Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Tutti intorno a Linda (2008)

    Recensione Tutti intorno a Linda (2008)

    Strutturato come una commedia degli equivoci con incursioni nella slapstick e musichette ossessive a far colore, il film ha un sapore tutto femminile, sposando il punto di vista di una donna con la testa sempre tra le nuvole e gettando uno sguardo piuttosto naif su un mondo di maschietti sterili nelle emozioni, prima ancora che negli spermatozoi.

  • Recensione Crossing Over (2009)

    Recensione Crossing Over (2009)

    A riscattare il film di Wayne Kramer ci pensano le tematiche indubbiamente interessanti, lo sguardo critico e stimolante rivolto all'apparato burocratico americano e la riflessione su come, anche in questo frangente, siano le donne a soffrire di più, oltre ad alcune performance attoriali.

  • Recensione Borderland (2007)

    Recensione Borderland (2007)

    La trama di Borderland, la storia vera da cui deriva, non è solo un pretesto per mostrare scene forti e il film è piuttosto un thriller che sceglie di essere diretto ed esplicito quando la messa in scena lo richiede.

  • Recensione La donna di nessuno (2008)

    Recensione La donna di nessuno (2008)

    Un'eccessiva aderenza al linguaggio televisivo a penalizzare La donna di nessuno, film fondamentalmente cinico e sorretto da un cast notevole.

  • Recensione Diari (2008)

    Recensione Diari (2008)

    Azzola prova a spostare il punto di vista, dotando di inedita intelligenza i protagonisti del suo film (non sempre e non tutti, com'è giusto che sia) e andando a descriverne i turbamenti e quelle esperienze necessarie per la crescita.

  • Recensione Look Both Ways - Amori e Disastri (2005)

    Recensione Look Both Ways - Amori e Disastri (2005)

    La grazia dell' australiana esordiente Sarah Watt e le disgrazie dei suoi personaggi lungo gli annodati percorsi dell'anima in un film intelligente e innovativo.

  • Recensione Coraline e la porta magica (2009)

    Recensione Coraline e la porta magica (2009)

    Grazie alla sua maturità nel dosaggio dei toni e negli aspetti contenutistici, il film di Selick rappresenta un vero e proprio regalo per bambini intelligenti e per quegli adulti ancora disposti a lasciare vibrare il proprio stupore.

  • Recensione La ragazza del mio migliore amico (2008)

    Recensione La ragazza del mio migliore amico (2008)

    Il film di Deutsch rappresenta una boccata d'aria fresca rispetto alle decine di inani variazioni sul tema a base di sorelle, migliori amici, imprevisti e principi azzurriche ogni anno invadono in massa le sale americane e non.

  • Recensione Transformers - La vendetta del caduto (2009)

    Recensione Transformers - La vendetta del caduto (2009)

    Sono ancora spettacolarità e verve comica a fare da perno a questa seconda avventura dei Transformers sul pianeta Terra: rinfoltite le fila e sfoderate nuove abilità, Autobot e Decepticon si troveranno ancora contrapposti, in una battaglia in cui si deciderà non soltanto il loro destino, ma anche quello del nostro pianeta.

  • Recensione Una notte da leoni (2009)

    Recensione Una notte da leoni (2009)

    L'esilarante commedia di Todd Phillips riesce a rinnovare uno spunto ormai abusato come quello della "notte brava a Las Vegas" giocando sull'assurdità delle situazioni comiche e prediligendo uno stile di racconto sofisticato.

  • Recensione Amore & altri crimini (2008)

    Recensione Amore & altri crimini (2008)

    Per certi versi non dispiace che il film di Arsenijevic si differenzi da altre pellicole d'impronta grottesca e surreale che ci hanno fatto visita, nel corso degli anni, dai paesi dell'ex Yugoslavia, orientandosi invece verso un tono intimista e "minimal" che solo a tratti produce situazioni veramente eccentriche.

  • Recensione I Love Radio Rock (2009)

    Recensione I Love Radio Rock (2009)

    E' lo spirito vibrante degli anni '60 a caratterizzare il film scritto e diretto da Richard Curtis, affascinante celebrazione di un'impresa pioneristica e vero e proprio trionfo della migliore musica di quel periodo.

