Hammamet, City of Crime, Il mistero Henry Pick, Bliss, We die Young, Io Leonardo e i voti del mese DVD-Blu-ray

Nella nostra rubrica mensile Blu-ray-DVD le recensioni di: Hammamet, City of Crime, Il mistero Henry Pick, Bliss, We die Young, Io Leonardo, I racconti di Parwana, Sorry we missed you, Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die! e Dio è donna e si chiama Petrunya.

APPROFONDIMENTO di 03/06/2020
Pierfrancesco Favino Craxi
Pierfrancesco Favino è Craxi nel film Hammamet sull'uomo politico italiano

Con la ripresa dell'homevideo, sono tantissimi i titoli usciti in DVD e Blu-ray nell'ultimo mese. Moltissimi i prodotti di grande richiamo che abbiamo già trattato singolarmente (qui trovate i link con le recensioni di Frozen 2, Star Wars: L'ascesa di Skywalker, Parasite, Midway, Jumanji - The Next Level, Pinocchio, Spie sotto copertura, La famosa invasione degli orsi in Sicilia e Ritratto della giovane in fiamme), ma tanti altri meritano comunque di essere scoperti. Eccoci dunque alla rubrica mensile con altre uscite homevideo da scoprire. A cominciare da Hammamet, con Pierfrancesco Favino nei panni di Bettino Craxi, per proseguire con l'action-thriller City of Crime, e con l'affascinante giallo letterario Il mistero Henri Pick.

City Of Crime 11
City of Crime: Chadwick Boseman e Sienna Miller in una scena del film

Si passa poi a due direct to video, ovvero l'horror psichedelico Bliss e il movimentato We Die Young con Vam Damme. A seguire Io, Leonardo, con Luca Argentero che interpreta il celebre scienziato, poi il delizioso pluripremiato cartoon I racconti di Parvana e ancora il divertente horror pulp russo Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die!. A chiudere il sempre efficace Ken Loach con Sorry we missed you e il bizzarro ma riuscito Dio è donna e si chiama Petrunya.

Hammamet: la recensione del blu-ray

Hammamet Cover

IL FILM. Gli ultimi mesi di vita in Tunisia di Bettino Craxi, il controverso leader del Psi interpretato per l'occasione da uno stellare Pierfrancesco Favino. In Hammamet, film di Gianni Amelio, tra realtà, fantasia e visioni oniriche, si cerca di raccontare la dimensione umana e privata di una delle figure più ambigue nella storia della Repubblica Italiana, tra affetti famigliari lacerati e lo sforzo di lottare ancora nel suo esilio, fino alla morte.

IL BLU-RAY. Targata 01 Distribution e distribuita da Eagle Pictures, la Combo (Blu-ray+DVD) in slipcase di Hammamet è un prodotto valido sul piano tecnico e discreto nei contenuti speciali. Il video inizia con un folgorante croma e ottimo dettaglio nel congresso Psi, poi in Tunisia si adegua alle tonalità più calde e soft, ma il dettaglio resta elevato. Unico rilievo in certe scene più scure i neri risultano un pelo alti impastando un po' le immagini. Sul fronte audio la traccia lossless in DTS HD 5.1 Master Audio assicura una bella spazialità quando la scena lo richiede, al congresso o in qualche sequenza più ampia in Tunisia. Efficace la resa della colonna sonora e di ottimo timbro i dialoghi, che la fanno da padrone nel film.

DA NON PERDERE. Non molti, ma decisamente interessanti gli extra. A partire dal commento audio molto interessante di Gianni Amelio con Alberto Crespi, con curiosità e puntuali interventi sia sul piano narrativo che su quello tecnico. Troviamo poi 8' e mezzo di Scene escluse dal montaggio definitivo, anch'esse col puntuale e interessante commento opzionale. A chiudere un Backstage fotografico (3') con una galleria di immagini dal set, e i Poster alternativi (1'), con lo sviluppo del lavoro sulla locandina.

