Con qualche settimana di ritardo, il nostro saluto alla serie di Peter Berg, la cui sopravvivenza per cinque anni è stata un piccolo grande miracolo televisivo.
Alta definizione allo stato puro per l'adrenalinico film di Tony Scott. Audio e video sono ai massimi livelli, ottimi anche gli extra.
La nostra intervista esclusiva a Denny Lodi, il talentuoso ballerino cremasco che ha vinto la decima edizione di Amici.
La nostra intervista all'attrice de La squadra e Distretto di polizia che interpreta una escort 'felice e consapevole' nel film Nessuno mi può giudicare.
La nuova serie di Shonda Rhimes, creatrice di Grey's Anatomy, segue le avventure di un gruppo di coraggiosi dottori alle prese con le insidie del Sud America, tra casi medici al limite e storie d'amore in perfetto stile soap opera.
Buona resa in alta definizione per il primo film del dittico ideato da Fausto Brizzi sull'infinita guerra dei sessi. Fra gli extra, ottimo il lungo making of.
Vedremo per la prima volta Montalbano alle prese con i ricordi, con la malinconia, con gli affetti e con una maturità arrivata troppo tardi come la consapevolezza che i sogni, quelli da realizzare e quelli ormai perduti, sono un fardello con cui tutti dobbiamo convivere, anche un uomo apparentemente imperturbabile come lui.
L'edizione homevideo del film di Pupi Avati, buona sul piano tecnico, è impreziosita dal bel documentario sulla lunga carriera del regista a cura di Adriano Pintaldi
Presentato a Roma il film d'esordio alla regia di Massimiliano Bruno che vede i due attori, nei panni di una improvvisata escort e di un coatto di borgata, protagonisti di una divertente commedia metropolitana ambientata nella multietnica Roma del Quarticciolo.
Pernilla August fa il suo esordio alla regia con un film intimo e doloroso sulla solitudine famigliare idealmente dedicato al "maestro" Ingmar Bergman.
La nuova fiction Rai sull'amore impossibile tra la figlia di Mussolini e un partigiano comunista è stata presentata oggi a Roma, in un'affollata conferenza stampa che ha visto la presenza, tra gli altri, dei due protagonisti Stefania Rocca e Alessandro Preziosi, oltre che del regista Graziano Diana e del produttore Luca Barbareschi.
Due episodi "educativi" ma intelligenti che vantano numerosi momenti divertenti e diverse performance riuscite, nonché, soprattutto per quanto riguarda Sexy, anche qualche nuovo elemento narrativo interessante.
L'opera corale diretta dal giovane esordiente Matteo Cerami, coraggioso nell'essersi confrontato con un cult senza tempo come quello sceneggiato dal padre, raggruppa un carrozzone senza speranze sulle stesse dune laziali del Casotto.
Torna dopo la lunga pausa natalizia la serie NBC creata da Nick Wauters, riprendendo le fila della narrazione lasciata in sospeso ed aggiungendo un nuovo personaggio, ma senza rivoluzionare l'impostazione.
Un esperimento che va salutato con favore, per il suo tentativo di coniugare la logica del blockbuster con una visione più sobria del tema dell'esorcismo: una visione in cui gli shock gratuiti e l'immagine standardizzata della possessione siano sostituiti da un approccio più neutro e realistico.
Alla sua opera prima Purikitpanya si dimostra capace di sopperire alle limitazioni di budget (evidenti soprattutto nelle ricostruzioni in computer grafica) attraverso una gestione solida della messa in scena, senza comunque rinunciare alle dosi abbondanti di splatter tipiche dell'horror tailandese.
Ramona e Beezus ruota intorno al suo messaggio principale, quello dell'importanza di essere sè stessi, ed ha i suoi momenti più riusciti nella leggerezza con cui riesce a raccontare le vicende della piccola Ramona, sapendo rendere con efficacia l'atteggiamento di una ragazzina che non è ancora riuscita di capire la vita e sta cercando il proprio posto nel mondo.
Di versioni in salse variegate di Romeo e Giulietta ce ne sono a bizzeffe nel mondo del cinema, ma gli autori di Gnomeo & Giulietta hanno modernizzato con originalità l'opera più appassionata del Bardo trasformandola in una Toy Story shakespeariana, col lifting del 3-D, le musiche glamour di Elton John e gli gnomi da giardino più spassosi del cinema d'animazione.
Uno dei più bei film italiani del 2010 con uno straordinario Toni Servillo, da scoprire ora in DVD grazie a un'edizione ottima dal punto di vista tecnico e dotata di extra interessanti.
