Ha gli occhi grandi per guardarti (dentro) meglio, è Craig Olejnik, l'attore che interpreta il paramedico telepatico di The Listener, dal 19 aprile su Fox con gli episodi della stagione 2.
In occasione dell'uscita del nuovo atteso cinecomic dell'universo Marvel, abbiamo incontrato il regista Kenneth Branagh, cineasta shakespeariano che si è cimentato con un progetto per lui inedito.
A Roma insieme a Kenneth Branagh per presentare l'atteso cinecomic targato Marvel, il simpatico attore protagonista ci ha raccontato la sua esperienza sul set e il suo rapporto con il personaggio.
Che ci si trovi di fronte a vampiri o a licantropi poco importa, perché sia la saga di 'Twilight', sia questa rielaborazione fiabesca sui generis (che intreccia l'archetipo di Cappuccetto Rosso con la leggenda del lupo mannaro), non sono tanto dei racconti horror, quanto piuttosto vere e proprie metafore dei turbamenti e dei languori emotivi della pubertà, legati alla prima scoperta del sesso.
Appassiona, incuriosisce e commuove il bel documentario sul grande pilota brasiliano. Nell'edizione in alta definizione il video risente della qualità dei materiali utilizzati, ma audio ed extra sono di ottimo livello.
La commedia di Aldo Pellegrini, che si ritaglia anche un ruolo da protagonista, arriva in homevideo con un DVD più che sufficiente.
Presentata a Roma l'attesa pellicola del regista capitolino, in concorso al prossimo festival di Cannes, in cui un papa appena eletto, lo straordinario Michel Piccoli, cerca l'aiuto di uno psicanalista per guarire dalla depressione; "Il mio silenzio stampa? I registi fanno troppa confusione quando parlano dei loro progetti. Spero che questo film parli da solo".
Un nuovo inizio per la saga di Scream, in cui Wes Craven è apparso ispirato come non mai, tanto cinico quanto brillante, sicuro di aver finalmente ritrovato la vena artistica di un tempo.
Il dodicesimo film di Nanni Moretti è perfettamente centrato nella cinematografia dell'autore capitolino, che continua a mostrare con assoluta fermezza la crisi di una società, lasciandone intravedere crepe e abissi, mascherandoli dietro ad un riso quasi isterico.
Lo scrittore statunitense, giunto alla notorietà con i suoi libri per ragazzi incentrati sul personaggio di Greg Heffley, ha presentato stamattina il primo film ispirato alla serie, che uscirà in Italia a luglio.
Incuriosisce che un regista come Eugenio Cappuccio, per sua stessa affermazione indifferente al panorama televisivo, si sia lasciato coinvolgere da un progetto deciso a raccontare le ricchezze e le miserie vissute all'ombra del piccolo schermo, ma ancora più che come co-protagonista abbia scelto colei che della tv sembra aver fatto un regno personale. Un mistero presto svelato, visto la produzione ad opera di Antonio e Pupi Avati.
Il plot di Faster è semplice, nitido, cristallino. Si potrebbe definire cinema d'azione basilare, tanto che i tre principali protagonisti non possiedono nemmeno un nome, ma sono semplicemente Driver, Cop e Killer, quasi entità astratte. L'ipercinetico film di George Tillman Jr. sembra omaggiare tanto gli archetipi del cinema action - come il film di vendetta e il road movie - quanto l'estetica del videogame.
Nato da un soggetto di Antonio Avati e prodotto insieme al fratello Pupi dalla DUEA, il film si appoggia completamente sulla versatilità di un attore d'esperienza come Emilio Solfrizzi a cui è affidato il compito di tratteggiare il profilo dolce-amaro della meteora Piero Cicala, ex cantante pugliese anni ottanta diventato famoso con il brano Io, te e il mare.
La saga horror giunge al termine e si presenta in alta definizione con un'edizione Mondo Home Entertainment ben curata dal punto di vista tecnico
Da scoprire in DVD il ritratto che la figlia Maria Sole traccia di Ugo Tognazzi attraverso tanti super8 inediti. Un omaggio affettuoso ma equilibrato e mai banale.
L'orsetto di pezza più famoso del mondo torna sul grande schermo con spirito e immagine immutata, per raccontare non solo di miele, ma anche di misteriosi mostri e code scomparse.
