi mesi, ma il regista in seguito non ha mai rimpianto la mancanza di una figura maschile, perchè sua madre Connie ha sempre fatto di tutto per non fargli mancare nulla.
Sin da piccolo, Quentin si diverte a sfogliare e divorare fumetti underground e a guardare pellicole di generi diversi, diretti da maestri come Sergio Leone, Howard Hawks, Jean-Luc Godard, Sam Peckinpah, Martin Scorsese, Brian De Palma e tanti altri ancora, non tralasciando naturalmente i film per ragazzi come Herbie: Il supermaggiolino e i cartoni animati che avevano per protagonista G.I. Joe. A 14 anni scrive la sua prima sceneggiatura ispirandosi al grande Sergio Leone, e a 16 decide di abbandonare gli studi per iscriversi ad una vera e propria scuola di recitazione, ma non potendoselo permettere, cerca di guadagnare qualche soldo lavorando come come operatore di call-center, maschera nel cinema Pussycat di Hermosa Beach e arrangiandosi con altri lavori.
A 23 anni, riesce a farsi assumere al Video Archives, sempre a Hermosa Beach, in quella che lui considera la sua prima, vera e autentica scuola di cinema. Nel videonoleggio ha la possibilità di imparare e di studiare il metodo per diventare un vero filmaker, macinando videocassette su videocassette, di qualunque genere, anno e autore. Ha poi l'occasione di conoscere altri aspiranti cineasti che per mantenersi lavoravano come commessi nella videoteca, e tra questi ci sono Roger Avary, che in seguito ha diretto il thriller Killing Zoe(1994) e il controverso Le regole dell'attrazione (2002), e Craig Hamann che invece farà solamente qualche piccola comparsa nei futuri progetti di Tarantino. Tre anni dopo, Quentin decide di realizzare il suo primo lungometraggio, che finanzierà con soli 6mila dollari, racimolati con i soldi guadagnati e che girerà con una 16mm di seconda mano dirigendo i suoi colleghi di lavoro. La fortuna però non è dalla sua parte, poiché, ultimate le riprese, la società di sviluppo al quale il prodotto era stato affidato, gli rovina accidentalmente e in modo irreparabile la pellicola, mandando così in fumo il suo primo lavoro.

Senza darsi per vinto, Quentin continua a lavorare ai Video Archives, e butta giù gli script di Una vita al massimo e di Assassini nati, per i quali, tuttavia, non riesce a trovare finanziamenti e decide quindi di venderli ad altri registi. Arriva così l'anno 1992, e Tarantino, ormai alla soglia dei trent'anni, non è ancora riuscito ad imporsi nell'ambiente cinematografico, ma il produttore Lawrence Bender lo incoraggia a perseguire il suo obiettivo, e poco dopo firma lo script de Le Iene, che sarà prodotto dalla Miramax. Tarantino dirige un cast di attori semi sconosciuti, tra i quali Michael Madsen, Tim Roth, Steve Buscemi, Chris Penn, Eddie Bunker e Lawrence Tierney, ma può contare sulla presenza di Harvey Keitel, che allora aveva già recitato in pellicole del calibro di Taxi Driver (1976) e L'ultima tentazione di Cristo(1988). La storia de Le iene, il cui titolo originale (Reservoir Dogs) è un omaggio al capolavoro di Peckinpah, Cane di paglia del 1971, è quella di sei criminali che per evitare di rivelare la loro identità, si chiamano con nomi di colori (Mr. White, Mr. Blonde, Mr. Pink, Mr. Orange, Mr. Brown e Mr. Blue) che dopo aver compiuto un colpo in banca andato per il verso sbagliato, si rifugiano in un deposito, iniziando a sospettare però che tra di loro c'è un traditore. La pellicola viene presentata al Sundance Film Festival, ottenendo un enorme successo di pubblico, nonostante venga letteralmente stroncata dalla critica per l'eccesso di violenza presente. Grazie a questo successo, le sceneggiature di Una vita al massimo e di Natural born killers vengono adattate per il grande schermo: il primo sarà diretto da Tony Scott nel 1993, e verrà interpretato da Christian Slater, Patricia Arquette e Brad Pitt, l'altro invece sarà girato da Oliver Stone nel '94, con il quale Tarantino ebbe un furioso litigio a causa delle tantissime modifiche apportate allo script dal regista di Platoon, e in seguito al quale Quentin fu eliminato dai titoli di testa e successivamente reinserito come soggettista.

