Se vi aspettate una dura disamina sociale su quella particolare forma di campanilismo che sfocia in un becero razzismo, questo film non fa per voi; ciò che interessa al regista è la possibilità di sfruttare in ogni minimo risvolto un canovaccio consueto per permettere ai singoli interpreti di scatenare la loro indole comica.
Vincono ancora Modern Family e Mad Men, ma non manca lo spazio per le novità e per i momenti emozionanti durante uno show nel complesso ben ritmato e divertente.
Al ritmo di canzoni neomelodiche, pistolettate e dolenti muggiti, va in scena una tragicommedia forte che parla di noi, di uomini e donne, di meschinità e di orgoglio, di passato e futuro e, immancabilmente, di vita e di morte.
Un altro incontro londinese svoltosi durante l'evento organizzato da Empire: quello con il giovane regista indie che si prepara a riproporre l'epos di Godzilla sul grande schermo.
Eccezionale resa tecnica per il blu-ray in 2D del quarto capitolo della saga di Jack Sparrow: video e audio sono ai massimi livelli. Peccato per una sezione extra stranamente molto scarna.
L'attrice di High School Musical ci svela in esclusiva le sue passioni segrete, come è stato riprendere il personaggio di Sharpay e perchè ha deciso di tornare nuovamente a indossarne la chioma dorata.
Il film di Paolo Sorrentino, con un grande Toni Servillo nei panni di Giulio Andreotti, approda in alta definizione con un'edizione Lucky Red pienamente riuscita.
Grazie anche a un grande cast, quello di Rodrigo Garcìa è un film toccante tutto da scoprire in un DVD che si rivela valido sotto l'aspetto tecnico.
La protagonista di Buffy - l'ammazzavampiri torna in TV in USA con una nuova serie dall'impianto noir creata da Eric Charmelo e Nicole Snyder.
Sergio Caballero esordisce alla regia con un film di indubbia originalità, fatto di immagini capaci di togliere il fiato e di riflessioni ironiche, che ci guidano attraverso un racconto fiabesco sulla difficoltà di esistere.
Luca Guadagnino ci accompagna in un viaggio attraverso la cinematografia del regista statunitense, dai suoi esordi come aspirante produttore al futuro, magari in televisione o nell'animazione.
In serata sono stati assegnati i numerosi premi, che hanno reso giustizia anche alle pellicole escluse dalla competizione ufficiale ma che soprattutto hanno premiato l'intelligenza e l'ironia del due Hofer-Ragazzi, apprezzati tanto dalla critica quanto dal pubblico.
Protagonista assoluto della giornata, il regista statunitense ha coinvolto il pubblico in un percorso attraverso la propria cinematografia; ma molti sono stati gli appuntamenti interessanti anche nell'ambito delle sezioni collaterali.
Il regista americano, protagonista della retrospettiva milanese, ha presentato al pubblico il terzo documentario dedicato a Neil Young; ma la giornata ha offerto anche tante altre occasioni di riflessione e impegno, sia con i film in concorso che con quelli della rassegna Colpe di Stato.
Nel suo terzo documentario dedicato all'artista canadese, Demme segue Neil Young nel suo concerto a Toronto, in cui protagonisti sono l'album The Noise ma anche i suoi grandi successi del passato.
Nel loro secondo lavoro, Luca e Gustav tornano per la strada, a cercare l'Italia che merita di essere vissuta e in cui è ancora possibile credere.
Per la conclusione dello show di Doug Ellin, dopo anni di leggerezza e flirt da poco conto, arriva un finale apparentemente buonista in cui gli uomini sono davvero disposti a tutto per le loro dolci metà, perfino a rinunciare a tutto quello che hanno costruito con grande fatica.
Un Butch Cassidy redivivo è il protagonista di questo western atipico di Mateo Gil, che anche nel ruolo del regista conferma la sua attenzione al personaggio, al suo mondo interiore e alla sua natura più vera.