Le immagini del viaggio della nave, del suo equipaggio, di quelle acque che non hanno nazionalità, danno coesione a un concept in ogni caso profondamente organico nonostante la sua poliedricità e la frammentarietà delle sue voci, perché Il colore del vento è un'unica storia, la nostra, come il Mediterraneo è il Mare Nostrum.
In alta definizione il film di Lee Daniels che ha ottenuto oltre 60 riconoscimenti internazionali. L'edizione è di tutto rispetto, con un buon comparto tecnico e quasi un'ora di contenuti speciali.
Poesia e solitudine nella notte di Natale: incanta l'intreccio di storie dolenti di Bent Hamer, ora anche in DVD con un'edizione caratterizzata da un ottimo video, anche se praticamente priva di extra.
Il film su Ray Charles che diede l'Oscar a Jamie Foxx esce in alta definizione con un'edizione promossa a pieni voti sotto tutti i punti di vista.
Luca Lucini propone una commedia degli equivoci che arriva in DVD con un'edizione discreta sul piano tecnico ma scarna di contenuti speciali.
Già nei primi due episodi della serie 'Un passo dal cielo', nuova rielaborazione del personaggio di eroe saggio e solitario di Terence Hill, è evidente il tentativo di riuscire ad amalgamare in maniera coerente tutti gli svariati elementi della fiction, in verità piuttosto eterogenei: la suggestione degli scenari naturali, la tematica ambientalista, la componente investigativa, la dimensione comica e sentimentale.
Terence Hill torna al ruolo di cavaliere solitario, ma questa volta nelle vesti di guardia del Corpo forestale, nell'insolita fiction targata LuxVide 'Un passo dal cielo', presentata alla stampa nel suggestivo scenario dell'Ara Pacis .
Nonostante i pesanti tagli alla cultura ed il cambio di "stagione", la manifestazione bolognese diretta da Oscar Cosulich e Giulietta Fara continua il suo lungo viaggio alla scoperta del futuro del cinema e dell'animazione grazie soprattutto al sostegno della Regione Emilia Romagna
Guardando da un lato al linguaggio delle avanguardie, dall'altro alla pittura e ai nuovi media, Nero cerca di costruire una sorta di onirico docu-drama in cui la figura del mistico Rasputin emerga nella sua complessità, distanziandosi dalle ricostruzioni più convenzionali.
Prendendo spunto da una serie di successo danese, la rete di Mad Men manda in onda in USA il suo nuovo show: un poliziesco dal ritmo compassato che segue il caso di omicidio di Rosie Larsen, una ragazza diciassettenne di Seattle.
Il regista italiano ha presentato ai giornalisti romani il suo ultimo film, un singolare esempio di docu-drama in bilico tra cinema, videoarte e linguaggio dei nuovi media, insieme agli attori Francesco Cabras, Daniele Savoca e Franco Nero.
Nel rifare un classico del cinema coreano come The Housemaid, il regista Im Sang-soo mette in scena una cupa odissea nell'umiliazione di una donna, che sarà preludio a una vendetta all'insegna del nichilismo.
Presentato a Roma il thriller-action fantascientifico che tra colpi di scena e viaggi avanti e indietro nel tempo regala un'avventura mozzafiato come non se ne vedevano da tempo.
Arrivata nelle sale americane alla fine di febbraio, l'ultima fatica della coppia Patrick Lussier/Todd Farmer (San Valentino di Sangue in 3D) ha diviso immediatamente la critica. Apprezzato per il suo Grindhouse style o disprezzato senza nemmeno tanta veemenza per l'eccessivo cattivo gusto dimostrato, Drive Angry è in verità un prodotto dalla natura molto semplice che non promette quasi nulla che non possa offrire.
Paul Haggis si conferma ottimo narratore, anche laddove si tratta di rielaborare soggetti non suoi: la fonte, qui, è un thriller francese del 2008 intitolato Pour Elle, e l'intenzione del regista è quella di approfondire alcuni temi delineati, ma solo sfiorati, dallo script originale.
