Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Il film di Mike Mitchell è un prodotto dedicato esclusivamente ai più piccoli e questo non è assolutamente un demerito per una pellicola che punta dichiaratamente a stupire il pubblico infantile, con una storia molto semplice, dal finale edificante e con una morale nemmeno troppo nascosta.
Si è appena conclusa un'annata che ha segnato un netto rallentamento (ma non ancora un fallimento) per l'avanzata del 3D, insieme alla riaffermazione della classicità di un cinema, quello hollywoodiano, che ha visto il ritorno di alcuni dei suoi più importanti autori.
Illuminato dallo sguardo complice e sofferto di Eastwood su un carattere troppo complesso per poter essere ingabbiato da schematizzazioni ideologiche, J. Edgar vede Leonardo DiCaprio compiere un'operazione attoriale mastodontica, dando volto al personaggio per un cinquantennio della sua vita.
Tra pettegolezzi, malintesi e fazioni opposte Luís Galvão Teles traccia gli elementi fondamentali di una commedia che, pur non aggiungendo alcuna innovazione al genere, rende merito a una narrazione capace d'intrattenere con indubbia leggerezza.
Il nostro incontro con gli ideatori della docufiction che svela i lati meno conosciuti della lunga vertenza che ha coinvolto migliaia di persone tra l'agosto 2008 e l'aprile 2009; 'E' un film coraggiosamente militante' racconta l'ideatore Alessandro Tartaglia Polcini.
La pellicola si muove su due binari, tematici e temporali, paralleli, ben integrati dalla sceneggiatura ma anche opportunamente differenziati a livello di fotografia: asciutta, quasi fredda, quella che descrive gli avvenimenti contemporanei, dai colori seppiati e più intimistica quella usata per raccontare la vita di Sara.
Padre artistico della commedia sentimentale più citata degli ultimi anni, Garry Marshall elargisce romanticismo in grandi quantità, distogliendo lo spettatore dalla povertà delle singole vicende per inondarlo di luci e commozione.
Lo spessore dei personaggi, figure troppo poco sfaccettate e approfondite per stimolare curiosità e interesse, viene sovrastato da un racconto in cui tutto si gioca su frasi ad effetto e sull'enfasi delle immagini.
Come fa Babbo Natale a consegnare tutti i regali in una sola notte? E soprattutto, potrà il suo secondogenito, sprovvisto dei potenti mezzi di cui si avvale la macchina natalizia ai giorni nostri, assicurare un Natale felice anche all'unica bambina dimenticata dal sistema?
Isabelle Carré e Benoit Poelvoorde formano sullo schermo una coppia affiatata, capace di trasmettere, con grande espressività e un'ottima padronanza dei tempi comici, attrazione e diffidenza, sincerità e imbarazzo, e tutta la tenerezza che è forse l'aspetto più bello e commovente dell'inizio di una storia d'amore.
Le nomination ai SAG e ai Golden Globe hanno confermato molti tra i duelli previsti, in un'annata in cui soprattutto le categorie attoriali più importanti vedono sfidarsi tanti divi e dei veri e propri mostri sacri, tra cui Meryl Streep, Glenn Close, Brad Pitt e George Clooney.
Nel corso della conferenza stampa, il regista Jean-Pierre Améris ci svela l'origine autobiografica della sua prima commedia, commentando con ironia e ottimismo la storia dei suoi protagonisti, ansiosi e imbranati sì, ma non per questo esentati dall'innamorarsi.
Tanti cartoon 3D, ragazzini spettinati di nome Arthur a profusione, il ritorno dello Sherlock Holmes più cool del grande schermo, un viaggio in Arabia, una commedia sentimentale a base di cioccolata e una sfida tutta italiana a colpi di risate: ecco cosa ci riserva il cinema delle festività.
Già autore di numerose trasposizioni di altre opere kinghiane, Mick Garris stavolta riesce a confezionare un adattamento più equilibrato ed elegante, rispetto ai precedenti, anche se non del tutto riuscito.
E' stato presentato ieri, a Roma, il BD del film dedicato al supereroe Marvel, insieme alle altre uscite home video targate Universal.
