Spider-Man: No Way Home, altri 80 milioni al box office USA di Natale, avvio fiacco per Matrix Resurrections

Spider-Man: No Way Home prosegue la sua corsa in testa al box office USA, bene anche il debutto del cartoon Sing 2 mentre Matrix Resurrections non cattura il pubblico americano delle sale.

NOTIZIA di 27/12/2021
Spider Man No Way Home22
Spider-Man: No Way Home, Zendaya, Tom Holland in un'immagine

Spider-Man: No Way Home prosegue la sua corsa al box office USA natalizio incassando altri 81,5 milione che lo portano a un totale di 467,3 milioni di incassi in patria. A livello globale, Spider-Man: No Way Home è il primo film dal 2019 a superare 1 miliardo di dollari di incasso. Come anticipa la nostra recensione di Spider-Man: No Way Home, il cinecomic si riallaccia ai fatti accaduti nel finale di Spider-Man: Far From Home in cui la vera identità di Spider-Man viene rivelata al mondo. Ora che tutti i cittadini di New York hanno scoperto chi si nasconde dietro la maschera del supereroe di quartiere, il giovane Peter Parker (Tom Holland) deve fare i conti con l'opinione pubblica e con la consapevolezza che non potrà mai più separare la propria vita privata da quella di eroe.

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Sing 2 Sempre Piu Forte 7
Sing 2 - Sempre più forte: un'immagine del sequel

Ottimo il debutto di Sing 2 - Sempre più forte, sequel del lungometraggio animato canterino Sing che incassa 41 milioni, 23,7 dei quali nel weekend, in 3.892 saale, con un'ottima media per sala di 6.104 dollari. Come svela la nostra recensione di Sing 2, i protagonisti della storia dovranno abbandonare il Moon Theatre per esibirsi sul palco di una grande città. Il film segue sempre le imprese del koala Buster Moon e del suo cast, che ora deve concentrarsi sul debutto di un nuovo spettacolo al Crystal Tower Theatre nella luccicante Redshore City. I protagonisti dovranno anche intraprendere una missione per trovare la leggenda del rock Clay Calloway e convincerlo a tornare sul palco.

L'uscita in contemporanea su HBO Max sembra aver nuociuto agli incassi di Matrix Resurrections. Nonostante l'hype per il ritorno della saga sci-fi di culto, il film con Keanu Reeves e Carrie-Ann Moss incassa solo 22,5 milioni, 12 dei quali nel weekend natalizio, in 3.552 sale e ottiene una media per sala di 3.378 dollari. Possibile che la crisi sanitaria abbia convinto il pubblico americano a godersi il film al caldo nelle loro case? Questo lo scopriremo prossimamente, ma guardando gli incassi la corsa al botteghino del quarto capitolo della saga della pillola rossa e della pillola blu non è partita col piede giusto.

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Fiacca anche la partenza dell'avventuroso The King's Man - Le origini, prequel della saga inglese di Kingsman che vede la star Ralph Fiennes alle prese con criminali e tiranni intenti a progettare una guerra che potrebbe far sparire dalla Terra milioni di persone. Un uomo deve quindi correre contro il tempo per provare a fermarli, mentre si forma il gruppo segreto le cui avventure sono già state portate sul grande schermo dal regista Matthew Vaughn. Il film incassa 10 milioni, 6,3 dei quali nel weekend, da 3.180 sale e segna una media per sala di 1.996 dollari.

Al quinto posto troviamo il debutto del film sportivo American Underdog, che ricostruisce la storia di Kurt Warner (Zachary Levi), che ha lavorato come commesso in un supermercato ed è poi diventato il MVP del campionato NFL, il miglior giocatore del Super Bowl e un quarterback celebrato nella Hall of Fame. Anna Paquin interpreta Brenda Warner, la moglie dello sportivo. Debutto da 6,2 milioni per la pellicola che supera West Side Story di Steven Spielberg, solo sesto con un incasso totale di 24 milioni.