La vera rivoluzione operata da Pisanelli nel suo documentario è la scelta di far parlare liberamente gli aquilani. Al silenzio che domina sulle macerie di quella che, da due anni a questa parte è diventata una città fantasma, si contrappongono le voci di coloro che rifiutano questo stato di cose e che lottano per riprendere possesso della propria città.
In C'è chi dice no si prende di petto un male atavico e apparentemente immodificabile della società italiana, come quello delle raccomandazioni: il film di Giambattista Avellino lo fa con l'arma della commedia, strappando risate che, come da tradizione del nostro cinema, sono risate amare.
Dopo aver conquistato il box office americano, l'attore arriva a Roma per presentare l'action/thriller diretto da Niel Burger in sala dal 16 aprile.
L'annuncio del nuovo reboot targato Warner conferma un trend sempre più allarmante. E intanto, nelle nostre sale, lo scarso riscontro di Boris il film attesta i limiti dello sfruttamento di soggetti non originali al cinema.
La nuova commedia diretta da Giambattista Avellino, dedicata alla piaga delle raccomandazioni sul lavoro, è stata presentata oggi ai giornalisti romani, alla presenza del regista e dei protagonisti Luca Argentero, Paola Cortellesi e Paolo Ruffini.
Il fascino di George Clooney e la sensualità di Jennifer Lopez risplendono adesso in alta definizione grazie a una buona edizione blu-ray del film di Soderbergh.
Grande storia ma soprattutto tanta semplice umanità nel film di Frank Wisbar che permette di riscoprire la battaglia di Stalingrado vista dalla parte dei tedeschi. Buona la fattura tecnica del DVD targato Koch Media.
Rio vive dei colori e del calore della città sudamericana, una terra delle favole dove tutto è possibile; gli ingredienti giusti per una riuscita ci sono tutti: un protagonista buffo e problematico, un soggetto semplice, ma non per questo meno diretto e sincero, una serie di co-protagonisti dal fascino indiscutibile, una regia capace di sfruttare pienamente le grandi possibilità del 3D.
Il regista premio Oscar per Crash ha presentato a Roma il suo nuovo film, in una conferenza stampa in cui si è spaziato anche sui temi forti del suo cinema e sul suo modo di raccontare storie per immagini.
Il nostro incontro con il cast vocale della nuova pellicola d'animazione creata dallo staff di L'era glaciale, una favola divertente e colorata ambientata a Rio de Janeiro dove un pappagallino trova l'amore, salva dall'estinzione la sua specie e sventa un traffico illegale di animali; tra i doppiatori italiani, Fabio De Luigi, Victoria Cabello, Mario Biondi e i debuttanti assoluti Josè Altafini ed Emilio Carelli.
Un'ondata di remake americani ispirati a successi britannici e supervisionati dai creatori originali ha invaso gli Stati Uniti, con risultati alterni.
Il frizzante e ipercinetico film di Edgar Wright, ignorato purtroppo nelle sale, è assolutamente da riscoprire in homevideo. Ottima l'edizione in blu-ray, con un audio da applausi e ricchi extra.
Grazie a un audio superlativo, la tensione è assicurata in questo horror creato dalla mente di M. Night Shyamalan. Più che sufficiente il video, sottotono gli extra.
E' arrivata l'ora dell'alta definizione anche per il western di 42 anni fa con John Wayne, rivisitato recentemente dai fratelli Coen. Buono il video, pienamente sufficienti audio ed extra.
Il regista coreano ha presentato a Roma, in conferenza stampa, il suo ultimo interessante film, remake di un classico del cinema della Corea del Sud datato 1960.
Niente di nuovo sul fronte della commedia sentimentale made in USA, ma sono diversi i momenti esilaranti che strappano sorrisi e anche qualche grassa memorabile risata.
A tratti l'ingenuo Teo ricorda un Candido voltairiano calato in un contesto contemporaneo, capace di sbagliare e di apprendere dai propri errori senza, però, darvi mai troppo peso.
Dopo il premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes, il regista coreano ha presentato il suo intenso film ai giornalisti romani, in una breve ma interessante conferenza stampa.
Il regista presenta il suo terzo lungometraggio, Questo mondo è per te, storia d'amore, di crescita e di precariato ambientata sul litorale toscano. Con lui il giovane protagonista Matteo Petrini.