Sissy Spacek

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Sissy Spacek


Mary Elizabeth "Sissy" Spacek nasce a Quitman, in Texas, il 25 Dicembre 1949. Trascorsa nel suo paese natale l'infanzia, afflitta tra l'altro dalla morte di uno dei fratelli nel '67, dopo il liceo si trasferisce a New York nel tentativo di diventare una cantante. Entra invece, grazie anche all'aiuto di suo cugino, l'attore Rip Torn, nel celeberrimo Actor's Studio di Lee Strasberg, da cui sono usciti praticamente tutti i maggiori attori hollywoodiani della sua generazione. Debutta sul grande schermo nei primi anni '70: il suo primo ruolo di rilievo è quello della quindicenne Holly Sargis, innamorata dello spiantato vagabondo Martin Sheen nel potente La rabbia giovane (1973) dell'incommensurabile Terrence Malick. Il ruolo che però la fa conoscere al mondo è quello della vessata, ma con "doti nascoste" inaspettate, teenager Carrie nell'omonimo film di Brian de Palma del '76. Grazie a questo film ottiene la sua prima nomination all'Oscar come migliore attrice protagonista, Oscar che arriva grazie al biopic sulla cantante country Loretta Lyn La ragazza di Nashville ( 1980 ) . Negli anni '80 consolida la fama ottenuta grazie a parti da protagonista in film quali Missing - scomparso (1982) di Costa-Gavras, Il fiume dell'ira (1984) con Mel Gibson e Crimini del cuore (1986) accanto a Diane Keaton e Jessica Lange. Divertente inoltre la sua partecipazione alla commedia Ho perso la testa per un cervello (1983), in cui affianca il grande Steve Martin.

Dopo uno hiatus di quattro anni, dall'86 al '90, in cui la Spacek si ritira nella sua fattoria in Virginia per crescere tranquillamente i suoi figli, torna al cinema per un piccolo ruolo nell'epopea di Oliver Stone JFK - un caso ancora aperto (1991); in seguito appare in diversi film minori e per il piccolo schermo, ma interessanti sono le sue partecipazioni al dramma di Paul Schrader Affliction (1997) e al commovente Una storia vera (1999) di David Lynch.
Nel 2001 recita nel drammatico In the Bedroom, grazie a cui ottiene la terza nomination agli Oscar, e nel 2005 nel bel film al femminile di Rodrigo Garcìa 9 vite da donna (2005), oltre che in numerosi film indipendenti e per la tv.
Prossimamente la vedremo nel drammatico Lake City (2008) e nella commedia Tutti insieme inevitabilmente (2008), accanto a Reese Witherspoon e Vince Vaughn.