  • Recensione Ken il guerriero - La leggenda di Raoul (2007)

    Recensione Ken il guerriero - La leggenda di Raoul (2007)

    E' il tono improntato al melò, che letteralmente esplode nel finale, il punto di forza di questo lungometraggio, che perpetua il mito di un personaggio che a tutt'oggi non smette di affascinare.

  • La colonna sonora di I Love Radio Rock

    La colonna sonora di I Love Radio Rock

    Motown Sound e sixties British Pop sono i protagonisti della colonna sonora del film che narra le vicende della prima "radio pirata" della storia.

  • Recensione Ca$h (2008)

    Recensione Ca$h (2008)

    Leggero ed elegante, Ca$h punta tutto su una precisissima sceneggiatura ad incastro, che gioca "a prendere in giro" lo spettatore, ribaltando le prospettive con continui colpi di scena. Ma proprio per questo il film risulta anche un po' freddo e calcolato.

  • Recensione Terminator Salvation (2009)

    Recensione Terminator Salvation (2009)

    Un divertente blockbuster fantascientifico pieno di citazioni, buone intenzioni e invenzioni, dai dischi volanti alle moto-Terminator che corrono come schegge impazzite, ma in definitiva una battaglia su pellicola che non trasuda mai le lacrime, il sangue e il dolore dei suoi guerrieri.

  • Recensione Garage (2007)

    Recensione Garage (2007)

    Il tocco delicato di Abrahamson sa dribblare bene gli eccessi, evitando di amplificare quel travaglio di fondo che si esprime già bene nella faticosa esistenza del suo protagonista.

  • Recensione Visions (2009)

    Recensione Visions (2009)

    L'esordio di Luigi Cecinelli è un thriller a basso costo in anticipo sulla programmazione estiva. Ciò di cui difetta in particolar modo è la mancanza di una sceneggiatura originale e, soprattutto, coerente.

  • Recensione Nel nome del male (2009)

    Recensione Nel nome del male (2009)

    La miniserie Sky riesce a scavare in profondità in questioni che vanno al di là del pretesto da cui parte, intrigando e senza mai inciampare nella noia, con una confezione per una volta davvero ben curata.

  • Recensione Non smettere di sognare (2009)

    Recensione Non smettere di sognare (2009)

    Primo passo di un progressivo ampliamento dell'offerta di fiction dedicata a tutta la famiglia, 'Non smettere di sognare' sfrutta una formula collaudata che il pubblico ha dimostrato di apprezzare.

  • Recensione Uomini che odiano le donne (2009)

    Recensione Uomini che odiano le donne (2009)

    Adattamento di un bestseller che ha ridato vita al genere del giallo giornalistico, il film di Niels Ander Oplev è tutto pervaso dello spirito indagatore e donchisciottesco del compianto Stieg Larsson.

  • Recensione Settimo Cielo (2008)

    Recensione Settimo Cielo (2008)

    La vecchiaia trova una garbata trasposizione al cinema, in un'opera che sa esprimerne i dubbi e le paure, ma anche il coraggio e la vitalità, suggerendo come non sia mai troppo tardi per dare una svolta alla propria vita.

  • Recensione The Uninvited (2009)

    Recensione The Uninvited (2009)

    A differenza dell'originale coreano, 'The Uninvited' ha una struttura più lineare ed accessibile per lo spettatore, che da una parte rende più agevole la visione, ma allo stesso tempo più semplice comprendere la realtà celata dietro le visioni della protagonista ed intuire il twist rivelato nel finale.

  • Recensione Coco avant Chanel  - L'amore prima del mito (2009)

    Recensione Coco avant Chanel - L'amore prima del mito (2009)

    Genesi di un successo mondiale e precorsi del femminismo nel ritratto di 'Coco Avant Chanel', una romantica storia d'amore diretta da Anne Fontaine.

  • Recensione Cadillac Records (2008)

    Recensione Cadillac Records (2008)

    Biopic nostalgico e musicale sul solco di Ray, ma anche di Dreamgirls, Cadillac Records è purtroppo afflitto da una certa mancanza di coesione e di fantasia.