L'edizione homevideo del film di James Ivory riproduce con un video adeguato l'eleganza del regista californiano, ma è purtroppo povera di extra.
L'inquietante film di Mikael Håfström, incentrato sul tema delle possessioni demoniache, è stato presentato a Roma dallo stesso regista insieme a Anthony Hopkins, all'esordiente Colin O'Donoghue e ad Alice Braga, in un interessante incontro con i giornalisti.
Presentate a Roma le quattro nuove avventure de Il commissario Montalbano, quattro nuovi film per la prima serata di RaiUno che vedranno Luca Zingaretti di nuovo nei panni del fascinoso uomo di legge siciliano. Tra le ospiti femminili anche Belen Rodriguez, oggetto di una contestazione.
Sceneggiato da padre e figlio 'd'arte', il film corale, esordio alla regia del giovane Matteo, è una commedia ambiziosa e amara dalle battute pungenti affidate alla bravura di un cast numeroso che comprende Gigi Proietti e porta su uno sgangherato barcone approdato sul litorale laziale Marco Giallini, Ennio Fantastichini, Francesco Montanari, Libero De Rienzo, Ambra Angiolini, Anna Bonaiuto e tanti altri.
Diverso dalla media dei film d'animazione in circolazione, l'opera di Verbinski piace per la caratterizzazione dei personaggi a partire da un protagonista che è tanto buffo e simpatico quanto profonde e pesanti sono le sue riflessioni sulla vita; forse non tutto tiene fino alla fine, ma vale la pena conoscerlo, questo mostriciattolo verde.
Il nostro incontro con l'autore francese che ha conquistato il premio alla regia all'ultimo Festival di Cannes grazie ad un film poetico e carnale su un gruppo di ballerine americane di new burlesque in trasferta transalpina; 'Le mie protagoniste hanno trovato un modo generoso ed efficace di fare politica, di esprimere rabbia'.
Forte della sua esperienza nella gestione di una narrazione al femminile, Emanuela Piovano si fa carico di un impegno non facilmente onorabile: scindere Simone Weil dalla vibrante energia dei suoi scritti filosofici per imporle l'analisi un po' sfrontata e voyeuristica della macchina da presa nella speranzosa attesa dell'imprevedibile.
Il regista Tom Reeve si offre con intelligenza e garbo ai giornalisti durante la conferenza stampa della sua commedia surreale 'Holy Water'. L'incontro è stato inevitabilmente dominato dall'argomento Viagra, tanto caro anche alla nostra attualità, e dalle polemiche sorte tra la casa farmaceutica Pfizer e i produttori del film.
Ben Affleck conferma il suo talento alla regia in un thriller compatto e avvincente. Buono dal punto di vista tecnico il DVD, ma povero di contenuti speciali.
Un piccolo cult della comicità da riscoprire in DVD, grazie al talento della fantastica coppia formata da Gene Wilder e Marty Feldman
Attraverso le avventurose vicende del carismatico boxeur Tiberio Mitri e dell'affascinante Miss Italia Fulvia Franco, il film per la tv di Angelo Longoni fa rivivere l'Italia del Dopoguerra in cui, grazie alla nascita della cultura di massa, si affermarono le prime star nell'immaginario popolare.
Martin Freeman, il co-protagonista di Sherlock - impeccabile e originalissima miniserie di BBC che trasferisce i personaggi di Conan Doyle ai giorni nostri - parla del suo personaggio e della produzione.
Tecnici informatici pigri e scansafatiche, Roy e Moss sono gli sfigatissimi protagonisti di The IT Crowd, smanettoni d'Oltremanica che hanno raccolto un bacino di fan devoti anche in Italia grazie alla programmazione di Steel. Ma non è tutto merito loro, parola della esagitata Jen.
Zachary Levi, protagonista assoluto di Chuck, ama viaggiare. Lo abbiamo incontrato in più di un'occasione, e lo abbiamo sommerso di domande sulla serie e non solo...
Atmosfera accesa per la presentazione alla stampa della miniserie dedicata al pugile Tiberio Mitri e alla Miss Italia Fulvia Franco, che è stata dominata soprattutto dalle polemiche nate tra la produzione e i discendenti di Mitri. I protagonisti Luca Argentero e Martina Stella hanno comunque dato conto della professionalità e della partecipazione con cui si sono calati nei rispettivi personaggi.
L'esordio nel lungometraggio di Nicola Barnaba è una divertente commedia, che si affida innanzitutto alla straripante simpatia dei protagonisti Enzo Salvi e Maurizio Battista; tuttavia, il film porta avanti una linea narrativa che si sforza di essere qualcosa di più di un mero collante tra le singole gag.
