Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
L'ultima opera eastwoodiana sembra destinata, sin dal suo soggetto, a far discutere: la biografia di un cecchino americano che uccise, durante il conflitto iracheno, circa 160 nemici. Non siamo di fronte alla prova migliore di Clint, ma ad un film che riesce comunque ad emozionare, in virtù di una messa in scena di grande impatto e di un impressionante Bradley Cooper.
Partendo dalle illustrazioni originali di Peggy Fortnum della fine degli anni '50, i cinquecento animatori coinvolti hanno dato vita ad un' immagine iconica trattandola non solamente come un involucro da rendere credibile, ma come una creatura viva e reale, dove ogni singolo movimento è frutto di un pensiero e un'emozione.
Poco visto nelle sale per le feste natalizie del 2013, il simpatico film di Leon Joosen è riproposto in hiomevideo da Koch Media per il dicembre 2014. E merita maggior fortuna.
Non è il film di Lillo & Greg definitivo, ma c'è molto del loro repertorio nella storia, e nonostante le solite pochezze e banalità tipiche del retaggio del franchising, ma in generale riscontrabili nella commedia nostrana, con i due si ride molto e a prescindere.
Il secondo capitolo delle avventure di Dusty, stavolta impegnato a spegnere incendi con una squadra aerea, è proposto in un DVD tecnicamente ottimo, che paga solo i fisiologici limiti del formato, Negli extra solo un breve corto.
Levring lavora di sottrazione per ricreare un universo distante nel tempo. La narrazione è scarna, i dialoghi minimi, la storia ridotta all'osso, lo stile è funzionale agli eventi narrati, i quali attingono ai topoi del western.
Un prodotto d'animazione raffinato, rivolto a giovani e meno giovani, che trasfigura fantasticamente gli ambienti della metropoli parigina, in una fiaba noir dal notevole fascino.
L'originale e divertente commedia giapponese ambientata nella Roma imperiale approda in alta definizione con un prodotto di notevole valore tecnico sul fronte audio-video. Sufficienti gli extra.
Un gruppo di ragazzi è in gita in Cile ma dopo un terremoto, un'evasione di detenuti scatena violenze e devastazioni inaudite. Eli Roth produce, cosceneggia e si ritaglia un ruolo da protagonista in questo horror-splatter che arriva in homevideo con un DVD tecnicamente molto buono.
Attraverso la realizzazione fisica dell'invisibilità, in questo caso desiderio dell'anima, Salvatores costruisce un'altra avventura di crescita che non può essere catalogata solo come il sempre più raro cinema per ragazzi.
L'abito non fa il monaco, e il burbero e asociale Vincent McKenna non è il menefreghista che sembra, anzi anche dentro al più povero dei diavoli può celarsi il più benevolo dei santi. Una commedia dall'impianto piuttosto classico acquista originalità e spessore (e nomination ai Golden Globe) grazie agli interpreti; su tutti un impareggiabile Bill Murray che tratteggia un ennesimo grumpy character coi fiocchi.
Il quarto capitolo della saga ispirata ai giocattoli della Hasbro sfodera un video in alta definizione altamente spettacolare. L'audio italiano è buono ma fa rimpiangere la micidiale traccia originale in Dolby Atmos. Superlativi i contenuti speciali.
Black Sea possiede un'immediatezza che avvince da subito lo spettatore, ma al tempo stesso può contare su una sceneggiatura raffinata, intelligente e ricca di colpi di scena.
Giacomo Lesina indugia spesso sul primissimo piano della protagonista e sull'uso della soggettiva per catturare lo spettatore catapultandolo nel luogo dell'azione.
Il nuovo avvincente e spettacolare episodio della saga firmato da Matt Reeves, è proposto in alta definizione con un video 3D non eclatante ma un 2D molto convincente. Superlativo l'audio ma anche il pacchetto degli extra è nutrito e interessante.
Il graffiante film di Franco Maresco, che ha raccolto applausi al festival di Venezia, è arrivato in alta definizione con una buona edizione. Video e audio soddisfacenti, ottimi i contenuti speciali.
Un episodio conclusivo per la seconda trilogia tolkieniana di Peter Jackson che ingrana quando Thorin Scudodiquercia/ Richard Armitage assume su di sé la missione eroica e tragica di uno dei momenti più spettacolari ed emozionanti di questa cronaca filmica delle Terra di mezzo.
