Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Si è svolto ieri un evento in contemporanea mondiale che ha permesso di vedere in anteprima alcune scene del film sul leggendario eroe mascherato e il suo fidato amico indiano Tonto. In diretta da Las Vegas c'erano anche Johnny Depp, Armie Hammer, Jerry Bruckheimer e Gore Verbinski. Ecco quello che abbiamo visto e sentito e le nostre impressioni.
A quattro anni da L'uomo che ama, la regista torna dietro la macchina da presa per raccontare un ritratto femminile finalmente reale e moderno capace di sovvertire tutte le regole narrative del più tradizionale cinema italiano.
Abbiamo seguito per voi la conferenza stampa londinese con le star di Iron Man 3: Robert Downey Jr. gigioneggia, Gwyneth Paltrow si stupisce di essere diventata un'eroina dei fumetti, e il nuovo regista Shane Black ci illustra due o tre idee alla base del nuovo episodio della saga Marvel.
Per ammissione d'intenti dello stesso regista, lo scontro tra i mondi, i preconcetti, i luoghi comuni tra destra e sinistra, rappresentano solo il punto di partenza della storia che invece parla del superamento dello scontro stesso, e di come nella possibilità di cambiamento e di apertura l'uno verso il mondo dell'altro, risieda la speranza per il futuro.
L'ultima opera di François Ozon mostra un sottile gioco psicologico tra un insegnante e un suo allievo, con un'interessante commistione di generi e una riflessione non banale sui meccanismi del racconto, anche cinematografico.
L'ultima opera del regista iraniano è un film profondamente immerso nella realtà del Giappone di oggi; 'Ma l'impronta del mio cinema parte tutta dal neorealismo italiano', dichiara Kiarostami.
Il nostro incontro con il cast del nuovo film dell'attore e regista partenopeo, una commedia su un gruppo di italiani rapiti dai pirati in Africa; 'Amo il teatro, ma apprezzo il cinema sempre di più e ora provo a fare qualche punto anche fuori Napoli', ci ha raccontato Tartaglia in conferenza stampa.
Costruito per risolvere ogni dialettica in un abbraccio democratico e solidale, lo script trasforma il cuore del racconto, ovvero la prigionia degli ostaggi, in una serie infinita di logorroici duetti.
Nina si presenta agli occhi dello spettatore come un'opera a tutto tondo dove, accompagnate da una selezione di composizioni mozartiane tra cui Il Don Giovanni, Così fan tutte e Le nozze di Figaro, le forme geometriche del luogo si trasformano in co-protagoniste, il cui compito è quello di accompagnare i passi di Diane Fleri narrando le sue mutazioni interiori
Nonostante sia reputato da più parti un Miyazaki "minore", Kiki Consegne a domicilio resta un'opera da vedere, perfettamente inserita nella filmografia del suo autore: più leggibile e diretta, ma non meno poetica ed emozionante dei film più noti del maestro nipponico.
Dopo alcuni anni di esperienza nei video e cortometraggi, la regista esordisce nel suo primo lungometraggio unendo il suo background architettonico all'amore per le composizioni mozartiane e alla volontà di raccontare una giovane donna alla ricerca di una direzione definitiva
Dopo quattro anni di invisibilità, lo splendido esordio alla regia di Paul Cotter trova una pur limitata distribuzione: l'occasione, comunque, di godere di un road movie divertente e toccante, caratterizzato da un raro equilibrio di scrittura.
Ritorna al cinema Marco Ponti con una commedia ironica e disincantata sul superamento del conflitto tra destra e sinistra. Con Alessandro Preziosi e Valentina Lodovini, che abbiamo incontrato insieme al regista e al resto del cast.
Il regista britannico ha presentato in conferenza stampa il suo esordio del 2009, già passato con successo in molti festival internazionali e ora uscito nel circuito di Distribuzione Indipendente.
In esclusiva per il web, Movieplayer.it ha curiosato nei retroscena della produzione del primo film da regista dell'attore romano che racconta le gesta di quattro improbabili atleti che ad un certo punto della loro vita imbracciano lunghe scope e pesantissime pentole sognando le Olimpiadi come nazionale olimpica di curling.
