Il nostro incontro con il regista e sceneggiatore che ha presentato nella rassegna torinese la sua ultima fatica cinematografica, ennesima conferma del talento di un autore innamorato di personaggi alla scoperta della propria identità.
Il nostro incontro con Enrico Caria e Patrizio Rispo, regista e interprete della divertente favola sul finto sindaco che cambia Napoli; e al loro fianco si è presentato il vero primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris.
Senza mai perdere di vista il registro comico, Payne disegna un ritratto familiare assolutamente fuori dal comune che racchiude una riflessione dolorosa e autentica sull'amore, sull'attaccamento alla terra, al denaro e al proprio passato, ma anche una profonda meditazione sulle responsabilità e sull'onestà morale.
In un cofanetto da collezione i 14 film con Basil Rathbone nei panni di Sherlock Holmes. Soddisfacente il restauro: la resa video, pur con qualche difetto, è certamente positiva considerati gli anni sulle spalle delle pellicole.
In occasione delle feste ecco in DVD singolo un episodio di Glee tutto dedicato al Natale.
Pur rimanendo nell'ambito della commedia, 50 e 50 riesce a raccontare la terribile avventura del protagonista con grande naturalezza, facendo risplendere i momenti di verità contenuti in una sceneggiatura ben orchestrata da Will Reiser.
Abbiamo incontrato nel capoluogo piemontese il regista toscano che ha presentato insieme al cast il suo nuovo film, il secondo italiano in concorso di questa 29ma edizione della kermesse.
Regista impegnato, Robert Guédiguian ha voluto, con questo Le nevi del Kilimangiaro, raccontare una storia di drammi quotidiani, usando tuttavia un tono fresco e leggero, e bandendo qualsiasi enfasi "militante".
Da 'Che mi dici di Willy?' a 'Love for Life', passando per 'Philadelphia', 'Angels in America' e 'Rent': quanto è cambiato il modo di raccontare la malattia in trent'anni?
Concentrato su di un racconto di insofferenza giovanile dall'animo universale, Giuseppe Lazzari costruisce una storia di disagio rivolta ad un ambito famigliare deciso a non alleggerire coscienze da troppo sopite. Da qui i riferimenti non certo velati alla prostituzione e all'abuso infantile che, gestiti con realismo, trasformano la cronaca in un racconto dal gusto un po' naif.
Rania Attieh e Daniel Garcia sono riusciti a creare un film diverso sul Libano, scegliendo il punto di vista un uomo spaesato, incapace di confrontarsi con qualcuno.
Una commedia gradevole che omaggia l'hard rock cafone di provincia e racconta in maniera tenera e fantasiosa le disavventure amorose e musicali di un gruppo di provinciali disadattati alle prese con l'utopia del rock'n'roll, ragazzi che hanno visto sfumare i loro sogni di gloria e che ancora oggi cercano conferme.
Giunta a tre quarti del suo sviluppo, la sesta stagione di Dexter conferma il fatto che ci troviamo al cospetto di una serie che sa mantenersi interessante nonostante gli anni trascorsi dal debutto, ma propone anche alcune delle sequenze peggiori dello show, sollevando il timore che altre due stagioni potrebbero essere veramente troppo difficili da gestire.
Ci avviamo verso il gran finale di questa seconda stagione dello show HBO con due episodi - Battle of the Century e Georgia Peaches - ricchi di eventi e complicazioni, con delle prove particolarmene difficili che attendono Margaret Schroeder e Jimmy Darmody.
Dopo più di un anno dalla fine delle riprese arriva al cinema il film che, grazie anche alla presenza trainante di Francesco Mariottini, ha conquistato il popolo del web dando vita ad un fenomeno di attesa senza precedenti
Il racconto è sempre e soltanto lieve e pur nella sua importanza il messaggio rischia di essere annacquato da un discorso che si fa subito fiaba, mito, quindi non del tutto credibile. La confezione, però, è accurata e il divertimento è assicurato.
