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Gli articoli di Movieplayer.it

  • Recensione MirrorMask (2005)

    Recensione MirrorMask (2005)

    Mirrormask è un film che promette moltissimo, fin dal primo istante. Certo questa magnifica e abbagliante forma fa nascere qualche dubbio sulla tenuta della sostanza.

  • Recensione I fantastici quattro (2005)

    Recensione I fantastici quattro (2005)

    Il film di Tim Story si propone da subito attento all'estetica e i toni da fumetto, con un'operazione più simile a quella affrontata da Sam Raimi per il suo Spider-man che a all'impronta realistica che Christopher Nolan ha voluto, e saputo, dare al suo Batman Begins.

  • Recensione The Passenger (2005)

    Recensione The Passenger (2005)

    Il film è popolato di personaggi che appaiono e scompaiono senza un motivo, né reale né apparente, e tutti, perfino i protagonisti!, compiono azioni superflue e inspiegabili.

  • Wenders e Fuksas: dialogo tra cinema e architettura

    Wenders e Fuksas: dialogo tra cinema e architettura

    A Locarno si è tenuta una interessante conferenza sul rapporto tra cinema e architettura; protagonisti il maestro tedesco e l'architetto Massimiliano Fuksas

  • Quarto potere a Locarno

    Quarto potere a Locarno

    La retrospettiva su Welles è stata aperta da Quarto potere, il film più famoso del regista americano.

  • Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Il 5 agosto la retrospettiva su Welles è proseguita con L'orgoglio degli Amberson, adattamento della novella di Booth Tarkington, forse uno dei lungometraggi più belli del regista.

  • Stagione cinematografica 2004/2005

    Stagione cinematografica 2004/2005

    Abbiamo tirato le somme di questi ultimi dodici mesi elencando e commentando i film più visti in Italia della stagione appena trascorsa, ma anche le opere più nascoste ma reputate imperdibili dalla redazione di Movieplayer.it.

  • Recensione Zaïna, cavalière de l'Atlas (2005)

    Recensione Zaïna, cavalière de l'Atlas (2005)

    Un film che a tratti scorre piacevolmente, quando non decide di dilungarsi su inquadrature e dialoghi inutili, ma non ha molto più della forma di un prodotto per la televisione.

  • Temi cronenberghiani

    Temi cronenberghiani

    L'opera di Cronenberg non si limita a osservare, seppure attentamente, la superficie del reale ma, altresì, tende a incunearsi nelle sinuosità e nelle increspature del dato ontologico, a scoprire e inventare nuove parentele tra ciò che, alla vista comune, appare discreto.

  • Recensione M. Butterfly (1993)

    Recensione M. Butterfly (1993)

    Si fa pienamente comprensibile - e apprezzabile - che, per un film così diverso, eppure così organico al complesso della sua opera, Cronenberg abbia compiuto scelte stilistiche in qualche misura inopinate, rispetto a quelle che eravamo soliti ammirare.

  • Intervista con Vittorio Storaro

    Intervista con Vittorio Storaro

    Il triplo premio Oscar, presidente della giuria per l'edizione in corso del Festival di Locarno, parla della sua arte.

  • Recensione Saint Ange (2004)

    Recensione Saint Ange (2004)

    Al momento di dare spessore al suo intreccio, di concretizzare l'inquietudine instillata nello spettatore, il film prenda una piega inaspettata sì, ma anche fallimentare.

  • Recensione Breaking News (2004)

    Recensione Breaking News (2004)

    L'ormai terzultimo film di To coniuga ottimamente esigenze di botteghino e spinte autoriali, con un messaggio sui media che va ad integrarsi perfettamente con le scelte di regia e montaggio adottate.

  • La soundtrack di Collateral

    La soundtrack di Collateral

    Star musicali, ma anche di elevata qualità, ed in Collateral serviva un commento che evidenziasse la dinamicità delle scene. Operazione riuscita in pieno.

  • Il DVD di Occhi di cristallo

    Il DVD di Occhi di cristallo

    Edizione nel complesso sufficiente per il thriller di Eros Puglielli. Su tutto spicca un audio davvero convincente per potenza e cura per il dettaglio.

  • Il DVD di Confidenze troppo intime

    Il DVD di Confidenze troppo intime

    Buona edizione della Lucky Red per il film di Patrice Leconte. Spicca la qualità del video, ma soddisfano anche l'audio e gli extra.

  • Recensione L'altra sporca ultima meta (2005)

    Recensione L'altra sporca ultima meta (2005)

    Un film da vedere per divertirsi e comprendere quanto, alcune volte, rifare un film, mantenendo un finale identico, significhi crearne uno nuovo, figlio dei tempi in cui è girato.

  • Recensione Alone in the Dark (2005)

    Recensione Alone in the Dark (2005)

    Tratto dal videogioco del 1992, Alone in the Dark è un film chiassoso, con una struttura frammentaria e un'estetica che si discosta dall'atmosfera suggestiva del gioco originale.