Presentato a Roma il primo lungometraggio diretto da Edoardo De Angelis che vede protagonisti una grintosa Luisa Ranieri, Gianpaolo Fabrizio e Aida Turturro in una battaglia all'ultima bufala contro la concorrenza cinese.
Per la settima giornata del festival arriva Jonathan Demme e intrattiene la platea con il suo film più amato, Il silenzio degli innocenti, ma abbiamo incontrato anche un invecchiato Butch Cassidy, che ancora non ha del tutto messo da parte la sua vera natura.
Nella sua opera prima, Prashant Bhargava ci regala un affresco intimo e autentico sull'India che sta cambiando ma non è ancora pronta ad abbandonare le proprie tradizoni, attraverso il pittoresco filtro della festa degli aquiloni di Ahmedabad.
Traendo spunto dalle storie del proprio cast di non professionisti, Brendan Fletcher realizza un film emozionante e sincero sulla ricerca delle proprie radici, sul bisogno di dare un senso alla propria vita e ai propri rapporti, sull'importanza della responsabilità.
Finalmente in alta definizione l'intera saga di George Lucas. Il cofanetto a 9 dischi con vecchia e nuova trilogia è spettacolare con ore e ore di contenuti speciali e una qualità audio-video di altissimo livello, pur con qualche oscillazione tra film e film.
Il music supervisor Randall Poster ha tenuto una masterclass incentrata sul proprio percorso artistico e lavorativo, e moltissimi sono stati anche i film in concorso proposti dal programma odierno.
Durante l'evento londinese organizzato da Empire, abbiamo incontrato il regista di tanti blockbuster catastrofici, alle prese questa volta con la vera identità di William Shakespeare...
Con il suo film di diploma, il ventinovenne coreano Yoon Sung-Hyun ci regala n vivido ritratto dell'amicizia, della gelosia, della paura al tempo dell'adolescenza, intriso della delicata sensibilità del cinema orientale.
Una quinta giornata piena di appuntamenti a Milano, che inizia con un excursus sull'immigrazione e le sue conseguenze, micro e macroscopiche, e termina con due audaci esperimenti che coinvolgono la stereoscopia: Cave of Forgotten Dreams di Herzog e Mistero Buffo di Fo
Commedia piena di buone intenzioni e soprattutto di ottimi spunti narrativi, il film non mantiene fino in fondo le premesse lasciate intravedere nella prima parte, penalizzato da una coralità che raramente diventa ricchezza della storia nella sua complessità.
Il regista John Madden e gli sceneggiatori, per questo remake dell'israeliano The Debt, si sono sforzati di andare oltre il film-fotocopia, modificando in modo decisivo la struttura narrativa e dando alla loro pellicola un ritmo più serrato, che la avvicina ad un vero e proprio thriller.
Salito alle cronache cinematografiche grazie ai successi de L'ultimo Re di Scozia e State of Play, Kevin MacDonald si lascia sedurre dal fascino del passato con The Eagle, epica storica sulla misteriosa scomparsa della IX Legione romana.
Stavolta le critiche sono ridotte al minimo viste le magnifiche creazioni sfoggiate dalle star sul tappeto rosso veneziano; tra le stelle spiccano in particolare Keira Knightley, Madonna, Gwyneth Paltrow e la sinuosa Kate Winslet.
Nella sua pellicola d'esordio, il francese Angelo Cianci dà vita a un divertente e sofisticato intreccio in cui sequestrato e (improbabili) sequestratori finiscono per scoprire di non essere poi così diversi, e che la linea che separa i buoni dai cattivi è spesso tracciata con un po' troppa approssimazione.
Vera protagonista della quarta giornata è la rassegna Colpe di Stato, che oggi propone una selezione di opere dedicate a tematiche ambientaliste, mentre la selezione ufficiale propone alcuni dei film più intimisti e poetici della sezione.
