Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Il coraggioso film di Sandro Dionisio su immigrazione e viaggi della speranza arriva in homevideo con un ottimo video. Audio più che sufficiente, ma non ci sono extra.
Massimo Scaglione racconta la storia personale di Rosetta Pignataro che, ispirata da alcune chiacchiere ascoltate dentro una pasticceria newyorkese, si colloca nella visione generale di una società passata che oggi, pur cambiando forma e linguaggio, non è poi così diversa nella sostanza.
Si ride molto, ma, nonostante le peculiarità del suo supereroe, Yuichi Fukuda riesce sempre a fare un passo indietro prima di diventare volgare. In tal modo permette al suo pubblico di gustarsi in tutta tranquillità le ridicole mossette del suo Pervertito e i suoi genitali sbattuti in faccia a nemici altrettanto ridicoli.
A vent'anni dal debutto al Festival di Cannes, il film più celebrato di Quentin Tarantino continua ad essere uno dei più citati e imitati, nella vita come al cinema. Dalla maionese alla 'choco', passando per i milkshake da cinque dollari e i massaggi ai piedi, venti ragioni per le quali Pulp Fiction ha lasciato il segno.
Prosegue il nostro approfondimento sul capolavoro di Quentin Tarantino e sull'impatto culturale del film che ha creato una generazione di cinefili.
Nel 1994 Quentin Tarantino vinceva la Palma d'Oro a Cannes con il suo secondo film, la sua opera più citata e amata, entrata nell'immaginario collettivo per la spiazzante costruzione narrativa, per gli indimenticabili dialoghi e per un numero spropositato di sequenze di culto.
Miss Zombie è un'opera in cui ogni sequenza oscilla tra arte e simbolo, politica nel risultato prima che nelle intenzioni.
Tra importanti festival internazionali, circuiti d'essai e titoli in cerca di distribuzione, ecco uno sguardo d'insieme sul cinema d'autore europeo degli ultimi anni attraverso dieci film apprezzatissimi ma talvolta 'invisibili' e da (ri)scoprire.
Le protagoniste femminili - su tutte la solare e magnetica Kazue Fukiishi - riescono a tratteggiare con naturalezza i caratteri dei loro personaggi lasciandoli emergere a poco a poco.
Viaggio alla scoperta della famiglia giapponese, non più tanto tradizionale, con il regista e il protagonista maschile della delicata commedia che ha inaugurato il Wa! Japan Film Festival.
Anche quest'anno ci siamo: tra pochi giorni calcheremo la Croisette per raccontarvi la 67. edizione del festival più importante e chiacchierato del circuito festivaliero. Ma prima, come tradizione, il nostro vademecum per questa edizione della kermesse.
In occasione dell'annunciato addio al cinema del maestro giapponese, con l'uscita in sala del suo ultimo 'Si alza il vento', la Lucky Red ripropone, propedeuticamente, due delle sue precedenti e più celebrate opere: parliamo di 'Principessa Mononoke' e de' La città incantata'.
Valida edizione in DVD per il film tratto dal romanzo di Daniele Pennac. Brillanti audio e video, sufficienti gli extra.
Il film con Josh Holloway ambientato nello scatenato mondo della breakdance, arriva in alta definizione con una buona edizione, anche se il 2D è più convincente del 3D.
L'intenso film di Samuele Rossi presentano al festival di Garda 2011 arriva in homevideo con un'edizione tecnicamente discreta. Sufficienti gli extra.
I due registi hanno presentato alla stampa il loro primo lungometraggio, un affascinante thriller psicologico ispirato alla psicomagia di Alejandro Jodoroswski. Con loro, parte del cast, nel quale spiccano Désireé Giorgetti ed Ivan Franek.
Audio coinvolgente e buon video in alta definizione per l'avventuroso film francese in mezzo al mare con François Cluzet. Peccato per gli extra molto poveri.
A quasi trent'anni dalla sua uscita, il film di Peter Weir con Harrison Ford arriva in alta definizione: audio e video più che sufficienti, assenti gli extra.
