Ultimi approfondimenti

Gli approfondimenti di Movieplayer.it

  • Stanley Kubrick: Il filosofo dei generi

    Stanley Kubrick: Il filosofo dei generi

    Partendo dai generi, i film di Kubrick hanno sempre teso a manifestare, alla massima potenza, le virtù straordinarie del mezzo-Cinema: l'immagine più il movimento più la scrittura più la musica più il montaggio e più ancora, dentro un grumo inestricabile al cui interno nulla è più scindibile da nulla, nel miraggio d'una comunicazione ormai onnicomprensiva e massimamente performante.

  • Festival di Roma: chi ha paura del panda?

    Festival di Roma: chi ha paura del panda?

    Si aprirà nell'ottobre prossimo una kermesse di cinema tutta romana. Tra polemiche, timori, aspettative, e qualche (azzardato?) paragone zoologico.

  • Il castello magico di Miyazaki

    Il castello magico di Miyazaki

    Il Leone d'oro alla carriera assegnato il 9 settembre da Marco Mueller, direttore della 62esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, al sessantaquattrenne autore di film come Il castello di Cagliostro e Nausicaaa della valle del vento rappresenta il giusto riconoscimento al contributo che Miyazaki ha dato non solo all'animazione, ma a tutto il cinema.

  • La Protesta e la Rivoluzione

    La Protesta e la Rivoluzione

    Sarà solo con gli anni Sessanta che, in Italia, come un po' in tutto il mondo, tornerà a dir la sua un cinema incapace di contentarsi dell'analisi; un cinema talmente presuntuoso da voler aggredire la realtà tutta d'un fiato, fino ad azzardarsi, in molti casi, a indicare le vie della sovversione.

  • Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Breve sguardo sul percorso di un regista per molti versi paradigmatico del cinema italiano contemporaneo.

  • Storaro: Scrivere con la luce

    Storaro: Scrivere con la luce

    Doppie impressioni tra Fotografia e Cinematografia nella mostra locarnese del maestro romano.

  • A Locarno di scena Otello

    A Locarno di scena Otello

    Proiettato il 12 agosto nell'ambito della retrospettiva su Orson Welles 'Filming Othello', dedicata ad una delle più belle trasposizioni shakespeariane di sempre.

  • Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Il mistero dell'inedito L'altra faccia del vento

    Note dal Workshop locarnese con Oja Kodar e Gary Graver.

  • A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    Il 10 e l'11 di agosto si sono tenuti altri incontri e proiezioni dedicati all'opera dell'autore di Quarto potere; presenti anche la sua compagna e collaboratrice Oja Kodar e il suo direttore della fotografia Gary Graver.

  • Welles nella terra di Don Chisciotte

    Welles nella terra di Don Chisciotte

    Presentato a Locarno anche questo complesso e affascinante documentario dedicato da Welles alla Spagna.

  • Re Lear secondo Welles a Locarno

    Re Lear secondo Welles a Locarno

    La giornata dell'8 agosto 2005 è stata dedicata al lavoro fatto dal regista sulla tragedia del Bardo di Stratford-upon-Avon dedicata alla vecchiaia.

  • Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Prosegue a Locarno l'omaggio a Welles

    Presentati durante il Festival altri rari e interessanti episodi della carriera del genio del Wisconsin.

  • Quarto potere a Locarno

    Quarto potere a Locarno

    La retrospettiva su Welles è stata aperta da Quarto potere, il film più famoso del regista americano.

  • Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Rassegna Welles a Locarno: in scena gli Amberson

    Il 5 agosto la retrospettiva su Welles è proseguita con L'orgoglio degli Amberson, adattamento della novella di Booth Tarkington, forse uno dei lungometraggi più belli del regista.

  • Stagione cinematografica 2004/2005

    Stagione cinematografica 2004/2005

    Abbiamo tirato le somme di questi ultimi dodici mesi elencando e commentando i film più visti in Italia della stagione appena trascorsa, ma anche le opere più nascoste ma reputate imperdibili dalla redazione di Movieplayer.it.

  • Temi cronenberghiani

    Temi cronenberghiani

    L'opera di Cronenberg non si limita a osservare, seppure attentamente, la superficie del reale ma, altresì, tende a incunearsi nelle sinuosità e nelle increspature del dato ontologico, a scoprire e inventare nuove parentele tra ciò che, alla vista comune, appare discreto.

  • Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Nessuno è perfetto... Tranne Wilder!

    Tanti attori in lizza per i due ruoli 'maschili'. Memorabili incomprensioni tra Billy Wilder e Marilyn Monroe. A qualcuno piace caldo è il titolo più appropriato per una delle commedie più incandescenti di sempre.

  • Zombi: a volte ritornano

    Zombi: a volte ritornano

    Al di là di quelli che possono essere ritenuti punti fermi all'interno del sottogenere zombesco, occorre sottolineare l'infinita varietà di temi, trame e caratteri che si rintracciano in questo filone.

  • Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    Horror e politica: tentativi per uno schema interpretativo

    I diversi momenti evolutivi della sottotraccia di analisi politica del genere horror costituiscono un aspetto sul quale vale la pena soffermarsi.

  • Il 'pompelmo meccanico' di James Cagney

    Il 'pompelmo meccanico' di James Cagney

    Il primo film sonoro dedicato al mondo dei gangsters, si segnala anche per la presenza di momenti indimenticabili ma anche imbarazzanti: un galeotto pompelmo ne è la causa...

  • I protagonisti e la genesi di una moderna Odissea

    I protagonisti e la genesi di una moderna Odissea

    Dopo il successo di 'Minority Report', Spielberg e Cruise stavano cercando un altro film da poter girare insieme e quando il regista, sul set di 'Prova a prendermi' accennò a Cruise tre progetti, l'ultimo era proprio 'La guerra dei mondi'

  • Dentro il mondo dei nuovi zombi di Romero

    Dentro il mondo dei nuovi zombi di Romero

    A venti anni distanza dal terzo episodio di una trilogia che ha indissolubilmente cambiato il cinema horror e non solo, George A. Romero ritorna all'antico con il quarto film dedicato ai morti viventi.

  • John Huston e la statuetta noir

    John Huston e la statuetta noir

    Girato in tempo record e con un budget limitato, Il mistero del falco entra di diritto nella storia del cinema: è il primo esempio hollywodiano del genere noir.

  • La libertà secondo Jalongo

    La libertà secondo Jalongo

    Valerio Jalongo al NapoliFilmFestival spiega la sua idea di cinema e libertà.

  • Il grosso grasso matrimonio horror

    Il grosso grasso matrimonio horror

    Con La moglie di Frankenstein, James Whale apre definitivamente i cancelli terreni ad un nuovo mondo di dei e di mostri. Unici commensali di un matrimonio talmente raccapricciante che ancora oggi desterebbe scalpore.

  • Un film duale

    Un film duale

    Uomo-natura: la potente antinomia su cui si fonda la poetica dreyeriana.

  • Come la 'saga dei padri' si lega all'epopea dei figli

    Come la 'saga dei padri' si lega all'epopea dei figli

    La trilogia del nuovo millennio deve fare i conti (in positivo e in negativo) con ciò che è già stato, al di là del suo andamento armonico.

  • Salvate il regista Milestone

    Salvate il regista Milestone

    Osteggiato dalle alte gerarchie naziste, proibito in Italia dal Fascismo e avversato in molte parti d'Europa, All'ovest niente di nuovo ha assunto da subito il ruolo di pellicola scomoda e provocatoria. Anche in madrepatria.

  • Sternberg, l'angelo (azzurro) di Marlene Dietrich

    Sternberg, l'angelo (azzurro) di Marlene Dietrich

    L'Angelo azzurro, ovvero l'inizio del mito. Marlene Dietrich, qui al suo primo grande film, diventa grazie a Sternberg una delle icone cinematografiche più idolatrate di tutti i tempi.

  • Tanto tempo fa, in una Hollywood lontana, lontana...

    Tanto tempo fa, in una Hollywood lontana, lontana...

    La Hollywood in cui George Lucas ha mosso i suoi primi passi da regista/produttore/autore era un mondo completamente diverso da quello odierno, dal punto di vista cinematografico. Erano gli anni in cui grandi autori di oggi si stavano affacciando al mondo del cinema, portando nelle sale opere che sarebbero state un punto di riferimento per molti negli anni successivi.

  • Gli americani ci guardano

    Gli americani ci guardano

    Uno sguardo alla rassegna Open Roads: New Italian Cinema, dedicata al Nuovo Cinema Italiano e organizzata dalla Film Society of Lincoln Center con A.I.P. Film Italia in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York.

  • Colpo di coda a Cannes

    Colpo di coda a Cannes

    Dopo molti giorni in cui la qualità della selezione si è mostrata decisamente altalenante, le eccellenti pellicole viste nelle ultime ventiquattro ore, forniscono a caldo una sensazione molto diversa del festival di quest'anno.

  • Star Wars: il mito continua

    Star Wars: il mito continua

    Il mito di Star Wars è rimasto del tutto intatto dopo quasi tre decenni di distanza, nonostante l'incredibile e continuata sovraesposizione, nonostante i prequel certamente non riuscitissimi, nonostante i continui tentativi di parodia ed emulazione

  • Il sesso secondo Reygadas

    Il sesso secondo Reygadas

    Dieci minuti di applausi a Cannes per un film decisamente affascinante ma anche molto complesso, ricco di simbolismi di ardua decodifica e di scene sessualmente molto esplicite.

