Un po' americano, un po' francese. Nato e cresciuto a Manhattan, in quell'angolo ad ovest chiamato Hell's Kitchen. Una sorella più grande, uno zio regista. Se pensiamo ad un volto giovane tra i più influenti del cinema contemporaneo, pensiamo subito a Timothée Chalamet. Classe 1995, L'attore si è diplomato alla Fiorello H. LaGuardia High School of Music & Art and Performing Arts, iscrivendosi poi alla Columbia University, passando per la GalLiatin School of Individualized Study-NYU, abbandonando però gli studi per concentrarsi sulla recitazione. L'esordio? A tredici anni in due cortometraggi, Sweet Tooth e Clown. Il vero, primo ruolo importante nel 2012, apparendo nella seconda stagione della serie capolavoro Homeland – Caccia alla spia. Il cinema, per Chalamet, è solo question di tempo: Jason Reitman lo vuole in Men, Women & Children nel 2014, comparendo anche in Interstellar di Christopher Nolan nella versione giovane di Casey Affleck.
Cinema, e teatro per Timothée Chalamet: da buon newyorkese si lancia nell'Off-Broadway con Prodigal Son, con cui ottiene una nomination ai Drama League Award. In un certo senso, la carriera professionale dell'attore, poco a poco divenuto idolo generazionale, si rafforza e si espande nel 2017: Chalamet mette in fila diversi ruoli importanti: Lady Bird di Greta Gerwig e poi nel sorprendente Hot Summer Nights, dalle vibrazioni Anni 90. Sempre nel 2017 il ruolo della svolta e l'incontro che gli cambia la vita: Luca Guadagnino lo sceglie per il ruolo di Elio in Chiamami col tuo nome. Nonostante il successo in America, e nonostante le candidature ai Golden Globe, ai BAFTA, ai SAG e alla precoce candidatura all'Oscar, il film uscirà in Italia con imbarazzante ritardo solo un anno dopo. Intanto, al fianco di Steve Carrell, mette a segno un'altra grande prova: il tossicodipendente Nic in Beautiful Boy di Felix Van Groeningen.
Divenuto ormai una star, Timothée Chalamet rafforza il connubio artistico con Greta Gerwig grazie a Piccole Donne, così come lo rafforza con Luca Guadagnino che lo dirige ancora in Bones & All, presentato a Venezia 2022 – e accolto da un bagno di folla. Per Guadagnino, il bravo Timothée è il suo attore feticcio, tanto da farlo comparire in un cameo anche nella serie We Are Who We Are. In mezzo, Woody Allen lo sceglie per Un giorno di pioggia a New York, ed interpreta Enrico V ne Il re, film Netflix. A proposito di grandi autori, Timothée Chalamet è stato poi diretto da Wes Anderson in The French Dispatch, per poi venir scritturato come protagonista dell'ambizioso adattamento di Dune, firmato da Denis Villeneuve: Dune – Parte 1, presentato a Venezia, e Dune – Parte 2, in uscita nel 2024. In appendice, compare – forse troppo fugacemente – nel discusso Don't Look Up di Adam McKay, sempre disponibile su Netflix.
Una curiosità, e un legame: quello con Johnny Depp. Nel 2021 realizza una pubblicità per Cadillac, messa in onda durante il Super Bowl, dove rivede il personaggio cult di Edward mani di forbice. Due anni dopo, “ritrova” Johnny Depp interpretando Willy Wonka nel film Wonka, diretto da Paul King, che funge da prequel al celebre personaggio interpretato già dallo stesso Depp e ancora prima de Gene Wilder.
2018 Candidatura Migliore attore protagonista per Chiamami col tuo nome
2019 Candidatura Migliore attore non protagonista per Beautiful Boy
2018 Candidatura Rising Star Award per la migliore stella emergente
2018 Candidatura Migliore attore protagonista per Chiamami col tuo nome
2019 Candidatura Migliore Attore Protagonista per Chiamami col tuo nome
2013 Candidatura Miglior performance dell'intero cast in una serie tv (drammatica) per Homeland
2025 Recitazione
2024 Recitazione, Produzione
2024 Recitazione
2023 Recitazione
Non accenna a rallentare l'ascesa della star di Dune e Wonka, che raggiunge un primato toccato in passato dalla star di Fronte del porto.
Le nostre previsioni sui probabili candidati ai prossimi Oscar come miglior attore e miglior attrice: dai grandi favoriti come Buckley, Byrne, Chalamet e DiCaprio al potenziale ritorno di Kate Hudson.
La star premio Oscar per Shakespeare in Love ha raccontato in che modo ha vissuto le sequenze intime con il collega sul set del film di Josh Safdie.
Una battaglia dopo l'altra trionfa ai Golden Globe in una cerimonia segnata anche dalle vittorie di Hamnet, di Jessie Buckley, Rose Byrne e Timothée Chalamet e da due premi da record per L'agente segreto.
Dopo quattro candidature, il film di Josh Safdie sul campione di ping pong Marty Mauser ha fruttato a Chalamet la prima vittoria come miglior attore ai Golden Globes 2026.