Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Traendo spunto da un romanzo di Philip Roth, Barry Levinson confeziona un film che vuole essere una riflessione sull'arte del recitare, sui confini tra palcoscenico e vita e sulla natura della percezione: ma a farsi ricordare, soprattutto, è l'interpretazione virata al grottesco (un po' autoreferenziale) del protagonista Al Pacino.
Dal corto vincitore di Oscar, Shawn Christensen sviluppa la storia emozionante di una famiglia che si ritrova e di una vita che ne è cambiata.
Un uomo si innamora all'istante di una sconosciuta che poi perde di vista; ripiegherà, senza saperlo, sulla sorella della donna e metterà la sua vita a repentaglio in una situazione claustrofibica. L'amore secondo Jacquot, in concorso a Venezia 71, è un sentimento mellifluo e inappagante.
I fratelli Safdie continuano il loro percorso di cineasti indipendenti e fortemente radicati nella loro città, New York, questa volta portando sullo schermo la storia vera di una ragazza tossicodipendente che ha vissuto per anni sull'orlo del baratro.
Una coppia di Zagabria viene colpita dal dolore più grande, la perdita del figlio. Da quel momento inizia per loro un percorso infernale fatto di burocrazia e porte chiuse in faccia. La vendetta "solitaria" sembra essere l'unica soluzione. Ecco come Ognjen Svilicic racconta la Croazia di oggi, una nazione relativamente "giovane", vittima di vecchie deformazioni.
L'intricata spy-story firmata da Alfred Hitchcock arriva in alta definizione con un video buono ma non esente da difetti. Discreto l'audio, buoni gli extra.
E' così. Questo è (ahinoi) il genere di film che Woody Allen non sa più fare. E così dopo ben dodici anni di assenza dal grande schermo dietro la macchina da presa ci ha pensato Peter Bodganovich, regista che negli anni '70 ha donato nuova linfa al cinema omaggiando grandi classici degli anni '30 e '40, a regalarci un gioiellino di commedia.
Ritorna al documentario il cineasta austriaco Ulrich Seidl che con questo lavoro esamina in maniera spietata cosa si nasconde nelle cantine delle case rispettabili e sono storie che difficilmente possono lasciarci indifferenti.
Che fine ha fatto il moderno sogno americano? Bruciato in pochi click con il crollo delle borse e con lo scandalo dei mutui subprime. Con la sua opera feroce, Bahrani provoca malessere fisico mostrando gli effetti della speculazione sui cittadini condannati a perdere la propria casa.
Film di apertura della Settimana della Critica di Venezia 71, e già acquistato per l'Italia da Microcinema che lo porterà presto in sala, l'opera prima di Nima Javadi è un "thriller dell'anima" che colpisce a fondo ed un esempio perfetto di quello che il nuovo straordinario cinema iraniano è diventato in questi ultimi anni.
Tre fratelli calabresi, con visioni differenti della vita, si ritrovano dopo mesi di silenzio per fronteggiare una crisi familiare che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla loro esistenza; Munzi adatta per il cinema il romanzo di Giocacchino Criaco, consegnandoci il ritratto desolante di un'umanità ferita dalla violenza della criminalità.
Seppur con tutti i difetti del caso, il film riproduce un pizzico della magia del cinema e anche se non riesce mai a decollare, in uno struggente monologo finale ci ricorda che la nostra fragilità è la stessa della straordinaria galleria di outsider chapliniani.
Il film di Peter Chan, presentato fuori concorso al Lido, trae spunto da un recente fatto di cronaca per narrare l'odissea di due genitori che si sono visti rapire il figlio di tre anni; il loro dramma si intreccia, in una prospettiva priva di manicheismo, con quello dell'incolpevole "madre" adottiva del bambino.
Primo film in concorso nella categoria Orizzonti alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia, La vita oscena è il quinto film diretto da Renato De Maria, un'opera coraggiosa che porta sul grande schermo la poetica e dolente autobiografia dello scrittore e poeta Aldo Nove.
Storie, come dice il titolo, che si intrecciano per raccontare una realtà iraniana con problemi che vanno al di là dei confini ed appaiono universali.
