Il cinema del 2015: le nostre top 20 dalla A alla Z, cominciamo da Aliano, Antinori e Apicella

Abbiamo ben diciotto top 20 da proporvi. Diciotto redattori, diciotto modi diversi di vedere il cinema. Ne vedrete delle belle; per cominciare, in rigoroso ordine alfabetico, ecco le top 20 di Federica Aliano, Alessandro Antinori e Chiara Apicella.

Il cinema del 2015: le nostre top 20 dalla A alla...
Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della Forza: Oscar Isaac nel secondo teaser

Se, come noi, non ne avete mai abbastanza di classifiche di fine anno, è giunto anche per Movieplayer.it il momento di svelare le preferenze della redazione per il 2015. Con uno staff così ampio ed eterogeneo, è inevitabile che emergano preferenze diversissime e qualche volta sorprendenti: per questo anche quest'anno vogliamo proporvi non solo la Top 20 dello staff, basata sulle classifiche di tutti i redattori, ma anche le singole selezioni.

Per non fare torto a nessuno, ve le presentiamo in ordine alfabetico; il varo spetta dunque a Federica Aliano, Alessandro Antinori e Chiara Apicella. Proseguiremo nei prossimi giorni con tre top 20 personali al dì. Per la classifica finale della redazione l'appuntamento è per l'11 gennaio, mente il giorno seguente, il 12 gennaio, saranno rivelati i vincitori dei Movieplayer.it Awards (a proposito, avete già votato?)

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Star Wars: Il risveglio della Forza, una scena con Daisy Ridley

Federica Aliano

Il risveglio della Nerd

Devo ammettere che arrivare a 20 titoli è stato per me piuttosto arduo. Se da una parte questo 2015 è stato, nella mia opinione, abbastanza ricco di bei titoli, pochi di essi sono stati esaltanti. Dolorosamente ho constatato come il gusto comune si vada appiattendo, inconsapevolmente pilotato da logiche di marketing più che di gusto. La progressiva e inesorabile "nerdizzazione" della critica cinematografica mi rattrista, sebbene sia una categoria, quella dei nerd, che mi vede entusiasta tra le sue fila.

Star Wars: Il risveglio della forza, un'immagine di combattimento aereo

Per questo le mie scelte sono state disparate, presumo anche impopolari, come lo sono le mie dichiarazioni. Un discorso a parte lo ha meritato Star Wars: Il risveglio della forza. Come fossi affetta da bipolarità mi sdoppio nel giudizio. La critica che è in me lo promuove a pieni voti e vuole argomentare su tutte le uova irsute trovate da certi spettatori. La fan, anche impaurita come tutti da questo nuovo capitolo, non vuole ascoltare nessuno. Un film che dà emozioni e fa dimenticare in che mondo siamo svolge la funzione primaria del cinema, pertanto è un film perfetto. E anche noi critici siamo persone: a volte non abbiamo voglia di sentire altre corbellerie su ciò che tanto amiamo.