  • La calda domenica di Cannes

    La calda domenica di Cannes

    Giornata calda in tutti i sensi quella di oggi al festival di Cannes. In mattinata tutti gli occhi puntati sull`evento più altisonante tra i fuori in concorso: l`ultimo episodio della saga Star Wars, il conclusivo La vendetta dei Sith

  • Cannes: si entra nel vivo con Allen e Kim Ki-Duk

    Cannes: si entra nel vivo con Allen e Kim Ki-Duk

    I primi maestri approdano sulla Croisette: la seconda giornata di festival è in nome di Woody Allen, Kim Ki-Duk e Gus Van Sant.

  • L'onore degli Huston

    L'onore degli Huston

    La famiglia Huston con questo film diventa una famiglia veramente vincente, e il cinema d'avventura diventa il depositario di un'opera che spalancherà orizzonti dorati a tutti gli Indiana Jones a venire...

  • Estate, autunno, inverno...e poi l'inferno

    Estate, autunno, inverno...e poi l'inferno

    Fin dal prologo il regista ci avverte che quello a cui stiamo per assistere è un film che non contempla la speranza: ce lo dicono le immagini di una donna che si nasconde terrorizzata dal suo stesso figlio, ce lo dice la musica, e ce lo dice il titolo.

  • Il cinema di Ridley Scott

    Il cinema di Ridley Scott

    Scott è un accentratore nel suo approccio alla regia: un autore che ha una chiara, limpida visione dell'opera che sta realizzando, che ha la capacità tecnica di intervenire e controllare molti aspetti del prodotto creativo e cerca quindi di dare la sua impronta di autore estensivamente a tutta l'opera.

  • Far East Film Festival 2005

    Far East Film Festival 2005

    Un'edizione, questa del 2005 del Far East di Udine, in cui la quantità delle proposte ha superato complessivamente la qualità, complice il chiudersi su sé stesse di alcune realtà come quella coreana: nonostante questo, gli ottimi film non sono mancati, e l'organizzazione è stata come sempre impeccabile.

  • Quel che resta dell'horror

    Quel che resta dell'horror

    A ventiquattro ore dalla conclusione della giornata che il Far East ha dedicato al cinema horror, l'evento, seppur apparentemente rappresentativo, e con dei paletti, solo dello stato d'arte dell'horror orientale, ci fornisce lo spunto per un'istantanea riflessione sul genere, per quanto breve e solo accennata.

  • James Whale l'invisibile

    James Whale l'invisibile

    L'uomo invisibile di James Whale è un film che ha rivoluzionato per sempre l'impiego degli effetti speciali nel cinema del fantastico, con tecniche che ancora oggi dettano legge.

  • Il Korea Film Fest 2005

    Il Korea Film Fest 2005

    Si è svolta a Firenze la terza edizione del festival dedicato al cinema coreano, in gran parte dedicata alla figura di Kim Ki-Duk.

  • La legge di Lumet

    La legge di Lumet

    Lumet sovverte i cliché della fiction legale per raccontare storie trascinanti in cui il buon senso e l'umanità finiscono per trionfare, stimolando allo stesso tempo una riflessione illuminante e durissima sistema giudiziario americano.

  • Soggettiva sulla guerra

    Soggettiva sulla guerra

    I soldati di Ridley Scott popolano i teatri delle operazioni a solo ed esclusivo uso dell'occhio che li osserva e non hanno che i loro occhi per rimanere vivi. Per continuare a popolare l'universo di immagini che sembra essere rimasto il solo dotato di realtà.

  • L'amore che non muore

    L'amore che non muore

    Lungi dal credere che scrivere un film sull'amore sia il veicolo per trovare finanziatori che lo producano perché sanno di correre meno rischi al box office, è curioso con quale frequenza la parola stessa venga scelta ed usata nei titoli.

  • Burton Returns

    Burton Returns

    A solo un anno di distanza dal commovente Big Fish, Tim Burton è atteso sugli schermi con due nuovi lavori: La fabbrica di cioccolato e The Corpse Bride.

  • Mark Pellington e l'Uomo Falena

    Mark Pellington e l'Uomo Falena

    Tra dati di cronaca, teorie extradimensionali e introspezione psicologica, Mark Pellington ha creato un film in cui i tre elementi distintivi citati combaciano alla perfezione.

  • Mel Gibson mette il dito nella piaga

    Mel Gibson mette il dito nella piaga

    "Questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue...": è da questi elementi che Cristo offre in sacrificio per noi che Mel Gibson legge la sua Passione. Esaltandone il significato più profondo.

  • Un tandem per la fotografia di Collateral

    Un tandem per la fotografia di Collateral

    Iniziato con la direzione della fotografia di Paul Cameron, Collateral è proseguito, dalla terza settimana di riprese in poi, con Dion Beebe poiché il primo cinematographer ingaggiato è stato allontanato per divergenze creative con il regista Michael Mann.