Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Esordio registico coi fiocchi per lo sceneggiatore Dan Gilroy, autore di una storia nerissima sulla deriva etica del giornalismo e dell'umanità.
Secondo lungometraggio di finzione del regista peruviano Héctor Gálvez, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, NN è un'atipica detection sviluppata con estremo rigore stilistico ed al contempo un viaggio metaforico negli orrori della storia del Perù.
Video fantastico sia in 3D che in 2D per la divertente incursione nell'animazione a sfondo calcistico del regista argentino premio Oscar Juan Josè Campanella. Ottimo l'audio lossless, discreti gli extra.
Un'opera in cui il regista Gaetano Di Vaio, promotore del progetto Figli del Bronx, documenta la difficile realtà dei Quartieri Spagnoli napoletani, attraverso i racconti, le speranze e le disillusioni di sette giovani che ci vivono.
Le ultime dodici ore di vita sulla Terra vissute attraverso gli occhi di un uomo detestabile e una ragazzina innocente. Insieme per caso in un mondo dilaniato da un'isteria collettiva, i due impareranno a scoprire qualcosa di nuovo sull'esistenza che stanno per abbandonare.
Un uomo abbandona ricchezze e tranquillità per mettersi in gioco e aiutare il prossimo; il protagonista di Biagio, nuovo film di Pasquale Scimeca, è un eroe coraggioso che combatte la povertà con la forza della fede e del messaggio di Francesco D'Assisi.
Una storia d'amore al femminile con una straordinaria Geraldine Chaplin che si invaghisce di una giovane ragazza dominicana: un film che racconta l'ambiguità di una relazione impossibile di reciproca convenienza piena di risvolti tanto sinceri quanto malinconici.
Una Tina Fey meno comica e più riflessiva interpreta un'incaricata della selezione degli allievi da ammettere al college, alle prese con avvenimenti che le sconvolgono la vita. Il film di Paul Weitz è arrivato in Italia direttamente in homevideo: il DVD è tecnicamente discreto ma privo di extra.
Noce non solo conferma la sua abilità a catturare l'immagine giusta per i suoi scopi artistici, ma fa un passo avanti costruendo un sottotesto di pura fotografia che si alterna alla tradizionale narrazione per dialoghi
Ispirandosi a uno dei racconti meno noti di Edgar Allan Poe, Brad Anderson dirige un thriller gotico con un cast da blockbuster, che si affida al fascino di atmosfere e ambientazione, oltre che a un ottimo Ben Kingsley.
Rinasce dalle proprie ceneri la protagonista del nuovo film di Christian Petzold, un'opera complessa sul passato della Germania e sul senso profondo del cinema.
Traendo di nuovo spunto da un manga, Takashi Miike dirige un film che percorre il sottile crinale che separa il puro intrattenimento, declinato nel suo stile ipercinetico e all'insegna della contaminazione, e la riflessione sul destino, la tensione tra individuo e società, la modernità.
Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Gala, Eden racconta l'ascesa del fenomeno della musica elettronica in Francia dagli anni 90 fino ai giorni nostri. La storia di un ragazzo che vuole affermarsi come DJ, ispirata alle vicende del fratello della regista Mia Hansen-Løve, parla però più del ritmo della vita che di quello della musica.
Il film campione di incassi di Robert Stromberg, con una Malefica rivisitata e interpretata da Angelina Jolie, arriva in alta definizione con un video eccezionale. Ottimo l'audio (ma l'inglese è super), sottotono gli extra.
Autore tra i più significativi dell'attuale panorama russo, Aleksei Fedorchenko torna al Festival del Film di Roma con un'opera emozionante e lucida, che racconta una pagina nera di storia riflettendo sull'arte e le sue potenzialità.
Cinque amici lasciano la casa dove hanno condiviso sogni e paure di universitari, il futuro è incerto, ma nessuno ha intenzione di mollare. Anzi cominciano remare tutti nella stessa direzione. Almeno ci provano.
Ritorna Kevin Smith che prosegue il suo excursus nel cinema horror: il suo Tusk, presentato al Festival di Roma, è una storia delirante che più weird e bizzarra non si può, alternata a momenti di commedia logorroica surreal-demenziale, specialità del casa del regista del New Jersey.