I VOTI. Video 8 - Audio 7.5 - Extra 6.5

Hammamet

City of Crime: la recensione del blu-ray

City Crime

IL FILM. Adrenalinico thriller con parecchie scene di azione, City of Crime di Brian Kirk vede protagonista un detective di New York (Chadwick Boseman) che deve trovare i due responsabili di un massacro di poliziotti, avvenuto durante un tentativo di prendere un grosso quantitativo di droga. Ha a disposizione solo poche ore, una notte in cui Manhattan viene posta in lockdown per catturare i colpevoli. Ma pian piano emergerà qualcosa di diverso.

IL BLU-RAY. City of Crime è uscito in homevideo con un blu-ray targato Lucky Red distribuito da Koch Media di ottima fattura tecnica, ma purtroppo povero di extra, visto che c'è solamente il trailer. Il video si mantiene su un buon livello nonostante l'ambientazione del film sia tutta notturna. Il quadro comunque regge bene, permane una percezione dei particolari e un buon senso di profondità, il nero è solido e non ci sono particolari sbavature se non qualche momento di flessione del dettaglio che per il resto, però, rimane sempre di qualità elevata.

DA NON PERDERE. Ma l'audio è ancora migliore. Il DTS HD 5.1 sfodera davvero tanti muscoli nelle scene delle sparatorie, soprattutto nella prima c'è una potenza devastante per energia e vigore durante gli spari, con bassi donati con grande generosità dal subwoofer. Una buona impressione che si mantiene anche per gli altri momenti movimentati del film, grazie anche a un'ottima resa della direzionalità e al deciso timbro dei dialoghi.

I VOTI. Video 8 - Audio 9 - Extra 4

City Of Crime 5
City of Crime: una scena del film

Il mistero Henri Pick: la recensione del DVD

Henri

IL FILM. Un giallo a sfondo letterario: ne Il Mistero Henri Pick, film di Rémi Bezançon con il sempre bravo Fabrice Luchini, non c'è un colpevole da trovare, bensì il reale autore di un romanzo di successo. Questo perché un critico letterario non crede alla verità che l'improvvisato scrittore del bestseller sia stato davvero Henri Pick, un pizzaiolo che sembra non aver mai scritto altro ed è morto due anni prima che il suo manoscritto venisse scoperto nella biblioteca dedicata ai lavori rifiutati dagli editori.

IL DVD. Grazie al DVD targato Mustang Entertainmen/I Wonder, Il mistero Henri Pick è ora disponibile in homevideo. Se il reparto extra contiene il solo trailer, il video è di buon livello nonostante alcuni limiti. L'audio in dolby digital 5.1 presente sia in italiano che in originale, invece, presenta un discreto impatto, anche se il film è composto quasi solamente da dialoghi, peraltro puliti e dal buon timbro. C'è comunque una soddisfacente spazialità laterale per qualche effetto ambientale e soprattutto nella colonna sonora.

DA NON PERDERE. Nel video i limiti del formato DVD affiorano soprattutto su medi e lunghi piani, con aliasing e sbavature sui contorni, ma nel complesso le immagini scorrono piacevoli e il quadro si mantiene abbastanza compatto, sfoderando una tenuta decisamente sorprendente nelle scene più scure, ad esempio quelle iniziali nella cantina. Piacevole anche il croma, molto naturale e quasi desaturato, ma pienamente fedele al look del film.

I VOTI. Video 7 - Audio 7 - Extra 4

Il Mistero Di Henri Pick 7
Il mistero Henri Pick: Fabrice Luchini, Camille Cottin in un'immagine

Bliss: la recensione del blu-ray

Bliss

IL FILM. Scritto e diretto da Joe Begos, Bliss è un horror ad alto tasso allucinogeno con martellante musica punk-rock. La protagonista è una pittrice (Madison Burge) in crisi creativa, che finisce per provare una nuova droga che la porterà in un'inquietante spirale di sesso, sangue e violenza tra estasi e incubo. Scoprirà però che durante i suoi black-out, di cui non ricorda nulla, è capace di dar sfogo a una folgorante ispirazione artistica.

