Regista e cast del film natalizio targato Medusa a Roma per la presentazione della pellicola. Non mancano frecciatine ai concorrenti.
Esce direttamente in Dvd il documentario sulla vita di Rodolfo Valentino, che riscopre l'importanza sociale e industriale della sua figura e del suo lavoro
Denzel Washington incarna di nuovo l'eroe senza macchia e la sua solidità interpretativa avvince tanto dal voler fortemente che siano possibili tali metodi investigativi, ma soprattutto, accendere la voglia di credere ancora in un'alternativa.
Meglio dire addio a forti sentimenti senza sperare in sconvolgimenti emotivi ed abbandonarsi ad una patinata commediola buonista, in cui il cattivo torna buono e rinuncia a cifre milionarie in cambio di una solare squattrinata francesina.
L'edizione uscita in occasione del 40° anniversario de 'Il Dottor Stranamore' è davvero da non perdere, soprattutto per la quantità e la qualità dei contenuti speciali.
Come spesso succede nei film dei fratelli Vanzina molteplici ed espliciti sono i riferimenti alla commedia italiana ed ai grandi duetti comici della storia del nostro cinema.
Il regista con un nutrito contingente di attori ha incontrato la stampa per la fastosa presentazione romana del film in uscita il 15 dicembre.
Medusa rimette in sesto i primi film di Carlo Verdone per la loro riedizione in DVD. Il primo della serie è Bianco Rosso e Verdone
Pur non facendo gridare al capolavoro, questo prequel resta comunque un prodotto che merita un'occhiata da parte dell'appassionato, sospeso com'è tra consapevole omaggio e tentativo, non sempre riuscito, di svecchiamento dei temi del modello originale.
Steven Zaillian ha messo al centro del suo discorso cinematografico i personaggi e le loro molteplici sfaccettature focalizzando la sua attenzione sul loro lato umano e psicologico.
Edizione soddisfacente sul piano tecnico per il film di Guillermo De Toro, ma decisamente carente su quello degli extra.
Jill Culton e Michelle Mardocca hanno incontrato la stampa romana per il lancio del lungometraggio animato della Sony.
Il film cult di Johnnie To arriva in Italia grazie all'ottima iniziativa della Ripley Home-Video.
Edizione caratterizzato da un'ottima traccia in Dts. Il video invece non è esente da difetti mentre delude la parte riservata agli extra.
Gerard Pires tenta di realizzare un Top Gun francese, ma va anche oltre il suo modello per banalità e valori maschilisti da quattro soldi.
I film di Adam Sandler sono spesso caratterizzati da piacevoli scelte nel reparto soundtrack; questo non fa eccezione.
L'opera terza di Emmanuel Mouret è, per sua stessa ammissione, una "fantasia amorosa", in cui il tema del triangolo donna-uomo-donna viene affrontato nel modo lieve e fresco della classica commedia 'per una sera in tranquillità' e poco più.
Le rose del deserto mostra un regista poco lucido nelle modulazioni drammaturgiche, indeciso su quando prendere una strada piuttosto che un'altra e deciso di conseguenza a aggrapparsi al suo sentire e vedere a tutti i costi.
Il regista è passato nella Capitale per presentare la nuova commedia che arriva nelle nostre sale ancore prima del debutto in patria.
Il racconto procede in maniera lineare senza banalità e riesce a catturare l'attenzione dello spettatore anche grazie ad un equilibrato alternarsi tra fasi comiche e momenti più introspettivi.
Incontriamo il regista di Cambio d'indirizzo, in uscita il 6 dicembre nelle sale italiane.
Una pellicola tecnicamente impeccabile, questo Happy Feet, che però fatica, a differenza di altri film simili, ad essere goduto appieno anche dalle fasce di età più alte.
Alla conferenza stampa romana si parla del film Dreamworks/Aardman e del futuro dell'animazione.
Un film su cui aleggia una piattezza da TV movie della vigilia di Natale, una convenzionalità di forma e contenuto che annoia e irrita, lasciando il vuoto laddove ci si proponeva, teoricamente, di riempire di contenuto una vicenda universalmente nota.
Vi raccontiamo la prima edizione del Festival che si svolge, da quest'anno, a Castel di Sangro.