Seguito ideale del precedente The Act of Killing (ma pensato precedentemente a quest'ultimo) il documentario di Joshua Oppenheimer torna a raccontare, alternando i punti di vista di vittime e carnefici, una delle più sconvolgenti tragedie rimosse della storia dello scorso secolo.
L'interessante film di Frédéric Fonteyne che ottenne una menzione speciale a Venezia 2012, è approdato in homevideo con un ottimo video. Meno convincente l'audio, deludenti gli extra.
Il film - che torna in sala l'8 e 9 giugno - offre un ritratto commovente, divertente ed eccentrico e, come nella migliore tradizione del cineasta di Bilbao, fuori da ogni schema, che ci restituisce senza pietismi né ruffianeria l'immagine di un uomo prima che di un campione sportivo, di un calciatore anziché di una 'figurina'.
L'iraniano Makhmalbaf riflette su potere e dittatura, attraverso la storia di un presidente che fugge da una nazione in guerra contro di lui; al suo fianco, il nipotino di cinque anni, un bambino che vedrà il proprio nonno ormai debole e in crisi.
Divertente, profondo e stupefacente per regia e fotografia. Il nuovo lavoro di Inarritu apre la 71esima Mostra del Cinema di Venezia in grande stile con un metafilm memorabile.
Con One on One Kim Ki-duk ritrova una nuova lucidità costruendo una pellicola geometrica la cui la potenza sventa il rischio del film a tesi catturando lo spettatore nell'ennesima spirale (auto)distruttiva.
L'esordio alla regia di Keanu Reeves si rivela dignitoso grazie all'eccezionale coreografia dei combattimenti, ma è interessante anche la trasformazione di un combattente dai sani principi in una belva senza regole. Il film arriva direct to video con un blu-ray dall'ottimo audio. Buono il video, assenti gli extra.
Nuovo capitolo della saga muscolare promossa da Sylvester Stallone: si aggiungono al cast nugoli di star decadute e decadenti (da Mel Gibson a Wesley Snipes) ma si perde definitivamente la vena malinconica che guardava con occhio nostalgico all'action anni Ottanta.
Il thriller dalle venature horror di Leonardo Ferrari Carissimi cattura con uno stile visivamente suggestivo, ma pecca per freddezza e scarso coinvolgimento. Il DVD ha un buon reparto tecnico ma è povero di extra.
Spettacolare mix fra incredibili sequenze di azione e comicità, il film scritto, diretto e interpretato dal tuttofare Jackie Chan, pur senza pretese, diverte e intrattiene. Il film arriva direct to video e il blu-ray sfodera un audio super e un buon video. Ottimi gli extra.
Steven Quale, collaboratore storico di James Cameron, sfrutta la fascinazione e il terrore per il fenomeno dei tornado, per mettere in scena un tipico film catastrofico che si maschera da found footage.
Presente e passato, pubblico e privato si mescolano in un lavoro urlato e ipercinetico, ma attualissimo, in cui si denuncia la situazione greca generata dalla crisi.
Film generazionale che pone al centro della narrazione la terza età, ma si candida a essere gradevolmente fruibile dagli spettatori di ogni età.
Direttamente in homevideo la piccante teen-comedy americana (vietata ai minori in patria) con una ragazza che, a digiuna di sesso al liceo, vuol bruciare le tappe nell'estate prima del collage. Qualche risata, ma il film non convince. Il DVD offre un buon video, sufficienti gli extra.
Dopo l'ottimo Sinister, Scott Derrickson fa una commistione tra il noir poliziesco e il genere della possessione demoniaca, traendo spunto da un libro che si dice ispirato a fatti reali.
Un documentario corale ed elegante offre uno sguardo inedito su Napoli attraverso un'ode al suo custode e carnefice, il dio pagano Vesuvio.
I buoni sentimenti e i messaggi edificanti non mancano in una pellicola che gioca sugli stereotipi culturali per strappare la risata facile e poi li smonta di punto in bianco.
Il film di Martin Scorsese con Daniel Day-Lewis e Michelle Pfeiffer, sfodera in alta definizione un video eccezionale per dettaglio e nitidezza. Soddisfacente il reparto audio, peccato per l'assenza totale di extra.