Buona edizione homevideo per il film con Valerio Mastrandea presentato a Venezia 2013. Ottimo il video, discreti audio ed extra.
Semplice, in movimento e sempre con voi.
Jason Statham dà corpo e volto all'antieroe dei romanzi di Donald E. Westlake, che per la prima volta sullo schermo compare col suo vero nome in una storia adattata ufficialmente da un suo romanzo e non semplicemente ispirata al personaggio, come in Payback - La rivincita di Porter con Mel Gibson o Point Blank di John Boorman. Premesse interessanti per un ibrido tra action mvie e noir hard boiled, che nell'incertezza rischia di deludere su entrambi i fronti, nonostante la presenza di una sexy quanto superflua J.Lo.
Intriso di uno spirito surreale, perfettamente in tono con la dimensione artistica del suo protagonista, il lungometraggio di Picchi si contraddistingue per una regia molto curata.
Dopo due anni di attesa il film di Massimo Scaglione viene distribuito in sala dal 15 maggio. Nel cast anche Marta Gastini, Alessio Vassallo e Ernesto Mahieux, Ninni Bruschetta e Tony Sperandeo.
Liberamente ispirato a un libro di Alejandro Jodorowsky, Ritual - Una storia psicomagica è un thriller che vive della dialettica tra le nevrosi della modernità e il potere rigenerante di pratiche arcaiche, risultandone in un'opera di notevole fascino estetico e contenutistico.
Presentato il film d'esordio alla regia di Michele Picchi, una commedia stralunata sui dilemmi amorosi di un 'maniacale' artista, Giorgio Pasotti, che riesce a comprendere le donne; 'La nostra è una commedia orgogliosamente atipica', hanno detto all'unisono regista e attore.
Dalla sedicesima edizione del Far East, l'intervista al regista Hideki Takeuchi, autore dei due film incentrati sulla figura di un architetto dell'antica Roma che si ritrova inspiegabilmente nel Giappone contemporaneo.
Il film vincitore del Gelso d'Oro - il premio del pubblico del Far East - è un dramma bellico con protagonista un pilota costretto al sacrificio per la sua patria, il Giappone.
Il secondo capitolo del regista giapponese Hideki Takeuchi dedicato all'architetto Lucius, che viaggia tra l'antica Roma e l'odierno Sol Levante, è stato presentato a Udine al Far East. Intatta la comicità demenziale del primo film.
I momenti di tensione non mancano e anche se alla fine La stirpe del male risulta meno terrozzante di quanto potrebbe, svolge il suo compito con diligenza.
Dal Far East arriva un thriller sudcoreano capace di mettere in discussione le istituzioni politiche del proprio paese e di emendarsi dal debito nei confronti di alcuni grandi film americani sul tema della 'morte in diretta', da Quinto potere a Mad City - Assalto alla notizia.
Presentato in anteprima al Festival di Berlino, Back to Front - Peter Gabriel Livein London festeggia i venticinque anni dello storico successo di 'So', considerato dalla rivista Rolling Stone tra i 500 migliori album di tutti i tempi
Il giapponese Nobuhiro Yamashita, regista di Linda Linda Linda, torna al Far East con un altro stupendo ritratto al femminile: una ragazza che, rientrata nella provincia natale dopo la laurea, è preda di una sfiducia generalizzata verso il futuro, sia il proprio che quello del suo paese.
Torna al Far East il regista di maggior successo della Cina continentale, Feng Xiaogang, che porta a Udine la storia di una Dream Factory atta a realizzare - sia pur temporaneamente - i sogni delle persone. Un film a metà tra satira e commedia, venato di populismo ma con qualche buono spunto.
Dopo la vittoria a Berlino 2014 è stato presentato al Far East a Udine in anteprima italiana il film del regista cinese Diao Yinan, che abbiamo incontrato per l'occasione.
