Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Il nostro incontro con gli autori del documentario lirico dedicato ai raccapriccianti effetti collaterali degli esperimenti militari effettuati nel Poligono sardo di Quirra.
Roberto Andò sceglie di rappresentare il nostro particolare momento storico attraverso una visione sognante, quasi teatrale, a metà strada tra la commedia degli inganni di Shakespeare e il relativismo pirandelliano, rendendola più fruibile e perfino poetica attraverso il linguaggio del cinema.
Un'accoglienza calorosa per la nuova pellicola del regista americano, Side Effects, presentata in concorso alla Berlinale. Ecco il nostro incontro con Soderbergh e i due protagonisti del film.
La bella diva francese, elegantissima in rosso e spumeggiante come sempre, ci racconta la magnifica prova attoriale in Camille Claudel, 1915, pellicola diretta da Bruno Dumont presentata in concorso a Berlino.
L'incontro del regista con la stampa internazionale. Con Tornatore approdano al festival Geoffrey Rush, Jim Sturgess, la statuaria Sylvia Hoeks e l'autore delle musiche Ennio Morricone.
Gli elementi della commedia classica, confrontandosi con la gestualità e il linguaggio partenopeo, trasformano la naturale spontaneità napoletana in una sorta di esagerazione pittoresca, relegando i personaggi interessati nella nicchia della farsa.
Nel terzo capitolo della saga di Jesse e Céline risate e tristezza si fondono. E' anche per questa ragione che Before Midnight risulta l'episodio più maturo e compiuto della trilogia di Richard Linklater.
Dopo aver concluso la tournée del suo spettacolo Sono in zona, l'attore partenopeo torna al cinema nella tripla veste di autore, regista e interprete per un film ispirato alla commedia americana con Christian De Sica, Sarah Felberbaum e Serena Autieri.
La pellicola di Denis Côté unisce un meccanismo a orologeria tanto perfetto quanto spiazzante a una cura formale estrema, il tutto condito dal suo humour aspro.
Nel suo biopic su Paul Raymond, Michael Winterbottom ripercorre la carriera del più grande intrattenitore inglese, soffermandosi sul suo rapporto con le donne e, in particolare, sull'unica che abbia mai davvero amato: la figlia Debbie.
Ecco il trio più atteso dal pubblico della Berlinale. Il regista e gli interpreti di Before Midnight ci raccontano perché hanno deciso di tornare a raccontare la storia d'amore di Jesse e Celine.
A Berlino arriva Paul Raymond, l'uomo che ha rivoluzionato l'intrattenimento inglese, così come lo ha visto Michael Winterbottom e come lo hanno interpretato i bravi membri del cast.
Nicloux e le protagoniste del suo film - tra cui Isabelle Huppert - ci parlano, in conferenza stampa, dell'imprescindibilità di essere liberi e di poter esprimere la propria natura.
Sebastian Lelio affronta con naturalezza e senza falsi pudori il tema dell'amore e del sesso alla soglia della terza età stemperando con lievi tocchi di ironia i momenti critici della storia.
Il regista originario del Quebec ci racconta la sua maturazione artistica e la svolta nella sua ultima pellicola, in concorso nella kermesse tedesca.
Quello di Charlie Countryman, appena rimasto orfano della madre, è un viaggio a Bucarest destinato a trasformarsi in un'odissea, il cui epilogo, felice o infelice che sia, è quell'amore totale per cui si può anche morire.
La grazia e la bellezza di Anne Hathaway e il fascino di Hugh Jackman ci rapiscono alla Berlinale. Con le due star, il regista Tom Hooper e l'emergente Eddie Redmayne ci raccontano la loro esperienza su un set pieno di musica e passione.
I registi Epstein e Friedman tracciano un ritratto sincero e intimistico di Linda Lovelace, indagando la donna che si nasconde dietro l'immagine che ha rivoluzionato l'approccio alla sessualità di tutta una generazione.
Il regista Frederik Bond, accompagnato dagli attori Til Schweiger e Rupert Grint, ci spiega l'importanza dell'amore nella sua adrenalinica opera prima presentata in concorso.