Vincitore del Midnight Madness Award all'ultimo festival di Toronto, The Raid è un'esperienza esaltante, imperdibile per gli appassionati del genere, un poliziesco di rara forza visiva, trascinante, avvincente e dannatamente folle.
Un piccolo grande esordio quello del giovane regista di Reykjavik, un film intenso, essenziale e incisivo, di quelli che vorresti non finissero mai.
Il film di Pilote è un'opera compiuta e raffinata, costruita con mestiere attorno ad un personaggio principale che non si riesce a dimenticare, simbolo di una società che tutto consuma in nome del guadagno.
Ispirato all'omonimo saggio di Sergio Luzzato, Il documentario di Fabrizio Laurenti si addentra in maniera abbastanza particolareggiata sulla politicizzazione del corpo del Duce, soffermandosi in particolare sugli ultimi giorni di vita di Benito Mussolini.
Arrivata al giro di boa del settimo episodio, prima della prevista pausa di due mesi, la serie targata AMC ci lascia con la risoluzione della vicenda della piccola Sophia, e con una serie di importanti quesiti per il suo prosieguo.
Dopo anni trascorsi ad esaltare lo spirito comico e sperimentale di Aldo, Giovanni e Giacomo e del duo Ale e Franz, Massimo Venier maneggia la materia romantica con un'attenzione fin troppo guardinga, dividendo involontariamente il percorso narrativo de Il giorno in più in due diversi spazi temporali.
Tra suggestioni dumasiane, atmosfere alla Gossip Girl e iconicità tarantiniana, la ABC sforna un prodotto gradevole e divertente, che non mancherà di conquistare chi ha una buona tolleranza per gli scenari patinati e per l'insistenza sul produttivo binomio romanticismo-cinismo. In Italia su Fox Life dal 30 Novembre 2011.
Per questo suo esordio alla regia di un lungometraggio cinematografico, Nick Murphy ha scelto un soggetto di assoluta classicità, espressione di una concezione europea della ghost story che negli ultimi anni ha ritrovato linfa vitale.
Il nostro incontro con l'entourage del grande regista scomparso cinque anni fa e a cui è stata dedicata una retrospettiva completa al TFF 2011; 'Era amato dagli attori perché li lasciava liberi', racconta Keith Carradine.
Sulle orme de Il grande freddo, ma con un linguaggio assai meno sofisticato e molto più pop, A Good Old Fashioned Orgy non è una commedia prettamente maschile o femminile, ma un'opera leggera e poco impegnativa, dotata del giusto equilibrio tra i sessi e di una miriade di doppi sensi e siparietti a dir poco geniali. Un film in cui la risata è assolutamente incontenibile.
Gatto è finalmente protagonista di un'avventura tutta sua: un viaggio avventuroso alla ricerca di una fortuna inimmaginabile, ma anche l'occasione per ritrovare un tesoro, ben più importante, che credeva di aver perso per sempre.
Faenza torna a New York per raccontare con ironia e dolcezza il percorso di un adolescente verso la maturità. Un tragitto non facile, ma raccontato con leggerezza e qualche clichè di troppo.
La disperazione di Paola-Ulidi, le sue crisi violente e gli scatti d'orgoglio bastano, assieme allo sguardo rigoroso di Zoni, a fare di Ulidi piccola mia un'affascinante opera prima.
Il film di Kechiche che colpì in tanti a Venezia 2007, approda in alta definizione con un'edizione soddisfacente, corredata anche da un buon pacchetto di extra.
Il duro film sulla storia di Saartjie Baartman, la cosiddetta Venere ottentotta, approda in DVD con un'edizione valida dal punto di vista tecnico.
Un thriller accattivante, avvincente e mai noioso nonostante la sua silenziosità, ben congegnato narrativamente nonostante la lentezza con cui si svolgono gli eventi.
Dagli esordi a Radio Capital, passando per i successi televisivi di Italo-Spagnolo e Italo-Americano-Homeless Edition, l'ex-panettiere di Calcinate conquista il grande schermo con la trasposizione cinematografica del suo best seller che dal 2007 a oggi ha venduto un milione di copie.