IL BLU-RAY. Presentato nella consueta slipcase della collana Midnight Factory di Koch Media, corredata dal solito booklet (ma purtroppo come extra c'è solo il trailer), il blu-ray di Bliss presenta un video che risente di un girato molto particolare, realizzato con macchina da presa in 16 mm, con quadro sporco, notevole granulosità, spuntinature e un croma estremo per intensità e poco naturale, tutto virato al trip psichedelico della protagonista. Il video comunque, pur con queste premesse, pare fedele al girato.

DA NON PERDERE. Più efficace l'audio, presentato in DTS HD 5.1 sia in italiano che in originale. I viaggi allucinogeni della pittrice portano con sé anche un vasto bagaglio di sonorità, ben riprodotto da una traccia che risulta molto attiva e frizzante sull'asse posteriore e replica i tanti effetti. Ma a colpire duro, soprattutto con bassi di notevole portata, è la martellante colonna sonora a base di punk-rock ed heavy-metal.

I VOTI. Video 6,5 - Audio 8 - Extra 5

Bliss Foto
Dora Madison Burge in una scena di Bliss

We Die Young: la recensione del Blu-ray

Wedie
La cover blu-ray di We DIe Young

IL FILM. Crudo action-thriller ambientato nel quartiere più malfamato di Washington, We Die Young vede protagonista il 14enne Lucas, ormai introdotto in un ruolo già importante in una potente gang della zona. Ma il ragazzo non vuole che il fratellino di 10 anni segua lo stesso percorso di violenza. Per questo si metterà in grossi guai, ma troverà un aiuto da un veterano della guerra (Jean-Claude Van Damme) in Afghanistan che si è trasferito nel suo quartiere. Basterà per poter arrivare a un futuro diverso?

IL BLU-RAY. Proposto da Koch Media anche in alta definizione, il blu-ray di We Die Young sfodera un ottimo video, con un dettaglio molto efficace soprattutto nelle scene tranquille e nel tratteggio dei volti dei personaggi e dei numerosi tatuaggi dei componenti della gang. Nelle scene più frenetiche e violente il dettaglio fa un po' più fatica a emergere, ma il quadro rimane piacevolmente solido, con un croma vivace e comunque naturale. Ottimo l'audio, mentre negli extra troviamo solamente il trailer.

DA NON PERDERE. Proprio l'audio, proposto sia in italiano che in originale con una traccia DTS HD Master Audio 5.1, è la parte più convincente dell'edizione. Soprattutto nelle sequenze di azione e nelle sparatorie, ma anche quelle più affollate come in strada o durante il matrimonio, l'asse posteriore appoggia in modo deciso la scena, con una pulita separazione dei canali e anche effetti panning. Anche i bassi mostrano una certa muscolarità quando chiamati in causa, mentre la musica e i dialoghi dal buon timbro completano un mix efficace.

I VOTI. Video 8 - Audio 8,5 - Extra 4

We Die Young, la recensione: gang criminali, voglia di redenzione e un Van Damme crepuscolare

We Large
We Die Young: una scena del film

Io, Leonardo: la recensione del blu-ray

Leonardo

IL FILM. Dedicato alla figura di Leonardo Da Vinci, Io, Leonardo è un viaggio alla scoperta dell'autore della Gioconda, ma soprattutto dell'uomo, del pittore, dello scienziato e dell'inventore più celebrato della storia, interpretato per l'occasione da Luca Argentero. Una figura storica dipinta però uno sguardo particolare, cercando di coglierne il lato nascosto, senza sminuire il suo genio, la sua ambizione e i suoi tormenti.

IL BLU-RAY. Io, Leonardo è disponibile anche in alta definizione grazie al blu-ray targato Lucky Red e distribuito da Koch Media, presentato in un'elegante slipcase. Il video, forse anche per i numerosi effetti visivi per rappresentare le idee e le creazioni di Da Vinci, risulta un po' morbido, soprattutto su medi e lunghi piani, ma è più efficace sui primi piani ed è comunque spettacolare grazie al solido croma. L'audio in DTS HD 5.1 è di ottimo livello e riesce a replicare in maniera suggestiva tutti i numerosi effetti sonori, sfoderando energia e potenza quando è necessario, Ottimo il timbro profondo e caldo delle voci, soprattutto quella del narratore (Francesco Pannofino).

