I primissimi piani grattano il malessere dagli occhi di Daniel, di Sonia si cerca un volto sempre sfuggente, mentre il lunatico sconosciuto è soprattutto corpo che vuole darsi all'amato e per questo accetta di subirne la violenza. La regia li avvolge, per comprenderli si fa struggenti piani sequenza fino ad avvolgersi come edera sulle loro imperfette emozioni.
Tredici episodi ricchi di mistero, tensione, ma soprattutto omicidi e sangue, nella serie creata da Ari Schlossberg al via su RaiDue, ogni domenica dalle 21:45 circa.
Vapore, pallottole, pistoni, elettricità ed energia nucleare imbrigliate in un involucro di carne e ferro e guidate da un cervello umano, questa è l'arma segreta e il fascino innato della saga di Tetsuo.
Quante delle morti che vediamo nei tg e leggiamo sui giornali sono veramente causate da disastri naturali e incidenti? Da questa idea Pou-soi Cheang ha tratto lo spunto per realizzare questo interessante Accident, presentato in concorso a Venezia 66.
Tra tanto cinema italiano bistrattato dalla stampa, Susanna Nicchiarelli si fa largo in un punta di piedi con un esordio che scalda il cuore e dimostra che i nostri autori sono ancora capaci di raccontare storie che parlino di noi.
Analisti ed esperti continuano a concentrarsi sulla clamorosa acquisizione della Marvel da parte della Disney che sicuramente potrebbe cambiare molte cose. Ma il punto è proprio questo, cosa cambierà?
Dopo il successo al box office di Melissa P, Luca Guadagnino torna dietro la macchina da presa e ancora una volta è una donna la protagonista del suo film. Tilda Swinton è infatti corpo e anima di Io sono l'amore, presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 66. Il regista e il cast del film hanno incontrato stamane la stampa.
Alan Ball ci conduce verso il finale di stagione di True Blood, tra nuovi personaggi ed il solito misto di sangue, umorismo e trash.
Quattro anni dopo Gabrielle, il regista francese si ritrova in concorso alla Mostra con un intenso dramma interpretato dagli attori Romain Duris, Jean-Hugues Anglade e Charlotte Gainsbourg. Nella conferenza stampa di presentazione di Persecution, ci racconta, assieme ai due protagonisti maschili, la follia degli innamorati del film.
Si aggiunge un nuovo film in concorso dopo l'annuncio a sorpresa di un secondo film del maestro Werner Herzog. Ma la giornata è densa di avvenimenti con altri tre film in concorso e due pellicole italiane nelle sezioni parallele.
Werner Herzog bissa e spiazza tutti presentando a sorpresa il suo secondo film in concorso alla 66ma Mostra di Venezia. Dopo la presentazione dei giorni scorsi de Il Cattivo Tenente il regista tedesco ha incontrato di nuovo i giornalisti per svelare tutti i retroscena del suo applauditissimo My son, my son what have you done?
Tilda Swinton, interprete e produttrice di 'Io sono l'amore', è il corpo e l'anima di un progetto concepito da Luca Guadagnino espressamente per lei.
Melodramma rarefatto e sospiroso, Prince of Tears è sostenuto da una narrazione in terza persona che raccorda sequenze dall'atmosfera fiabesca. Il che crea una bizzarra, ma non spiacevole, dissonanza con la materia narrata, che richiama una pagina oscura della storia di Taiwan
Un remake atipico, quello diretto da Herzog, in cui il film originale di Abel Ferrara non è che una mera traccia e in cui il regista tedesco inserisce molto delle sue ossessioni e del suo universo autoriale.
Intuizione stupefacente quella di Herzog: raccontare una banale storia, senza avvitarsi in vertiginosi colpi di scena o rimanere vittima della fascinazione dell'orrore esibito, riuscendo comunque a modellare un senso di profonda inquietudine che va a screziare questa intensa ed ipnotica meditazione sull'uomo e le sue pieghe.
Non siamo ai livelli di eccellenza raggiunti da '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni', ma non c'è dubbio che da questo tipo di cinema molti registi presenti qui in laguna potrebbero imparare e molto per quanto riguarda la gestione degli attori e soprattutto delle inquadrature.
