John Travolta

Attore
Biografia

Cenni biografici di John Travolta


Per tutti sarà sempre il ballerino playboy Tony Manero, capace di incantare schiere di ragazze con il suo fascino latino, al ritmo dei Bee Gees ne La febbre del sabato sera, e l'impomatato Danny Zuko che ammalia Olivia Newton-John in Grease. Protagonista indiscusso della stagione musical anni Settanta, John Travolta, dopo un periodo di allontanamento dalle scene durante gli anni Ottanta, è poi "rinato" artisticamente grazie a Quentin Tarantino, che in Pulp Fiction lo ha vestito con completo nero e occhiali da sole per un altro ruolo che non dimenticheremo mai, quello di Vincent Vega.

Il più piccolo dei sei figli dei Travolta, John, nasce nel New Jersey il 18 febbraio 1954: suo padre Salvatore è un venditore di pneumatici, ed ex giocatore di baseball, sua madre Helen è insegnante di letteratura drammatica. I Travolta incoraggiano i propri figli a esprimere la propria creatività, e così John - che era soprannominato Bone per la sua magrezza - a dodici anni già inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo, interpretando piccoli ruoli in musical, grazie anche agli insegnamenti di Fred Kelly, fratello del più noto Gene Kelly. A sedici anni lascia gli studi, con il permesso dei genitori, per concentrarsi sul lavoro e poter fare quindi l'attore a tempo pieno.
Infatti, dopo due piccoli ruoli a Broadway nei musical Grease e Over Here per lui arriva il successo grazie alla serie televisiva I ragazzi del sabato sera nel ruolo di Vinnie Barbarino.
Tre anni dopo, nel 1976 Travolta fa parte del cast dell'horror di culto Carrie - lo sguardo di Satana di Brian De Palma e del film The Boy in the Plastic Bubble, sul set del quale si innamorò dell'attrice Diana Hyland, più grande di lui di 18 anni, con la quale visse una breve storia d'amore fino alla morte di lei, l'anno successivo, per un tumore.

Il 1977 è l'anno in cui Travolta viene consacrato definitivamente con il film La febbre del sabato sera, nel ruolo di Tony Manero, un successo che fu confermato in seguito anche dalla versione cinematografica del musical Grease, con Olivia Newton-John.
Nel 1979, sua madre Helen muore per un cancro e Travolta si avvicina a Scientology per trarne conforto, gira Blow Out, nuovo capolavoro di De Palma e Urban Cowboy; ma rifiuta clamorosamente il ruolo da protagonista in American Gigolo e in Ufficiale e gentiluomo, che invece lanceranno Richard Gere nell'olimpo delle star internazionali.

La critica boccia la sua interpretazione in Perfect e Travolta decide di ritirarsi momentaneamente dalle scene, per dedicarsi con più assiduità al volo e agli aerei, sue grandi passioni. Nel 1989, torna a lavorare e dopo il successo commerciale di Senti chi parla (che darà origine a una trilogia), sul set de Gli esperti americani, incontra Kelly Preston, che sposa con rito Scientology nel 1991 a Parigi (un matrimonio non valido negli USA, e che è stato celebrato per la seconda volta la settimana successiva a Daytona Beach, in Florida). Nel 1992 nasce il primo figlio di John e Kelly, che verrà chiamato Jett in omaggio alla passione dell'attore per gli aerei; nel 2000 invece nascerà la seconda figlia, Ella Blau.

Nel 1994, Travolta fa un ritorno spettacolare sulle scene grazie al genio Quentin Tarantino che lo vorrà in Pulp Fiction nel ruolo leggendario di Vincent Vega, donandogli una seconda giovinezza artistica, nonché la sua seconda nomination all'Oscar dopo La febbre del sabato sera.
Da quel momento ha ripreso con frequenza a calcare i set hollywoodiani, spesso in action e in thriller che gli hanno consentito di riproporre la maschera ideata insieme a Tarantino, dalla commedia noir Get Shorty che gli è valsa il Golden Globe (e che ebbe anche una sorta di seguito, Be Cool), all'adrenalinico Nome in codice: Broken Arrow, all'ambiguo Face/Off - Due facce di un assassino di John Woo, dove si scambia l'identità con Nicolas Cage, e così via, fino ai più recenti Codice: Swordfish, il deludente remake Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana dove tiene sotto scacco Denzel Washington, e la grottesca trasferta parigina From Paris with Love, dove continua ad ammiccare al personaggio di Vincent.

Non mancano, però, anche i ruoli dal registro più leggero, dai surreali Phenomenon (dove acquisisce poteri paranormali) e Michael (dove addirittura si tramuta nell'arcangelo Michele), alla commedia romantica She's so lovely - Così carina, passando per l'involontaria comicità del flop fantascientifico pro-Scientology Battaglia per la Terra - Una saga dell'anno 3000 (per cui ha vinto il Razzie Awards per la peggiore interpretazione), fino ai recenti Svalvolati on the road e Daddy Sitter, nonché come voce nel film d'animazione Bolt.

Travolta è però riuscito a ottenere anche dei ruoli a tutto tondo, che gli hanno consentito di dimostrare sofisticate doti recitative, ottenendo anche i consensi della critica, dall'avvocato impegnato di A Civil Action, al commovente Una canzone per Bobby Long con Scarlett Johannson. Dopo una lunghissima parentesi, le sue dote di entertainer sono state di nuovo messe alla prova nel musical Hairspray dove, irriconoscibile, veste i panni femminili della signora Edna Turnblad.