Il bel rubacuori del college Scott viene perseguitato da un'ammiratrice misteriosa: quello che sembra un gioco, si trasforma però in un pericolo mortale. Il film di Malik Bader arriva direttamente in homevideo con un DVD di buona qualità tecnica e sufficiente negli extra.
Tre uomini diversi ed un destino comune, segnato dalla crisi economica e dall'avventata sete di guadagno del più ricco della congrega. Fortunatamente l'amicizia è più preziosa dei soldi.
A rendere il film datato è soprattutto la messa in scena di gag viste fino all'esasperazione e l'utilizzo di personaggi che, salvo qualche rara eccezione, sono fuori dal nuovo panorama comico. Perché il vintage sarà anche di moda, ma non al cinema.
L'esordio nel lungometraggio di fiction di Carlo Alberto Pinelli si rivela un interessante esempio di film per famiglie che sfrutta abbastanza bene la sua doppia natura di racconto fiabesco e di realistica storia di formazione.
Dopo la presentazione a Courmayeur, e un anno di "limbo", il film di Stefano Incerti approda in sala: 'Neve' è un atipico noir dei sentimenti, che usa i codici del genere per destrutturarli, e affida molto (ma non tutto) alla bravura dei suoi due protagonisti.
L'horror prodotto dalla leggendaria Hammer Films e ispirato a un vero esperimento di parapsicologia, arriva in alta definizione con un ottimo video e con un audio davvero superlativo e adatto a spaventare.
Il secondo episodio delle avventure di Hiccup e del drago Sdentato arrivano in alta definizione con un video eccezionale sia in 3D che in 2D. Buono l'audio, ma l'inglese è decisamente superiore. Discreti gli extra.
Il capolavoro di Vittorio De Sica che ha vinto il Golden Globe e ha dato l'Oscar a Sophia Loren, risplende a oltre sessant'anni di distanza in alta definizione con un ottimo video. Audio più che sufficienti, buoni gli extra.
Neil LaBute gira un film di stampo teatrale: unici protagonisti Stanley Tucci e Alice Eve a confrontarsi sulla loro storia d'amore in un appartamento. Con sorpresona finale. Il DVD presenta un buon video, ma l'audio non convince e gli extra sono assenti.
Lucas Pavetto amplia l'idea di un suo vecchio cortometraggio, e dirige un thriller-horror ad ambientazione rurale, indipendente nel concetto ma dall'evidente respiro internazionale.
Ottimo reparto audio-video ma extra scarsi per il DVD del film di Peter Howitt, che vede un assistente procuratore travolto dai sensi di colpa per non aver prestato soccorso a un uomo investito. Ma non tutto è come sembra.
Il thriller-horror del canadese Michele Taverna non convince e a tratti rivela sceneggiatura e interpretazioni imbarazzanti. Il DVD Koch Media invece sfodera un audio ottimo e davvero coinvolgente.
Quello di Tyldum è un biopic lucido ed emozionante, che coniuga al meglio esigenze spettacolari e ricostruzione storica, illuminato da un protagonista in stato di grazia.
Una storia di supereroi in erba che sa emozionare e coinvolgere, che non annoia mai grazie a una componente action ben costruita e diretta ed un livello tecnico come sempre superlativo.
Peter Glanz vuole costruire una commedia brillante e intelligente sul modello Wes Anderson, ma dopo un buon inizio non coglie nel segno. Il film con Jason Bateman e Olivia Wilde arriva direct to video con un DVD tecnicamente discreto.
Film natalizio francese in arrivo sui nostri schermi dai produttori di Quasi Amici. Nella bagarre di uscite a ridosso delle feste, una commedia per famiglie nemmeno troppo scontata: la magia del Natale nell'improbabile storia di un ladro di appartamenti e di un ragazzino che lo crede Babbo Natale, a zonzo sui tetti di Parigi più magica e illuminata che mai.
Vent'anni dopo, Jim Carrey e Jeff Daniels tornano ai loro adorabili "Candidi" in salsa politically incorrect, diretti ancora dai fratelli Farrelly: un'operazione a metà tra sequel e remake, in cui rughe e capelli bianchi (e un po' di inevitabile nostalgia) non intaccano il divertimento.