  • Recensione Ho camminato con uno zombie (1943)

    Recensione Ho camminato con uno zombie (1943)

    L'esotismo non sempre offre spensierate vacanze e paesaggi mozzafiato. Se intendete lavorare in quei posti, pensateci bene prima di incamminarvi lungo un sentiero sconosciuto...

  • Recensione C'era una volta in America (1984)

    Recensione C'era una volta in America (1984)

    L'età può invecchiarci e l'unica cosa che ci resta è qualche ricordo, qualche sogno nel sogno. Senza saper distinguere gli uni dagli altri. C'era una volta (e ci sarà sempre) il capolavoro di Sergio Leone.

  • Il DVD di Nemico pubblico - Special edition

    Il DVD di Nemico pubblico - Special edition

    Un ottimo dvd con audio e video ai massimi livelli, ma che delude un po' in ambito extra

  • La colonna sonora de La guerra dei mondi

    La colonna sonora de La guerra dei mondi

    Nell'ultima fatica di Spielberg le musiche sono totalmente al servizio delle immagini e mai protagoniste, a differenza degli effetti sonori, che acquisiscono in questo contesto un'importanza pari, se non superiore, a quella dei dialoghi.

  • Recensione Cape Fear - Il promontorio della paura (1991)

    Recensione Cape Fear - Il promontorio della paura (1991)

    La vendetta è un piatto che va consumato freddo, ma con un contorno ricco di minacce, provocazioni e violenze da degustare lentamente prima del fatale dessert servito sulle rive di un fiume in piena.

  • Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Tanti attori in lizza per i due ruoli 'maschili'. Memorabili incomprensioni tra Billy Wilder e Marilyn Monroe. A qualcuno piace caldo è il titolo più appropriato per una delle commedie più incandescenti di sempre.

  • Il DVD di Ray - Deluxe Edition

    Il DVD di Ray - Deluxe Edition

    Un'edizione a doppio disco che soddisfa i fan del film con Jamie Foxx. Di buon livello video e audio, extra numerosi ma non troppo approfonditi

  • Recensione Il serpente e l'arcobaleno (1988)

    Recensione Il serpente e l'arcobaleno (1988)

    Il Craven che non t'aspetteresti: l'abile artigiano degli effetti speciali si trasforma, infatti, in un ??" quasi - rigoroso documentarista, riesumando, forse, lo sguardo imparziale e indagatore di certo horror degli anni Settanta.

  • Recensione A qualcuno piace caldo (1959)

    Recensione A qualcuno piace caldo (1959)

    A qualcuno piace caldo è la commedia principe (o principessa) del travestitismo e degli equivoci a tutto spiano, dove neanche la battuta conclusiva concede un attimo di respiro.

  • Il DVD di Man on fire - il fuoco della vendetta

    Il DVD di Man on fire - il fuoco della vendetta

    Edizione a doppio disco valida e completa per il film di Tony Scott: ottimi audio e video, buona la sezione riservata agli extra.

  • Recensione Musica cubana (2004)

    Recensione Musica cubana (2004)

    Sulla scia del fortunato "Buena Vista Social Club", film con cui Wim Wenders (ri)portò alla luce la scena musicale cubana, il regista German Kral, suo allievo, realizza oggi la prosecuzione ideale di quel film.

  • Recensione Dear Frankie (2004)

    Recensione Dear Frankie (2004)

    La scrittura è essenziale ma intelligente, sottile ed eloquente: è vero che è facile emozionarsi per un bambino che soffre, e sogna, e ama, ma è anche vero che Dear Frankie riesce a commuovere nonostante premesse poco plausibili e con un ammirevole rigore.

  • Recensione Never Die Alone (2004)

    Recensione Never Die Alone (2004)

    Un noir interessante, anche se narrativamente imperfetto, che occhieggia alla blaxploitation traendo spunto da un romanzo di David Goines, autore "di strada" popolarissimo nei ghetti neri.

  • Recensione Giungla d'asfalto (1950)

    Recensione Giungla d'asfalto (1950)

    Sotto l'asfalto di una città deserta pulsa un cuore malato che prepara l'assalto decisivo, grazie al quale i sogni impossibili diventeranno una mortale realtà. Un altro classico noir firmato John Huston.

  • Kate Hudson a Roma

    Kate Hudson a Roma

    Il volto di tante commedie romantiche di successo: Kate Hudson, a Roma per presentare il thriller The Skeleton Key, che la vede come protagonista nei panni di un infermiera molto determinata.

  • Zombi: a volte ritornano

    Zombi: a volte ritornano

    Al di là di quelli che possono essere ritenuti punti fermi all'interno del sottogenere zombesco, occorre sottolineare l'infinita varietà di temi, trame e caratteri che si rintracciano in questo filone.

