Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
L'introduzione della tridimensionalità non basta a distogliere l'attenzione dalla sceneggiatura confusionaria e pasticciona di questo secondo lungometraggio animato di Straffi, in cui le sue fatine hanno a che fare davvero con troppi problemi.
Abbiamo incontrato le due star protagoniste del conturbante e provocatorio Last Night, il malinconico dramma sentimentale che apre il Festival di Roma 2010 diretto dalla regista Massy Tadjedin, al suo esordio dietro la macchina da presa.
E' un "tornare indietro" diverso quello che propone Sam Garbarski nel suo Quartier Lointain - In una città lontana; non ci sono magie, né incantesimi nella vicenda di un cinquantenne alla deriva che sembra aver perso ogni slancio affettivo; l'autore transalpino trasforma il fumetto di Jiro Tanaguchi in un racconto sul tempo di ampio respiro.
L'esordio alla regia di Roberto Garzelli si rivela viziato da un intellettualismo stucchevole, che passando per voluta freddezza nel rappresentare una storia estrema, finisce invero per generare tedio.
Il regista Alexandre O. Philippe dà vita a un documentario atipico, che si regge sul fondamentale contributo dei fans sparsi per il mondo, per raccontare il rapporto di amore/odio che da un trentennio li lega al creatore della loro saga preferita.
La figlia Maria Sole traccia un ritratto affettuoso ma non edulcorato di Ugo Tognazzi: artista e uomo complesso, eclettico e sempre insoddisfatto, capace di farsi amare tanto dal pubblico quanto nel privato.
Un Ugo Tognazzi attore e regista ma soprattutto amico e padre è quello che ci svela la figlia, in occasione del ventennale della scomparsa. Tanto i filmati inediti, tanto le testimonianze di chi lo ha conosciuto aggiungono umanità e ricchezza a un personaggio già molto amato.
Nella sezione L'altro cinema - Extra di questa edizione della kermesse romana, si segnala questo bell'esordio del regista trentenne Hajime Izuki, che parla di solitudini metropolitane con uno sguardo scarnificato, privo di orpelli.
Nel panorama hollywoodiano è difficile trovare un'attrice, al pari della Jolie, dotata di carisma tale da imprimere una vita propria anche a personaggi stereotipati e macchiettistici, una donna in grado di calarsi nei panni di action heroes violenti mantenendo intatte femminilità e fragilità, indipendentemente dal livello qualitativo del progetto.
Il film di Blossier sembra voler recuperare innanzitutto un'estetica di genere tipica degli anni '80, con un buon senso del ritmo e una discreta padronanza della tensione, ma senza molta inventiva.
Con grande sensibilità nella narrazione e con una visionarietà incredibile 'Il regno di Ga'Hoole: la leggenda dei guardiani' colpisce cuore e occhi e si appresta a conquistare gli agnostici del fantasy e gli scettici su Zack Snyder, che si destreggia abilmente nel sorprendente mondo dei rapaci notturni in cui si combatte un'epica lotta tra il bene e il male.
Diretta dal regista canadese Christian Duguay la miniserie Rai 'Sotto il cielo di Roma' porta sul piccolo schermo il delicato episodio del mancato sequestro del papa Pio XII durante l'occupazione nazista e le drammatiche persecuzioni ebraiche. Tra gli interpreti Alessandra Mastronardi ed Ettore Bassi.
Il film di Noel Clarke, che fa il suo debutto italiano direttamente in Blu-ray e DVD, è un caleidoscopico mix di azione, sexyness, avventura ed emozioni, che vede protagoniste quattro ragazze londinesi molto diverse tra loro, alle prese con un intreccio pericoloso tra le loro vicende personali e un furto di diamanti. E intanto l'Italia elegge la sua Miss in Action 4.3.2.1, la grintosa Eleonora Opimi.
Fausto Brizzi ha chiamato a raccolta alcuni dei suoi attori preferiti per realizzare un'opera monumentale sulla guerra dei sessi, talmente corposa da dovere essere divisa in due parti; il risultato, però, è molto deludente rispetto alle grandi aspettative dell'intera operazione e non c'è neanche l'ombra della spaventosa ricchezza di temi addotta dal regista per spiegare la motivazione della divisione in due capitoli del film.
Presentata all'Adriano la nuova commedia di Fausto Brizzi, affresco corale in due capitoli (il secondo uscirà a febbraio distribuito da Medusa) sulla contrapposizione tra uomini e donne; al momento, il match è in parità.