1) Star Wars: Il risveglio della forza

2) American Sniper

3) Going Clear: Scientology e la Prigione della Fede

4) La Teoria del Tutto

5) Inside Out

6) Il ponte delle spie

7) Dio esiste e vive a Bruxelles

8) Whiplash

9) Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick

10) Padri e Figlie

11) Babadook

12) Ex Machina

13) Tomorrowland - Il mondo di domani

14) Fury

15) Sopravvissuto - The Martian

16) Black Mass - L'ultimo gangster

17) Pixels

18) Irrational Man

19) Janis

20) Youth - La giovinezza

Alessandro Antinori

Scusa Max... è solo perché Star Wars è Star Wars

Star Wars: Il Risveglio della Forza - Una nuova foto di Kylo Ren

Se Star Wars non fosse Star Wars.... il pazzo Max e il suo folle e adrenalinico inseguimento lungo la Fury Road sarebbero senza dubbio in vetta: allucinante, pazzesco e bellissimo, cinema allo stato puro. A contendergli il primato solo le travolgenti drum sessions sangue, sudore e lacrime di Whiplash o l'incredibile piano sequenza di Birdman. La sorpresa più bella però è forse proprio il ritorno del marziano Ridley Scott ai suoi livelli con una storia avvincente e perfetta quando nessuno da lui se lo aspettava più. Una menzione per lo "sconosciuto e invisibile" dell'anno, il serbo Figlio di nessuno, che con un po' di coraggio meriterebbe di stare ancora più in alto. Onore al solito agli esclusi, presumibilmente meglio di quelli dentro: Foxcatcher - Una storia americana così cupo e angosciante non mi ha trovato credo nel giusto mood, Still Alice e La Teoria del Tutto perché un'interpretazione superba non fa per forza un film indimenticabile.

Mad Max: Fury Road - Charlie Theron, Nicholas Hoult e gli altri superstititi a bordo di un furgone

E quelli che non ho ancora visto (Sicario e Vizio di forma, l'ho cominciato tre volte prima o poi giuro lo finisco...). Dunque se Star Wars non fosse Star Wars... Ma Star Wars è Star Wars... per il suo valore assoluto oltre che intimo e personale. The Force Awakens oltretutto si riappropria del passato gettando le basi per il futuro come meglio era, onestamente, difficile fare. A prescindere da ciò, nel mio caso o è fuori classifica o non ha senso se non al primo posto. Se volete fate anche finta che non ci sia, però intanto sta lassù, come una cometa splendente in cima ad un albero di Natale.

1) Star Wars: Il risveglio della forza

2) Mad Max: Fury Road

3) Whiplash

4) Birdman

5) Sopravvissuto - The Martian

6) Blackhat

7) Inside Out

8) Ex Machina

9) The Imitation Game

10) Cobain: Montage of Heck

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11) Leviathan

12) Calvario

13) Figlio di nessuno

14) La famiglia Belier

15) Dio esiste e vive a Bruxelles

16) Mia madre

17) Youth - La giovinezza

18) Il ponte delle spie

19) Babadook

20) Turner

Chiara Apicella

Vincono poesia e verità

Una scena di Inside Out della Pixar

Premettendo che il 2015 è stato un anno piuttosto fiacco, com'è giusto sottolineare sempre, ai gusti non si comanda: quindi la mia lista non include film che reputo importanti ma mi hanno comunicato poco, e ne include altri che probabilmente verranno dimenticati presto ma mi hanno lasciato qualcosa. Inside Out, il capolavoro della Pixar, merita il primo posto per la ricchezza degli spunti, la delicatezza delle idee, la simpatia dei personaggi (come scordare Tristezza?) e per il fatto di unire lo spasso infantile a un messaggio profondo e poetico. A Still Alice assegno il secondo posto per aver saputo trattare con estrema gradualità un tema doloroso come l'Alzheimer precoce, e per l'interpretazione sentitissima di Julianne Moore. Non essere cattivo merita il terzo posto per i due eccezionali protagonisti, e perché è un film vibrante, intriso di verità, privo di autocompiacimenti. Mon roi - Il mio re è un film pieno di fascino e personalità, con un finale perfetto che spiega il titolo senza risultare didascalico. Perfect Day racconta la guerra con umorismo e da un punto di vista nuovo. Giovani si diventa vanta un impagabile Ben Stiller, e descrive con sensibilità le contraddizioni dell'età adulta.

Still Alice: gioco di specchi per Julianne Moore in una scena del film

1) Inside Out

2) Still Alice

3) Non essere cattivo

4) Mon roi - Il mio re

5) Perfect Day

6) Giovani si diventa

7) Tutto può accadere a Broadway

8) Mia madre

9) Mustang

10) Dheepan - Una nuova vita

11) Eden

12) Whiplash

13) Vizio di forma

14) Sopravvissuto - The Martian

15) Irrational Man

16) Wild

17) La felicità è un sistema complesso

18) Janis

19) Birdman

20) Teneramente Folle

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