Juventus. Primo amore, stasera su Rai 2: il documentario sul decennio d’oro bianconero

Dal 1975 al 1985 la Juventus costruisce il suo mito tra scudetti, coppe e campioni leggendari. Il documentario racconta un'epoca di trionfi e dolore intrecciata alla storia dell'Italia.

Michel Platini

Questa sera, domenica 26 luglio, Rai 2 trasmette in prima serata Juventus. Primo amore, il documentario diretto da Angelo Bozzolini che ripercorre il decennio d'oro della Vecchia Signora, dal 1975 al 1985. Un viaggio tra grandi campioni, trofei e pagine indelebili della storia bianconera, senza dimenticare i momenti più drammatici, sullo sfondo di un'Italia attraversata da profondi cambiamenti sociali e politici.

Juventus. Primo amore: il documentario in onda stasera su Rai 2

Il racconto prende forma attorno a una delle epoche più importanti della storia bianconera. Tra il 1975 e il 1985 la Juventus costruisce una squadra capace di imporsi in Italia e in Europa, conquistando trofei e diventando un simbolo sportivo riconoscibile ben oltre i confini del calcio. Al centro della storia ci sono l'arrivo di Giovanni Trapattoni in panchina e il lavoro di Giampiero Boniperti e dell'Avvocato Gianni Agnelli, protagonisti nella costruzione di un gruppo destinato a entrare nella leggenda.

Il documentario ripercorre così le imprese di campioni come Dino Zoff, Gaetano Scirea, Marco Tardelli, Roberto Bettega, Michel Platini e Zbigniew Boniek intrecciando le loro storie con quelle di un Paese segnato dagli anni di piombo, dalle tensioni sociali, dal terrorismo e dagli scandali. La rivalità cittadina con il Torino accompagna il racconto di quegli anni, mentre la Juventus continua a crescere fino alla conquista dei grandi trofei internazionali.

Juventus Primo Amore
Scirea, Platini e Boniek festeggiano

Il viaggio arriva quindi al 1985, un anno di gloria e dolore. La conquista della Coppa dei Campioni è infatti segnata dalla tragedia dell'Heysel, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiani, uno degli episodi più drammatici nella storia del calcio europeo. Il documentario restituisce quel periodo attraverso immagini d'archivio e testimonianze, mostrando come la storia della Juventus si sia intrecciata con quella dell'Italia e di una società in profonda trasformazione.

Juventus. Primo amore è diretto da Angelo Bozzolini e ha una durata di circa 90 minuti. Il cast delle testimonianze comprende numerosi protagonisti e osservatori di quella stagione irripetibile: tra i nomi figurano Michel Platini, Marco Tardelli, Zbigniew Boniek, Dino Zoff, Massimo Bonini, Marino Bartoletti, Aldo Cazzullo, Evelina Christillin, Linus, Pierluigi Pardo, Carlo Nesti, Enrico Vanzina e Mariella Tavan Scirea.

Una delle particolarità del progetto è proprio la volontà di andare oltre la semplice celebrazione dei successi sportivi. La Juventus viene raccontata come parte integrante della memoria collettiva italiana, attraverso un decennio in cui il calcio diventa anche lo specchio di una società attraversata da paure, trasformazioni e grandi passioni. Il percorso parte dalla metà degli anni Settanta e arriva alla tragedia dell'Heysel, passando per la costruzione di una delle squadre più forti e iconiche della storia bianconera.

Il documentario è stato presentato al Torino Film Festival con il titolo provvisorio Juventus - Il decennio d'oro e successivamente è arrivato nelle sale cinematografiche italiane dal 16 al 18 febbraio 2026. Ora il racconto approda alla prima serata di Rai 2, offrendo agli appassionati di calcio e ai tifosi juventini l'occasione per rivivere una delle epoche più leggendarie della storia della Vecchia Signora.

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