Grease

1978, Romantico

Grease: che fine hanno fatto i protagonisti?

Per festeggiare il quarantesimo anniversario del celebre musical, passiamo in rassegna le fasi successive delle carriere degli interpreti principali e del regista.

Grease: Olivia Newton-John e John Travolta in una scena del celebre film

Sono passati quarant'anni dall'uscita di Grease, uno dei titoli emblematici del musical americano, intriso di nostalgia (il film, arrivato nelle sale nel 1978, è ambientato vent'anni prima), grandi canzoni e un cast di prim'ordine capitanato da John Travolta e Olivia Newton-John. Un autentico fenomeno che ancora oggi si fa apprezzare in vari modi, dalla recente realizzazione di un remake dal vivo su NBC ai tentativi di rivalutazione del bistrattato sequel Grease 2, uscito nel 1982 e rapidamente finito nel dimenticatoio (vedi il video qui sotto, dove il critico inglese Mark Kermode perora la causa del secondo capitolo). In occasione dell'anniversario abbiamo deciso di stilare la nostra consueta panoramica di ciò che i partecipanti principali hanno fatto negli anni successivi.

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John Travolta

Dopo essere stato Danny Zuko, l'attore americano ha regalato una delle sue più belle performance alla corte di Brian De Palma in Blow Out, per poi attraversare una crisi professionale per gran parte degli anni Ottanta, prima di ritrovare il successo di pubblico con il franchise di Senti chi parla e quello di critica con Pulp Fiction, che gli è valso una nomination all'Oscar. Successivamente ha continuato ad accumulare ruoli apprezzati, da Chili Palmer in Get Shorty a Sean Archer/Castor Troy in Face/Off - Due facce di un assassino. A detta di molti ha toccato il fondo con Battaglia per la Terra, basato su un romanzo del fondatore di Scientology (di cui Travolta è membro) L. Ron Hubbard, ma si è rifatto con progetti come Hairspray e Bolt - un eroe a quattro zampe, prestando la voce al protagonista di quest'ultimo in inglese. Nel 2016 è tornato in televisione interpretando l'avvocato Robert Shapiro nella prima stagione di American Crime Story, per la quale ha vinto un Emmy come produttore.

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Olivia Newton-John

Laura Brent, Rebel Wilson e Olivia Newton-John in una scena di Tre uomini e una pecora

Dopo aver interpretato Sandy la cantante e attrice australiana è stata attiva soprattutto in campo musicale, con diciassette album dal 1981 a oggi. Al cinema si è soprattutto limitata a brevi apparizioni nei panni di se stessa, in film come Un amore rinnovato di John Hughes e il documentario A letto con Madonna, e lo stesso ha fatto in televisione, sia in programmi di finzione come Glee che in trasmissioni come American Idol e Dancing with the Stars. La sua ultima apparizione cinematografica per ora risale al 2011, nella commedia Tre uomini e una pecora. Il suo rapporto con il successo di Grease non è stato tutto rose e fiori: nel 2006 ha fatto causa alla casa discografica Universal Music Group per un mancato pagamento di 1 milione di dollari di royalties per la colonna sonora del film.

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Stockard Channing

West Wing: Stockard Channing e Martin Sheen in una foto della serie

L'interprete di Betty Rizzo ha continuato a mietere successi sul grande schermo, arrivando persino a una candidatura all'Oscar come miglior attrice per Sei gradi di separazione nel 1994. Ha recitato anche in Smoke e Il club delle prime mogli, ma il vero successo è arrivato grazie alla televisione: dal 1999 al 2006 ha fatto parte del cast di West Wing nei panni della First Lady Abigail Bartlet, ruolo che le è valso un Emmy nel 2002. Ha anche prestato la voce a Barbara Gordon nella prima stagione di Batman of the Future, e tra il 2012 e il 2016 è apparsa in dodici episodi di The Good Wife nella parte di Veronica Loy. Recita anche regolarmente a teatro, tra New York e Londra.

