Alessandro Borghi nasce il 19 settembre 1986 a Roma. Inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo lavorando come stuntman negli studi di Cinecittà tra il 2005 e il 2007. Questa esperienza lo porta ad ottenere piccoli ruoli in serie italiane.
Il debutto cinematografico avviene invece nel 2011 con Cinque. Ma la svolta arriva nel 2015 con due interpretazioni significative delle borgate romane: Non essere cattivo di Claudio Caligari, film cult postumo dopo la morte prematura del regista dove inizia l'amicizia e il sodalizio artistico con il co-star Luca Marinelli; Suburra di Stefano Sollima, dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, dove è Aureliano Adami. Queste performance gli valgono la candidatura come Miglior Attore Protagonista e Non Protagonista ai David di Donatello 2016.
Nel 2017 Borghi interpreta il cantautore Luigi Tenco nel biopic Dalida di Lisa Azuelos. Nello stesso anno viene selezionato come rappresentante italiano agli Shooting Stars Award durante la Berlinale e assume il ruolo di padrino della 74ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nello stesso anno torna ad interpretare Aureliano creando una bromance sullo schermo con Spadino (Giacomo Ferrara) nella serie prequel Netflix Suburra, che dura tre stagioni e prende una strada diversa rispetto al film.
Nel 2018 l'attore romano interpreta Stefano Cucchi in Sulla mia pelle di Alessio Cremonini, presentato a Venezia sulla tragica storia vera del ragazzo percosso e ucciso dai poliziotti dopo un arresto. La sua interpretazione intensa e toccante gli vale il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista l'anno successivo.
Intanto è protagonista del kolossal italiano sul mito di Romolo e Remo prodotto da Rai Cinema e Groenlandia, Il primo re[10], diretto da Matteo Rovere ed interpretato in protolatino insieme ad Alessio Lapice. L'anno dopo è nel videoclip musicale Lunedì del rapper italiano Salmo.
Nel 2020 è co-protagonista della co-produzione internazionale Sky italo-franco-inglese Diavoli, tratta dall'omonimo romanzo di Guido Maria Brera ed ambientata nel mondo dell'alta finanza, in cui recita al fianco di Patrick Dempsey e Kasia Smutniak.
Nel 2021 affianca Jasmine Trinca nel film di Paolo Genovese Supereroi su una storia d'amore vista attraverso vari salti temporali. Nel 2022, ormai vera e propria star, ritrova l'amico e collega Marinelli in Le otto montagne_, diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch e tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega: la pellicola vince a Cannes e ai David (dove porta a casa 4 statuette).
Nel 2023 dichiara di essere affetto dalla sindrome di Tourette. L'anno seguente torna su Netflix per interpretare il pornodivo Rocco Siffredi in Supersex, serie liberamente tratta dalla vita dell'uomo in cui si mette letteralmente a nudo.
Altri ruoli recenti sono quelli in Mondocane (2021) di Alessandro Celli, Delta (2022) di Michele Vannucci, Campo di battaglia (2024) di Gianni Amelio e Testa o croce? (2025) diretto da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.
2018 Premio Premio Francesco Pasinetti (SNGCI) - premio Pasinetti speciale per Sulla mia pelle
2019 Candidatura Migliore Attore Protagonista per Sulla mia pelle
2025 Recitazione
2024 Recitazione
2023 Recitazione
2022 Recitazione
Protagonista assoluto del sesto episodio di Gangs of Milano, in onda stasera su Sky e NOW, è Snake, il personaggio interpretato da Salmo. Al suo fianco anche Alessandro Borghi.
La serie, che conta anche la partecipazione del rapper Salmo e di Alessandro Borghi, debutterà su Sky il 21 marzo prossimo
"Il film secondo me passa un messaggio molto importante: a cosa siamo disposti a rinunciare per la libertà?": intervista a Gianni Amelio e Alessandro Borghi, regista e protagonista di Campo di battaglia. In sala dopo il concorso a Venezia 2024.
Il regista affronta il tema del Primo Conflitto Mondiale e dell'epidemia di spagnola in un film pacifista che indaga sui temi etici senza fornire giudizi morali. E per Alessandro Borghi, "Amelio è la benzina del processo creativo". Nel cast, anche Gabriel Montesi, emozionatissimo in conferenza stampa.
Alessandro Borghi e Gabriel Montesi sono i protagonisti in Campo di battaglia, il film di Gianni Amelio in concorso a Venezia che racconta i drammi della guerra e un'umanità ferita.