La versione cinematografica della prima parte del discusso film di Lars Von Trier, approda in alta definizione con un video discreto ma un po' altalenante. Buono l'audio, modesti i contenuti speciali.
In concorso ad Alice nella città la storia di un bambino problematico e prodigioso interpretato da Asa Butterfield di Hugo Cabret, una beautiful mind che non riesce a comunicare se non attraverso i numeri. La matematica come filosofia di vita in un film ditribuito dalla BBC ma dai toni molto poco british, e non solo per l'excursus dell'ambientazione Taiwanese.
Lily Collins e Sam Claflin sono i protagonisti della commedia romantica tratta dal romanzo di Cecelia Ahern: una storia d'amore e di amicizia che si sviluppa nell'arco di dieci anni tra l'America e l'Irlanda, fra occasioni mancate, separazioni e ricongiungimenti.
Presentato a Roma in anteprima mondiale il nuovo film del giovane regista olandese Gust Van den Berghe, girato in tondoscopia rilegge in maniera personalissima la cosmogonia dantesca, raccontando il passaggio di Lucifero sulla terra nella sua caduta dall'Inferno al Paradiso.
Il regista di Vinodentro, Ferdinando Vicentini Orgnani, si cimenta in un documentario dedicato alla Bolivia di Morales. Ne vien fuori un film pieno di acredine nei confronti del leader sudamericano e confuso nella struttura, così come nelle argomentazioni.
Song of the sea presentato nella sezione Alice nella Città al Festival di Roma é una fiaba di animazione irlandese che ricorda le favole della buonanotte di una volta, straordinariamente semplice e affascinante in tempi di Pixar e di computer graphic.
Il regista Alessandro Piva porta in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma il dramma criminale basato sul libro di Luigi Cannavale e Giacomo Censini: la storia dell'ascesa e della caduta di Marcello Cavani, giovane affiliato alla Camorra nella Napoli fra gli anni Settanta e Novanta.
Risi costruisce l'immaginario di un mondo maschile in cui far sfoggio di una mascolinità prepotente e inutilmente esibita
Gianni Di Gregorio torna dietro - e davanti - la macchina da presa con un'altra commedia di lieve ironia dedicata al suo alter ego Gianni, trasferito in un nuovo ufficio alla periferia di Roma e costretto a mettere da parte la propria incorreggibile 'mitezza'.
Il film belga rivale de La grande bellezza agli ultimi Oscar, arriva in alta definizione con un video buono ma non esente da difetti. Soddisfano anche audio e contenuti speciali.
Un killer semina il panico in un paesino della Francia, spara a giovani donne e fugge senza lasciare tracce di sé; la scoperta della sua identità sconvolgerà l'illusoria serenità di una società in cui le vittime sono senza protezione.
Un documentario per (ri)conoscere l'importanza musicale di un quintetto di "bravi" ragazzi, un gruppo che negli anni '80 fece tornare di moda la melodia. E l'amore.
Seragnoli rinuncia alla struttura architettonica di interni e paesaggi per immergersi coraggiosamente nel profondo dell'isola che non c'è, in una dimensione senza luogo e senza tempo dove è possibile intrecciare un dialogo attraverso forme inconsuete di comunicazione che vanno oltre il linguaggio conosciuto.
Un'esplorazione da incubo all'interno della mente e dei ricordi di un teenager britannico nel lungometraggio di debutto dei registi Kit Monkman e Marcus Romer, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Alice nella Città.
Per il suo esordio dietro la macchina da presa, Andrea Di Stefano sceglie di raccontare l'ascesa del re del narcotraffico colombiano, attraverso gli occhi di un giovane che resta intrappolato nella sua rete. Con un Benicio Del Toro che porta su di sé gran parte del peso del film.
Il regista Ryuichi Yagi riesce ad evitare qualsiasi accento morale e didattico, rendendo il tutto non solamente ironico ma anche capace di conquistare l'attenzione di una fascia adulta.
Il film di Mirko Locatelli con Filippo Timi, presentato al Festival di Roma 2013, merita ora di essere riscoperto in homevideo grazie a un DVD buono dal punto di vista tecnico e sufficiente negli extra.