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Jeff Conaway

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Lanciato dalla sua interpretazione nei panni di Kenickie, Conaway è poi passato al piccolo schermo pochi mesi dopo l'uscita di Grease, facendo parte del cast di Taxi per le prime tre stagioni nel ruolo di Bobby Wheeler. Negli anni successivi ha continuato ad accumulare ruoli minori e occasionali in varie serie di successo, tra cui La signora in giallo, Matlock e Babylon 5. Era anche una presenza frequente in programmi sulla tossicodipendenza, avendo avuto lui stesso diversi problemi con le sostanze stupefacenti. È morto il 27 maggio 2011, all'età di 60 anni, dopo essere stato in coma farmacologico in seguito a una polmonite causata da overdose.

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Barry Pearl

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L'interprete di Doody è tornato all'ovile nel 2016, facendo un cameo nei panni di Stan Weaver in Grease: Live. Al cinema ha fatto solo sporadiche apparizioni, preferendo costruirsi un curriculum teatrale e televisivo. Sul piccolo schermo l'abbiamo visto in serie come Hill Street - Giorno e notte, Beverly Hills, 90210, E.R. - Medici in prima linea, Baywatch, Criminal Minds e Dr House. Ha ottenuto una certa fama presso il pubblico più giovane recitando in uno speciale catodico di Barney e poi in uno spettacolo teatrale basato sul celebre programma per bambini.

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Michael Tucci

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Come Pearl, anche l'interprete di Sonny LaTierri ha privilegiato il piccolo schermo, in particolare negli anni Novanta quando ha fatto parte del cast fisso di Un detective in corsia al fianco di Dick Van Dyke. È apparso anche in Barney Miller, Lou Grant, Love Boat, Giudice di notte, Arnold, MacGyver, JAG - Avvocati in divisa e The Comedians. Al cinema l'abbiamo visto in Blow, al fianco di Johnny Depp e Penelope Cruz, e più recentemente nella commedia Corpi da reato, nel ruolo del padre di Melissa McCarthy.

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Kelly Ward

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Dopo essere stato Putzie, Ward ha recitato sul piccolo schermo in episodi di M.A.S.H. e Magnum P.I. e al cinema ne Il grande uno rosso.
Ha sostanzialmente abbandonato i ruoli in carne ed ossa nel 1983, preferendo lavorare come doppiatore prima di passare dall'altra parte della barricata: è tuttora direttore del doppiaggio per la Walt Disney Television Animation, e ha lavorato a serie come Mickey Mouse Clubhouse e Jake e i Pirati dell'Isola che non c'è.
È anche insegnante di teatro alla University of Southern California.

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Didi Conn

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L'interprete di Frenchy è l'unica persona ad essere apparsa in tutti e tre gli adattamenti per lo schermo di Grease: nel 1982 è tornata in Grease 2, e nel 2016 ha fatto parte del cast di Grease: Live nei panni di Vi. Nel 2002 è apparsa nel film Frida, mentre sul piccolo schermo è stata tra gli interpreti principali della sitcom Benson, in onda dal 1979 al 1986 (lei è entrata nel cast nella terza stagione). È anche stata guest star in Avvocati a Los Angeles, Law & Order: Unità speciale e Transparent.

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Dinah Manoff

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Dopo essere stata Marty Maraschino l'attrice è apparsa al cinema in Gente comune e Bambola assassina, ma la sua carriera è soprattutto televisiva: Mork & Mindy, Cuori senza età, Il tocco di un angelo, State of Grace. Sul piccolo schermo si è anche fatta le ossa come regista, con un credit notevole in particolare: nel 1999 ha firmato Prelude to a Kiss, il settimo episodio della quarta stagione di Sabrina, vita da strega, con una svolta maggiore nella vita sentimentale della protagonista.

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Randal Kleiser (regista)

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Dopo il successo di Grease il regista ha firmato il film cult Laguna blu, uscito nel 1980, prima di diventare uno dei registi ricorrenti delle pellicole live-action della Disney: tra il 1986 e il 1992 ha diretto Navigator, Zanna bianca un piccolo grande lupo e Tesoro, mi si è allargato il ragazzino, di cui ha anche diretto uno spin-off in 4D per i parchi a tema della Casa del Topo. Ad oggi il suo ultimo lungometraggio è Red Riding Hood, uscito nel 2006 con Henry Cavill nei panni del cacciatore. Ha anche diretto il cortometraggio Foot Fetish, parte di un episodio di Saturday Night Live trasmesso nel 1980.

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Cinecittà World
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