Incurante delle polemiche e deciso a tracciare l'origine del malcostume nazionale, Erik Gandini si proietta col suo documentario nell'Italia di oggi, un incubo creato su misura per aspiranti veline, tronisti dalla muscolatura gonfia e lampadata, scalcinati reduci del Grande Fratello. Col sorriso plastificato di Silvio Berlusconi a benedire la platea, non ancora sazia di tale scempio.
Un maestro del cinema tedesco alle prese con il genere noir. Werner Herzog approda al lido con il suo Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans accompagnato dalla splendida Eva Mendes.
In un lungo incontro con la stampa veneziana Nicolas Cage svela i segreti della lavorazione de Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans, pellicola diretta da Werner Herzog in concorso alla Mostra del Cinema.
Buona accoglienza per Il cattivo tenente di Werner Herzog e l'austriaco Lourdes della regista Jessica Hausner. Applausi scroscianti anche per 'Videocracy', e polemiche per 'Francesca' di Bobby Painescu.
Carità e misericordia alternate ad una crudeltà a volte spiazzante contenuta in uno sguardo o in un gesto oppure in una parola, una storia toccante che commuove e fa sorridere, che va oltre la religione e la religiosità.
Un'avventura ai confini del mondo che va oltre il tempo e lo spazio, povera di dialoghi, approntata su uno stile simil-documentaristico ed immersa in scenari che tolgono il fiato e che conferiscono al film il fascino epico delle mitiche avventure vichinghe.
Servirà l'autocritico Le ombre rosse a scatenare polemiche in seno all'opposizione portando a una riflessione concreta e costruttiva? Maselli se lo augura, ma noi ne dubitiamo, non tanto per la riuscita del film, quanto per la cecità dimostrata dalla nostra classe politica dove ci si scatena solo contro gli attacchi espliciti, mentre le critiche più sottili e raffinate passano sotto silenzio e vengono presto dimenticate.
I personaggi ipocriti, cattivi e perversi di Todd Solondz tornano a colpire allo stomaco il pubblico veneziano. Il regista sbarca al Lido per presentare la sua ultima opera, il cinico Life During Wartime.
Ancora una potente riflessione di Todd Solondz sui nostri tempi, che resta spietato ma trasuda anche una necessaria dolcezza.
Tra gli eventi della seconda giornata il thriller post-apocalittico The Road, che commuove e affascina senza cadere nella retorica e Life During Wartime.
Il regista, lo sceneggiatore e gli interpreti di The Road approdano al Lido, ricevendo i meritati applausi della stampa radunata in sala conferenze.
Adattare un romanzo per il grande schermo, considerando la profonda differenza tra i due media, significa necessariamente tradire il materiale di partenza, ma in questo caso la scelta di John Hillcoat di mantenersi aderente al testo originario risulta efficace, oltre che comprensibile.
In occasione della presentazione ufficiale del film abbiamo incontrato i due cineasti e chiesto loro qualche curiosità sulle riprese, sugli effetti speciali, sull'introduzione del paranormale e qualche anticipazione su un eventuale terzo capitolo della saga.
Partita la Mostra del cinema di Venezia in versione work in progress. Tornatore rilancia le ambizioni del cinema italiano con un film imperfetto, mentre per il genere horror che dominerà il festival si parte con il flop di Rec 2.
Se è certamente indubbia l'importanza di Baarìa per il panorama cinematografico italiano, il risultato è una pellicola che trasuda la passione del suo autore, alternando, soprattutto dal punto di vista narrativo, alti e bassi.
Affiancato dai due giovani protagonisti, Francesco Scianna e Margaret Madè, il regista ha presentato a Venezia la sua ultima opera.
Stesse vittime, stesso scenario malsano, stessa claustrofobia, stesso palazzo e stessi registi. Continua esattamente da dove si era interrotta l'avventura 'al buio' tra i corridoi dello stabile infettato da un misterioso morbo che trasforma in pochi secondi un corpo umano in una sorta di demone assetato di sangue e morte.