Cinque anni di vita per una kermesse che, nonostante i cambiamenti e la nuova denominazione dell'era Rondi, è ancora una festa, in quanto occasione unica per il grande pubblico di celebrare la Settima Arte e i suoi protagonisti.
Con uno sguardo poetico e teneramente comico Figli delle Stelle alterna momenti di puro divertimento ad altri di introspezione, regalando allo spettatore una frizzante storia delicatamente vintage imperniata su un gruppo di soliti ignoti che si ribellano all'assuefazione e all'impotenza disobbediendo al sistema, compiendo un gesto avventato e simbolico in nome della giustizia.
Il film di Provost non cede alle tentazioni di uno sguardo pietistico, ma segue da vicino la vita e il lavoro di Séraphine, ne indaga il quotidiano secondo la sua ottica, svela la semplicità e complessità insieme del suo approccio all'arte.
Un film asciutto, adrenalinico, improbabile, che ha come (unico?) motore propulsivo il carisma della sua eroina; il che potrebbe essere un difetto se non fosse per il fatto che Angelina Jolie è una forza della natura e la sua presenza è sufficiente a rendere la pellicola, se non credibile, decisamente coinvolgente.
In occasione dell'uscita in homevideo di Toy Story 3, abbiamo incontrato Guido Quaroni, responsabile del dipartimento artistico Pixar, nonchè voce di Guido in Cars, per una lunga chiacchierata sull'ultimo film della serie ed in generale sulla sua esperienza di lavoro negli studi di John Lasseter.
Nell'insolita cornice di Palazzo Farnese, si è svolto un breve incontro con il regista Martin Provost, che ha seguito la proiezione del suo ultimo film, l'intenso Séraphine.
In occasione dell'uscita della trilogia di Ritorno al futuro in Blu-ray abbiamo incontrato lo sceneggiatore Bob Gale per una chiacchierata sui film, il loro passaggio in alta definizione e qualche ricordo del passato.
Josh Gordon e Will Speck danno vita ad una briosa commedia "al maschile" in cui la tradizionale rivelazione sentimentale di due amici che scoprono di amarsi dopo svariati anni trascorsi a dimostrarsi il contrario, lascia il passo al corposo percorso di crescita del protagonista, a cui un eccellente Jason Bateman regala il suo volto di uomo medio dallo sguardo malinconico.
Edgar Wright attinge ancora una volta alle convenzioni di un genere, in questo caso la teen-comedy, per innovarle stilisticamente attraverso la contaminazione con altri linguaggi. Con 'Scott Pilgrim vs. the World' realizza una delle trasposizioni più efficaci dell'immaginario dei videogiochi applicato al cinema.
La crisi economica, il lavoro precario e e l'insofferenza di una generazione di ultratrentenni nei confronti della politica e del 'sistema' sono i temi di fondo trattati in Figli delle stelle, la commedia diretta da Lucio Pellegrini presentata stamattina a Roma dal cast 'stellare' al completo capitanato da uno strepitoso Pierfrancesco Favino.
Humor nero, ironia e un'accentuata critica sociale al 'sistema' e intrattenimeno dei più elettrizzanti racchiusi in un film 'pruriginoso' che instilla nervosismo nello spettatore, che lo fa fremere sulla poltrona tale è il coinvolgimento psico-fisico nella vicenda dello sfortunato protagonista.
L'esordio nel lungometraggio del giovanissimo Davide Sibaldi è l'esempio di un cinema italiano troppo a lungo sommerso, invisibile, frustrato nelle sue ambizioni di farsi vedere, di rompere la convenzionalità dilagante che da anni si spande sui nostri schermi.
Dopo la proiezione di L'estate d'inverno, sorprendente esordio del giovanissimo regista Davide Sibaldi, si è svolto un breve ma interessante incontro stampa con il regista e i due giovani protagonisti, oltre al produttore e al responsabile della distribuzione.
Una spiccatissima e irriverente verve satirica, una caratterizzazione dettagliata dei personaggi ed un 3D efficace e non invasivo per un'opera che riesce ad alternare scene visivamente ricche di effetti a momenti di introspezione e di tenerezza davvero unici.
Il nostro incontro con il regista di Watchmen, giunto nella Capitale per la presentazione di questo affascinante film di animazione ambientato tra i volatili notturni.
Abbiamo incontrato il regista italoamericano, che con il suo assortito cast ha presentato alla stampa 'Passione', un interessante e originale viaggio nella musica napoletana e un'incursione emozionale nell'anima di una città di cui sembra essersi innamorato.
In una piovosa mattinata autunnale, un'affollata sala di un hotel del centro di Roma ha ospitato la presentazione del nuovo film di Oliver Stone, in cui ritroviamo il personaggio di Gordon Gekko, amorale capitalista del primo Wall Street.