DA NON PERDERE. Buono e interessante il reparto dedicato agli extra: troviamo innanzitutto un making of di ben 28 minuti, con immagini dal set e interventi dei realizzatori che raccontano l'idea e la creazione delle varie scene. C'è poi un'intervista di 15 minuti al professore Pietro C. Marani, consulente scientifico per il film.

I VOTI. Video 7 - Audio 8,5 - Extra 7,5

Io Leonardo 3
Io, Leonardo: Luca Argentero in un'immgine del film

I racconti di Parvana - The Breadwinner: la recensione del DVD

Parwana

IL FILM. Film di animazione toccante e di denuncia diretto da Nora Twomey, oltre che candidato agli Oscar, I racconti di Parvana - The Breadwinner vede protagonista Parwana, una ragazzina di undici anni che vive a Kabul, il cui padre viene arrestato ingiustamente dai talebani. La famiglia fatica a tirare avanti, ma le donne non possono girare, per cui Parwana decide di traverstirsi da ragazzo per poter lavorare, fare la spesa e portare cibo alla madre, alla sorella e al fratellino. Ma il suo vero obiettivo è cercare di rivedere il padre in carcere.

IL DVD. I racconti di Parvana - The Breadwinner è arrivato in homevideo con un DVD targato CG Entertainment/Wanted. Se il reparto degli extra contiene solamente il trailer, sul piano tecnico il prodotto è valido, a partire da un video compatto ed efficace: ovviamente i limiti del formato DVD si vedono sulla pulizia dei contorni delle figure e sul dettaglio fine, ma la visione è comunque piacevole, grazie soprattutto a un croma davvero ricco e suggestivo, che riesce a replicare bene anche sfumature dorate e i paesaggi di Kabul.

DA NON PERDERE. Ma sorprende anche l'audio, un Dolby digital 5.1 dall'ampia spazialità che si fa sentire soprattutto in alcune scene, quelle delle strade di Kabul con la gente attorno, fino a quelle dove girano i mezzi e soprattutto i bombardamenti aerei. A completare un mix sobrio ma decisamente efficace, anche la buona resa dei dialoghi, sempre puliti e decisi.

I VOTI. Video 7.5 - Audio 8 - Extra 4

I Racconti di Parvana - The Breadwinner: un'immagine del film d'animazione
I Racconti di Parvana - The Breadwinner: un'immagine del film d'animazione

Sorry we missed you: la recensione del blu-ray

Sorry

IL FILM. Ken Loach si conferma sempre maestro nel raccontare i disagi e le difficili condizioni di alcuni tipi di lavoratori. È anche l'argomento di Sorry We Missed You, nel quale una coppia con due figli si dà da fare al massimo per sbarcare il lunario: lui compra un furgone per le consegne ma non ha tutele e ogni inconveniente si trasforma in un disastro economico. Lei fa la badante girando tutto il tempo e gestendo casi difficili. Ma i problemi si ripercuoteranno anche sulla vita di coppia.

IL BLU-RAY. Grazie al prodotto targato Lucky Red e distribuito da Koch Media, Sorry we missed you è disponibile anche in blu-ray. Il video non colpisce molto anche a causa della fotografia, e presenta un dettaglio morbido, soprattutto nei medi e lunghi piani. Il quadro rimane comunque sempre pulito e nitido, con un croma naturale e senza altre sbavature. L'audio presente in DTS HD 5.1 sia per l'italiano che l'inglese, ha una spazialità abbastanza convincente, soprattutto nell'ambiente di lavoro dei corrieri, pieno di effetti e rumori che circondano lo spettatore. Per il resto la fanno da padrone i dialoghi, che hanno sempre un ottimo timbro.

DA NON PERDERE. Non numerosi ma di buon livello gli extra. Troviamo infatti un making of di 5' con immagini sul set e interventi di regista e cast, e soprattutto la conferenza stampa di Ken Loach alla Cineteca di Bologna (19'), nella quale il regista risponde ai numerosi interventi del pubblico riguardanti i problemi nel mondo del lavoro.