Il film di Steven Spielberg con il compianto Robin Williams arriva in alta definizione con un video ottimo. L'audio è soddisfacente, ma meglio il lossless inglese. Purtroppo assenti invece i contenuti speciali.
Ancora una commedia low budget piacevole e frizzante da parte del collettivo toscano John Snellinberg. Il DVD presenta un buon video, con un audio soddisfacente ed extra appena sufficienti.
Chiude in bellezza il Torino Film Festival 2014 con la proiezione di Wild, il nuovo lavoro del talentuoso regista di Dallas Buyers Club che porta sul grande schermo il best seller letterario in cui Cheryl Strayed racconta le straordinarie memorie del viaggio che le ha salvato la vita: mille chilometri in solitaria attraverso gli Stati Uniti nel cuore della natura selvaggia in cerca di un motivo per continuare a vivere.
Presentato nella sezione Festa Mobile del 32° Torino Film Festival arriva Mirafiori Lunapark, del torinese Stefano Di Polito, un viaggio cinematografico alla ricerca di insegnamenti da cui ripartire con forza e senso del domani incentrato sull'avventura reazionaria di tre ex-operai Fiat che si ritrovano ad occupare la loro vecchia fabbrica per adattarla a moderno parco giochi ed evitare una demolizione che spazzerebbe via una parte importante della loro vita.
Randall Wallace porta sullo schermo un film ispirato a un'incredibile storia vera, e riesce a trattare con sobrietà e delicatezza un argomento scottante e controverso. Peccato per qualche caduta di tono francamente evitabile. Il DVD ha un discreto video e un buon audio.
Gli inglesi Forsyth e Pollard hanno giocato con grande maestria, complice anche il loro soggetto/protagonista, tra realtà e finzione, stravolgendo gli schemi del documentario classico.
Il racconto dell'infanzia di Abraham Lincoln e del rapporto con le sue due mamme, nel film di A.J. Edwards, ci presenta la grandezza di una personalità unica che fin dalla più tenera età ha mostrato un carattere forte e uno spirito indomabile.
Arriverà in sala il prossimo marzo il thriller drammatico presentato a Torino 32 nella sezione Festa Mobile. Parliamo di Chi è senza colpa, il film che ci offre insieme l'ultima interpretazione di James Gandolfini e un Tom Hardy che non dimenticheremo facilmente.
Un gruppo di vampiri di Wellington viene ripreso da una troupe di documentaristi che ne seguono la "vita" 24 ore su 24. Prima di festeggiare nell'annuale Ballo Profano, un lungo elenco di catastrofi è destinato ad accadere.
Vernier compone un racconto umano strutturato in diversi capitoli, molti dei quali lasciati in sospeso, rischiando anche un certo disgregamento della visione d'insieme.
Dopo il successo di pubblico e critica alla Quinzaine des Réalisateurs 2014 e al Sundance, il nuovo film del regista di genere Jim Mickle piomba come un macigno al Torino Film Festival regalando emozioni e colpi di scena a non finire.
Quando Maggie decide di studiare a New York e prendere la tanto sospirata specializzazione in Economia, il marito Cameron, affetto da disturbo bipolare, deve badare alle figlie, due bambine intelligenti e ironiche che lo metteranno a durissima prova.
Spy Story dalla confezione accattivante, il film di Władysław Pasikowski racconta la storia vera del colonnello polacco che salvò l'Europa dalla Terza Guerra Mondiale, collaborando con gli americani.
Una ventata di freschezza e di allegria a Torino 32. In concorso arriva For Some Inexplicable Reason, opera d'esordio del giovane autore ungherese Gábor Reisz a metà tra la commedia romantica e il coming-of-age movie, accolta da risate e applausi a scena aperta al termine della proiezione riservata ai giornalisti.
Iaui e Angelica vivono con la stessa intensità la passione per la musica, pur condividendo gusti diversi. In due anni di riprese, Davide Maldi, Lorenzo Maffucci e Nicola Ruganti hanno pedinato i due giovani protagonisti e testimoniato la loro crescita.
Dopo Love is all you need e il recente Una folle passione, Susanne Bier ritorna alla origini cinematografiche e all'essenzialità della sua Danimarca con un film che non riesce a rintracciare del tutto lo splendore essenziale del suo momento anni più prolifico, pur essendo emozionante e moralmente pungente.