Nuovo remake del classico di Sidney Lumet, 'La parola ai giurati', l'esordio del regista Ang Xu traspone nella Cina moderna una vicenda dal potenziale pressoché inesauribile; scegliendo però la via più facile, quella della trasposizione pedissequa, e restando condizionato da una fastidiosa componente propagandistica.
Un ragazzo e una ragazza che vivono ai margini di una metropoli come Buenos Aires sono i protagonisti del sesto lungometraggio dell'enfant prodige argentino, Luis Ortega.
Edizione stellare per il film di Marc Webb con Andrew Garfield nei panni dell'Uomo Ragno. Video al top sia in 3D che in 2D, audio coinvolgente e spettacolare, extra abbonanti e interessanti.
Presentato ad Alice nella Città il nuovo film di Jean-Pierre Jeunet che ripropone tutta l'estetica fiabesca tra il surreale e il barocco del regista, questa volta con l'ausilio del 3D e di uno straordinario protagonista bambino che potrebbe essere il fratellino di Amélie Poulain.
Favola metropolitana per il regista di Billy Elliot che adatta per il grande schermo il romanzo di Andrew Mulligan, parlandoci di tre ragazzini coraggiosi e del loro folle piano per sconfiggere un politico corrotto.
Quello di Christoph Hochhäusler è un thriller politico che occhieggia al cinema americano degli anni '70, e prova a raccontare, attraverso il genere, i risvolti oscuri dell'attualità tedesca: ma la vicenda si rivela a tratti sfilacciata e poco chiara, mentre la messa in scena è inutilmente patinata.
In concorso nella sezione Alice nella Città al Festival di Roma 2014 arriva l'innocua commedia per famiglie diretta da Roger Spottiswoode: la storia dell'amicizia fra un bambino che vive nel Nord del Canada e un simpatico cucciolo di orso polare.
Il classico Disney ritorna in alta definizione, dopo che l'edizione speciale per il 50° anniversario era andata fuori catalogo. Il video presenta la stessa grande qualità, ma gli extra sono ridotti.
Gli indipendenti Wash Westmoreland e Richard Glatzer dirigono un film toccante e rigoroso sul tema dell'Alzheimer, con uno sguardo credibile e privo di compiacimento sulla malattia e i suoi effetti; avvalendosi di una straordinaria Julianne Moore, nel ruolo di una donna che lotta per preservare la sua identità.
Con The Prophet, Roger Alles decide per un approccio decisamente adulto all'animazione, lasciando che la resa visiva venga definita da chiari riferimenti pittorici.
Giorgio Pasotti intrepreta il ruolo di Lorenzo, un sommozzatore refrattario a qualunque impegno di tipo sentimentale o familiare, la cui esistenza cambia nel momento in cui conosce Claudia, una madre single con un figlio di sei anni, Matteo.
Tra i più apprezzati a Venezia 2013, il film di Steven Knight con lo straordinario one man show di Tom Hardy arriva in alta definizione con un'edizione di alto livello tecnico e un video sorprendente. Soddisfacenti gli extra.
L'esordiente Rob Meyer firma e dirige una deliziosa commedia sul coming of age incentrata sull'avventura di un quartetto di adolescenti appassionati di ornitologia e impegnati in un'impresa epocale: rintracciare e fotografare un esemplare di anatra del Labrador.
Robert Downey Jr. smette i panni del supereroe e torna alle origini della sua recitazione con un melò classico in bilico tra legal e family drama che si ispira ai classici del cinema americano. Al suo fianco il veterano Robert Duvall insieme ad un grande cast di contorno.
Il film di Burhan Qurbani è un racconto rigoroso, lucido e senza manicheismi, di un episodio che scosse nel profondo la Germania appena riunificatasi, e che fu espressione di una violenza inattesa ed esplosa nel modo più incontenibile.
Il documentarista Oren Jacoby rievoca l'orrore delle deportazioni e delle persecuzioni antisemite nell'Italia della Seconda Guerra Mondiale attraverso un film che racconta alcuni gesti di eroismo quotidiano rimasti per lungo tempo sconosciuti.