Un'opera che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l'impasse creativo di Dario Argento, e dà ad esso un triste, ma innegabile, marchio di irreversibilità.
Musikanten è una sorta di biopic incentrato sugli ultimi anni di vita di Beethoven, anni duri a causa dei problemi di salute e dell'inasprimento caratteriale del maestro, il tutto inserito in una cornice contemporanea
Il film procede sulla base di un equilibrio perfetto e convincente tra la creazione di un mondo fantasioso e comicamente paradossale e la parodia post-moderna, compiuta attraverso un reticolo di citazioni.
The Weather Man indaga intrusivamente e profondamente, con una sensibilità che verrebbe da definire europea ma con un gusto estetico decisamente americano, il percorso di una figura archetipica, evitando così le trappole del pietismo e la banalità dell'immedesimazione con la figura umana di un personaggio pubblico. E fa centro!
Il film di Antonio Capuano sceglie un approccio distante, poco indulgente al facile sentimentalismo; lo stile è asciutto, frugale, disadorno. L'essenzialità della trama e l'introspezione psicologica finiscono però per compromettere eccessivamente la vitalità e l'umanità.
Un'ottima edizione quella che la Fox ha dedicato alla divertente commedia tratta dal libro di Nick Horby: ottimi video e audio, soddisfacenti anche gli extra.
Proof si presenta come un dramma di stampo tradizionale che forse soffre un po' di mancanza di personalità a livello registico, ma tutto sommato è un film riuscito e piacevole da vedere.
Edizione buona sotto tutti i punti di vista per un film che promette di portare su schermo un classico della letteratura contemporanea.
Un dvd fantastico sotto ogni punto di vista. Se avesse avuto due dischi invece che soltanto uno, sarebbe stato il punto di riferimento nell'animazione digitale.
Il tentativo di mettere in scena una commedia kitsch e sottotestuale, fatta di ellissi, gesti e situazioni improbabili e svincolata dall'ammiccamento facile e godereccio, mostra fin dalle prime battute la corda, finendo per divenire controproducente.
Ottima edizione per il DVD del film con Jim Carrey, che seppur a disco singolo non delude sul piano tecnico e nemmeno su quello riguardante gli extra
Uno degli eventi cruciali dell'ottavo Future Film Festival ha coinciso con la presentazione delle prime immagini in anteprima mondiale di L'era glaciale 2 ??" Il disgelo
La personalissima battaglia di un bambino difficile e della sua mamma putativa in un sistema che si ritiene in grado di poter risolvere ed esaurire i sentimenti a colpi di commi e articoli.
La serie che negli USA sta spopolando parla di una squadra speciale che cerca di far fronte alle emergenze batteriologiche e chimiche.
Continuiamo a conoscere le figure che animano la prima stagione Lost: stavolta parliamo di Jin, Sun, Hurley, Shannon, Boone, Charlie, Claire, Michael e Walt.
Un cast vario e numeroso, quello della serie dell'ABC: cominciamo parlando di Jack, Kate, Sawyer, Locke e Sayid
Metti un buon soggetto di genere, buoni registi, dei bravi, giovani e volenterosi attori, una coraggiosa casa di distribuzione e un investimento minimo, senza troppi rischi per nessuno, ed ecco un film piccolo ma ottimo.
Discreta edizione per il film di Salvatores: video e audio, pur con qualche difetto, sono nettamente sopra la sufficienza mentre la parte migliore è quella degli extra.
Un gioiellino assoluto di rara qualità, tutto giocato sui temi dell'identità, della soddisfazione e del senso del vivere e del tutto privo di pretenziosa arroganza o della volontà di rispondere alle numerose tematiche messe in campo.
Rubini costruisce una pellicola di rara capacità visiva ed espressiva, mescolando sapientemente elementi diegetici ed extradiegetici, unendo una capacità di costruire lo spazio dell'inquadratura, con un'azzeccatissima scelta del contrappunto musicale, che contribuisce ad una notevole densità dell'immagine.
Il grandissimo bagaglio di aspettative derivato dal passato cinematografico dell'ex pupillo di Lamberto Bava e Dario Argento si scioglie come neve al sole dopo i primi dieci minuti della pellicola.
Discreta edizione per il film di Wenders: pienamente sufficienti video e audio e soddisfacenti gli extra.
A qualche anno dall'uscita il cofanetto dedicato al film di Spielberg fa ancora la sua figura: è discreto dal punto di vista tecnico e spicca per gli extra molto interessanti.
Un horror adulto che ha il coraggio di non piacere a qualsiasi tipo di pubblico, come la più classica storia di paura americana contemporanea.
Prosegue il notevole lavoro di recupero di vecchi classici dallo sterminato archivio della Fox divisione Homevideo
Incapace di affrancarsi da qualsivoglia cliché rappresentativo Candy racconta, attraverso l'abusata circolarità della narrazione, una storia davvero già vista troppe volte per appassionare.
