Margherita Buy

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Margherita Buy


Riservata ed estremamente timida nella vita, generosa e intensa sul grande schermo, Margherita Buy è una delle interpreti italiane più dotate e premiate. Plurivincitrice di Nastri d'Argento (La stazione, Le fate ignoranti, Saturno contro) e David di Donatello (La stazione, Fuori dal mondo, Saturno contro), Buy dopo il diploma alla Accademia d'Arte Drammatica, fa le sue prime esperienze professionali in teatro in alcune commedie di Umberto Marino.

Sul grande schermo debutta nel 1986 con La seconda notte di Nino Bizzarri, ma ottiene la vera visibilità solo nel 1990 grazie a La stazione (tratto da un lavoro teatrale di Marino), nel quale affianca il marito ed ex compagno d'Accademia Sergio Rubini. Grazie al ruolo della giovane di buona famiglia, in fuga da un marito che detesta, l'attrice romana ottiene il suo primo Nastro d'Argento e il David di Donatello. Nel 1992, nella commedia Maledetto il giorno che t'ho incontrato di e con Carlo Verdone offre una delle sue interpretazioni più tenere e stralunate: quella della sensibile Billa, ipocondriaca innamorata del suo psicologo. Decisamente meno a suo agio nei (pochi) panni della manager spietata di Prestazione straordinaria, accanto all'ex Rubini, Buy torna ad incantare pubblico e critica nel delicato Fuori dal mondo, di Giuseppe Piccioni, dove interpreta una giovane suora che si prende cura di un neonato abbandonato. In Va dove ti porta il cuore, trasposizione cinematografica del best seller di Susanna Tamaro, divide il set con Virna Lisi, mentre in Le fate ignoranti, con il giovane Stefano Accorsi. Nel film di Ozpetek, la Buy è una giovane vedova che scopre che l'amante del marito scomparso è un uomo (Accorsi). Dal loro incontro, sullo sfondo di una Roma inedita, nascerà un rapporto nuovo, difficile, speciale. Nel 2003 l'attrice torna a lavorare con Verdone nel corale Ma che colpa abbiamo noi?, e nel 2003 si cala nuovamente nei panni a lei congeniali della mogliettina in crisi, nella commedia Caterina va in città.
Inedita poliziotta nel thriller Il siero della vanità, nel 2004 interpreta una moglie tradita e ferita in I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza, e nel 2007 in Saturno contro, di nuovo insieme ad Accorsi (questa volta nel ruolo ingrato del marito fedifrago). Nel cast de La sconosciuta, di Giuseppe Tornatore, Buy torna a fare coppia con Rubini in Commediasexi, di D'Alatri. In Giorni e nuvole, di Soldini, offre una delle sue più toccanti interpretazioni: è Elsa, la moglie di un uomo che perde lavoro e certezze. Al suo fianco un ispirato Antonio Albanese.

L'anno seguente è tra le interpreti di Due partite e del serial televisivo Amiche mie, lanciato come una sorta di Desperate Housewives all'italiana, ma conclusosi dopo soltanto 12 episodi. Le va meglio al cinema con le interpretazioni in Lo spazio bianco, della Comencini e nel cupo L'uomo nero, anche questo diretto da Sergio Rubini. Senza prendersi un momento di pausa, nel 2010 infila altre tre interpretazioni nel suo lungo curriculum: una per Veronesi nella commedia Genitori & Figli, quindi per Salvatores con Happy Family e per la regista Nina Di Majo in Matrimoni e altri disastri, accanto a Fabio Volo. Recentemente ha collaborato ancora una volta con Nanni Moretti per l'atteso film del regista di Bianca, Habemus Papam.