Eden

2014, Drammatico

3.3
Eden (2014)
Genere
Drammatico, Musicale
Durata
Regista
Uscita ITA

Paul è un giovane DJ che muove i suoi primi passi nelle notti parigine degli anni '90. Insieme al suo migliore amico, dà vita al duo Cheers. I due troveranno presto un loro pubblico e inizieranno un'ascesa tanto vertiginosa quanto pericolosa ed effimera.



Il ritmo di #Eden è quello della vita più che dell'elettronica, scandito con stile asciutto e lontano dal glamour
Perché ci piace
  • Per la generazione di ex discotecari quarantenni o giù di lì che hanno ballato tutta la migliore musica elettronica dance, house e garage degli ultimi vent'anni figlia del cosiddetto French Touch.
  • Ma attenzione: è un film sulla vita piuttosto che un film sulla musica, un'indagine generazionale e sentimentale sulle difficoltà di crescere e diventare adulti.
  • Le suggestioni di una cinematograficamente inedita Parigi underground affascinante e nostalgica.
  • Una narrazione asciutta, un approccio realistico e volutamente lontano dal glamour nonostante il soggetto, evita le superficialità del genere sesso, droga e rock 'n' roll.
  • I versi di Robert Creeley, la poesia The Rhythm a cui è riservato l'epilogo del film che ne racchiude il senso.
Cosa non va
  • Il registro di stile può rappresentare un pregio ma allo stesso tempo essere percepito come un difetto: l'approccio dogmatico rende il film un oggetto tanto affascinante quanto algido e inanimato.
  • Allo stesso modo l'incedere piatto del film senza sussulti e senza enfasi può risultare alla lunga monotono, e la durata in questo senso non aiuta.
  • Se quello che sperate di vedere è un film musicale per scatenarvi sulla poltrona al ritmo dei Daft Punk rimarrete probabilmente delusi.

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