Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Presentato lo scorso settembre al Festival di Toronto e piuttosto apprezzato dalla critica statunitense, arriva anche nelle sale italiane Autopsy, discreto horror sovrannaturale con un'ottima messa in scena elogiato su Twitter da Stephen King e Guillermo del Toro.
Dodici anni dopo il kolossal di Peter Jackson, una delle icone cinematografiche più antiche di sempre torna al cinema con un reboot visivamente curato, dove l'approfondimento dei personaggi latita e la scrittura zoppica. Tutto in favore di una messa in scena spettacolare, dedicata all'enorme gorilla che regna sovrano, senza un vero avversario.
Con la sua opera seconda, Maccio Capatonda si fa più ambizioso e mette alla berlina la passione morbosa degli spettatori per gli omicidi efferati: meno folle di Italiano medio, questa volta il comico si prende più sul serio e affida a Sabrina Ferilli il ruolo chiave del film.
Arriva nelle sale un documentario essenziale per capire che il vero nemico comune non è l'ISIS e che la nostra sicurezza non è mai stata tanto in pericolo.
Un viaggio realistico ma poco appassionante nella vita di un teenager islandese alle prese con l'abbandono, il lutto e la riconciliazione familiare.
Il quarto film da regista di Ben Affleck è un omaggio al genere del gangster movie girato con tecnica impeccabile, ma privo di empatia e guizzi che gli permettano di reggere il confronto con i suoi illustri predecessori. Già tutto visto e scritto.
Toni D'Angelo torna a Napoli per il suo quinto lungometraggio. Protagonisti della pellicola Fortunato Cerlino e Michele Riondino in un poliziesco dalle sfumature introspettive. In sala dal 2 marzo grazie a Koch Media.
Venti anni dopo Il bagno turco Ferzan Ozpetek torna nella sua Istanbul e riscrive una storia di memorie, fantasmi e ricerca delle proprie origini.
Esce il 23 febbraio nelle sale Beata Ignoranza, quinto film da regista di Massimiliano Bruno, in cui Alessandro Gassmann e Marco Giallini interpretano una coppia di professori in conflitto con la tecnologia e con i fantasmi del passato.
Volfango De Biasi racconta in un documentario l'impresa della squadra italiana di calcio che ha partecipato alla The World Craziest Cup, i mondiali per pazienti psichiatrici, a Osaka, in Giappone, nel 2016. La pellicola, realizzata con il patrocinio della FIGC, ha anche un testimonial d'eccezione: Francesco Totti.
La scelta di non allontanarsi dalla matrice teatrale fa sì che il film di Denzel Washington risulti poco cinematografico: ma la profonda comprensione del testo, la bravura e la padronanza dei personaggi da parte di tutti gli attori ne fanno un'opera capace di rendere giustizia allo straordinario dramma di August Wilson.
Luc Jacquet ci riporta nelle regioni antartiche per seguire il viaggio in condizioni estreme di un pinguino imperatore e la sua prole, avvalendosi di riprese spettacolari e la voce narrante di Pif.
Arriva in sala, solo per il 21 e il 22 febbraio, Gimme Danger, documentario di Jim Jarmusch sugli Stooges, in cui il regista fa un ritratto quasi da fan della band di Iggy Pop. Imperdibile per gli amanti dell'Iguana.
Abbiamo visto a Berlino la versione rimasterizzata in tre dimensioni del sequel firmato da James Cameron e ci siamo stupiti di scoprirlo ancora efficace dopo 26 anni dalla sua realizzazione.
La scelta di concentrare l'azione in interni permette a de la Iglesia il controllo totale sulla narrazione e la perfetta gestione della suspence e genera sequenze claustrofobiche da cardiopalma.
A 73 anni Catherine Deneuve è ancora sensuale e spudorata. Complice il ruolo di Beatrice, cucitole addosso alla perfezione da Martin Provost.
Il regista finlandese torna a girare in patria dopo la parentesi francese di Le Havre, unendo meccanismi conosciuti ad un occhio più attento alla nostra realtà. Presentato in concorso alla 67° Berlinale.
Hugh Jackman torna ad interpretare il mutante della Marvel in un film ambientato in un futuro senza mutanti.
La sceneggiatura di Ted Melfi e Allison Shroeder appaia la battaglia per diritti civili alla sfida della NASA per la corsa allo spazio nei primi anni '60, raccontando la storia vera di tre donne importanti e misconosciute: Katherine G. Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson.
Il regista giapponese racconta una storia che è insieme intima e potente, tra immagini di grande impatto visivo ed un crudo realismo.
Dopo le conquiste dei capolavori di casa Pixar tocca ad una piccola produzione franco-canadese riportare l'animazione ad altezza bambino. Una fiaba sulla forza dei sogni e sull'incanto del 'tutto è possibile', che non ha altro scopo se non quello di intrattenere per poco più di un'ora il pubblico dei più piccoli.
Presentata all'ultimo Festival di Torino, la celebre sitcom inglese creata e interpretata da Jennifer Saunders divenuta film arriva nei nostri cinema, tra malintesi e camei di lusso.
Un gran cast al servizio di un grande script per una commedia travolgente, con dialoghi taglienti, girata in uno splendido bianco e nero.
Il franchise tratto dal celebre videogioco si chiude - ma sarà davvero così? - con un sesto episodio che torna alle atmosfere del fortunato capostipite, avvalendosi ancora una volta del carisma "tosto" di Milla Jovovich.
Luca Guadagnino ha messo da parte i suoi vezzi autoriali realizzando una pellicola elegante, misurata e malinconica.
La regista Gurinder Chadha ci conduce in un viaggio, storico ma anche personale, in un delicato periodo di transizione per l'India.
Stanley Tucci racconta l'opera di Giacometti e la creazione di un ritratto dalla gestazione complessa, con freschezza e ironia.
Riccardo Milani si affida al remake della commedia francese Papa ou maman? per regalarci un ritratto della famiglia italiana libera dai cliché tradizionali. Peccato che l'originalità rimanga solo una buona premessa.
A mancare nella storia di Django Reinhardt e delle persecuzioni naziste ai danni della sua famiglia è l'odore del sangue.
La forza di Una donna fantastica sta proprio nel tatto con cui Sebastian Lelio affronta il tema della diversità sessuale nella società cilena.
Oren Moverman porta sullo schermo il romanzo di Herman Koch affidandosi ad un cast di buon livello, ma aggiungendo troppi elementi che ne diluiscono l'effetto finale.
Tra i candidati all'Oscar per il documentario, contro il nostro Fuocammare, Life, Animated è la storia vera di un bambino autistico che emoziona e scalda il cuore.
Manca il tocco di genio di The Lego Movie, ma anche questo spinoff di Chris McKay dedicato all'incarnazione Lego del vigilante di Gotham City è un film molto divertente che strizza l'occhio e parodizza l'intero universo blockbuster contemporaneo.
Congedato il team del primo capitolo, E.L. James impone la sua visione e la sua scrittura anche sull'adattamento cinematografico, che risulta raffazzonato e amatoriale: un lavoro deludente che probabilmente non riuscirà a convincere nemmeno i fan.
La serie basata sul racconto di Washington Irving torna con un nuovo ciclo di episodi, questa volta con dei mutamenti a livello di ambientazione e cast.
La regista britannica di origini ghanesi Amma Asante porta sul grande schermo la vera storia di Seretse Khama e Ruth Williams e del loro amore che sfidò il governo inglese e sudafricano alla fine degli anni '40.
Danny Boyle non cerca di ricatturare il vitalismo dell'originale del 1996, né può sperare che il suo sequel abbia lo stesso effetto deflagrante: ci propone invece un film più intimo, riflessivo e affettuoso nel commiserare le sorti dei suoi personaggi, ma anche molto divertente in alcuni momenti.
Il regista Premio Oscar porta sul grande schermo l'acclamato romanzo di Ben Fountain. Uno sguardo ironico, amaro, provocatorio e ambiguo sulla guerra, l'America, i mass media e l'industria cinematografica.
Sydney Sibilia ha affinato la regia e rinforzato la struttura, e la scalcinata banda di coltissimi narcotrafficanti diventa saga, fra vecchio e nuovo, citazionismo e ritmo travolgente, in un sequel esilarante che non perde un colpo.
La Disney ha sfornato in homevideo varie edizioni del sequel de Alla ricerca di Nemo. Analizziamo la slipcase a due dischi esaminando nel dettaglio il video 3D e 2D, l'audio originale e quello italiano, e la sequenza degli extra.
Da una storia vera un film francese ben diretto ma non esente da difetti, che sceglie di ritrarre la tragedia della Shoah attraverso gli occhi dei giovani protagonisti.
Léa Fehner mette in scena un progetto in parte autobiografico raccontando il magma sotto la superficie teatrale di una compagnia itinerante: lo fa con una messa in scena contrastata, che tuttavia regala attimi di vera poesia.
Il sequel fracassone e spettacolare di Roland Emmerich, appena uscito in homevideo, è già in vetta alle classifiche di vendita. Andiamo ad analizzare il video, l'audio (quello originale è devastante) e i contenuti speciali.
Dopo la presentazione al Festival di Venezia 2016 arriva nelle sale italiane il film diretto da Katell Quillévéré, trasposizione del romanzo di Maylis de Kerangal: un emozionante dramma corale incentrato sul tema del trapianto di organi con le intense interpretazioni di Emmanuelle Seigner, Anne Dorval e Tahar Rahim.
Violento, teso e asfissiante, il nuovo thriller di M. Night Shyamalan sancisce l'agognato ritorno di un regista dato per disperso nella vecchia gloria de Il sesto senso. Grazie ad un James McAvoy mellifluo e ad una regia asciutta, l'autore si riscopre ispirato nel raccontare una storia torbida, dedicata ad un raro disturbo della personalità.
Lo sceneggiatore di 'Ti presento i miei' dirige una commedia che spinge situazioni familiari simili oltre ogni limite, perché lo stesso personaggio di James Franco supera ogni limite. E l'accoppiata con Bryan Cranston è la formula vincente di un film che, se si accettano gli eccessi comici, fa indiscutibilmente ridere.
L'orrore per decenni poco conosciuto dell'eutanasia nazista, che sterminò migliaia di ragazzini nella Germania devastata dalla follia: una strage di innocenti che Kai Wassel porta sul grande schermo affidandosi ai toni del melò classico.
Il documentario di Alexandre Valenti racconta la storia di Francesco Lotoro, pianista che da oltre vent'anni si impegna con ostinata passione a far riaffiorare la musica composta nei campi di concentramento. Da oggi in oltre 80 sale grazie a Istituto Luce-Cinecittà.
Un film sognante ed emozionante per un evento di tre giorni che gli appassionati di anime non dovrebbero perdere.
Il nostro sguardo al secondo capitolo della serie di videogiochi prodotta da Ubisoft, tra effetto nostalgia e tante citazioni.