Abbandonate località esotiche, la nuova commedia di Natale rinuncia imprevedibilmente alla violenza linguistica e alla rappresentazione dozzinale nel nome di una struttura verbalmente più articolata che, pur mostrando tutti i limiti di un genere edificato sulla superficialità e sulla grossolanità della narrazione, tenta di volgere lo sguardo verso modelli più alti.
Abbandonate le località esotiche, Neri Parenti e Luigi De Laurentiis inaugurano la nuova stagione della commedia natalizia con un film che, scritto e sceneggiato dai fratelli Vanzina, guarda con una certa nostalgia al cinema italiano degli anni Ottanta
Un Pieraccioni sottotono per un film che vede relegati a piccole apparizioni gli attori su cui forse sarebbe stato meglio puntare tutta la posta.
Presentato questa mattina a Roma il nuovo film del cineasta francese in uscita il 23 dicembre, una storia epica ambientata nell'Arabia degli anni '20; nel cast Antonio Banderas, Freida Pinto e Tahar Rahim, quest'ultimo al fianco del regista; 'Il passato ci parla di oggi', ha spiegato l'autore.
Abbiamo incontrato a Roma il regista fiorentino che ha presentato alla stampa il suo nuovo film di Natale di cui è anche protagonista insieme a a Rocco Papaleo, alla modella cubana Ariadna Romero e al modello brasiliano Thyago Alves, ex-concorrente dell'Isola dei Famosi.
Questo sequel offre, rispetto al suo predecessore, una dose ancora maggiore di azione e adrenalina, profuse a piene mani e ottimamente restituite dalla regia sincopata e improntata al virtuosismo di Ritchie: l'estetica è quella che ha già fatto la fortuna del primo film, anche in scenografie di impatto che mescolano sapientemente digitale e ricostruzione ambientale.
Non avere paura del buio è un film che risente dell'influenza di due correnti orrorifiche profondamente diverse e questa duplice eredità si riflette nella sua struttura.
L'attore pugliese, scelto dal Noir In Festival come rappresentante del concorso letterario per giovani autori Zucca - Spirito Noir Collection, racconta la sua visione del cinema italiano.
Partendo dai disordini che hanno avuto luogo nelle strade di Tel Aviv per protestare contro una divisione sempre più incolmabile tra ricchi e poveri, il regista Nadav Lapid cerca di trasformare la cronaca in cinema utilizzando un linguaggio analitico e schematico.
Il regista e l'attore, insieme ai produttori Joel Silver e Lionel Wigram, hanno presentato in un'affollata conferenza stampa il riuscito sequel del blockbuster del 2009, dedicato al celebre detective.
Esordio nell'orrore per l'autore di Paranormal Xperience 3D, pellicola presentata in anteprima mondiale a Courmayeur.
Il nostro incontro col regista scelto da Guillermo del Toro per dirigere la fiaba nera Non avere paura del buio.
Il film trova la sua forza (e i suoi limiti) dalla visione assoluta dell'autore, che osa tanto per presentare un suo pensiero non banale sul mondo, reso attraverso uno stile misurato e pulito.
L'abilità di Richard Linklater, e del suo interprete Jack Black, sta nel costruire una pellicola stratificata e molteplice, sofisticata, mai banale facendo sì che il vero significato del film si riveli a poco a poco.
La lunga notte del Noir in Festival è pronta ad accogliere Non avere paura del buio, horror scritto da Guillermo del Toro e ispirato all'omonimo TV movie trasmesso dalla ABC nel 1973.
Il maestro dell'horror all'italiana, ospite del Courmayeur Noir In Festival, ha presentato in anteprima venticinque minuti dell'atteso Dracula 3D. Noi lo abbiamo incontrato per una lunga chiacchierata in cui si è concesso con generosità svelandoci i segreti della lavorazione del film che arriverà in sala a marzo.
