Sotto il profilo spettacolare, questo nuovo Hulk risulta un film più che dignitoso, che, lungi dall'essere perfetto, sa intrattenere con un buon ritmo, nonostante alcune fisiologiche sequenze di stanca.
Frustrazioni del corpo e della mente che esplodono all'improvviso e mettono in moto meccanismi assai più profondi, radicati nella società, nella superstizione e nella cultura, tenuti sopiti per secoli dalla calma apparente di luoghi avulsi dal progresso e dai ritmi metropolitani.
Non mancano i balli sensuali, le belle ragazze, i locali alla moda, la bella musica, le inquadrature ammiccanti e i buoni sentimenti, ma quando dietro ad un progetto c'è lo zampino di Jennifer Lopez l'esistenza di tutti questi ingredienti trova una sostanziale giustificazione.
Oggettiva metafora dei tragici eventi dell'11 settembre 2001 - da notare gli orari degli 'attacchi' che compaiono nelle prime scene del film - il nuovo atteso lavoro di M. Night Shyamalan finirà nuovamente per dividere pubblico e critica.
In una conferenza congiunta il passaggio del testimone: come previsto, è Gian Luigi Rondi il nuovo presidente della Fondazione Cinema per Roma.
Il regista kazako di Wanted in visita in Italia per la promozione del film ci ha parlato dei suoi film, del suoi gusti in materia di supereroi e degli attori che ha scelto. L'abbiamo intervistato per voi.
Cronaca della conferenza romana per la presentazione del film italo-marocchino, già applaudito al Festival di Berlino.
Un film indipendente che scompagina le linee guida che definiscono tragico e comico per miscelare lacrime e risate in un racconto leggero e al tempo stesso profondo sull'intollerenza verso la diversità.
Un incontro con Timur Bekmambetov, al suo primo film americano dopo il grande successo riscosso in Russia con 'I guardiani della notte' e 'I guardiani del giorno'.
Pitzianti si muove su un doppio registro, quello della spensieratezza e dell'amarezza più profonda, come un giovane di fronte all'ineluttabilità degli eventi si troverebbe a reagire.
L'ampia fandom è in fibrillazione per il secondo film della saga di Chris Carter: ecco in anteprima il secondo trailer in italiano e le dichiarazioni dei protagonisti.
Il fulcro narrativo si sposta dagli Adama verso Laura Roslin in un eccellente episodio scritto dalla bravissima Jane Espenson.
Stilisticamente il film di Munzi è davvero impeccabile: sempre asciutto, ma ricco di suggestioni e con una bella armonia tra musica e immagini, capace di dotare di senso anche location apparentemente anonime.
Un'edizione senza infamia e senza lode per il film con Jodei Foster, che nel complesso si guadagna la sufficienza.
Audio e video buoni per il film con Brad Pitt nei panni di Jesse James. Ma la grave pecca sono gli extra, completamente assenti.
Il regista Francesco Munzi ha presentato a Roma il suo ultimo lavoro, che racconta i tragici esiti dei conflitti sociali ed economici nell'Italia odierna.
Conosciuto per molti anni come il monaco guerriero di innumerevoli film di kung fu, Gordon Liu, tornato alla ribalta dopo l'apparizione in Kill Bill, approda nel primo documentario italiano dedicato al cinema d'arti marziali.
La quarta stagione di Lost termina con un doppio episodio che non convince del tutto e non risulta abbastanza efficace da creare la giusta tensione per colmare i mesi di attesa che ci separano dalle prossime puntate.
Fox Mulder, l'extraterrestre che va a caccia di omini grigi usando un distintivo dell'FBI nella serie X-Files.
Ottima resa tecnica per il DVD del film tratto da un racconto di Stephen King. L'unico reparto dell'edizione un po' sottotono è quello dei contenuti speciali
Un episodio interlocutorio rispetto al precedente, ma interessante per l'esplorazione psicologica di due personaggi centrali, Adama padre e figlio.
Ma il film diretto da Christian Charles si accende, tanto da tenere vispa l'attenzione, grazie a quelle trovate di sceneggiatura (non più di un paio, in realtà) che sconvolgono l'assetto di partenza con la loro morale cinica e beffarda.
Soggetti esaminati: agenti Gideon, Jareau, Reid, Morgan e Garcia.
Machado costruisce un film crudo e malinconico, sfruttando il topos narrativo del triangolo d'amore per narrare una storia ai confini tra favelas e città, in un Brasile moderno, eppure ancora antichissimo.
Narrato da McNamara con piglio compiaciuto, pretestuoso e a tratti trash, Bratz trova la facile chiave dell'esteriorità e della vittoria facile per raccontare quattro ragazzine moderne, frastornate dall'apparire e dall'avere ma totalmente disinteressate all'essere.
Questo bizzarro piccolo film sfiora a tratti il surreale, soprattutto per la serie incredibile di sventure che la protagonista è costretta ad affrontare, e mostra qualche forzatura a livello di sceneggiatura, ma è dotato a tratti di una sagacia e di una delicatezza fuori dal comune.
