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Niente più High School Musical, ma film di spessore per una delle star più attese alla Mostra veneziana.
Giustamente celebrativo, trascinante, emozionante, Bad 25 di Spike Lee è uno dei documentari musicali più belli visti negli ultimi anni e colpisce al cuore per la capacità del regista di 'rileggere' in maniera personale la grande quantità di materiale raccolto su Michael Jackson.
Nell'ambito della sessantanovesima Mostra del Cinema di Venezia, i responsabili di Sky Cinema hanno presentato la novità principale della piattaforma, il canale Sky Cinema Cult HD.
E' un film complesso, che non rispetta codici né un ordine prestabilito in cui gli eventi si susseguono, criptico nella sua evoluzione narrativa, che riserva numerose sorprese allo spettatore lasciandolo in un limbo di incertezza di fronte agli eventi, spesso irrazionali e sconvolgenti, che si consumano sullo schermo.
Il film di Fung è caratterizzato da uno stile visivo frutto di coraggiose e improbabili contaminazioni: wuxia, gongfu e western con ambientazioni steampunk, musica metal e siparietti da film muto, sequenze animate e altre di azione tipiche da blockbuster.
Il regista giapponese ha presentato al Lido, fuori concorso, il suo ultimo film, riduzione cinematografica di una serie prodotta per la tv giapponese.
Quello che funziona meglio è il protagonista del film, il Kad Merad già visto nel celebre Giù al nord, qui bravissimo nel tratteggiare un uomo che banale lo è davvero e che con genuino smarrimento affronta una grottesca, paradossale, quasi kafkiana via crucis.
Presentata nella sezione Orizzonti la pellicola che racconta il dramma dei nuovi poveri, interpretata da un dolente Valerio Mastandrea, affiancato da Barbora Bobulova; 'Il ceto medio è il più colpito dalla crisi economica - racconta il regista romano - volevo dar voce a chi non ce l'ha'.
De Matteo si conferma un regista sensibile e capace di raccontare una storia con efficacia.
Dopo alcuni anni di assenza, Kiyoshi Kurosawa torna al festival di Venezia. Lo fa con un'opera peculiare, riduzione per il grande schermo di una sua serie televisiva ispirata ad un romanzo della scrittrice di successo Kanae Minato.
Quello che nasce come il più classico dei documentari diventa minuto dopo minuto il commovente e divertito racconto di una figlia che ritrova un rapporto profondo con una doppia figura paterna, cercando di far luce su quell'enigmatica della madre.
La musica è ovviamente il fulcro del documentario di Demme. Napoli e la vita dell'artista vengono rappresentate in quanto funzionali a fornire le basi per quella che è la sua musica. Un puzzle che definisce cosa sia l'Avitabile musicista e quale sia la scintilla che lo accende.
Il cast multietnico di Mira Nair a Venezia con la regista per presentare un thriller a sfondo politico che si snoda tra New York e Lahore.
La scelta di affidare la regia di un film sullo scontro culturale a un'autrice orientale contribuisce a infondere nell'opera un senso di genuinità che fa dimenticare allo spettatore i passaggi più artificiosi del plot.
Un film senza pretese, che rimescola le carte di genere senza offrire alcunché di innovativo e incapace di sfuggire ai cliché ma che alla fine dei conti non deluderà quelli che si recheranno in sala per godersi un'ora e mezza di relax e svago a cervello spento.
Abbiamo incontrato Ivan Silvestrini e Roberto Proia, rispettivamente regista e sceneggiatore di un film che offre una visione leggera ma mai superficiale di un momento temuto e sofferto dai giovani gay, non senza risvolti tragicomici.
Un thriller nel quale la linea narrativa sembra ben visibile, fino a quando si dissolve nel buio più completo, e lo spettatore è obbligato ad inoltrarsi in un universo in cui nulla è ciò che sembra.
Il cavaliere oscuro - Il ritorno chiude magistralmente il cerchio di quella che ha ormai assunto, definitivamente, i caratteri di una trilogia; con un senso dell'epica lucido e potente che non esclude, nell'ultima parte, una decisa e consapevole virata sul versante del melò.
Non è tanto l'originalità dell'idea alla base di Ruby Sparks a colpire lo spettatore, quanto la cura con cui le singole personalità vengono tratteggiate in un sistema di equilibri solido e vitale.
Con i toni della farsa e tratteggiando personaggi dalle caratteristiche solo in apparenza eccessive, Alessandro Palazzi realizza il ritratto del nuovo uomo medio, regalando alla nostra commedia un senso del reale troppo a lungo ignorato.
Scomparsa l'aura nostalgica e malinconica che animava il capostipite, questo sequel sembra essere guidato esclusivamente dalla logica dell'accumulo esponenziale - più personaggi, più azione, più sangue, più esplosioni, più armi - perdendo però di vista l'umanità dei personaggi.
Il personaggio più atteso del festival di Locarno presenta la sua nuova pellicola in cui recita con la moglie Rachida Brakni. Dirige il pornodivo Hervé P. Gustave.
Senza il supporto dei romanzi di Ludlum, e soprattutto senza il personaggio simbolo della saga, Tony Gilroy dirige uno spin-off che vede una nuova spia braccata col volto di Jeremy Renner, e un villain di lusso come Edward Norton.
I fan di Gianni Morandi avranno l'occasione di rivedere il loro idolo nuovamente davanti alla macchina da presa, ma anche altri potrebbero assistere a questo esperimento che, seppur non privo di difetti, mostra qualcosa di nuovo nel panorama italiano.
La bella interprete di Mean Girls ospite del festival di Locarno insieme alla regista della commedia più scatenata in arrivo al cinema a ottobre.