Il nostro incontro con il regista italo-cileno e con Gigi Riva, autori del documentario che racconta la nascita della propaganda fascista; 'Quella non era la realtà vera, ma una manipolazione cinematografica', racconta l'autore di Garage Olimpo.
Un film, Way Home, che parla fondamentalmente d'amore, che non giudica e non parteggia ma semplicemente racconta in modo realistico e vero situazioni e stati d'animo in cui tutti nella vita potremmo ritrovarci improvvisamente immersi.
Avrebbe potuto essere un interessante istantanea dell'Iran di oggi, il film di Negati regala invece poche emozioni sprecando colpevolmente l'ottimo potenziale della storia, in un faragginoso sviluppo narrativo.
Un padre che, dopo la separazione, vede allontanarsi sempre più la possibilità di mantenere un rapporto con il figlio: è questo il personaggio interpretato da Beppe Fiorello, e che dà voce a tanti ex mariti costretti a rinunciare alla paternità.
Marco Bechis va alle radici del fenomeno della propaganda fascista, una 'fabbrica del consenso' comune a tutte le dittature, ma che chiaramente assume una diversa valenza per noi spettatori e cittadini di oggi.
Un argomento triste e penoso che la regista francese trasforma in una sorta di film d'avventura, pieno d'azione, di colori, di tenerezza e di vita, ma soprattutto d'amore, il fulcro intorno a cui ruota tutta la storia.
Il film delle Coulin, finanziato dallo storico produttore dei fratelli Dardenne, Denis Freyd, immerge da subito lo spettatore in un'atmosfera rarefatta e rispecchia in pieno la bellezza e l'incertezza dell'adolescenza.
Opera dalla schiettezza strabiliante, quello di Werner Herzog non è un pamphlet politico contro la pena di morte, ma l'esempio cristallino di come un tema del genere possa diventare nelle mani giuste una riflessione acuta sull'essere umano, sulle sue contraddizioni.
Pur non raccontando una storia originalissima nelle sue linee generali, Sleep Tight accompagna lo spettatore in un pauroso viaggio negli oscuri meandri dell'animo umano e del sadismo psicologico, segnando una sorta di rinascita per la carriera del regista spagnolo.
La nostra intervista con il regista, attore e sceneggiatore di Mosse vincenti, il film con protagonista un intenso Paul Giamatti presentato in concorso alla 29ma edizione del Torino Film Festival.
In questo primo spin-off dedicato al Gatto più amato del cinema, Antonio Banderas è affiancato da un'affascinante Salma Hayek: i due ci hanno raccontato le loro affinità con le rispettive declinazioni animate.
Adulti poco cresciuti e adolescenti troppo maturi si affrontano in una storia che riflette una certa diffidenza verso la natura umana, che non spinge mai troppo sul pedale del cinismo ma bensì punta tutto su una tenerezza di fondo che pervade il film dalla prima all'ultima scena.
Il racconto dell'impresa sportiva di una squadra di baseball diventa il pretesto per mettere in scena un'umanità ferita, quella che insegue la vittoria, aspettando (im)pazientemente che arrivi e che magari arrivi alle proprie 'folli' condizioni.
Abbiamo incontrato il regista francese, insieme alla protagonista Arian Ascaride, per un'interessante conversazione sul suo nuovo film, ispirato a un poema di Victor Hugo.
L'uomo vestito di latex getta la maschera e svela la sua identità, ma non è certo la rivelazione più importante di un episodio ricco e complesso, oltre che inquietante.
L'attore, insieme alla coprotagonista Ana Caterina Morariu e al resto del cast, ha presentato la nuova miniserie Rai, incentrata sulle difficoltà di un padre costretto alla separazione: economiche, ma soprattutto psicologiche.
Abbiamo incontrato Robin Williams, Sofia Vergara ed Elijah Wood, doppiatori d'eccellenza del sequel di George Miller, alla prima europea di questa nuova avventura d'animazione sui ghiacci dell'Antartide.