Nostalgici di Bud Spencer e Terence Hill a rapporto. La seconda serata di Rete 4 ci regala il ritorno di un classico spaghetti western come I quattro dell'Ave Maria, uno dei primi film del duo più amato dal pubblico italiano. Uscito nel '68 il western girato in Spagna fa parte di una ideale trilogia composta anche da Dio perdona... io no! (1967) e La collina degli stivali (1969).
La pellicola vanta nel cast la presenza di una star come Eli Wallach, veterano del genere, nei panni del bandito Cacopoulos. E proprio Wallach avrebbe impartito una lezione di recitazione a Bud Spencer con un tempismo discutibile, visto che lo ha svegliato alle cinque del mattino, come ha ricordato il corpulento divo in alcune interviste.
Trama completa de I quattro dell'Ave Maria
Cat Stevens (Terence Hill) e Hutch Bessy (Bud Spencer) arrivano a El Paso per incassare un assegno di 300.000 dollari, la loro ricompensa per aver recuperato dell'oro rubato. Tuttavia, il corrotto direttore della banca, Harold, non vuole pagare. Per togliersi di torno i due cacciatori di taglie, Harold libera di prigione un leggendario bandito greco-americano di nome Cacopoulos (Eli Wallach), condannato a morte, e gli affida il compito di ucciderli. Ma l'astuto Cacopoulos deruba i due del denaro e dei cavalli, lasciandoli in balia degli eventi.
Lo scopo di Cacopoulos, in realtà, è quello di vendicarsi dei tre soci che lo tradirono e lo mandarono in prigione 15 anni prima. Mentre attraversa il West, usa i soldi di Cat e Hutch per finanziare la sua vendetta e "generosamente" distribuisce il resto alle persone che incontra. Cat e Hutch lo inseguono, ma alla fine si rendono conto che per recuperare i loro soldi devono aiutarlo a portare a termine la sua missione. Il viaggio li condurrà in un casinò in Messico dove Cat, Hutch e un funambolo di nome Thomas (Brock Peters) uniscono le forze con Cacopoulos per una sparatoria di massa e una partita truccata in modo da recuperare la loro fortuna dall'ultimo traditore.
Quando Eli Wallach svegliava alle 5 Bud Spencer per dargli "lezioni di recitazione"
Da buon perfezionista, Eli Wallach stava attento al lavoro dei suoi colleghi e aveva "messo gli occhi" soprattutto su Bud Spencer che, nel 1968, era ancora all'inizio della sua carriera cinematografica dopo un glorioso passato da nuotatore. In varie interviste lo stesso Bud Spencer ha rivelato come, sul set, Wallach fosse solito svegliarlo alle cinque del mattino per dargli lezioni di recitazione non richieste.
"Ogni santa mattina, alle 5 in punto, Eli Wallach si alzava, veniva nella mia stanza e mi svegliava bussando insistentemente alla porta. Aprivo e mi diceva, 'Carlo, un americano non cammina così...' Oppure 'Non gesticolare troppo con le mani, voi italiani lo fate sempre! E soprattutto ricordati: la tua faccia sullo schermo sarà grande nove metri per otto! Quindi non muoverla troppo, il pubblico deve capire solo guardandoti negli occhi se sei arrabbiato o felice!' Io rispondevo 'Grazie Eli... per esserti alzato alle cinque di mattina solo per dirmelo!' E Wallach, serissimo, ribatteva 'Non mi alzo per te, mi alzo per me stesso! Perché se tu reciti male... siamo due cani che recitano male!'"