Il quadro che emerge da A Long and Happy Life è cinico e accurato, ma la storia, pur contenendo altamente drammatici, non decolla mai veramente.
Abbiamo colto l'occasione ghiottissima di strappare al leggendario interprete di Shaun of the Dead qualche segreto sul nuovo film di J.J. Abrams: ne leggerete delle belle...
I registi e il cast hanno presentato il film su Linda Lovelace, una donna rimasta celebre per le sue prestazioni erotiche ma anche per il suo ruolo nel movimento femminista: ed è proprio linizio di questo cammino su cui si impernia il film.
Nel suo film d'esordio, Joseph Gordon-Levitt impersona un porno-addicted impenitente, che nemmeno una sensualissima Scalett Johansson sarà in grado di salvare dalla dipendenza, e ne fa il ritratto di tutta una generazione schiacciata dai pregiudizi della collettività.
Nel terzo film della trilogia Paradise, Seidl indaga il mondo dell'adolescenza attraverso la figura di Melanie, tredicenne cicciottella alle prese con il primo amore, impossibilitato a esprimersi dalla differenza d'età.
Prima che di un prete, Malgorzata Szumowska scava in profondità nell'animo di un uomo svelandone l'interiorità attraverso uno stile intimo e diretto.
La terra promessa di biblica memoria oggetto del film di Gus Van Sant è quella stessa provincia rurale americana, povera, disperata e tradita dal governo cantata dal Boss e prima di lui da John Steimbeck.
Due sceneggiatori militanti per un autore di culto. Ecco il nostro incontro con il team creativo di Promised Land: Matt Damon, John Krasinski e il regista Gus Van Sant.
Tratto dal suo romanzo 'Il trono vuoto' e scritto a quattro mani con Angelo Pasquini, il regista Roberto Andò regala un indimenticabile ritratto semiserio del potere e dei suoi protagonisti grazie alla doppia interpretazione di Toni Servillo
Nell'opera, sofferta e travagliata, incentrata sulla figura del Maestro Ip Man, Wong Kar-wai esplora il lato piú profondo e spirituale del kung fu, regalandoci, come sempre, momenti di grande intensità emotiva, nonostante un montaggio non sempre impeccabile.
Le relazioni sentimentali e il sesso secondo Joseph Gordon-Levitt. L'attore e regista esordiente, ospite della Berlinale, ci racconta la genesi del suo moderno Don Giovanni ossessionato dal porno.
Insieme ai suoi protagonisti e al direttore della fotografia, il regista honkonghese svela alla stampa i propri intenti nel ripercorrere la storia di Ip Man, maestro di Bruce Lee, e quella della donna che più ne ha segnato l'esistenza, la bella e coraggiosa Gong Er.
Il film è pervaso da un'irresistibile sincerità e da una nostalgia dolceamara che restituirà a molti i brividi, lo strazio, le scoperte, il fervore degli anni più intensi e terribili che a un essere umano tocchi affrontare, lasciarsi alle spalle e poi rimpiangere tutta la vita.
L'intreccio narrativo, piuttosto scontato e prevedibile, non può essere considerato il punto di forza di un film vecchio stile che tutto affida, fortunatamente, all'interpretazione e alla caratterizzazione dei personaggi. Perché, se c'è un elemento che rende veramente interessante la sceneggiatura di Broken City è la costruzione di maschere umane tanto lontane dalla quotidianità di uno spettatore medio quanto realistiche e concrete
Dopo l'esperienza comica di Ted, l'attore americano torna a vestire il ruolo dell'eroe caduto accanto a un perfido Russell Crowe e ad una Catherine Zeta-Jones, algida e austera nella sua interpretazione della First lady di New York
Incerta nel registro, mai cattiva fino in fondo, la commedia di Carteni è un'occasione sprecata perché liquida con fastidiosa e inadeguata ironia una realtà desolante, senza ricorrere allo spirito dissacrante del nostro cinema migliore.