  • Recensione À l'origine (2009)

    Recensione À l'origine (2009)

    L'attuale crisi economica ha influito non poco sulla scelta di portare su grande schermo questa storia scritta da Giannoli diversi anni fa, la favola di un truffatore dal cuore d'oro, portatrice di valori universali che sfidano tempo e spazio rendendo questa pellicola adatta a qualsiasi tipo di pubblico, non solo quello francese.

  • Recensione Visage (2009)

    Recensione Visage (2009)

    I fan di Tsai Ming-Liang non rimaranno delusi, perchè in Visage non mancano i temi tipici di questo autore né tantomeno lo stile unico che caratterizza ogni suo film. Allo stesso tempo Visage è meno provocatorio di quanto ci si potrebbe aspettare e in un concorso così ricco di scandali, risulta quindi un film stranamente conciliatorio e rassicurante.

  • Faust secondo Gilliam

    Faust secondo Gilliam

    Un mondo fuori dal tempo dietro il sipario del teatro ambulante del dottor Parnassus attraversa la Londra di oggi; in esso, Terry Gilliam torna a fare bella mostra di tutto il suo talento pittorico e immaginifico.

  • Recensione Il tempo che ci rimane (2009)

    Recensione Il tempo che ci rimane (2009)

    Il racconto familiare ed intimo di Elia Suleiman è anche la cronaca poetica e affascinante di un (non)paese, che si dipana con immagini di straordinaria efficacia.

  • Recensione Una notte al museo 2: la fuga (2009)

    Recensione Una notte al museo 2: la fuga (2009)

    Una notte al museo 2: La Fuga è un mirabile frullato di personaggi, epoche, culture, citazioni, effetti speciali strabilianti, brillanti invenzioni di sceneggiatura e battute che sfiorano volutamente il demenziale, un'avventura al di sopra dell'immaginazione e della realtà capace di strappare qualche risata, ma a denti stretti.

  • Recensione Fighting (2009)

    Recensione Fighting (2009)

    Pur non raggiungendo i livelli di eccellenza del precedente Guida per riconoscere i tuoi santi, Dito Montiel si conferma regista di polso, realizzando una pellicola di notevole impatto sullo sfondo dell'amata New York e degli incontri clandestini di lotta.

  • Recensione Spring Fever (2009)

    Recensione Spring Fever (2009)

    Lou Ye, ossessionato dall'esperienza sensoriale, trascura la sceneggiatura e ignora l'esigenza di dare spessore e ai suoi personaggi, che finiscono per rimanere estranei per le cui passioni, aneliti e tragedie non riusciamo a emozionarci.

  • Recensione Gli amori folli (2009)

    Recensione Gli amori folli (2009)

    A quasi ottantasette anni, Alain Resnais si presta ancora una volta a raccontare con la consueta raffinatezza la bizzarria e l'insopprimibile vitalità dell'amore.

  • Recensione Kinatay (2009)

    Recensione Kinatay (2009)

    Tratto da una storia vera, il film si propone di incutere costante tensione nello spettatore, ma lo stile naturalistico scelto dal regista non funziona.

  • Recensione Il nastro bianco (2009)

    Recensione Il nastro bianco (2009)

    Tra affresco storico e dramma familiare con elementi di giallo, il film di Michael Haneke è drammaturgicamente efficacissimo e intellettualmente potente nella metafora del futuro della Germania nazista che va a rappresentare.

  • Recensione Taxi to the Dark Side (2007)

    Recensione Taxi to the Dark Side (2007)

    Sebbene la conoscenza sull'argomento sia ormai ampia, a certe immagini e a quell'inevitabile sensazione di nausea di fronte a simili efferatezze non si può sfuggire. C'è da vergognarsi tutti.

  • Recensione Drag Me to Hell (2009)

    Recensione Drag Me to Hell (2009)

    Dopo aver trascorso gli ultimi anni assorbito dalle incombenze legate al fortunatissimo franchise di Spider-Man, e in attesa di riprendere in mano la serie de La casa per il The Evil Dead previsto nel 2010, Sam Raimi accontenta i suoi fan storici tornando a dirigere un horror puro, rutilante e spassoso.

  • Recensione Bastardi senza gloria (2009)

    Recensione Bastardi senza gloria (2009)

    Il 35 mm per Tarantino è la materia di cui sono fatti tutti i sogni, e lui la utilizza per raccontare il più grande tra questi, un film di guerra e vendetta che possa portare alla diretta eliminazione del Nazismo.