In una divertente conferenza stampa, con il duo Enzo Salvi/Maurizio Battista a fare (come nel film) da trascinatore, il regista Nicola Barnaba ha presentato la commedia Una cella in due, suo esordio nel lungometraggio.
La nostra lunga chiacchierata con il simpaticissimo autore, attore e regista romano che debutterà sul grande schermo il 16 marzo prossimo con Nessuno mi può giudicare, la commedia sull'Italia di oggi che vede impegnata la sua grande amica Paola Cortellesi insieme a Raoul Bova e a uno scoppiettante Rocco Papaleo.
Dopo aver conquistato con le suggestioni di una vita condotta all'estremo la fantasia di Roberto Rossellini, che a lei s'ispirò per la protagonista di Europa 51, la filosofa ebrea Simone Weil trova oggi nuova voce nel nuovo film della regista di Amorfù.
Per il ritorno dell'anarchico poliziotto interpretato da Guido Caprino, gli autori hanno voluto cambiare il nome in cabina di regia (ma Luca Ribuoli dimostra buon mestiere), introducendo anche nuovi importanti personaggi: ma i tratti che hanno fatto la fortuna della serie restano sostanzialmente inalterati.
Il film di Russell si regge tutto sull'eccelsa interpretazione della coppia Christian Bale-Melissa Leo, meritati Premi Oscar per questi ruoli, e utilizza sapientemente la boxe come metafora delle relazioni umane, per le quali talvolta occorre combattere tenacemente. Ma The Fighter non è un ring action, piuttosto è un'opera complessa, drammatica, intensa e avvincente fino all'ultima immagine.
Brillante restauro e notevole resa tecnica per i DVD dei tre capolavori inglesi Scarpette rosse, Duello a Berlino e Narciso nero. Buona anche la cura per gli extra.
A metà tra un crime movie e un thriller dell'anima il film del bravo Andrea Molaioli è un'opera cupa in cui Toni Servillo e Remo Girone si muovono come fantasmi di se stessi e si dirigono lungo una strada fatta di drammi e miserie. Destinazione? Un abissale inferno color latte.
Il regista di Notting Hill e la sceneggiatrice del Diavolo veste Prada realizzano il film che ti aspetti, dotato del classico armamentario da pellicola sentimentale edificante, con un pizzico di commedia sofisticata; quello che salva l'opera sono i battibecchi tra Diane Keaton e Harrison Ford, trascurati colpevolmente da uno script costruito invece attorno ad una protagonista monodimensionale a cui la canadese Rachel McAdams regala un assortimento da record di smorfie e mossette.
Quando il fashion si trasforma in sfascio perfino il tappeto rosso diventa carminio a furia d'imbarazzi e inconcepibili orrori che meriterebbero un premio per una categoria a parte: l'horror couture.
Nella sede della Casa del Cinema di Roma si è svolto l'incontro stampa di presentazione della seconda stagione de Il commisssario Manara, dodici nuovi gialli in cui Guido Caprino torna a vestire i panni del simpatico e sregolato commissario.
Presentato stamattina alla stampa il film impegnato Il gioiellino, opera seconda del regista de La ragazza del lago. Ispirata alla storia del crac della Parmalat, la pellicola rilancia i due monumentali attori nei ruoli dei criminali senza coscienza e riserva al grande pubblico piccole inaspettate sorprese e citazioni colte.
Nuovo calo di ascolti e nuovi pericoli per il rinnovo, ma sviluppo sempre interessante per la terza stagione dello show Fox che prosegue alternando i i due mondi che fanno da teatro alla vicenda e tornando ad analizzare il passato di alcuni protagonisti.
Nonostante gli ottimi spunti sviluppati nella seconda stagione, la serie non riesce a decollare, e scopiazzando qua e là da altri teendrama, inciampa in una banalità dalla quale sarà difficile discostarsi. A pochi episodi dalla season finale, ecco il punto della situazione sulle avventure dei ragazzi del West Beverly High.
Il nostro commento a una cerimonia di consegna degli Academy Awards che ha evidenziato ancora una volta i difetti di un format obsoleto, e ha marcato un nuovo allontanamento dell'AMPAS dal cinema più coraggioso e moderno.
Con la consapevolezza del passato e il linguaggio dell'attualità, La vita facile segue quasi fedelmente il rassicurante corso tracciato da progenitori doc come Monicelli e Zampa, per dimostrare che la comicità agrodolce della vita quotidiana ha ancora il suo peso in termini artistici e non solo.