In attesa del succoso cofanetto, un'edizione rimasterizzata che va a sostituire egregiamente la prima edizione del 1999
Edizione appena sufficiente per il primo film dei fratelli Coen. Il video presenta più di un difetto ma a deludere è soprattutto la quasi totale assenza di extra.
Il maestro francese Alain Resnais ci regala un divertissement piccolo e colorato, dalla consistenza lieve e delicata della neve che cade.
Manifesto della controcultura giovanile di fine anni sessanta e inizio anni settanta, Cinque pezzi facili rivisita con rigore e partecipazione la parabola del 'Figliol prodigo'.
Edizione buona dal punto di vista tecnico dove spicca un audio di tutto riguardo, peccato per i contenuti speciali piuttosto deludenti.
A compensare un riversamento non sempre eccezionale c'è un'ottima selezione di contenuti extra
Il regista romano presenta l'attesissima edizione DVD di una delle sue opere più celebri ed amate, arricchita ora anche da un interessante documentario.
Tra cielo e terra Robert Altman racchiude la città e ce la consegna, senza orpelli e senza concessioni alle convenzioni del narrare artefatto, ma con l'efficacia unica della naturalezza del suo cinema.
Si è lasciati poi liberi di vagare nello Shortbus, di lasciarsi penetrare lentamente, tra una risata e un colpo ben assestato nello stomaco, prima di un finale che spalanca la bocca e ci soffia dentro tutta la bellezza che resta del mondo
Una 'puntatona' di Ai confini della realtà con venature horror, il tutto impreziosito dalla cinetica regia di un William Friedkin in grande spolvero.
Poco più di un'ora per comporre un puzzle densissimo, ricco di tantissime foto sul set e di un'intervista fiume al regista che si trasforma progressivamente in un violentissimo attacco alla società capitalista e ai suoi strumenti di dominio culturale.
Il novantenne regista torna a presentare una nuova pellicola: 'Le rose del deserto' è il racconto ironico dell'occupazione della Libia durante il secondo conflitto mondiale.
Il punto di vista di Ofelia, simbolo dell'infanzia violata e del futuro negato, è centrale in una narrazione equilibrata e sempre in bilico tra la feroce realtà del fascismo e l'immaginario (?) mondo del labirinto.
I tre comici, consci del rischio, portano al cinema il loro spettacolo teatrale per venire incontro alle molte rischieste di tournée e per dedicarsi di più ai film.
Aldo, Giovanni e Giacomo per l'annuale corsa agli incassi natalizi optano per la cinematografizzazione del loro ultimo spettacolo teatrale. Grande successo a teatro ma poco divertimento al cinema.
C'è stato del nuovo a Torino 2006? Se per nuovo si intende il cinema prodotto, diretto e distribuito nel contemporaneo, ovvio che ce ne sia stato. Ma se il termine vale come categoria per interpretare il cinema di oggi, emergono inquietanti questioni.
Un'edizione curata sul piano tecnico e con extra di un certo spessore per l'apprezzato film di Paul Greengrass
Il regista del cult Hedwig ha presentato nella Capitale il suo nuovo lavoro, coraggiosamente distribuito dalla BIM.
In 'Dawson's Creek' si racconta una gioventù 'comune', alle prese con piccoli e grandi problemi, celebrati con una semplicità e una schiettezza da diario privato.
Come già successo lo scorso anno, la seconda stagione di 'Masters of Horror' approda al Torino Film Festival, presentata dal suo creatore Mick Garris.
Con alcuni problemi di scrittura e di regia, 'Super Nacho' non è un film del tutto riuscito, nonostante il carisma e la presenza scenica del suo protagonista, Jack Black.
La visionarietà che qui si vuole rappresentare è mal raggiunta: troppi stili differenti che confondono e non creano unità nello stile del film che, in tal modo, si trasforma in un gran pasticcio.
Una commedia che non rende onore né alla carriera del regista Ivan Reitman, né a quella dello sceneggiatore dei Simpson Don Payne, né tantomeno a quella della musa di Tarantino.
Il regista ha presentato a Roma il film premiato con l'Orso d'argento per l'interpretazione femminile a Berlino 2006.
Presentata a Roma la commedia surreale firmata a quattro mani dai registi Marco Costa e Tonino Zangardi e interpretata da Anna Maria Barbera, cirdondata da un ricco cast.