Un mese ricco di nuove uscite home-video per la 01 distribution quello di marzo. Tra i numerosi titoli che avremo modo di menzionare e recensire per voi, spicca su tutti l'edizione Cofanetto Oscar dell'accoppiata rivale dell'anno scorso ovvero: The Aviator e Million Dollar Baby.
Grosse novità in casa Nocturno Cinema. Il celebre mensile nato nel 1994 per esplorare approfonditamente il cinema italiano di genere, si trasforma con sedici pagine in più ed una nuova rivoluzionaria veste grafica.
Un verdetto inaspettato quello che incorona Crash miglior film del 2005, considerando I segreti di Brokeback Mountain aveva trionfato in tutti i precursori, oltre al Leone d'oro veneziano.
L'AMPAS, che non ha mai premiato i suoi capolavori, si ravvede in tempo per onorare il regista di Kansas City con un meritatissimo Oscar alla carriera
Hubert Sauper racconta una terrificante, beffarda, cinica realtà in un documentario costruito attorno ad una incisiva allegoria. Dal 10 marzo nelle sale
Rapiti, Cambiati, Restituiti. Con uno scopo. E tante problematiche.
Il film di Antonio Capuano sceglie un approccio distante, poco indulgente al facile sentimentalismo; lo stile è asciutto, frugale, disadorno. L'essenzialità della trama e l'introspezione psicologica finiscono però per compromettere eccessivamente la vitalità e l'umanità.
Uno degli eventi cruciali dell'ottavo Future Film Festival ha coinciso con la presentazione delle prime immagini in anteprima mondiale di L'era glaciale 2 ??" Il disgelo
La serie che negli USA sta spopolando parla di una squadra speciale che cerca di far fronte alle emergenze batteriologiche e chimiche.
Continuiamo a conoscere le figure che animano la prima stagione Lost: stavolta parliamo di Jin, Sun, Hurley, Shannon, Boone, Charlie, Claire, Michael e Walt.
Un cast vario e numeroso, quello della serie dell'ABC: cominciamo parlando di Jack, Kate, Sawyer, Locke e Sayid
Un gioiellino assoluto di rara qualità, tutto giocato sui temi dell'identità, della soddisfazione e del senso del vivere e del tutto privo di pretenziosa arroganza o della volontà di rispondere alle numerose tematiche messe in campo.
Prosegue il notevole lavoro di recupero di vecchi classici dallo sterminato archivio della Fox divisione Homevideo
Prendete una delle paure più grandi della nostra era, quella dell'incidente aereo, e abbinatela alla più classica delle avventure, l'esplorazione di una terra misteriosa, ed avrete 'Lost'.
Presentati oggi altri tre film in concorso: 'Capote', il tedesco 'Requiem' ed 'Offside' dell'iraniano Jafar Panahi. Benigni ha presentato alla stampa estera il suo ultimo film.
Ottava giornata di concorso per la Berlinale: un ottimo esordio per il cinese Pang Ho-cheung e le nuove pellicole di Claude Chabrol e Sidney Lumet.
Sebbene la commedia italiana sia, com'è noto, essenzialmente volgare e scollacciata, c'è un piccolo movimento che rema contro , facendo il possibile per uscire dal nero tunnel di banalità che il nostro cinema è restio a lasciare. Tra gli esponenti di questo movimento è Gabriele Salvatores.
Giornata italiana al Festival di Berlino, con la presentazione di 'Romanzo Criminale' e l'italo-cinese 'La guerra dei fiori rossi'. Il film di Placido però è stato accolto con incomprensibile freddezza dalla stampa internazionale.
Dal documentario su Guantanamo di Winterbottom al thailandese 'Invisible Waves', una giornata che lascia poco spazio alla leggerezza ed all'intrattenimento.
A Berlino è arrivato il giorno di 'V for Vendetta' e 'Stay', oltre a questi film sono stati presentati anche 'The Free Will' ed 'El Custodio', entrambi in concorso.
La più sfortunata tra le creature televisive di Joss Whedon, congelata dalla Fox dopo una sola stagione, è comunque riuscita a raggiungere lo status di cult.
Altman, Jordan, Miike, Gondry e tanti altri nel richissimo week-end berlinese.
Seconda giornata dal livello altalenante a Berlino, in attesa della giornata di domani, in cui si contano numerosi titoli di grande interesse (il director's cut di The New World, il nuovo delirio di Takashi Miike, Jordan e Michel Gondry).
Apre i battenti l'edizione 2006 del festival di Berlino con una giornata interlocutoria, come ogni primo giorno di un grande festival esige. Una manciata di film divisi nell'arco di tutta la giornata a coprire tutte le numerose sezioni del programma.
Si apre il 2006 con la promessa di regalarci un nuovo film di un Eastwood ormai maturo. Riviviamo perciò il completamento della sua maturità, compiutasi con lo splendido 'Million Dollar Baby'
Una sezione in fermento vorticoso, quella denominata Panorama, a Berlino 2006. Ricca, varia, spiazzante e dalle molteplici identità per un edizione che conta numerosi titoli di grande interesse.
