Kill Bill e Bastardi senza gloria nello stesso universo? Svelato il legame tra i film

In occasione del ritorno in tv di Kill Bill: Volume 1, stasera in prima serata su Cielo, vi sveliamo cosa lega la pellicola a un altro cult di Tarantino, Bastardi senza gloria.

Uma Thurman nei panni della Sposa

La Sposa torna in cerca di vendetta. La prima serata di Cielo, oggi 1° maggio, è dedicata all'azione gore e al revenge movie col ritorno in tv di Kill Bill: Volume 1, cult di Quentin Tarantino interpretato da Uma Thurman. La sua sposa dolente, che si impone di eliminare a uno a uno tutti coloro che hanno rovinato il suo sogno d'amore, torna ad affascinare le schiere di fan del cult che, a partire dal 28 maggio, farà ritorno nei cinema in una versione di 4 ore, come pensato in origine al suo autore, intitolata Kill Bill: The Whole Bloody Affair.

Nel frattempo la visione su Cielo ci permette di riscoprire l'action al femminile ideato da Tarantino uscito nel 2003. Il film, che vede nel cast anche Lucy Liu, David Carradine e Daryl Hannah, condivide un legame con un altro titolo della filmografia di Tarantino, l'ucronia Bastardi senza gloria. Scopriamo quale.

Thurman Tarantino
Uma Thurman e Quentin Tarantino sul set di Kill Bill

Il legame tra Kill Bill e Bastardi senza gloria è... la protagonista

Quentin Tarantino ha scritto le sceneggiature di Kill Bill: Volume 1 e Bastardi senza gloria nello stesso periodo. Di conseguenza, c'è una sorprendente connessione tra la Sposa Beatrix Kiddo e Shosanna Dreyfus, protagonista femminile di Bastardi senza gloria. Anche se il film è entrato in produzione molto tempo dopo l'uscita di Kill Bill, il processo di scrittura è precedente. Faticando a dare coerenza narrativa alla storia, il regista accantonò il progetto per concentrarsi sulla scrittura di Kill Bill in cui sono confluite le idee per il personaggio di Shoshanna.

Uma Thurman circondata dai Crazy 88 in una scena di Kill Bill: Volume 1
Uma Thurman in azione con la mitica tuta gialla

Durante la promozione di Bastardi senza gloria, Quentin Tarantino ha rivelato che, nella prima stesura della sceneggiatura, Shoshanna assomigliava molto di più alla Sposa. Paragonandola a Giovanna d'Arco ha detto: "Uccideva i nazisti e aveva una lista di ufficiali... li abbatteva dai tetti di Parigi". Tarantino ha spiegato che questa versione del personaggio "era molto divertente. Ho scritto delle sequenze d'azione davvero fantastiche per Shosanna". Tuttavia, alla fine l'idea di una giustiziera che fa fuori una lista di cattivi è finita in un altro personaggio. "Quasi tutto ciò che mi piaceva di Shosanna l'ho dato alla Sposa" ha spiegato. "E quindi... è la Sposa ad avere la lista di nemici da eliminare, a seguirla e a fare a pezzi tutti."_

Quando Kill Bill- fu terminato e Tarantino tornò a _Bastardi senza gloria, si rese conto che Shosanna era troppo simile alla sua eroina, la Sposa, e decise di cambiare radicalmente il personaggio.

Mélanie Laurent in una scena del film Bastardi senza gloria
Melanie Laurent nei panni di Shoshanna in Bastardi senza gloria

Come è cambiato il personaggio di Shosanna nella versione finale

Tarantino ha affermato che tornare al punto di partenza e rimuovere gli elementi più pulp del personaggio gli ha permesso di "rendere Shosanna più realistica. Invece di essere una dura Giovanna d'Arco, lei è semplicemente... una sopravvissuta". Nella versione finale di Bastardi senza gloria, Shosanna non è un'assassina armata fino ai denti, è una rifugiata che si fa gli affari suoi e cerca di non attirare l'attenzione dei tedeschi. Invece di uccidere i nazisti uno alla volta, pianifica un unico grande colpo: incendiare il suo cinema durante la prima di un film di propaganda per uccidere Adolf Hitler e i suoi scagnozzi.

Kill Bill: i 20 anni della "sposa in nero" di Quentin Tarantino Kill Bill: i 20 anni della 'sposa in nero' di Quentin Tarantino

Con la versione di Shosanna arrivata sul grande schermo, Tarantino si è concentrato più sulla sua intelligenza che sulla sua capacità di violenza: "La forza di Shosanna sta nel mantenere la calma in situazioni difficili in cui chiunque altro crollerebbe". In questo senso, Tarantino ha affermato che la caratterizzazione finale di Shosanna è -"più simile a Jackie Brown che alla Sposa"_. Guardare Shosanna scorrere una lista di ufficiali nazisti e eliminarli uno a uno sarebbe stata senza dubbio un'esperienza cinematografica piacevole, ma la scelta di differenzire il personaggio lo ha reso più intrigante.