Presentate due delle sezioni più amate dal pubblico del Festival Internazionale del Film. Landis e Rockwell omaggiano gli indipendenti americani, Camilleri rende merito al pubblico dei giovanissimi.
Presentata la quinta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, una rinnovata e ringiovanita kermesse internazionale che vedrà giungere nella Capitale i grandi nomi del cinema mondiale del passato, del presente e del futuro e celebrerà Ugo Tognazzi, Fellini e il cinema indipendente alla stregua delle grandi produzioni hollywoodiane.
Come una fiaba orientale, 'Una sconfinata giovinezza' di Pupi Avati, che continua a ispirarsi alle vicende personali della propria infanzia, è un'opera drammatica dai colori autunnali e dal sapore nostalgico, sorretta con intensità da Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri.
'Innocenti bugie' è un vero e proprio pop corn movie, divertente e scanzonato, solo a tratti, soprattutto nella parte iniziale ed in alcuni dialoghi frizzanti, riuscito ed effettivamente divertente.
Abbiamo incontrato il regista spagnolo, a Roma per presentare Buried - Sepolto, il claustrofobico thriller che dal 15 ottobre vi trascinerà tre metri sottoterra assieme a Ryan Reynolds.
Insieme a Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri il maestro bolognese si lascia alle spalle la querelle veneziana e ci parla del suo ultimo film, un dramma delicato sul morbo di Alzheimer cui fa da cornice un'infanzia autobiografica.
Rimanendo fedele al personaggio del fumetto, Besson dà vita a una bella eroina, spregiudicata e profonda. Ma, nonostante alcuni originali spunti comici e un bel connubio tra storico e surreale, la pellicola non convince del tutto.
Niente di nuovo sotto il sole, dunque, ma tanta intelligente rielaborazione di un patrimonio cinematografico di genere unito a una manciata di grandi interpretazioni, a un'ottima capacità di gestione della suspence e a una rappresentazione della violenza aspra, cruda, più vera del vero, il tutto assemblato grazie a una regia sicura e coinvolgente.
Il cineasta francese ha ancora una volta scelto una donna come protagonista: è l'avventuriera Adèle, nata dalla penna del fumettista Jacques Tardi, che in mondo di uomini dimostra di sapersela cavare senza rinunciare alle prerogative femminili.
Un plot semplice e già sfruttato ampiamente al cinema, che Sandler, insieme alla sua gang di colleghi e collaboratori più frequenti, ripropone puntando tutto sulla commedia. Un caotico campionario di personaggi, al quale purtroppo manca spontaneità.
Tra il verace Siani e l'esilarante Bisio la commedia geografica 'Benvenuti al sud' affida i suoi temi regionali alla leggerenza, talvolta frettolosa, e rivela una natura fiabesca attraverso le relazioni tra i personaggi.
Il regista americano adatta per il grande schermo l'omonimo romanzo di Peter Cameron, una storia di passioni che vede al centro il rapporto tra un giovane studente di letteratura e la famiglia di un celebre scrittore morto suicida; con lui ancora una volta Anthony Hopkins.
Le coreografie sono ancora una volta il punto forte del franchise Step Up, nonostante Chu stavolta metta in campo personaggi discretamente originali e divertenti, e anche qualche spunto di riflessione in più.
Approda su Sky Cinema la miniserie tratta dal celebre romanzo di Ken Follett: un'epopea grandiosa e affascinante ambientata nel medioevo inglese, e incentrata sulla tormentata costruzione di una cattedrale.
Presentata aa Roma la commedia popolare che riporta sul grande schermo il successo dei cugini transalpini 'Giù al nord' e tenta di duplicarne l'ottimo risultato al botteghino in mezza Europa.
Il regista di Batman Begins porta sullo schermo un film cerebrale e complesso e ne fa un successo internazionale superiore ad ogni aspettativa. Ma i blockbuster una volta non erano quei film durante i quali spegnere il cervello per due ore?
Quello che colpisce, nel lavoro di Nolan, è il rigoroso controllo della narrazione, l'abilità nel gestire una sceneggiatura complessa, che certo richiede attenzione allo spettatore ma alla fine risulta costruita, nel suo gioco a incastro, in modo impeccabile.
L'ultimo dominatore dell'aria resta nel suo complesso un film divertente per l'originalità con cui i realizzatori hanno saputo conciliare la multietnicità dei personaggi, il fascino della filosofia e dei paesaggi orientali con la cultura nordica e la potenza dell'elemento naturale.