Ottima edizione in alta definizione per il fantasy horror di Neil Jordan, con Gemma Arterton e Saoirse Ronan, che arriva direttamente in homevideo. Video buono ma non perfetto, audio super ed extra corposi e interessanti.
Il regista Uwe Boll lancia Dominic Purcell come nuovo giustiziere: un uomo alla deriva causa la crisi economica, pronto a una tremenda vendetta contro le istituzioni finanziarie. Il film arriva direttamente in homevideo con un DVD di discreto livello tecnico.
La scelta di Alex Ross Perry di immergersi nel mondo della letteratura newyorkese lo spinge a utilizzare una qualità letteraria nei dialoghi e nella voice over del narratore. Il rischio verbosità è, però, tenuto sotto controllo dalla capacità di alternare registro ironico e drammatico.
Hazel e Gus sono due ragazzi come tanti, si amano, desiderano il meglio, l'uno per l'altra e insieme combattono contro la malattia; il best seller mondiale di John Green diventa un film ricco di umorismo e tenerezza.
Lei inglese, lui pugliese; si amano, si lasciano e si ritrovano alla vigilia delle nozze del ragazzo con la sorella della sua ex; il musical di Max e Dania rinverdisce i fasti delle più belle hit degli anni '80, ma il risultato è poca cosa.
A 30 anni dalla sua uscita, il thriller dalle atmosfere torbide con Clint Eastwood è arrivato in alta definizione con un buon video, che regge bene la fotografia cupa del film. Più che sufficiente l'audio, poveri gli extra.
Nella Sardegna brulla e indifferente di Bonifacio Angius non vi è niente di consolatorio. La tensione crescente cattura il pubblico inchiodandolo alla sedia e provocando un senso di oppressione, un dolore quasi fisico nello spettatore.
Un video tagliente e un audio estremamente coinvolgente caratterizzano l'edizione in alta definizione del film con Keanu Reeves, che appena uscito è balzato in vetta alle classifiche di vendita. Più che sufficienti i contenuti speciali.
A sette anni dalla sua uscita, finalmente disponibile in Italia in homevideo il disturbante film di Gregory Wilson, tratto da una terribile storia vera. Una discesa all'inferno definita 'sconvolgente' addirittura da Stephen King. Il DVD è tecnicamente valido ma povero di extra.
Discreta edizione in alta definizione per uno dei film più celebri di Alfred Hitchcock. Video tra alti e bassi, l'audio è discreto, mentre gli extra contengono un buon making of.
Presentato come un action dedicato a una supereroina, il film di Luc Besson è più vicino a un parossistico The Tree of Life che a L'incredibile Hulk.
Il film spagnolo (in originale' The Pelayos') con Daniel Brühl, ispirato alla storia vera di una famiglia che studia come vincere legalmente al casinò, vanta cose buone ma è penalizzato da uno stile troppo vicino alle convenzioni americane del genere. Ora arriva in Italia direttamente in homevideo: il blu-ray è tecnicamente ottimo, ma quasi privo di extra.
In una commedia che oscilla tra tono intellettual-sentimentale e gag triviali, la malinconia ha la meglio sulle risate.
Il film tratto da una storia vera con Harrison Ford e Brendan Fraser, è arrivato in alta definizione con un'ottima qualità video. Discreto l'audio, mentre il reparto extra è più che sufficiente.
L'intricato action-thriller sudcoreano diretto da Ryoo Seung-wan meraviglia per le spettacolari scene di azione ma lascia perplessi sul fronte dello script. Ora è possibile apprezzare il film presentato al Far East Film 2013 grazie a un blu-ray eccezionale per qualità tecnica e ricchezza di extra.
Da scoprire in homevideo la comicità degli scatenati Pio e Amedeo, la coppia del programma tv Le Iene. L'edizione DVD è tecnicamente discreta, ma povera di extra.
Uscita singola in alta definizione per festeggiare il mezzo secolo del film di Alfred Hitchcock. Video e audio non esaltanti ma più che sufficienti, buoni i contenuti speciali.