  • Recensione Colpo di fulmine - Il mago della truffa (2009)

    Recensione Colpo di fulmine - Il mago della truffa (2009)

    Nonostante non fosse facile, i due registi sono riusciti a realizzare un film dalle tante anime in cui emergono un personaggio ricco e sfaccettato e una storia d'amore delicata e sincera che supera ogni confine, anche quello del carcere.

  • Recensione Vincere (2009)

    Recensione Vincere (2009)

    Il regista emiliano scoperchia la selva di tenebre che custodisce uno dei tanti misteri della misera Italia, quello legato a un paradigmatico momento storico nero come le camicie di chi la infestava, e va a immergersi negli occhi gonfi di lacrime di chi, confinata ai margini, era costretta a gridare per far sentire la propria verità.

  • Recensione Gli abbracci spezzati (2009)

    Recensione Gli abbracci spezzati (2009)

    Due grandi e feconde passioni sono quelle che Pedro Almodóvar profonde in Los Abrazos Rotos: quello per la bellezza di Penelope Cruz, che nessuno sa esaltare come lui, e quello per il cinema, che, attraverso un delizioso gioco di scatole cinesi, è descritto come il mezzo per eternare e celebrare l'amore.

  • Recensione Agora (2009)

    Recensione Agora (2009)

    Meticolosa e sontuosa ricostruzione storica, Agora non è soltanto la storia di Ipazia di Alessandria, intellettuale perseguitata dai cristiani per il suo rifiuto di piegare la propria integrità alle loro mire politiche; è anche un'interessante esplorazione del legame tra religione e progresso, tra tolleranza, solidarietà umana e avanzamento scientifico.

  • Recensione Antichrist (2009)

    Recensione Antichrist (2009)

    Il nuovo film di Von Trier mantiene le terrificanti promesse spaventando, irritando e sconvolgendo Cannes.

  • Recensione Il mio amico Eric (2009)

    Recensione Il mio amico Eric (2009)

    La riuscita incursione di Ken Loach nella commedia utilizza con equilibrio lo star power di Eric Cantona in una storia debordante di divertimento e umanità.

  • Recensione Vendicami (2009)

    Recensione Vendicami (2009)

    In un film che per certi versi è più vicino al recente 'Sparrow' rispetto ai gangster movie precedenti, Johnny To si dimostra come sempre un maestro della messa in scena, ma perde di sostanza avvicinandosi a quello che potrebbe essere un anticonvenzionale revenge movie all'americana.

  • Recensione Il profeta (2009)

    Recensione Il profeta (2009)

    Il film non stanca neanche allo scoccare delle due ore e mezza di durata, grazie alla padronanza tecnica di Audiard, alla ricchezza di idee della curatissima sceneggiatura, e al talento del giovane Tahar Rahim, che incarna un personaggio complesso che intenerisce, affascina e inquieta nell'arco delle sue vicende.

  • Recensione Police, adjective (2009)

    Recensione Police, adjective (2009)

    Ancora un sorprendente film proveniente dalla Romania incanta il pubblico di Cannes. Porumboiu con il suo secondo lungometraggio dimostra grande maturità e piglio autoriale.

  • Recensione Precious (2009)

    Recensione Precious (2009)

    La straordinarietà del film di Lee Daniels risiede in una meravigliosa protagonista sospesa tra tragedia e sogni di una freschezza e di un'ingenuità dolcissime, in una grande creatività visiva e in una insopprimibile, debordante carica di ironia.

  • Recensione Motel Woodstock (2009)

    Recensione Motel Woodstock (2009)

    Tratto dal romanzo autobiografico di Elliot Tiber, il film di Ang Lee è un resoconto magistralmente narrato e molto divertente del making of dell'happening musicale più iconico che memoria ricordi, che rievoca alla perfezione lo spirito gioioso e liberativo dell'evento.

  • Recensione Bright Star (2009)

    Recensione Bright Star (2009)

    La storia d'amore tra John Keats e la sua Fanny è, nelle mani della Campion, soprattutto la storia di quest'ultima e del suo amore senza speranza per un poeta squattrinato e ammalato che ha ottenuto la fama che meritava solo dopo la sua morte precoce.