Avventure in Svizzera per la bella attrice rumeno-tedesca, a Locarno con un'avventura notturna scatenata ad alta velocità tra neonati urlanti, criminali a piede libero, inseguimenti, furti e scambi di persona. Dirige il regista svizzero Christoph Schaub.
Lungi dall'essere perfetto, il film di Wain è uno dei tanti prodotti leggeri ed innocui che affollano le sale cinematografiche, pur con un paio di momenti che funzionano e restano nella memoria dello spettatore.
L'originalità di Magic Mike non è determinata né dalla storia né dai singoli ingredienti, ma da un amalgama vincente in cui è completamente assente il giudizio dell'autore che preferisce abbandonarsi alla spettacolarità del contesto.
Con loro a presentare l'unico film italiano in corsa per il Pardo d'oro troviamo Elio Germano, Valeria Bruni Tedeschi, l'autore delle canzoni Cesare Cremonini e il regista Edoardo Gabbriellini.
Nostalgia di Fulci, Bava e Lenzi? Toby Jones presenta in concorso a Locarno una pellicola metacinematografica che celebra il mito dell'horror artigianale.
Abbiamo incontrato a Locarno il protagonista di Ruby Sparks, uno dei giovani attori più promettenti e talentuosi del panorama americano.
Tra lenzuola macchiate di sangue, denti che cadono e corpi martoriati si passa da un incontro all'altro delle due giovani protagoniste in una profusione di silenzi, frasi enigmatiche e reciproche scoperte della propria sessualità.
In occasione del suo centenario, la Universal ha compiuto un certosino lavoro di restauro sul classico di Steven Spielberg, in vista della sua uscita in Blu-Ray: un lavoro che dà nuova vita a un film che mantiene intatta la sua grande forza affabulatoria.
Un duro da manuale al Festival di Locarno. L'inglese Ray Winstone ci parla del suo nuovo film presentato in anteprima mondiale in Piazza Grande.
Nell'insieme le scelte registiche di Nick Love garantiscono coerenza alle spettacolari scene action che mantengono lo spettatore col fiato sospeso.
Analizzando i risultati di questa stagione - che vede 'Benvenuti al Nord' in vetta alla classifica - risultano evidenti le differenze rispetto alla scorsa stagione, ma soprattutto spicca un vincitore morale: il francese Quasi amici.
Una pellicola capace di trovare il canale giusto per entrare in sintonia con lo spettatore senza fronzoli né mistificazioni, parlando al cuore e al cervello.
Federico Brugia, regista di spot e videoclip, per il suo esordio nel lungometraggio sceglie un linguaggio criptico ma affascinante, in cui l'introspezione psicologica è preponderante, e molto è demandato agli sguardi, e ai silenzi, dei due bravissimi protagonisti.
Nuova sigla, nuovo poster, nuovi colori, nuovi progetti che coinvolgono i giovani, novità nella logistica, nella riqualificazione delle zone del Lido che ospitano la kermesse e nella sistemazione delle sale che ospiteranno i film, ma anche una nuova apertura al mercato internazionale del film, al web e alle nuove tecnologie con la possibilità, per la prima volta nella storia della Mostra di Venezia, di vedere i film in streaming. Ecco a voi la Mostra 2012 e tutte le star che vedremo.
Il quarto capitolo del franchise Fox acquista un surplus di spettacolarità dovuto all'evoluzione della tecnica, alla maggior cura nel tratteggio delle location e all'uso del 3D.
Commedia di buoni sentimenti che riscalda il cuore, amara riflessione sugli errori e sui rimpianti, pellicola dall'afflato naturalistico che riunisce suggestivi paesaggi e splendidi volatili.
Abbiamo visitato gli studi romani della Rainbow CGI per dare un'occhiata al nuovo lavoro che sarà nelle sale il 19 Ottobre ed osservare da vicino le varie fasi della lavorazione del film.
Il regista, tra i più apprezzati autori italiani di spot e videoclip, ha presentato alla stampa il suo lungometraggio d'esordio, un atipico noir dall'incedere lento e avvolgente, in cui è in primo piano l'interpretazione del protagonista Sebastiano Filocamo.
Ispirato ad una storia vera, La memoria del cuore segna l'esordio alla regia di Michael Sucsy, attore, sceneggiatore, assistente alla regia e direttore di set di importanti produzioni hollywoodiane, e ne rispecchia anche la vena artistica con un'attenzione meticolosa all'estetica e al design che sovrasta di gran lunga quella narrativa.
Senza dubbio il merito principale della commedia interpretata dalla teen idol Miley Cyrus è quello di fornire un'immagine veritiera dei giovani che affollano scuole, piazze e locali in divisa d'ordinanza (jeans e minigonne) e smartphone stretto in mano.
Adattamento del romanzo di Eliette Abecassis, il film di Bezançon racconta con partecipazione e verità la crisi di una giovane coppia dopo la nascita della loro bambina, ma si smarrisce attorno ai pensieri della protagonista.
Abbiamo incontrato a Giffoni la bellissima Isabelle Adriani, voce della ribelle Pesca nel quarto capitolo del cartoon Fox.
La positiva accoglienza della critica americana per Il cavaliere oscuro - il ritorno, pur senza notizie certe sui primi risultati al botteghino, decretano il successo del lavoro di Christopher Nolan sul personaggio, giunto al suo atto conclusivo.
Una lunga e chiacchierata con l'attore, protagonista di 'Tutti i rumori del mare' di Federico Brugia, che ci ha svelato i dettagli più interessanti sullo sviluppo del suo personaggio e la lavorazione del film.
L'ultimo, atteso e ancora misterioso film del regista italiano è stato presentato oggi in una conferenza stampa di fine riprese, in cui Tornatore ha fornito qualche particolare in più sulla sua trama e sui toni che lo caratterizzeranno.