Assente la dimensione 'politicizzata' delle Ferie d'agosto di Paolo Virzì, il tempo 'straordinario' delle vacanze viene analizzato grazie agli spunti forniti dai rumorosi personaggi.
Diverte il modo in cui è strutturata la storia, che è tutta un contravvenire alle regole (tema su cui si gioca amabilmente) e un riscrivere finali; il film si contraddistingue per un certo brio nella scrittura e appena sembra andare nella direzione consueta, arriva una svolta che, se non proprio inaspettata, riesce a catturare l'attenzione.
Seguito di The Raid, il nuovo film del regista gallese naturalizzato indonesiano Gareth Evans è una mirabile girandola di combattimenti e inseguimenti al fulmicotone, riuscendo quasi a far dimenticare una parte iniziale troppo dialogata
Davide Marengo e lo sceneggiatore Francesco Piccolo si sono proposti con il remake dell'argentino Un novio para mi mijer è la ricostruzione di un racconto che, pur scegliendo delle note allegre, sia in grado di non perdere mai di vista la realtà dei fatti
Il regista di Notturno Bus racconta la crisi della coppia insieme a Geppi Cucciari, Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri, Ale e Franz e Dino Abbrescia nel suo nuovo film, presentato stamane a Roma.
Secondo film di Dante Lam, dopo Unbeatable, presentato alla 16esima edizione del Far East Film: un thriller dai toni luciferini oscuro, violento e visionario, smorzato purtroppo da una eccessiva approssimazione di scrittura.
Dopo il passaggio alla Berlinale, approda anche al Far East il nuovo lavoro di Fruit Chan, uno sci-fi che gioca su diversi piani, tra il demenziale e l'horror, per un risultato tutto sommato divertente ed efficace.
La colonna sonora di The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro delude per quanto riguarda la selezione delle canzoni inserite nella compilation messa in vendita, mentre la parte strumentale risulta più convincente e originale.
Lepeniotis, dopo aver terminato nel 2005 il cortometraggio Surly Squirrel, ha ampliato la trama inserendo personaggi più solidi anche se il cuore della narrazione è rappresentato dall'evoluzione del protagonista attraverso l'esilio, la scoperta delle proprie possibilità, il ritorno come eroe nella comunità e il nascere di uno spirito scoiattolesco inaspettato.
Un film duro nell'urgenza della sua denuncia, che sceglie di raccontare la sgradevole pratica del comparaggio messa in atto dalle aziende farmaceutiche sullo sfondo della crisi economica, presentando con lucido cinismo contenuti adatti ad un documentario d'inchiesta, attraverso la storia di un gretto protagonista e della sua discesa nell'abisso di azioni mostruose indotte ma non giustificate dalla società che lo circonda.
Ospite consueto del Far East, il regista hongkonghese Pang Ho-Cheung porta quest'anno a Udine un film a metà tra dramma e commedia sul bisogno di sentirsi accettati. Eleganza registica, manierismo di messa in scena e mezzi toni alla lunga un po' stucchevoli.
Uno dei grandi registi di action hongkonghese, Dante Lam, presenta al Far East uno spettacolare dramma d'ambientazione sportiva: grandi sequenze d'azione, nonostante qualche eccesso lacrimevole.
Arriva in sala Locke, storia di un uomo comune alle prese con una scelta molto difficile. Ce ne parla Steven Knight, regista e sceneggiatore della pellicola in sala dal 30 aprile.
E' l'Accademia del cinema italiano, ovvero la risposta nostrana all'Academy d'Oltreoceano, ad aver lanciato i premi che si ispirano alla celebre statua di Donatello.
Con uno scoppiettante ed inarrestabile susseguirsi di trovate, il film di Felix Herngren diverte con intelligenza ed intrattiene con garbo.
Il regista belga Felix Van Groeningen si confronta con i temi della malattia e del dolore, ma anche con la descrizione di una travolgente passione amorosa, in un melodramma scandito dalla musica bluegrass che gli ha fatto conquistare la nomination all'Oscar.