Prendete una delle paure più grandi della nostra era, quella dell'incidente aereo, e abbinatela alla più classica delle avventure, l'esplorazione di una terra misteriosa, ed avrete 'Lost'.
Utopia sci-fi declinata, come nelle migliori tradizioni, in distopia, dove l'essenza dell'essere umano è messa in pericolo dalla sua stessa arroganza e sete di potere, Aeon Flux non sfigura in un filone che comprende Elektra e Catwoman, ma non riesce comunque a sollevarsi da solchi narrativi e contenutistici già in qualche modo tracciati all'interno del genere.
Discesa negli inferi di una periferia sudafricana, limbo infernale di una società complessa, e breve tratto di strada con un piccolo gangster, tra crudeltà, compassione e fragilità
Il leggendario regista americano e il suo protagonista parlano di Find Me Guilgy in conferenza alla Berlinale
Un DVD degno per il capolavoro di Stanley Kubrick: buoni i reparti audio-video, tra i contenuti speciali spicca un documentario molto interessante girato da Vivian Kubrick.
Sidney Lumet torna al cinema con Prova a incastrarmi - Find Me Guilty, un poco riuscito mix tra processuale e commedia.
Un'edizione che lascia alcune perplessità solo sul video, soddisfacenti invece l'audio e il reparto dedicato agli extra
'Requiem', di Hans-Christian Schmid, riesce a raccontare la storia con freddezza e misura, senza sfociare in eccessi
Cast e regista del film si concedono alla stampa accreditata alla Berlinale. Applausi e lodi soprattutto per Philip Seymour Hoffman
Mascherato dietro l'etichetta del thriller psicologico, 'Comedy of Power' è un verboso e poco equilibrato atto di accusa alle infinite vie che il potere ha di rigenerarsi e di prosperare nella corruzione.
Presentati oggi altri tre film in concorso: 'Capote', il tedesco 'Requiem' ed 'Offside' dell'iraniano Jafar Panahi. Benigni ha presentato alla stampa estera il suo ultimo film.
Ottava giornata di concorso per la Berlinale: un ottimo esordio per il cinese Pang Ho-cheung e le nuove pellicole di Claude Chabrol e Sidney Lumet.
Rodrigo Moreno riesce, soprattutto nella prima parte, a farci toccare con mano la vita della guardia del corpo, le sue infinite attese, i silenzi, i frammenti di conversazione carpiti nei brevi momenti in cui la sua vita entra a far parte di quella piu importante e densa di cui si trova marginalmente a far parte.
Nonostante la trama del film di Valeska Grisebach sia accattivante, è il modo in cui è raccontata a diluire l'attenzione dello spettatore.
Capote è una pellicola di grande impatto che racconta un uomo dal carattere complesso e contraddittorio, trascinata dalla straripante bravura di un protagonista che aderisce quasi "mimeticamente" al personaggio.
Sebbene la commedia italiana sia, com'è noto, essenzialmente volgare e scollacciata, c'è un piccolo movimento che rema contro , facendo il possibile per uscire dal nero tunnel di banalità che il nostro cinema è restio a lasciare. Tra gli esponenti di questo movimento è Gabriele Salvatores.
Giornata italiana al Festival di Berlino, con la presentazione di 'Romanzo Criminale' e l'italo-cinese 'La guerra dei fiori rossi'. Il film di Placido però è stato accolto con incomprensibile freddezza dalla stampa internazionale.
In una sala stampa parzialmente gremita, il cast dell'italiano 'Romanzo Criminale' ha incontrato la stampa internazionale al festival di Berlino.
Il regista di Kansas City arriva a Berlino con buona parte del cast del film tratto dallo show di Garrison Keillor.
Nonostante un soggetto non originalissimo, questo 'Stay - Nel labirinto della mente' gioca con intelligenza con il mescolarsi progressivo di realtà e allucinazione, fino a un finale sorprendente e toccante.
Mendes investe questo capitale in una narrativa vigorosa, stratificata e densa che fa di Jarhead un'esperienza non semplice, ma sicuramente appagante e stimolante.
Dopo un intrigante incipit e il kubrickiano viaggio in nave dai notevoli accenti grotteschi, ci si chiede infatti dove Ratanaruang voglia portare la sua spaesata vittima degli eventi e la curiosità si trasforma progressivamente in frustazione.
Dal documentario su Guantanamo di Winterbottom al thailandese 'Invisible Waves', una giornata che lascia poco spazio alla leggerezza ed all'intrattenimento.
Equilibrato nelle scelte narrative, 'The Road to Guantanamo' racconta con coraggio, forza e senza inutili eccessi il viaggio drammatico dei quattro protagonisti dalla cattura fino alla prigionia nel campo di Guantanamo.