Milo Ventimiglia

Attore
Biografia

Cenni biografici di Milo Ventimiglia


L'8 luglio 1977, ad Anheim, California, nasce Milo Anthony Ventimiglia, da padre siciliano, Peter, e madre irlandese, Carol. Il ragazzo è il primo figlio maschio dopo le due femmine nate prima di lui.
Si diploma alla El Modena High School di Orange, classe '95, e vince una borsa di studio estiva per studiare al prestigioso American Conservatory Theater di San Francisco. Tornato in California, si laurea in teatro alla UCLA.

La sua prima apparizione televisiva è del 1995 nel telefilm Willy, il principe di Bel Air; l'anno seguente è il protagonista del cortometraggio Must be the Music, lodato dalla critica al Sundance Film Festival del 1996.
La sua carriera lo vede impegnato su diversi fronti: cinema, teatro, tv, a dimostrazione delle sue ottime qualità di attore, del suo grande carisma e del suo fascino innato.
Nel mondo delle serie televisive partecipa inizialmente a Opposite Sex (2000) nei panni di Jedd Perry, e dopo qualche fugace apparizione in alcuni telefilm di successo (come Sabrina, CSI: Crime Scene Investigations, Boston Public e Law & Order), arriva finalmente il ruolo che lo renderà famoso agli occhi del pubblico giovanile: Jess Mariano in Una mamma per amica.

Il personaggio di Jess è complicato e allo stesso tempo affascinante: è il nipote del buon Luke, trasferitosi a Stars Hollow per recuperare la retta via. Ribelle e istintivo, si ritrova in breve tempo in contrasto con tutta la comunità. La sua grande passione per la letteratura lo avvicina molto alla protagonista Rory e ben presto sboccia l'amore tra i due.
Milo recita in Gilmore Girls per due stagioni (la seconda e la terza) e sul set s'innamora della bella Alexis Bledel (Rory); i due restano insieme per quattro anni. Per alcuni mesi resta in cantiere l'idea di uno spin-off sulle avventure di Jess e di suo padre, Windward Circle, ma il progetto sfuma a causa del budget troppo limitato.

Nel frattempo il giovane Ventimiglia collabora in alcuni film indipendenti, come Massholes (2000) e Winter Break (2002), e al cortometraggio Nice Guys Finish Last (2001).
Successivamente lavora con Wes Craven e Kevin Williamson nel thriller Cursed (2004) e lo stesso anno è il protagonista della commedia da college Dirty Deeds. Nel 2005 è Chris Pierce, il fidanzato di Meg Pryor (Brittanny Snow) nel telefilm American Dreams.

Il 2006 è il suo anno d'oro. Al cinema recita in ben tre pellicole: l'horror Stay Alive, il thriller Intelligence e il sesto capitolo della saga dedicata al mitico pugile Rocky Balboa nell'omonimo film, in cui Milo veste i panni del figlio di Sylvester Stallone.
Sul piccolo schermo è la volta della serie tv che lo ha consacrato al successo: Heroes. In questa articolata saga è il giovane Peter Petrelli, un ragazzo sensibile, emotivo e alquanto problematico, che scopre di avere strani poteri che gli permettono di fare cose inimmaginabili. Come ben sappiamo, però, da un grande potere derivano grandi responsabilità, e Peter si ritrova, in un batter di ciglia, a dover affrontare nemici agguerriti in una dura lotta per salvare l'umanità. Al giovane Ventimiglia il personaggio di Peter calza a pennello: riesce a renderlo credibile e coinvolgente, al punto che sembra davvero impossibile non tifare per lui nell'eterna lotta tra bene e male. Sul set, inoltre, conosce l'affascinante collega Hayden Panettiere (Claire Bennet), con cui intraprende una relazione che dura un paio d'anni.

Nel 2007 è nel cast del serrato medical thriller Pathology, in cui interpreta lo studente di medicina Ted Gray coinvolto, assieme ai suoi compagni di college, in un gioco pericoloso e mortale: riuscire a realizzare l'omicidio perfetto. Seguono altri film, sempre di genere action e thriller: il cibernetico Gamer, dove recita al fianco della star Gerard Butler; l'heist movie Blindato, in cui ha il ruolo secondario di un poliziotto, e il legal thriller Order of Chaos, dove è invece uno spregiudicato avvocato. È anche il protagonista dell'apocalittico The Divide, ambientato in una New York post-nucleare: evidentemente il ruolo dell'"eroe" Peter Petrelli deve avere lasciato il segno...