Attraverso un'opera metà fiction e metà documentario, i due registi raccontano la crisi economica greca e, con essa, la crisi di due diverse giovinezze: quella anagrafica, del giovane Haris che pensa solo all'oggi, e quella spirituale, del poliziotto Vassili che non sa più mettersi in gioco.
La regista confezione un'opera intimista ma anche con una spiccata verve da dark-comedy, incentrata su una protagonista un po' burtoniana, ossessionata dalla tragedia per sfuggire alla solitudine e per colmare il proprio bisogno di affetto.
Le creaturine blu ideate da Peyo rivivono in una trasposizione cinematografica che utilizza vari espedienti - a partire dalla mescolanza tra animazione tridimensionale e ambientazioni live action - con l'obiettivo di conquistare un pubblico trasversale, non riuscendo però appieno nell'impresa.
Ottima edizione in alta definizione per il film con Robert Pattinson e Reese Witherspoon. Video e audio di alta qualità, non delude nemmeno il reparto extra.
Il film di Scorsese approda in alta definizione con una soddisfacente resa tecnica. Peccato per la mancanza dei sottotitoli su gran parte dei contenuti speciali.
Dopo l'esordio in sordina delle prime due stagioni di Torchwood su Fox Italia, sbarca in prima serata la quarta inedita nata dallo sforzo congiunto di BBC e StarZ.
Fulcro della terza giornata è la sezione 'Piacere Immigrato', che avvicina il pubblico alla cinematografia delle comunità di stranieri più numerose a Milano. Ma anche il concorso lungometraggi è ricco di appuntamenti importanti, tutti dal forte impatto emozionale.
Nonostante Il Commissario Zagaria renda omaggio ai personaggi resi celebri da Banfi nelle commedie di culto degli anni Settanta e Ottanta, la miniserie Mediaset segue però il trend della fiction contemporanea, ispirandosi soprattutto a Montalbano, non solo per l'intreccio investigativo, ma soprattutto per la smaccata connotazione regionale. Ma naturalmente la serie è cucita addosso a Lino Banfi, autentico mattatore, che dà libero sfogo alla sua incontenibile vis comica.
La seconda giornata introduce il vasto pubblico nel vivo della competizione, proponendo pellicole dai temi forti in tutte le sezioni, ma lasciando anche spazio al mondo dei cortometraggi.
Per il suo primo documentario, Soderbergh sceglie un protagonista d'eccezione: quello Spalding Gray che tanto ha saputo farsi amare dall'America per la sua pungente, tragica comicità, e che tanto ha contribuito alla riflessione sul senso dell'arte.
Ecco le dichiarazoni dei vincitori della 68 edizione della kermesse veneziana che si è appena conclusa con il ruggito del Leone russo Sokurov.
Kotoko presenta una certa ricercatezza visiva, che si esplicita soprattutto nell'attenta ricostruzione degli interni, nella presenza costante degli oggetti infantili e nell'insistenza sui colori primari, parti di un mondo in cui la protagonista si illude di poter conservare un rifugio per sé e suo figlio.
Whit Stillman sceglie la nuova musa del cinema indipendente Greta Gerwig per la sua commedia surreale; 'Amo fare piccoli film con budget limitati, perché ogni volta che si presenta un problema lo puoi risolvere con creatività'
Damsels in distress è una frizzante commedia caricaturale tutta giocata sulla demenzialità spicciola e sulla parodia della società americana.
Ecco i film del cuore della redazione di Movieplayer.it visti in questa edizione della Mostra del Cinema veneziana che volge al termine.
In occasione della presentazione a Venezia dell'ultimo film di Johnny To Life Without Principle, abbiamo incontrato il regista e il protagonista Lau Ching Wan.
Con un intreccio insolito per un prodotto targato Milkyway, 'Life Without Principle' potrebbe forse segnare una svolta, o quantomeno un'evoluzione, per la carriera di un gigante del cinema di Hong Kong come Johnny To.