In sala da questa settimana con Oblivion, l'attore di Top Gun e Mission Impossible si lascia alle spalle oltre 30 anni di carriera, confermando il suo ruolo di superstar indiscussa. Ripercorriamo la storia di un successo nato 'dal nulla' e che ha tutto il sapore del sogno americano...
Quello di Fuqua è un film totalmente inverosimile, così sconclusionato da risultare simpatico, ma distante anni luce dall'essere un'opera compiuta.
Ancora una volta, Tom Cruise torna a dimostrare ciò che lo rende insostituibile, quella capacità di bucare lo schermo con lo sguardo ardente, vitale e per sempre giovane dell'eroe puro. Un eroe a cui tutto è possibile.
Il regista, ospite del Middle East, ci presenta in un lungo incontro esclusivo il suo documentario volto alla scoperta di Star Wars, il gioiello del Nilo, Casablanca e delle altre innumerevoli produzioni girate in Marocco.
Una commedia di quelle che non ti aspetti Ci vediamo domani, che mostra un altro volto dell'attore Brignano che siamo abituati a vedere, quello più malinconico e misurato nella comicità, che diverte per larghi tratti ma che è capace di regalare momenti di straordinaria intensità.
I quattro giorni trascorsi nella capitale belga ci hanno fatto scoprire un festival singolare e dalla lunga storia, in cui i concetti di partecipazione popolare e di passione cinefila sono più che mai vivi.
Comunque la pensiate questo è un documentario da vedere, un'opera in cui non esistono voci narranti se non quelle di Beppe Grillo e della gente, in cui la colonna sonora da spaghetti western fa il grosso del lavoro donando all'insieme un tocco di modernità e insieme di profonda malinconia.
L'esordio alla regia dello spagnolo Jorge Torregrossa tratta un tema come quello dell'apocalisse intrecciandolo con una riflessione sulla solitudine come causa della dissoluzione.
Presentato nell'edizione 2013 del BIFFF, il film di Kenji Uchida si rivela di più di una semplice commedia per il grande pubblico, mostrando anche un'interessante componente metacinematografica e di riflessione sull'arte del recitare.
Il regista predica l'urgenza della riaffermazione della matrice cristiana dell'Europa e della necessità di ribadirne i valori e l'identità contrapponendola a quella islamica, ma rischia in questo caso di produrre un manicheismo evidente più o meno volontario.
Presentato al cinema Alcazar di Roma il film documentario che racconta il dietro le quinte della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo. Autori dell'interessante opera due giornalisti che fanno parte della squadra di Agorà, la trasmissione di approfondimento di RaiTre.
Dal punto di vista narrativo, il film sembra ancora privo di una connotazione ben precisa fatta eccezione, forse, per una certa ironica innocenza che, abbinata a un notevole gusto per l'avventura, attribuisce al film una natura più adatta a un pubblico di giovanissimi.
Il nostro incontro con la star di Somewhere e Immortals, a Firenze per presentare in anteprima Zaytoun, storia di amicizia sullo sfondo della guerra in Libano diretta da Eran Riklis.
Star del nuovo film di Antoine Fuqua, i due attori hanno incontrato la stampa a Roma per parlare del thriller che vede il presidente degli Stati Uniti ostaggio di un gruppo di terroristi nordcoreani; 'Celebriamo l'action anni '80 e lo rimoderniamo un po'', ci hanno raccontato in conferenza stampa.
Abbiamo seguito per voi la prima londinese del film di fantascienza firmato dal regista di Tron Legacy, Joseph Kosinski. Sul red carpet le star Tom Cruise e Olga Kurylenko.
Visionario e surreale come sempre, il regista si è lasciato ispirare da moda, musica e cinema d'epoca per raccontare i vizi pubblici di una società sempre più votata all'immagine
Presentata a Roma la commedia 'funeraria' che vede il brillante comico romano nei panni di un padre di famiglia che per risollevarsi da una crisi esistenziale ed economica decide di avviare un'agenzia di pompe funebri in un paesino abitato solo da vecchietti.
Il regista racconta come è nata l'idea di questo affresco storico sullo scontro tra cristiani e musulmani, delle vicissitudini produttive che ci sono volute per realizzarlo e di quali siano i riferimenti con l'attualità contemporanea.
Un'opera vivace nei modi ma un po' svogliata nella narrazione, semplice come sanno essere le storie che parlano di vita vera ma anche tortuosa nel trovare le risposte alle tante domande del suo protagonista.