Il giovane attore californiano racconta la sua esperienza con Sam Mendes per 'Jarhead', in uscita il 17 febbraio
Il suo è un cinema denso di intimismo, e così come nell'uomo Kitano convivono diverse anime apparentemente dissonanti, è inutile sorprendersi di altrettanta varietà nelle sue pellicole.
L'IFFR (International Film Festival Rotterdam) è turbinoso, è graticolare, è a domino infinito. Il catalogo ha quasi 500 pagine, i film ??" tra corti e lunghi e video e documentari e retrospettive e omaggi - sono centinaia, le repliche, per fortuna, si sommano a loop.
Sono ventisei i film che tra pochi giorni rappresenteranno il piatto forte della 56° edizione del Festival Internazionale di Berlino, di cui diciannove ufficialmente concorrerano al concorso ufficiale con in lizza l'ambito Orso d'oro 2006. Analizziamo la situazione più nel dettaglio.
Se 'Sex & the city', rappresenta le donne single in carriera, 'Desperate Housewives' è l'immagine della donna di casa, sia essa ricca, povera, divorziata o felicemente sposata.
Un interessantissima guida al cinema dei mostri giganti, dal Mondo perduto a King Kong, nell'ultimo dossier di Nocturno Cinema.
Nell'affrontare l'attentato terroristico del 72 a Monaco, Spielberg ha seguito il suo personale approccio emotivo alla vicenda, concentrando la sua attenzione sull'effetto che quella tragedia ha prodotto sugli uomini che l'hanno portata a compimento.
La selezione home video di febbraio Fox può contare su una collana assolutamente impedibile: le Pietre Miliari, ovvero alcuni dei titoli di maggior rilievo della Hollywood d'oro e non solo.
L'adattamento di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen ad opera del regista Joe Wright, ancora poco conosciuto agli amanti del grande schermo, che costituisce la seconda trasposizione cinematografica del romanzo (il primo film risale al 1940, ad opera del regista Robert Z. Leonard), preceduta anche da diverse serie televisive.
Ang Lee, con la rappresentazione dell'esplosione di un sentimento amoroso tanto inatteso quanto intenso, scardina la visione romantica del Far West e smonta definitivamente la mitologia del cowboy.
La sessantatreesima premiazione dei Golden Globe assegnati dall'HFPA lancia definitivamente I segreti di Brokeback Mountain come candidato ultra-favorito per gli Oscar.
Autore di soli quattro (splendidi) film in oltre trent'anni, Malick ci propone nel suo ultimo lavoro fortissimi elementi di continuità con la sua opera precedente, così come stilemi e riflessioni che, in parte, se ne discostano
Sotto l'egida di un estasiato Quentin Tarantino, il giovane Eli Roth ha presentato alla stampa americana il suo Hostel: ultraviolenta pellicola gore prossimamente in arrivo anche sui nostri schermi.
Inizia un nuovo anno di cinema ed ecco il consueto appuntamento con quello che vedremo nel 2006, riproponendo la solita suddivisione tra cinema americano, italiano e resto del mondo.
Moretti è alla costante ricerca della ricomposizione del processo artistico-produttivo cinematografico: egli è attore, regista, produttore, esercente, organizzatore di festival in cui si premiano attori e film.
Se 'E.R.' ricostruiva la vita di un pronto soccorso, 'Grey's anatomy' fa entrare lo spettatore nel paradiso dei medici passando dalla porta di servizio.
Lanciata da Rai Tre nel periodo natalizio, Medium si dimostra serie interessante, soprattutto per l'ottima interpretazione della protagonista, Patricia Arquette.
Un po' detective story, un po' Dawson's Creek, Veronica Mars è una efficace miscela di atmosfere, che ne garantisce interesse e varietà.
La filosofia, l'estetica e il cinema. Tre elementi differenti, tre aspetti di una sola mente, tre anime di un solo uomo. Park Chan-wook.
"The shield" è un poliziesco oltre. Oltre il crimine, oltre la corruzione, oltre la droga, oltre la prostituzione, oltre l'amicizia. Tutto è al confine con l'onestà e le regole si inventano ogni giorno.
La tragedia classicamente articolata in tre atti ci presenta, alternando momenti di una bellezza assoluta ad altri pressochè inutili, un film che parla di cinema e sul cinema in modo appassionato e preciso.
Il suo volersi posizionare al di fuori di certi circoli intellettuali unito alla sua naturale inclinazione verso il cinema di genere ne fa un regista perennemente in bilico tra l' "autore" all'europea e l' "uomo di cinema" all'americana.
Lo Spettacolo, il cinema, di cui King Kong tutto è riflesso e metafora, altro elemento nodale di quegli anni, altro tema centrale di un film immortale.
La metamorfosi esteriore, nelle pellicole di Cronenberg, si muove sempre parallelamente a quella interiore dei suoi protagonisti.