Il nostro incontro con il cast della nuova commedia di Umberto Carteni, un film ispirato dal successo letterario firmato da Federico Baccomo, che racconta l'universo a parte degli avvocati; 'Il mio personaggio è un matto salvato dall'amore', ci ha rivelato il protagonista, Fabio Volo.
In occasione dell'uscita del film d'animazione in DVD e Blu ray, abbiamo fatto una chiacchierata con l'attrice che nella versione originale presta la sua voce al personaggio di Courtney.
Dopo aver dimostrato che si può sorridere anche della malattia in 50 e 50, Jonathan Levine prova a sconvolgere la natura stessa dello zombie dotandolo di una capacità autocritica, caustica e un po' sprezzante, oltre che di romanticismo.
Da Looper a Donnie Darko, passando per Ritorno al futuro a Terminator. Il cinema guarda alla scienza (e oltre) per trascinarci in avventure incredibili ad di là dello spazio e del tempo.
L'immersività della stereoscopia appare un "trampolino di lancio" perfetto per trasporre sul grande schermo l'essenza dello spettacolo circense, che si fonda soprattutto sulle componenti di emozione, di fascinazione e di meraviglia che è in grado di suscitare nel pubblico.
L'attore e regista ligure ha parlato questa mattina della sua opera prima, un horror sui generis che mostra il lato oscuro della rete; tra i produttori Luca Argentero e Myriam Catania; "A volte internet è come l'eroina, allontana dalla realtà e tira fuori il peggio dalle persone", ha raccontato in conferenza stampa.
Dopo l'horror ammantato di melò di The Orphanage, Juan Antonio Bayona propone un melò che si nutre dell'horror della natura: il devastante tsunami del 2004, e l'odissea di una famiglia che fu da esso colpita.
La chiacchierata che abbiamo fatto con l'ex governatore, in occasione della presentazione del suo nuovo film, ci ha restituito un personaggio simpatico, con una sincera passione per certo cinema e una rinnovata voglia di divertire/divertirsi.
Il ritorno di Schwarzenegger sul grande schermo coincide con l'approdo a Hollywood del regista sudcoreano Kim Ji-woon: il risultato è un action frenetico e cinefilo, che guarda al western rileggendolo sotto la peculiare ottica del regista.
Il giovanissimo regista romano ha presentato in conferenza stampa il suo esordio, un interessante docu-fiction incentrato sul tema della tossicodipendenza e sulla comunità romana di Villa Maraini.
Barbara Bernardi e Franco Caviglia cercano di analizzare l'evoluzione della capitale tedesca, eletta ormai baluardo della modernità assoluta da un folto popolo europeo di bohémien con velleità artistiche, attraverso gli occhi di un italiano medio arrivato all'esaurimento della propria pazienza tanto da impacchettare un'intera vita e partire.
L'ex governatore della California ha presentato l'action movie di Kim Ji-Woon che lo vede protagonista, e che segna il suo ritorno al cinema a tempo pieno. Con lui, i co-protagonisti Johnny Knoxville e Jaimie Alexander.
In occasione dell'uscita dell'action movie di Kim Ji-woon, abbiamo fatto un'interessante chiacchierata con i due interpreti, il cui ruolo nel film non è stato affatto oscurato dall'ingombrante presenza di Schwarzy.
Da alcuni anni la capitale tedesca è considerata il polo culturale più libero ed evoluto di tutta l'Europa, tanto da richiamare l'attenzione di una nuova ondata d'mmigrazione. Sulle motivazioni di questo fenomeno che sembra coinvolgere tutte le fasce d'età e diverse estrazioni sociali, Barbara Bernardi e Fausto Caviglia hanno interrogato i diretti interessati per scoprire se è veramente tutto oro ciò che riluce
Abbiamo visto quattro minuti in anteprima del film scritto a quattro mani dalla coppia Rheet Reese ePaul Wernick e diretto da Jon M. Chu che si prepara a surclassare il successo al botteghino ottenuto dal precedente G.I.Joe: La nascita dei Cobra.