L'enigmaticità del prototipo, le ellissi narrative e la voluta incompiutezza della vicenda messa in scena da Miike lasciano il posto ad una narrazione verbosa quanto scontata in ogni suo snodo, in cui le zone d'ombra lasciate dall'originale vengono accuratamente colmate.
La commistione tra montaggio concitato e adrenalinico e uso abbondante della macchina a mano permette al film di preservare il suo taglio impegnato pur non rinunciando a un'estetica accattivante.
The Butterfly Effect 2 approda direttamente in homevideo senza essere passato nelle sale cinematografiche: soddisfacente il video e ottimo l'audio, deludente invece il reparto dei contenuti speciali.
Il regista cagliaritano racconta il suo film, racconto di formazione su un giovane sardo che da un paesino sperduto del nord dell'isola si trasferisce a Cagliari nella speranza di esaudire il suo sogno: diventare uno scrittore.
La pellicola non riesce a fare lo stesso salto di qualità del romanzo da cui è tratta, e si mantiene sui binari della codificazione impostata dall'autore del libro nel suo incipit.
Arriva anche in Italia 'Once', l'acclamato film musicale di John Carney vincitore dell'Oscar per la Migliore Canzone Originale. Da venerdì 30 maggio al cinema.
A vincere è stata la qualità, con la vittoria degli Aram Quartet e la consacrazione di un personaggio intelligente ed eclettico come Morgan, ma il talent show di RaiDue non ha sfondato in termini di Auditel. Intanto, la compilation di X Factor è la più scaricata su I-Tunes.
Tutte le anticipazioni sul nuovo episodio della saga tratta dall'opera di C.S. Lewis e un imperdibile video in esclusiva per i lettori di Movieplayer.it.
Il film riesce, utilizzando il registro della commedia, a raccontare le enormi mancanze dell'istituzione scolastica e di quella familiare e soprattutto l'allarmante abuso di psicofarmaci che progressivamente si stanno imponendo anche nella fascia adolescenziale.
Per l'edizione che sarà ricordata per una magnifica doppietta italiana, numerose note gradite ma anche qualche delusione.
Le vite delle sexy cittadine mutano accanto ai loro uomini, non sono più le trentenni che passano da un Cosmopolitan ad un letto ogni sera diverso. Non senza rimpianti, i tempi della loro spensierata singletudine sono finiti per far spazio all'amore.
Un remake in cui il classico meccanismo del gatto che rincorre il topo si trasforma nella catarsi di un nuovo surreale e invincibile supercattivo che gioca a nascondino con la sexy-eroina di turno poco vestita, una sorta di Lara Croft dell'assolato deserto texano.
Alexandra è ad un tempo una donna semplice e umanissima e un simbolo della Madre Russia e della prospettiva femminile sul martirio e l'insensatezza della guerra.
Dopo gli applausi e i premi di Cannes, il film che ha stizzito Giulio Andreotti arriva anche nelle sale italiane.
L'incontro con la stampa dei due grandi personaggi protagonisti, con il documentario fuori concorso, sulla Croisette.
Il film di Paul Weiland non regala all'innumerevole schiera di marriage-comedy alcuna nota innovativa, ma è un'occasione per vedere Patrick Dempsey nei panni del donnaiolo che finalmente paga le sue colpe soffrendo le pene d'amore.
Il regista de Il sesto senso presenta il suo thriller 'ecologista' che si rifà alle atmosfere dei classici di Hitchcock e dei capolavori di fantascienza degli anni '50. Con lui l'attore protagonista del film Mark Wahlberg.
La presunta innocenza della vita nomade e pastorizia, fatta di valori solidali, compromessi con la natura e rigida divisione sociale del lavoro, è raccontata attraverso la sapiente modulazione dei registri narrativi, sempre in bilico tra accenti da commedia nera e un solido documentarismo.
L'affascinante attore e la graziosa co-protagonista Michelle Monaghan presentano nella Capitale la rom-com firmata da Paul Weiland.
Cantet ha fatto un'avventura dello spirito che ha la forza spaventosa di un poliziesco e la lucidità abbagliante di una nuova e tutt'altro che ecclesiastica parabola biblica.
Sorrentino imprime un ritmo indemoniato e sceglie la strada dell'eccesso senza compromessi, come a voler comunicare l'irrappresentabilità convenzionale di un uomo dai troppi misteri e dalle troppe sfaccettature.
Splendida edizione DVD del film con protagonista assoluto Will Smith. Audio e video sono di grande qualità mentre gli abbondanti extra combinano originalità e creatività ad approfondimenti sulle tematiche proposte dal film.
In un'edizione di Cannes che ha visto brillare due pellicole del nostro Paese, bisogna dire che l'Italia non ha portato altrettanta fortuna a Wim Wenders, considerato che il suo Palermo Shooting è stato tra i film più maltrattati dell'intero Festival.
L'idea di un documentario che potesse raccontare il mito Maradona, è buona e se un regista come Kusturica ci lavora per circa tre anni, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di interessante. Purtoppo l'impressione finale è negativa: l'opera sembra monca, incompleta, portata a termine a fatica e riempita di immagini e sequenze che inappropriate o sono ripetute all'infinito.