Non è un film politico L'amore e basta, è solo un documentario 'normale' e finanche noioso alla lunga, ma l'obiettivo è così raggiunto: nella gabbia dello schermo non c'è uno zoo da investigare, ma persone con un'esperienza di vita, ordinaria o più, da condividere.
Risate a gogò con il duetto vincente tra Sandra Bullock e Ryan Reynolds in 'Ricatto d'amore', divertente e brillante commedia sugli affari...d'amore, diretta da Anne Fletcher
Spettacolo e tensione, ma anche riflessioni metafisiche per assecondare la voglia di Proyas di mettere in piedi un film catastrofico con più livelli di lettura che mantiene sempre alto il senso di meraviglia nello spettatore.
Due episodi divertenti con grandi guest star e alcune storyline finalmente ricche ed interessanti che fanno presagire un finale di stagione in crescita.
La nostra intervista all'attore di 'Notte prima degli esami' sui suoi prossimi progetti cinematografici - tra cui l'imminente 'Quando si diventa grandi' - il mestiere di attore in Italia, tra difficoltà e soddisfazioni e altro ancora.
A pochi giorni dalla sua presentazione alla Mostra di Venezia, fa già discutere il film che sarà introdotto nella sezione Controcampo Italiano. Ma a far polemica stavolta è lo stesso regista, infastidito dall'etichettatura della sua opera come film a tematica gay.
Pochi giorni al via della nuova edizione della Mostra del cinema di Venezia che propone in cartellone un nutrito numero di film italiani e il ritorno degli Stati Uniti dopo lo "sciopero" dello scorso anno. Ecco la nostra guida per orientarsi al meglio nel ricco programma della kermesse lagunare.
Buona edizione in alta definizione per il live-action con Goku protagonista. Nella confezione combo è presente anche il DVD.
Per il suo modo di relazionarsi al mondo del calcio Piede di Dio è un film che suscita simpatia, anche al di là di quell'ambientazione pugliese da cui deriva, inevitabilmente, una nota di colore.
Notorious B.I.G., Wu-Tang Clan, Faith Evans e R. Kelly sono soltanto alcuni dei protagonisti di un soundtrack in bilico fra Hip-Hop e R&B di metà anni '90.
Per il mondo del cinema è forse la più grande scommessa da diversi decenni a questa parte, forse l'ultima grande possibilità per far tornare in massa il pubblico nelle sale. La nuova stagione sarà effettivamente ricordata come quella del trionfo del cinema a tre dimensioni?
I fratelli Stackhouse e il vampiro Bill fanno ritorno a una Bon Temps devastata, con i suoi abitanti resi 'zombie' dalla diabolica Maryann. Tutti a caccia di Sam Merlotte nel decimo episodio di True Blood, breve, ma esilarante, che trova ancora una volta in Jason Stackhouse il suo straordinario eroe
I dialoghi riacquistano brillantezza e sebbene il nucleo della storia e il suo sviluppo siano davvero poco originali, ad assicurare un gradevole intrattenimento restano gli irresistibili personaggi, ben scritti e caratterizzati in fase d'animazione in maniera davvero esilarante.
Il vivace incontro con regista e attori del nuovo film sul calcio, Piede di Dio, si è arricchito della presenza di Luca Marchegiani, grande giocatore del recente passato ed ex portiere della Nazionale.
Jonathan Levine parte da premesse vagamente deprimenti per costruire una sorta di dark comedy basata sulle interpretazioni: quelle di un Josh Peck bravo ad esprimere disagio e insicurezza e di un Ben Kingsley gigione e hippie fuori tempo massimo.
L'attore romano è tra i protagonisti del dramma storico, co-prodotto da Italia e Spagna, in uscita nelle nostre sale questo venerdì. Movieplayer.it l'ha incontrato per parlare con lui dell'ambiguo personaggio che interpreta e delle differenze tra il cinema italiano e le produzioni estere.
Le avventure di Son Goku in versione cinematografica approdano in DVD con una buona edizione, positiva sul piano tecnico e più che sufficiente nel reparto dedicato agli extra.