L'idea di base, non originalissima, non è che un pretesto per creare un vero e proprio balletto senza sosta di personaggi-caricature, che marcano di prepotenza la scena.
Ascolti da record per il Dr. House: la formula vincente del telefilm più seguito del momento.
Termina la 57esima edizione del Festival di Sanremo con l'affermazione di Simone Cristicchi, Fabrizio Moro e della conduzione ed organizzazione ad opera di Pippo Baudo.
Anche a distanza di alcuni anni dalla sua uscita, la collector's edition del film di David Lean resta un buon prodotto.
Grazie alla Dolmen approda in DVD il film di Takashi Miike passato al penultimo festival di Berlino.
Un recupero preziosissimo in dvd grazie alla Dolmen per un film inedito in Italia. L'edizione non fa gridare al miracolo ma la scelta editoriale è assolutamente da lodare.
Curiosità e aspettative sulla manifestazione musicale in avvio il 27 febbraio su RaiUno.
Cronaca di una premiazione culminata con il trionfo, meritatissimo e a lungo atteso, del regista di Queens.
Una soundtrack Anni '60-'70 per il film di Scorsese 'The Departed', con brani di Rolling Stones e Pink Floyd e un tema principale con sonorità folk suonato dai Dropkick Murphys.
Arrivato alla terza serie il capolavoro tedesco comincia a godere di un po' più di cura
Buona e facile trasposizione in DVD di un'opera che a dispetto della prima serie nasce per il cinema.
Finalmente riuniti in un unico cofanetto tutti gli episodi della prima serie di Heimat
Il 14 febbraio è andata in onda l'ottava puntata della terza serie, che ha segnato un ritorno in grande stile al "vecchio modello Lost", riproponendo e mescolando sapientemente tutta quella serie di elementi che hanno reso la struttura del serial avvincente e narrativamente stratificato.
La ricerca di un'altra identità in un'altra città assume i contorni del grande romanzo di formazione.
La prima serie di Heimat, nata per la televisione e sconfinata al cinema, dimostra con la sua sola esistenza il rapporto tra romanzo e cinema.
Il velo dipinto è un film ben confezionato, ma quasi mai esente da una generale sensazione di freddezza: non si avvertono sussulti di reale emozione, forse per la (non voluta) distanza che lo script pone tra i protagonisti e lo spettatore.
Si viene catapultati in un universo che definire eccentrico è poco, una sorta di mondo parallelo, pieno di stravaganze e personaggi tra il buffo e il grottesco pieni di psicosi, il tutto sempre accompagnato dalla giusta dose di sarcasmo ed ironia.
Scrivimi una canzone si offre come un lavoro discontinuo, a tratti irritante e a tratti divertente, accompagnato da una gradevole colonna sonora in perfetto stile eighties.
Saturno contro è un'opera che aspira a raccontare con sincerità un microcosmo felice, ma quando riesce nello scopo lo fa soprattutto grazie agli ottimi interpreti e alle emozioni evocate dall'alchimia tra dolci movimenti di macchina e canzoni cariche di ombre e colore.
Come mai negli ultimi anni, è difficile prevedere a chi andrà la statuetta più ambita. Ma anche negli altri ambiti le certezze sono ben poche; sarà davvero l'anno di Scorsese?
L'obiettivo di tenacious D e il destino del rock non è il realismo, né la credibilità. È il voler coinvolgere il pubblico, lo spettatore, farlo entrare nello spirito del film. Ed in questo, le due aspiranti rockstar riescono alla perfezione.
La politica, il sesso, il blues e il rock, il ruolo della donna nella società, e ancora l'ideologia, il passato, il presente e il futuro, tutti elementi inseriti in un film che non spiega il mondo ma affonda la mdp come fossero unghie e denti nelle contraddizioni sociali.
Il regista e i suoi interpreti raccontano il film che arriverà nelle sale italiane venerdì in 430 copie.
Un festival ricco, ricchissimo, che quest'anno non si è fatto mancare proprio nulla, dai divi alle polemiche, scatenate nell'ultimo giorno proprio dai premi (a sorpresa) assegnati dalla giuria internazionale.
Edizione non ricca ma valida in tutti i reparti per il divertente musical con Una Thurman
Alpha Dog agghiaccia per la naturalezza con cui la macchina da presa immortala amplessi nel bagno di una villa, mentre fuori echeggiano note di una festa in piscina, per poi passare al silenzio del deserto riempito dagli spari di un mitragliatore.