Il 1994 è l'anno della svolta: Tarantino partorisce quello che è considerato da sempre il suo capolavoro, ovvero Pulp Fiction. Raramente il cinema ha assistito all'avvento di pellicole tanto strane e bizzarre quanto stupefacenti e meravigliose. Nel cast ci sono interpreti come John Travolta, che fa il suo ritorno sul grande schermo dopo una lunga pausa, recitando nel ruolo dell'allucinato Vincent Vega, Samuel L. Jackson, qui in forma straordinaria nel ruolo di Jules Winfield, la bellissima Uma Thurman nei panni di Mia Wallace, e poi ancora Harvey Keitel nell'indimenticabile performance del Sig. Wolf, Ving Rhames, Tim Roth, Eric Stoltz, Rosanna Arquette, Amanda Plummer, Bruce Willis e Christopher Walken in un breve cameo. La pellicola, si aggiudicherà la Palma d'Oro per il miglior film al Festival di Cannes e il meritato Oscar per la miglior sceneggiatura originale.


L'anno seguente Tarantino dirige insieme ad altri tre registi (Alexandre Rockwell, Allison Anders e il suo amico Robert Rodriguez) la commedia grottesca di quattro episodi intitolata Four Rooms; L'uomo di Hollywood è l'episodio di cui Tarantino è autore. Non da dimenticare inoltre anche il simpatico cameo di Desperado di Rodriguez, secondo capitolo della trilogia del Mariachi. Nel cast troviamo anche in questo caso diverse celebrità, che vanno da Antonio Banderas a Valeria Golino, da Madonna e Marisa Tomei, dall'immancabile Tim Roth a Bruce Willis (non accreditato).
Nel '96 Tarantino è autore e interprete dell'horror Dal tramonto all'alba diretto da Robert Rodriguez, e interpretato da George Clooney, Harvey Keitel, Juliette Lewis, Salma Hayek e Tom Savini. Nel 1997 firma la sua terza opera dal titolo Jackie Brown, un ottimo poliziesco ispirato al romanzo Rum Punch di Elmore Leonard. La critica, anche questo caso, si divide: c'è chi sostiene che Tarantino sia rimasto agli alti livelli di Le iene e Pulp Fiction, mentre altri discordano e stroncano di netto la pellicola e il suo regista. Tra gli interpreti ci sono la sensuale Pam Grier, l'istrionico Samuel L. Jackson, il sublime Robert Forster, e ancora, Michael Keaton, Bridget Fonda e persino Robert De Niro in un ruolo ambiguo e originale.

Gli anni che vanno dal 1998 al 2003 rappresentano per Tarantino un periodo di passaggio, che lo vedono impegnato esclusivamente in piccole particine in alcuni film come Girl 6 - Sesso in linea di Spike Lee e altri autori Ci sono voluti cinque anni di attesa per dare alla luce una delle migliori pellicole degli ultimi tempi, ovvero, Kill Bill diviso in due volumi usciti nelle sale cinematografiche in periodi diversi. La protagonista è la splendida Uma Thurman che aveva già collaborato con Tarantino in Pulp Fiction e che qui interpreta uno dei suoi personaggi più significativi, ovvero, La Sposa. Il film è incentrato su una vendetta, che vede appunto la Sposa vendicarsi contro coloro che quattro anni prima l'avevano ridotta in fin di vita. Nel cast anche David Carradine, Michael Madsen, Daryl Hannah, Lucy Liu, Vivica A. Fox e Michael Parks. Nel 2004 scrive e dirige un doppio episodio della celebre serie poliziesca CSI: Crime Scene Investigation (dal titolo Sepolto vivo) e nel 2005 produce e presenta la seconda prova dietro la macchina da presa del suo pupillo Eli Roth, intitolata Hostel, quello che viene definito uno degli horror più violenti degli ultimi anni.
Nel 2007 Tarantino fa il suo ritorno alla regia cinematografica firmando il double-feature Grindhouse in collaborazione con Robert Rodriguez. La pellicola, che è un omaggio alle grindhouse americane, cioè, le sale cinematografiche degli anni '70 e '80 dove venivano proiettati b-movies, è stata poi divisa e distribuita nelle sale europee come due film distinti a causa dei risultati non soddisfacenti ottenuti ai botteghini USA. Tarantino ha diretto l'episodio A prova di morte mentre il suo compagno Rodriguez ha diretto Planet Terror.

Il prossimo progetto del regista è il war movie Inglourious Basterds, che si ispira a pellicole di culto tra cui Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari.