Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Il regista tedesco David Wnendt porta sullo schermo il romanzo satirico di Timur Vermes, in cui si immagina l'improvvisa ricomparsa del dittatore Adolf Hitler nella Germania dei giorni nostri: un film che si barcamena piuttosto goffamente fra i toni dell'assurdo e del demenziale, centrando di rado il bersaglio.
L'atteso scontro tra i due fondatori degli Avengers si concretizza in un film avvincente, equilibrato e spettacolare che lascia il giusto spazio allo humour e ai sentimenti. Accanto agli ottimi Chris Evans e Robert Downey jr., riescono a brillare anche i comprimari, tra cui ovviamente le nuove reclute, il letale Pantera Nera e l'irresistibile Spider-Man. Voi da che parte state?
La saga è tornata anche in homevideo con l'uscita dell'episodio VII diretto da J.J. Abrams. Analizziamo nei dettagli l'edizione in alta definizione targata Disney, svelando segreti, qualità audio-video, gli extra e tante altre curiosità.
Toni Servillo e Roberto Andò commettono un passo falso dopo lo straordinario successo di Viva la libertà, criticando il cinismo dei leader politici con ingenuità e presunzione.
Ricardo Darín e Javier Camára sono i brillanti protagonisti di un film emozionante e spiritoso sul fine vita, il rispetto e l'amicizia che accerta le ottime condizioni di salute del cinema spagnolo.
L'australiano John Hillcoat, regista di The Road, dirige un cast altisonante per realizzare un tesissimo thriller metropolitano ambientato fra le strade di Altanta, campo di battaglia dello scontro senza esclusione di colpi fra la polizia, la Mafia russa e un manipolo di agenti corrotti.
Tratto da una storia vera, il film scritto e diretto da Peter Landesman racconta la scomoda scoperta di una patologia cerebrale da parte del neuropatologo Bennet Omalu. Una rivelazione talmente destabilizzante da metterlo contro un intero sistema sportivo, capitanato dalla NFL americana.
Andrea Bettinetti realizza un docu-film on the road dedicato al Kosovo e al lavoro dell'Esercito Italiano in un territorio che, a distanza di quasi vent'anni dallo scoppio della guerra, mostra ancora i segni di un conflitto etnico non del tutto sopito per arrivare fino ai giorni nostri. In onda il 20 aprile su Sky Cinema Cult HD e su Sky TG24.
La nuova commedia di Luca Lucini vede protagoniste due donne lontane dagli stereotipi al centro di una spiritosa diatriba familiare che apre uno spiraglio al cambiamento della nostra società.
E' uno dei film più brillanti e divertenti nati dall'estro di Noah Baumbach, che cuce un altro ruolo delizioso addosso alla sua musa Greta Gerwig e continua a raccontare con intelligenza come cambiano le giovani donne di oggi.
Avvalendosi di tecnologie moderne, la Disney mette in piedi un film che si ancora alla tradizione e si rivela efficace con la sua solida, emozionante semplicità.
Il film si delinea come un ulteriore tassello della filmografia di un autore che ha come scopo quello di dar voce al suo popolo per permetterci di conoscerne più a fondo ogni sfaccettatura, superando l'immagine distorta e superficiale fornita da giornali e telegiornali.
La nostra recensione dell'ennesima incursione di un grande attore americano nel genere comico, questa volta in compagnia di un idolo giovanile come Zac Efron.
L'edizione in alta definizione del film di Steven Spielberg presenta un reparto audio-video di altissimo livello, capace di far immergere lo spettatore nelle atmosfere dell'epoca. Extra non numerosissimi ma molto interessanti per il riuscito connubio tra lavorazione del film e ricostruzione degli eventi storici.
Pazzo, spudorato, innovativo, ma anche ironico e un filo sexy: il 13 aprile (grazie a Key Films) arriva in Italia un film che affianca cinema e videogioco, creando un ibrido che manderà in estasi cinefili pulp e videogiocatori accaniti. Parliamo di Hardcore!, diretto dal russo Ilya Naishuller e girato tutto in prima persona!
Il soggetto, seppur ricco di spunti, si spreca in una sceneggiatura debole, i dialoghi sono banali e spesso didascalici al punto da risultare imbarazzanti, il ritmo dell'action diluito in due interminabili ore. Peccato per Costner, impiegato nel ruolo di un arido e spietato ergastolano.
Rose Bosch racconta una storia di formazione, in cui un'estate particolare trasformerà le vite di tre adolescenti e metterà a posto quelle di due nonni feriti dai ricordi. Un film che convince con semplicità, grazie a dei personaggi romantici e delicati.
Al terzo lungometraggio, il regista horror Mike Flanagan accantona il paranormale per regalarci uno scenario da incubo più reale ed inquietante. Disponibile su Netflix.
Il documentario arriva al cinema dall'11 al 13 aprile, prima di essere distribuito in tutto il mondo e andare in onda nei canali della pay tv di Rupert Murdoch in Italia, Gran Bretagna e Germania.
Il nuovo film di Emanuela Piovano è un sentito omaggio all'epoca d'oro del cinema e dei cineforum con evidenti difetti di regia e sceneggiatura che ne rendono poco godibile la visione.
Al suo terzo film Matteo Rovere racconta la storia dei fratelli De Martino, uniti, oltre che dal DNA, dalla passione per le gare di rally: grazie anche alle ottime interpretazioni della scoperta Matilda De Angelis e da uno Stefano Accorsi completamente trasformato, Veloce come il vento stupisce per la sua capacità di unire scene d'azione a una storia avvincente.
Il racconto delle imprese dello straordinario clown Chocolat, che insieme al grande Footit rivoluzionò la tradizione in Europa.
Trasposizione 'infedele' del romanzo di Mary Shelley, il film di Paul McGuigan rilegge in chiave steampunk la celebre icona gotica, ponendo l'accento sul rapporto d'amicizia tra il folle dottore e il suo assistente Igor.
Un'unica notte folle, quella dell'8 maggio 1945 quando due ancora giovanissime principesse pregarono i loro genitori di lasciarle libere di festeggiare la fine della guerra per le strade di Londra mescolandosi in incognito ai propri sudditi. Non sappiamo quello che realmente successe quella notte: questo film prova a raccontarcelo imbastendo una deliziosa 'what if story'.
Dopo Biancaneve e il cacciatore, il celebre racconto dei fratelli Grimm viene ancora una volta rivisitato ponendo l'attenzione sull'origine di vecchi e nuovi personaggi, protagonisti di una pellicola a cui manca potenza evocativa e originalità.
Il regista di Transformers firma la sua opera più matura e sobria, portando sullo schermo un episodio tragico di Storia americana recente.
Dal 31 marzo è in sala il biopic che racconta la storia del leggendario campione olimpico, vincitore, durante i Giochi del 1936 in Germania, sotto il naso di Adolf Hitler, di ben quattro medaglie d'oro.
L'opera seconda di Ivan Cotroneo racconta in modo energico l'inferno dell'adolescenza abbattendo con dolcezza e determinazione il muro dell'indifferenza
L'opera prima di Dani de la Torre mette il talento di Luis Tosar al servizio di un thriller ad alta tensione che aspira ai modelli hollywoodiani ma non brilla per originalità
Ispirato a una serie di libri molto famosa in Australia il 31 marzo arriva in sala Billy il Koala - The adventures of Blinky Bill, avventura di un figlio alla ricerca del suo eroico papà.
L'edizione in alta definizione di Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2, oltre a regalare un audio superlativo e un video fedele a un look molto particolare, offre quasi tre ore di extra ma anche tre scene tagliate nascoste: vi spieghiamo come trovarle.
La famiglia più invadente e ingombrante della commedia cinematografica torna in una nuova avventura ai limiti dell'esasperazione, all'insegna della risata sana e genuina.
Arriva in sala Heidi, fedele adattamento dell'omonimo romanzo di Johanna Spyri: l'esordiente Anuk Steffen e Bruno Ganz sono delle perfette versioni in carne ed ossa di Heidi e suo nonno, ma è impossibile non pensare alla versione animata firmata da Hayao Miyazaki.
Sulla scia delle commedie che valorizzano il Sud e affrontano la disoccupazione, questa sfida di Massimo Gaudioso come regista non stupisce per originalità, ma diverte e suscita una rassicurante nostalgia.
Il toccante racconto di una pagina di storia scritta, ma troppo poco letta. Una storia di odio e di pietà, terribilmente attuale.
Isabelle Huppert, Gustave Kervern, Valeria Bruni Tedeschi e Michael Pitt sono i comprimari della commedia a episodi scritta e diretta dal regista francese Samuel Benchetrit: un originale racconto sospeso fra malinconia, umorismo e spunti da fiaba moderna.
David Grieco porta sul grande schermo il suo omonimo romanzo dedicato agli ultimi mesi di vita di Pier Paolo Pasolini per mostrare una verità diversa da quella giudiziaria sull'omicidio di uno dei più importanti intellettuali del XX secolo
Se ad essere atteso al varco era soprattutto il Batman disilluso e indurito di Ben Affleck, non si può dire che in questo elemento il film non sorprenda più che positivamente. I suoi problemi risiedono altrove, soprattutto in un ultimo atto sterile e fracassone che sciupa quanto di buono visto per gran parte del film.
Un ritorno sorprendente, quello di Po, che riesce a bilanciare la sua irresistibile attitudine al divertimento con la profondità del messaggio ed uno stile visivo vario e originale.
Un film del 2002 arrivato nelle sale italiane solo lo scorso febbraio, un altro del 1993 prodotto per la tv giapponese e mai visto prima: Lucky Red li ha editati in alta definizione e noi li abbiamo recensiti in anteprima (usciranno il 23 marzo).
Visivamente affascinante e suggestivo, il film con Mia Wasikowska, Tom Hiddleston e Jessica Chastain brilla anche nell'edizione in alta definizione: video e audio trasmettono con efficacia le atmosfere gotiche e le improvvise apparizioni dei fantasmi. E poi c'è una serie di curiosi e interessanti extra da non perdere.
Alla nona pellicola da regista, Fausto Brizzi non rinuncia alla narrazione episodica, concentrandosi questa volta su quella categoria particolare di persone mature che non si rassegna ad accettare il tempo che passa, affidando il peso di una trama esile a un cast di professionisti della risata.
Arriva in sala il nuovo film dei Coen che ha aperto il festival di Berlino con una nota di ironia, rivelandosi il lavoro più divertente degli ultimi anni per gli autori de Il grande Lebowski.
Due giorni di passione, quotidianità, confessioni e tenerezza fra due ragazzi omosessuali di Nottingham, al principio di quella che potrebbe diventare una storia d'amore: il regista Andrew Haigh, l'autore di 45 anni, esplora l'inestricabile complessità dei sentimenti in un film che cattura per intensità e pathos.
Lo spettacolare film di Sam Mendes con Daniel Craig nei panni dell'agente segreto, è arrivato in homevideo in alta definizione con un ottimo video fedele al look della pellicola e un audio a tratti letteralmente devastante. Extra di qualità, ma troppo pochi.
Continua il nostro viaggio alla scoperta dei videogame più cinematografici con il classico Heavy Rain, appena approdato su PS4; una racconto per immagini immersivo e angosciante con il bonus di diverse prospettive e sviluppi narrativi alternativi.
In Legend Tom Hardy ha il doppio ruolo dei gemelli Kray, criminali che negli anni '60 si impadronirono dell'East End di Londra.
A giudicare dalla visione fornita da Joel Edgerton l'animo umano è un pozzo oscuro e per quanto ci si sforzi, non si riuscirà mai a vedere il fondo. E' questa consapevolezza la vera minaccia.
Il film di Scott Cooper con il celebre attore trasformato nel criminale che ha terrorizzato Boston negli anni Settanta, è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente molto valida. E negli extra un documentario da non perdere.
Il cinema palestinese sperimenta nuove soluzioni in questa black comedy con protagonista un giovane furfante casualmente coinvolto in uno strano incidente diplomatico.