Signore e signori, ecco uno spettacolo veramente raccapricciante! John "Zio Tibia" Carpenter e il suo compare Tobe Hooper ci richiudono all'interno del cinema più destabilizzante degli ultimi decenni. Con un'aggressività giocosa, un occhio ironico e qualche capello di troppo...
Il film con Meryl Streep approda in DVD con un'edizione a disco singolo decisamente valida sul piano tecnico. Extra soddisfacenti, ma non certo eclatanti.
Un film essenziale, schietto e convincente, incentrato su un personaggio femminile di grande forza e indipendenza (bravissima Yu Nan) e su una vicenda familiare di immediato impatto.
Ispirato ad una novella di Balzac, il dramma di Rivette non scorre in maniera fluida, ma è appesantito da una regia lenta e datata e da un'interpretazione poco spontanea.
L'approccio lascia intravedere l'intento ironico e dissacrante del romanzo di Elizabeth Taylor senza abbracciarlo, così Angel si trasforma in quello che avrebbe dovuto criticare, ovvero in un mediocre romanzo d'appendice.
'Lost in Beijing' concentra l'attenzione sui personaggi, trasmettendo un senso di oppressione e, allo stesso tempo, smarrimento, che rende lo spettatore partecipe della loro situazione e di cosa voglia dire vivere in una metropoli come Pechino.
Penultima giornata di anteprime per il Festival, altri tre film in concorso: Lost in Beijing, I Served The King Of England e Hallam Foe.
Dopo una distribuzione cinematografica insufficiente e alcuni esperimenti di distribuzione alternativa in rete esce ora in DVD il primo film di Libero De Rienzo.
'Yella' mostra tutti i suoi limiti nella ricerca forzata di una complessità narrativa che già due anni fa in 'Gespenster', seppur in maniera minore, l'autore aveva dimostrato di non saper gestire.
Un film che nei suoi momenti migliori è una banale e inconcludente denuncia di una situazione terribilmente seria e che avrebbe richiesto ben altro approccio.
Il regista Gregory Nava e i protagonisti del film sono interventuti in conferenza stampa in occasione della presentazione in concorso.
'Desert Dream' è un film inutilmente prolisso, che non favorisce l'empatia nei confronti dei tre personaggi principali.
L'attore americano, favorito nella corsa per la prestigiosa statuetta, è a Roma per presentare il film L'ultimo re di Scozia.
Per l'ottava giornata del Festival tre film in concorso - Bordertown, Ne touchez pas la hache e Desert Dream - e poi l'anteprima de 'I guardiani del giorno'.
MacDonald è certamente abile nel lavorare sulla tensione, ma si dimostra molto meno capace nel rendere tutte le sfaccettature dei suoi personaggi.
Un intenso mix tra dramma e commedia, dal ritmo elevatissimo, che tra una risata e un plot twist parla in maniera diretta di giornalismo e divismo ai giorni d'oggi.
Il dramma raccontato da Cedar è un'opera matura e sorprendente che sa essere spaventosa e claustrofobica nelle scene degli attacchi nemici ma anche emozionante e intimista nelle scene più corali .
Se l'idea è coraggiosa, la sceneggiatura non è sempre solida e credibile, ma è costellata di perle di humour e di momenti toccanti, e tanto basta a fare di Irina Palm, nel complesso, una pellicola deliziosa e sorprendente.
La conferenenza stampa post-screening per il film che ha avuto un'accoglienza fredda da parte della stampa (ma non deluderà i fan).
Facendo largo uso di immagini al computer, Snyder è riuscito a riprodurre in '300' lo stesso feeling e la stessa potenza delle tavole di Frank Miller.
Grande attesa per '300', il film di Zack Snyder ispirato alla graphic novel di Frank Miller. In concorso 'Beaufort' di Joseph Cedar e 'Yella' di Christian Petzold.
E' il giorno dei fratelli Taviani con 'La masseria delle allodole', ma anche dei due film in concorso: 'Irina Palm' e 'El otro'.
'El Otro' si pone il problema del tempo e dell'uso che ne facciamo nella nostra vita, ma anche un film sulle responsabilità e sulla consapevolezza di queste ultime.
L'attore/ regista presenta nella sezione Panorama il suo secondo film, sette anni dopo Pazzi in Alabama.