L'annuncio delle tanto attese nomination agli Academy Awards, diffuse ieri in una rapida cerimonia presentata dal premio Oscar Mo'Nique e da Tom Sherak, presidente dell'Academy of Motion Picture Arts and Science, ha riservato poche sorprese, grandi gioie e qualche piccola delusione. Ma scopriamo in una rapida carrellata come hanno reagito i protagonisti di quella che sarà l'83° edizione degli Academy Awards.
Il premio per la dichiarazione più divertente va senza dubbio agli arguti Joel Coen & Ethan Coen, registi de Il grinta, che hanno affermato: "Dieci candidature ci sembrano un po' troppe. Non ne vogliamo altre".
"Sto festeggiando insieme ai miei colleghi e mi sembra di stare sulle nuvole. Non sono abituato a tutta questa felicità, né a tutto questo champagne a quest'ora". - Colin Firth, nominato come miglior attore protagonista per Il discorso del re.
"Sono sopraffatto da queste dodici candidature per Il discorso de re. Sono così grato all'Academy. Sono incredibilmente orgoglioso del cast e degli altri collaboratori. Questo è un giorno che ricorderò per il resto della mia vita". - Tom Hooper, regista de Il discorso de re
"Wow... questa è una notizia fantastica. Oggi sarà un gran giorno, anche se stanotte non ho dormito granché. E' un sentimento indescrivibile essere affiancati a Wally, Matthew, Roger e Danny, direttori della fotografia che ammiro profondamente. Lavorare a The Social Network con David Fincher è stata una delle esperienze più gratificanti della mia vita carriera. O mio Dio, sono così eccitato!" - Jeff Cronenweth, nominato per la miglior fotografia per The Social Network.
"E' qualcosa che ho sognato per tutta la mia vita. E' così incredibile essere finalmente qui. Quando hanno annunciato le candidature ero a letto e i miei genitori erano in un'altra stanza con la tv ad alto volume. Mi hanno svegliato le loro urla. Ero sotto shock. Non sapevo cosa pensare. Sto sognando? E' folle, è un'esperienza surreale". - Hailee Steinfeld, nominata come miglior attrice non protagonista per Il grinta.
"In quanto australiano, sono eccitato all'idea che l'Academy abbia apprezzato il mio lavoro così come lo deve essere stato il mio personaggio quando il successo delle sue terapie sul futuro re d'Inghilterra gli portarono nuovo lavoro. Questa storia ha toccato le corde del pubblico di ogni età, il che è incredibile, ma avere il riconoscimento dell'industria nei confronti del proprio lavoro è ancora meglio". - Geoffrey Rush, nominato come miglior attore non protagonista per Il discorso de re.
"Stavo costruendo una prigione di Lego per Darth Vader con mio figlio e ho perso la nozione del tempo. Poi il telefono ha iniziato a squillare e ho capito che erano buone notizie. Sono commosso. Sono cresciuto guardando la cerimonia degli Academy e non ho mai pensato che sarebbe stata anche la mia realtà. Sono eccitato per Natalie che si è allenata senza sosta per un anno e ha avuto fiducia in me con tutta se stessa". - Darren Aronofsky, nominato come miglior regista per Il cigno nero.
"Sono così felice per questa nomination e la mia gratitudine va all'Academy. Stamattina ho un sorriso che va da un orecchio all'altro. Sono elettrizzato all'idea di condividere questo riconoscimento con così grandi artisti. Congratulazioni a tutti i candidati!" - Jeremy Renner, nominato come miglior attore non protagonista per The Town.
"Penso che la nostra non sia una storia radicata nel presente, ma una vicenda senza tempo, antica come è antica l'arte del narrare. Si parla di amicizia e di lealtà, di tradimento, potere, lotta di classe, gelosia. Questi sono temi trattati da Eschilo o Shakespeare nelle loro opere. E la mia fortuna è che nessuno loro fosse disponibile così hanno chiamato me per scrivere il film". - Aaron Sorkin, nominato per la miglior sceneggiatura non originale per The Social Network.
Per concludere diamo spazio anche alla delusione di chi non è stato preso in considerazione dall'Academy, in particolare alla diva Cher che ha dato sfogo al suo disappunto su Twitter per la mancata candidatura per le musiche di Burlesque: "Non abbiamo ricevuto una nomination per la miglior canzone. Il brano di Diane Warren è così bello! Dannazione! E' difficile capire perché, dopo aver vinto un Golden Globe, non siamo neppure stati presi in considerazione. Non può essere colpa della canzone. Forse avrebbe avuto maggiori chance se fosse stato qualcun altro a cantarla!".