Nonostante sia facile percepire il fascino oscuro di Enter the Void, considerando anche il tentativo intellettualmente mostruoso dell'opera, difficilmente, però, si riesce a far emergere lo scheletro che tiene in piedi questa pachidermica struttura, che non ha la sfavillante leggerezza degli skyline di Tokyo
Conosciuto a livello internazionale soprattutto per il successo di Scenes de crimes, che nel 2000 gli valse la nomination ai César per il miglior esordio, Frédéric Schoendoerffer è tornato dietro la macchina da presa per realizzare attraverso la narrazione di un poliziesco il sogno di una collaborazione a lungo anelata con lo scrittore Jean Christophe Grangè
Siamo ancora alle primissime battute, ma per ora il film da battere sembra, sorprendentemente, un omaggio francese alla vecchia Hollywood: The Artist di Michel Hazanavicius. Come sempre seguiremo insieme l'evolversi della situazione fino alla consegna degli Academy Awards il possimo 26 febbraio.
In arrivo l'atteso Bernie, dark comedy interpretata dal mattatore Jack Black e dalla diva Shirley MacLaine e diretta da Richard Linklater. In più il cupissimo thriller israeliano Policeman e tanta letteratura nera.
Il nostro incontro con il regista e gli interpreti della pellicola in uscita il prossimo 12 dicembre; 'Un film per resistere alla violenza soporifera di certe immagini', racconta Ferraro.
Dopo i successi internazionali ottenuti con Il prigioniero del Caucaso e Mongol, entrambi omaggiati da una nomination agli Oscar, Sergei Bodrov è tornato alla regia per firmare in coppia con lo storico collaboratore Gulshat Omarova una commedia action a metà strada tra la tradizione caucasica e quella nipponica.
La sceneggiatura di questo esordio di Edo Tagliavini mescola con disinvoltura ghost story, slasher e zombie movie, occhieggiando soprattutto a un certo modo di fare horror tipico degli anni '80.
Jason Bateman e Ryan Reynolds sono abbastanza simpatici e autoironici da rendere digeribile una commedia dalle premesse stantie e dallo sviluppo prevedibile, ma con qualche deriva decisamente fuori dal seminato.
Con la prima nevicata della stagione, arriva l'atteso esperimento horror 3D di Dario Argento, mentre Eric Cantona ci accompagna per mano nell'orrore in salsa francese di Switch. Alta tensione anche in tv col pilot di Homeland.
Il regista francese ha presentato in conferenza stampa il suo nuovo film, già in concorso all'ultimo Festival di Cannes, che omaggia esplicitamente il cinema muto riproponendone filologicamente lo stile.
Cronaca di uno speciale incontro londinese con l'acclamato regista della scuderia Disney-Pixar, che ha presentato il suo nuovo, affascinante progetto live action, tra avventura, azione e fantascienza, in uscita nel marzo del 2012.
In occasione dell'arrivo in home entertainment del film di Martin Campbell, la nostra intervista all'attore che interpreta la controparte malvagia dell'eroe Ryan Reynolds.
Muscoli, battuta pronta, e un anello magico, che non guasta mai: l'affascinante attore ci racconta, in occasione dell'arrivo in home video del film, la sua esperienza nell'interpretare il superhero movie di Martin Campbell.
Martin Scorsese si è fatto invisibile per raccontare la storia di un chitarrista 'innovativo' (la definizione è dell'amico Eric Clapton), una persona generosa e spirituale, ma anche un essere umano pieno di contraddizioni, rabbia e frustrazione.
Dopo il dramma esistenzialista di Un'altra giovinezza e il 'tetro' melodramma familiare Segreti di famiglia, Coppola si dirige con tutta la sua veemenza creativa sul thriller gotico per raccontarci un altro pezzo della sua vita.
Il regista, insieme ai produttori e al cast, ha presentato in conferenza stampa il suo curioso film, che omaggia esplicitamente l'horror degli anni '80.
Il risultato finale rende merito più alle straordinarie doti attoriali di Glenn Close che non all'opera cinematografica in sé, raffinata ed elegante nella sua riscostruzione d'epoca, ma eccessivamente trattenuta.
Il nostro incontro con il regista e sceneggiatore che ha presentato nella rassegna torinese la sua ultima fatica cinematografica, ennesima conferma del talento di un autore innamorato di personaggi alla scoperta della propria identità.
Il nostro incontro con Enrico Caria e Patrizio Rispo, regista e interprete della divertente favola sul finto sindaco che cambia Napoli; e al loro fianco si è presentato il vero primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris.