Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Sam Raimi compie un'operazione concettualmente molto simile a quella del Tim Burton di Alice in Wonderland: ma il regista de La casa riesce laddove il collega aveva fallito, evitando la pesantezza da opera su commissione e realizzando un film divertente e divertito.
Presentato stamattina a Roma il film diretto da Sophie Chiarello che vede impegnata una Finocchiaro mattatrice assoluta nei panni di una donna giunta ai fatidici cinquant'anni senza mai fermarsi a pensare a se stessa, ai suoi traguardi e ai suoi desideri.
Il regista francese di origini algerine Rachid Bouchareb si cimenta nel genere del road movie: lo fa senza tradire la sua vocazione sociale, mettendo in scena un viaggio che è anche esplorazione di un sentire la condizione femminile, nonché ricognizione dentro e tra le culture.
Un inno alla cucina francese e ai sapori della sua tradizione, in un film gradevole e ben recitato ispirato ad una storia vera. Sono le ricette a farla da padroni, insieme alla celebrazione dei sapori della tradizione e del buon cibo. D'altronde come diceva Montesquieu: 'Diffidate delle diete, una salute conservata con una dieta troppo severa è come una noiosa malattia'.
Bryan Singer abbandona momentaneamente i mutanti per debuttare al cinema con una favola 3D, Il cacciatore di giganti, il viaggio fantastico di un eroe fuori dal comune. Lo abbiamo incontrato a Londra.
Quello della Farina è un film ben scritto, ben girato e ben interpretato; una pellicola che maschera i difetti con una struttura che sa esaltare la vis comica delle protagoniste, contaminando la commedia con il noir.
Presentata a Roma la quarta edizione della rassegna voluta da Felice Laudadio; tra gli omaggi anche quello a Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti e i premi speciali per Adriano Celentano e Stephen Frears; 'E' la nostra edizione più importante - ha raccontato il presidente Ettore Scola -, in questo povero Paese che non dà speranza, questo festival può essere una proposta per l'Italia e per i giovani'.
Abbiamo fatto una chiacchierata con il regista del corto animato premiato con l'Oscar qualche giorno fa: Kahrs ci ha parlato delle sue fonti d'ispirazione e del suo lavoro per Disney Animation Studios.
Il nostro incontro con la giovane regista romana che per il suo debutto dietro alla macchina da presa ha scelto Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore; 'La mia ode alle donne è una commedia diversa dalle altre', ha raccontato la Farina.
Presentata a Roma l'iniziativa promossa da Istituto luce Cinecittà e Anec Lazio per riportare il documentario nelle sale cinematografiche attraverso la visione di sei nuovi titoli.
Presentato alla Casa del Cinema di Roma il film diretto dalla regista di origini ebraiche che tanto ha fatto discutere il pubblico francese, incentrato su uno scambio di identità tra due ragazzi, uno arabo e uno israeliano, sullo sfondo di una Tel Aviv divisa dall'annoso conflitto.
Una storia affascinante e inquietante al tempo stesso, che guarda alla 'old school' del genere horror e alla popolarità del filone 'found footage', inserendo elementi legati all'occultismo. Peccato che le premesse costruite nella parte iniziale della storia si sfaldino verso la conclusione della pellicola.
L'esordio nel lungometraggio del giovane N.Santi Amantini tocca i temi di una religiosità laica, mescolandoli ai traumi sepolti nel passato, in quello che è un interessante dramma da camera.
L'idea di partenza, quella di di rinverdire la saga, già ampiamente sfruttata, riprendendo la storia direttamente dal primo film, non era niente male. Peccato che al di là delle intenzioni, le velleità di enfasi su personaggi e trama vengano immediatamente accantonate.
Il regista Juan Solanas è riuscito a strutturare una vicenda che si sviluppa esattamente a metà strada tra la tradizione narrativa shakespeariana e l'evoluzione cinematografica degli ultimi anni, riunendo due amanti divisi dalle differenze di classe e da due gravità opposte.
Un film di buona qualità visiva e di grande impatto emotivo che riesce a raccontarci con leggerezza ma senza ipocrisie la folle Italia di oggi senza mai scadere nella volgarità e nel luogo comune.
Lo storico concerto dei Doors all'Hollywood Bowl di Los Angeles approda per la prima volta sullo schermo, per un'unica giornata (il 27 febbraio) e con una resa audio/video di notevole fattura.
Russell rilegge in maniera originale e furba la più classica delle commedie sentimentali, grazie alla "straordinarietà" dei due protagonisti, una coppia di borderline verosimili.
Confermate in pieno le previsioni della vigilia con il trionfo finale del film di Ben Affleck; poche, d'altronde, le sorprese, ma per lo meno le vittorie di Ang Lee e Christoph Waltz non sono esattamente scontate.
Il regista, insieme alla moglie Rachel e alle altre due protagoniste Ashley Benson e Vanessa Hudgens, ha presentato in un incontro stampa il suo nuovo film, già molto applaudito all'ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Quello di Papini è uno sguardo affettuoso su un gruppo di amici speciali che in qualche modo riescono ad abbracciare tutto il mondo.
L'affresco di questa enclave criminale siberiana possiede un fascino che non può lasciare indifferenti; il film presenta degli spunti molto buoni, ma a tratti sembra vittima della sua stessa struttura.
L'incontro con il cast e con il regista in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova pellicola dell'autore napoletano, un viaggio nel mondo criminale degli Urca, ma anche una grande storia d'amicizia, tratta dall'omonimo romanzo di Nicolai Lilin; 'Amo questo film più degli altri, per il grande rischio che rappresenta', ci ha raccontato Salvatores.
Questi sono gli Academy Awards 'secondo noi', ovvero titoli e personaggi che premieremmo se toccasse noi votare anziché all'AMPAS; quali sono i vostri?
Presentata stamattina a Roma la divertente commedia scritta, diretta e interpretata da Rolando Ravello, l'attore romano allievo di Ettore Scola che esordisce dietro la macchina da presa dirigendo se stesso, Kasia Smutniak e Marco Giallini.
Joel e Ethan Coen sono riusciti a consegnare nelle mani del regista Michael Hoffman una sceneggiatura capace di fondere il sofisticato sense of humour britannico con quello più rude del profondo Texas, dando vita ad una storia capace di far convivere due diversi mondi culturali e di farlidialogare in modo produttivo.
All'indomani della proiezione berlinese, abbiamo incontrato il regista per una chiacchierata sul suo nuovo, riuscito film d'animazione, incentrato sulle vicissitudini di una famiglia di cavernicoli in un mondo in trasformazione.
La trasposizione cinematografica del primo volume delle Caster Chronicles, delle due autrici Kami Garcia e Margaret Stohl, rivela un discreto ritmo e ottime interpretazioni: un primo episodio accettabile, per una saga che si pone nel filone 'young adults' post-Twilight.
In Gangster Squad c'è il sapore e il mood del gangster movie anni '40, la fascinazione per l'epica degli anti-eroi criminali e dei loro oppositori, l'eterno affresco di bene e male che si mescolano, e che concorrono a creare l'epopea grandiosa di una nazione.
Nonostante il suo lavoro senza sosta per la causa tibetana, l'attore americano arriva a Roma per presentare il film diretto dall'esordiente Nicholas Jarecki e interpretato, accanto a lui, da un'amica di lunga data come Susan Sarandon
Nel decennale della scomparsa, Carlo e Luca Verdone presentano alla stampa l'affettuoso documentario dedicato a una delle glorie del nostro cinema e della città di Roma, Alberto Sordi.
Il nostro incontro con il regista del documentario che arriverà in sala dal prossimo 27 febbraio; 'Con i Bioni racconto grandi e piccoli storie. Spero che il pubblico si incuriosisca', ci ha detto.
L'esigenza estetica dietro il lavoro di Tanovic è subordinata a un'urgenza politica, alla necessità di gridare ad alta voce i mali che avvincono il suo paese dove una donna indigente, che, dopo un aborto spontaneo, non può usufruire dell'assistenza medica gratuita, rischia di morire di setticemia.
Nella settimana che ci conduce alla Notte degli Oscar, vi presentiamo il nostro faccia a faccia con un candidato d'eccezione, l'affascinante Bradley Cooper, che nella deliziosa commedia sentimentale David O. Russell interpreta il bipolare Pat, a cui l'ombrosa ma irresistibilmente vitale Tiffany restituisce la voglia di vivere.
Emir Baigazin padroneggia a tal punto il mezzo cinematografico da decidere di fondere tre film in uno alternando la dimensione naturalistico/contadina a quella scolastica per poi virare, a sorpresa, in direzione del dramma carcerario.
Nel suo terzo lungometraggio, la Marais pone in campo tutta una serie di importanti riflessioni etiche e filosofiche: il concetto di verità, di responsabilità, di autoconservazione.
Greta Gerwig, attrice e co-sceneggiatrice di questo gioiellino girato in bianco e nero con un budget ridotto, è la vera anima del film. Una delle interpreti più intelligenti del giovane cinema americano si cuce addosso un personaggio tanto imperfetto e irrisolto quanto affascinante.
Calin Peter Netzer mette in luce tutta l'ipocrisia e la presunzione della classe dirigente rumena, in una storia di lotta di classe in cui trovano spazio anche istanze familiari e private.
La commedia on the road incentrata sulla diva francese, e diretta da Emmanuelle Bercot, chiude il concorso di questa 63° Berlinale. La Deneuve ci racconta la sua decisione di mettersi in gioco grazie allo sguardo di una donna regista.
Le due star americane ci raccontano l'emozione di aver dato la voce ai protagonisti della nuova scatenata avventura animata in 3D targata DreamWorks.
Prince Avalanche si distingue per l'eccezionale intensità emotiva ottenuta attraverso l'alternanza di momenti prettamente comici e scene liriche.
Una storia tutta al femminile interpretata da una delle attrici più talentuose del circuito indipendente che strizza l'occhio alla Nouvelle Vague e a Woody Allen. Noah Baumbach presenta il suo film in anteprima a Panorama.
La tensione si mantiene alta, l'adrenalina scorre e il pubblico si diverte. Se davvero Soderbergh deciderà di tener fede alla decisione di sospendere l'attività registica non possiamo non ammettere che ci mancherà.
L'interprete di The Cold Lands ci racconta le sue origini italiane, la passione per la cucina e il rapporto con il regista Tom Gilroy.
In esclusiva per Movieplayer.it una lunga e ricca intervista al regista di The Cold Lands, pellicola indie presentata nella sezione Generation della Berlinale finanziata dai produttori di Re della terra selvaggia.
Il nostro incontro con il regista Bille August e il cast del film del suggestivo melodramma tratto dal celebre romanzo di Pascal Mercier.
Le due star americane hanno presentato, insieme al regista David Gordon Green, l'emozionante pellicola girata nelle foreste texane in cui Green è di casa.
Volto di MTV, fidanzata di Francesco Mandelli nella commedia di Brizzi, testimonial per una fragranza di Armani, poi ancora attrice per Valeria Golino e last but not least, 'proclamatrice' a Sanremo 2013. La nostra intervista a Valeria.
Alla fine dei conti il film si riduce ad una concatenazione ininterrotta di mirabolanti scene d'azione, alcune davvero divertenti, tralasciando però quasi totalmente la cura della sceneggiatura che manca dell'ingrediente fondamentale dell'intera saga, l'ironia.
Dopo il fantasy/horror The Ghostmaker, Distribuzione Indipendente propone l'interessante esordio del giovane Teo Takahashi: un docu-fiction ambientato in una Roma cupa e livida, incentrato sulla dipendenza da eroina.