Uno degli eventi cinematografici più importanti dell'anno è già finito nel mirino della pirateria: Odissea, il kolossal diretto da Christopher Nolan, è infatti trapelato online in alta definizione a soli dieci giorni dal debutto nelle sale.
Un evento inatteso per un film di Nolan
Nelle ultime ore diversi utenti hanno condiviso sui social copie complete del film, pubblicate inizialmente anche su X prima che molti dei contenuti venissero rimossi. Nonostante gli interventi per limitarne la diffusione, il materiale ha ormai iniziato a circolare attraverso i tradizionali canali della pirateria.
La notizia sorprende soprattutto per la fama di Christopher Nolan, da sempre noto per l'estrema attenzione con cui protegge i propri film durante tutte le fasi di produzione e distribuzione. Le copie digitali delle sue opere vengono normalmente gestite con protocolli di sicurezza particolarmente rigidi, motivo per cui non è ancora chiaro da dove possa essere partita la fuga di materiale.
Le ipotesi sono diverse: il leak potrebbe provenire da una delle pochissime copie digitali autorizzate oppure essere stato realizzato all'interno di una delle migliaia di sale cinematografiche che stanno proiettando il film.
Molti dei post contenenti il film completo sono già stati eliminati dalle piattaforme social in seguito agli interventi per violazione del copyright. Tuttavia, come spesso accade in casi simili, una volta che il materiale viene copiato e redistribuito è estremamente difficile impedirne la diffusione, soprattutto sui circuiti illegali dedicati ai contenuti pirata.
Il box office potrebbe non risentirne
Nonostante il leak, numerosi osservatori ritengono improbabile un impatto significativo sugli incassi. Gran parte della campagna promozionale di Odissea è infatti costruita sull'idea che il film debba essere vissuto esclusivamente sul grande schermo, preferibilmente nelle sale IMAX 70mm, formato per il quale Nolan ha progettato l'intera produzione.
L'esperienza visiva e sonora rappresenta uno dei principali punti di forza del film e difficilmente può essere replicata attraverso una copia pirata visualizzata su dispositivi domestici.
Resta comunque una situazione delicata per Universal Pictures, che dovrà ora cercare di individuare l'origine della fuga di materiale mentre il kolossal continua la sua corsa al botteghino mondiale.