I VOTI. Video 7 - Audio 7,5 - Extra 7

Sorry We Missed You 4
Sorry We Missed You: Kris Hitchen durante una scena del film

Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die!: la recensione del blu-ray

Muori Pap
La cover blu-ray di Muori papà... muori!

IL FILM. Il divertente e folgorante esordio del regista russo Kirill Sokolov approda direct to video: Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die! è ambientato quasi tutto in una stanza dove avviene di tutto: spari, lotte feroci, botte da orbi e soprattutto scorrono fiumi di sangue. Tutto inizia quando il giovane Matiev, su richiesta della fidanzata Olya che sostiene essere stata abusata dal padre da piccola, si presenta a casa del genitore della ragazza (tra l'altro un poliziotto) con un martello per ucciderlo.

IL BLU-RAY. Presentato nella consueta slipcase della collana Midnight Factory di Koch Media, Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die! negli extra non raggiunge la sufficienza visto che oltre al trailer troviamo solamente il booklet illustrato, ma sul piano tecnico è straordinario. Il video, come vedremo, è eccezionale, ma anche l'audio in DTS HD 5.1 (sia per l'italiano che in originale) brilla per la capacità di riprodurre in modo efficace tutti gli spari, le fucilate e le lotte corpo a corpo che avvengono nella stanza, compresi gli sfondamenti di muri o le incredibili craniate. Tutto grazie a un sub potente ed energico, ma anche a un lavoro sui diffusori preciso, con una perfetta dislocazione dei tanti effetti.

DA NON PERDERE. Ma come detto a meravigliare è il video. Il film ha un look molto particolare con colori accesissimi, soprattutto rossi e verdi pastello che bombardano lo spettatore senza pietà: ebbene il video riesce a riprodurre tutto questo con precisione, chiarezza e nitidezza. Solo un velo di rumore qua e là, per il resto il dettaglio è sempre elevato e il croma, appunto, è scoppiettante a dir poco, con una resa perfetta dei colori abbagliante e una resa impietosa delle ferite e dal tanto sangue che scorre sullo schermo.

I VOTI. Video 8.5 - Audio 8,5 - Extra 5

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Una scena di Muori papà… muori! - Why Don’t You Just Die!

Muori papà... muori! - Why Don't You Just Die!, la recensione: dalla Russia con furore e secchiate di sangue

Dio è donna e si chiama Petrunya: la recensione del Blu-ray

Petrunya

IL FILM. Ambientato in Macedonia, divertente ma anche pungente nel raccontare la difficile emancipazione femminile, Dio è donna e si chiama Petrunya vede protagonista una trentenne disoccupata, sboccata e sovrappeso, alla quale la laurea in storia finora non è servita a nulla. Troverà il riscatto per caso, quando a una tradizionale cerimonia per soli uomini nella quale in tanti si gettano in acqua per prendere una croce in legno lanciata da un sommo sacerdote, sarà lei ad afferrare l'oggetto destando enorme scandalo.

IL BLU-RAY. Grazie al blu-ray CG Entertainment/Teodora, Dio è donna e si chiama Petrunya è disponibile anche in alta definizione. Più che buono il video, mentre l'audio in DTS HD 5.1 è a lungo dedicato solamente ai dialoghi, ma riesce comunque a mettere in mostra una discreta spazialità nella scena dove ci sono tante lavoratrici a cucire, e anche in quella caotica del recupero della croce. In quei frangenti l'asse posteriore mostra una buona precisione. Timidi i bassi. Negli extra solamente il trailer.

DA NON PERDERE. Come si diceva, il video è di buon livello. Il dettaglio resta comunque piuttosto morbido, anche a causa della fotografia che dipinge bene l'ambientazione scarna, ma il quadro è comunque pulito e nitido, regge bene anche nelle scene più scure, ed è inoltre valorizzato da un croma molto naturale, che però non manca di una certa esuberanza in alcuni elementi.

I VOTI. Video 7.5 - Audio 7 - Extra 4

Dio E Donna E Si Chiama Petrunya 2
Dio è donna e si chiama Petrunya: una scena con Zorica Nusheva