La materia da trattare è complessa e sovrabbondante e Bille August sceglie la via più facile, quella del melodramma avventuroso, puntando sulle suggestioni dei luoghi e sul carisma degli interpreti.
Tradizionale nei tratti dei disegni realizzati da Lie e moderna nella narrazione senza troppe indulgenze di Bezancon, la pellicola si presenta come una creatura insolita che, oltre a dimostrare la vitalità del 2D, porta ad un livello superiore un prodotto solo apparentemente per ragazzi.
Per dare voce ai suoi antieroi e lasciare spazio alle loro evoluzioni, il regista affronta una costruzione narrativa azzardata, dividendo l'intera struttura del film in tre tempi diversi ma legati armoniosamente tra di loro dal sovrapporsi in dissolvenza delle diverse generazioni e dei loro affanni.
L'autore del best seller amatissimo dai teenager italiani (e non solo) racconta cos'ha significato rimettere mano alla storia di Leo e Beatrice per il film in arrivo il 4 aprile. E ci rivela la sua scena preferita, i personaggi più riusciti e i suoi nuovi progetti
Ispirati dai grandi classici Disney e dall'estetica di Myazaky, Rémi Bezancon e Jean-Christophe Lie hanno unito le loro diverse esperienze cinematografiche per dare vita ad un'animazione in cui unire sentimento e avventura.
Andrew Niccol tenta di dare personalità e spessore alla prima storia scritta da Stephenie Meyer dopo il ciclo di Twilight: il suo tocco, però, resta praticamente sepolto sotto l'impianto narrativo costruito dalla scrittrice.
Più che un sequel, un semi-reboot più fedele alla mitologia della franchise originale, che rilancia la serie riprendendo le storie migliori del primo film e introduce personaggi totalmente nuovi in un 3D a tratti spettacolare.
L'incontro tra Salman Rushdie, con uno dei suoi romanzi più importanti, e una regista come Deepa Mehta, porta sullo schermo un film disunito, a tratti sfilacciato e oscuro, ma ricco di fascino e restituente un quadro potente di un sessantennio di storia indiana.
Una rielaborazione del poliziesco francese che omaggia i buddy movie americani e ripropone in chiave di commedia la comicità che nasce dall'incontro-scontro della coppia agli antipodi, con Omar Sy che torna dopo Quasi Amici.
Da Londra, ecco il nostro resoconto sui 20 minuti di preview per il nuovo capitolo della fortunata saga Marvel, sugli schermi italiani dal 24 aprile: un mix rocambolesco di effetti speciali, azione, ironia e tenerezza.
Nonostante la buona volontà, il regista non è riuscito a trovare la quadratura del cerchio, la ricetta giusta per trasformare la storia di una truffa in un racconto di ampio respiro.
Il regista di Varese ha presentato a Roma insieme all'intero cast Bianca come il latte, rossa come il sangue il film ispirato all'omonimo romanzo di Alessandro D'Avenia che vede impegnato il giovane Filippo Scicchitano nei panni di un ragazzo alle prese con l'amore e con il lato tragico della vita. A guidarlo in questo viaggio di maturazione un intenso Luca Argentero nell'inedita veste di insegnante.
Il monologo di una donna che riscopre la sua femminilità negata come simbolo delle privazioni di tutte le donne oppresse nella società maschilista in Afghanistan: un film bello e importante con un'interprete straordinaria.
In una società che considera la maternità come l'unica realizzazione di una donna, Diritti ci racconta che la vera completezza è quella di chi sa rapportarsi al qui ed ora della vita, senza lasciarsi sopraffare dalla freddezza o dalla carità stantia.
Il nostro incontro in videoconferenza esclusiva da Los Angeles con il regista Jon M. Chu e due delle new entry del cast: Dwayne Johnson e Adrianne Palicki.
Dopo il passaggio all'ultimo Sundance Film Festival, esce il prossimo 28 marzo il nuovo lavoro del regista bolognese, la storia della rinascita di una donna, Jasmine Trinca, resa possibile dall'incontro con una piccola comunità del Rio delle Amazzoni; 'Per essere felici dobbiamo tornare ai sentimenti, altrimenti il progresso ci opprime e ci angoscia', ha raccontato Diritti in conferenza stampa.