  • Recensione L'enfant (2004)

    Recensione L'enfant (2004)

    L'enfant rappresenta la summa stilistica e tematica del cinema dei Dardenne ed è in questa evidente riproposizione che s'innesta probabilmente il difetto maggiore di un film comunque intenso, ma che non evolve rispetto all'opera precedente degli autori, rischiando di figurarsi sempre uguale a sé stessa.

  • Recensione Zeder (1983)

    Recensione Zeder (1983)

    Dopo 'La casa dalle finestre che ridono', Avati torna ad aggiungere un altro tassello alla storia dell'horror all'italiana e prendendo le distanze dagli zombi-movies clonati dalle apocalittiche invasioni romeriane, racconta una vicenda meno eccessiva e sanguinosa, ma incredibilmente spaventosa ed inquietante.

  • Il DVD di Closer

    Il DVD di Closer

    L'edizione del film di Mike Nichols è caratterizzata da un'altissima qualità video e da un buon audio. La grossa delusione arriva invece dal reparto extra.

  • Il DVD di Io non ho paura

    Il DVD di Io non ho paura

    Ottimo trattamento riservato al film di Salvatores: un'edizione a doppio disco con una validissima sezione audio-video ed extra molto interessanti.

  • Il DVD di Monster

    Il DVD di Monster

    Un'edizione targata Cecchi Gori che non riesce a raggiungere pienamente la sufficienza, nè sotto il profilo audio nè dal punto di vista video.

  • Recensione Il figlio (2002)

    Recensione Il figlio (2002)

    I Dardenne sembrano discostarsi leggermente da un'analisi incentrata sul mondo del lavoro e le conseguenze dell'industrializzazione (e postindustrializzazione) sul soggetto sociale per avvicinarsi all'insondabile.

  • Recensione Buffalo Soldiers (2001)

    Recensione Buffalo Soldiers (2001)

    Se tanto cinema ha raccontato l'orrore della guerra, l'insensatezza del conflitto, Jordan mostra come in tempo di pace sia ancora più incerto, scontornato e fuggevole il signoficato delle strutture militari.

  • Recensione Blueberry (2004)

    Recensione Blueberry (2004)

    Molto atteso dai fan della nota serie a fumetti incentrata sulle gesta dello sceriffo Mike Blueberry, questo nuovo sforzo registico di Jan Kounen ha perplesso la Francia. E non solo la Francia.

  • Recensione Hotel (2004)

    Recensione Hotel (2004)

    Il minimalismo estremo della trama sottintende una ricchezza e una varietà di contenuti fuori dal comune, ingabbiati in una sorta di thriller metafisico a sua volta mascherato in una struttura da horror thriller. Jessica Hauser costruisce un film "filosofico" nel senso più autentico del termine, nelle sue qualità formali quanto nei contenuti.

  • Recensione L'Alba dei morti dementi - Shaun of the Dead (2004)

    Recensione L'Alba dei morti dementi - Shaun of the Dead (2004)

    Una deliziosa commedia macabra che parodizza l'iconografia zombi e contemporaneante si fa beffe della società inglese.

  • Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    I diversi momenti evolutivi della sottotraccia di analisi politica del genere horror costituiscono un aspetto sul quale vale la pena soffermarsi.

  • Recensione Lords of Dogtown (2005)

    Recensione Lords of Dogtown (2005)

    Vivaci spaccati di vita familiare si alternano a spettacolari riprese delle evoluzioni degli skaters riuscendo a restituire delle figure a tutto tondo, complesse e ben caratterizzate.

  • Recensione La terra dei morti viventi (2005)

    Recensione La terra dei morti viventi (2005)

    Innanzitutto un bellissimo film horror, ma anche un filmun film intelligentemente politico, che fotografa con arguzia la società di oggi attraverso la chiave metaforica degli zombi, così come Romero aveva fatto con i capitoli precedenti di questa saga.

  • Il DVD de La tela dell'assassino

    Il DVD de La tela dell'assassino

    Un'edizione Eagle discreta sotto tutti gli aspetti e priva di pecche particolari. A deludere parzialmente è però il reparto audio, dal quale ci si aspettava qualcosa di più.

  • Recensione La sposa siriana (2004)

    Recensione La sposa siriana (2004)

    Arabi e israeliani, anche nell'ironia e nel grottesco, rimangono in assetto da combattimento, e persino una donna in procinto di sposarsi non può vivere il suo momento se non oltrepassando idealmente (e non solo) i confini delle società in cui si muove.

  • Recensione Il mio grosso grasso amico Albert (2004)

    Recensione Il mio grosso grasso amico Albert (2004)

    Inutile dire che la versione in carne e ossa del panciuto eroe ha poco a che vedere con quella originale; la sceneggiatura non brilla per le trovate umoristiche né per le scelte narrative e la caratterizzazione dei personaggi è del tutto inesistente.