Joel e Ethan hanno fatto tappa al festival partenopeo per uno degli incontri più attesi, preceduto da una presentazione di No Country for Old Men.
Presentazione romana per il film pramiato alla Semaine di Cannes, di cui viene contestato il totolo che sarebbe scientificamente fuorciante.
Curioso mix di generi per una commedia mai realmente buffa né capace di commuovere, con personaggi che ondeggiano fra stanze da letto e saloni opulenti in abiti mai al di sotto del migliaio di euro, sospesi fra l'avidità e il vero amore.
La trama riprende personaggi e situazioni classiche di molti racconti gotici ottocenteschi, ma Ferroni sposta la storia negli anni settanta, esperimento riuscito e non a caso realizzato in contemporanea a nuovi film Hammer ambientati in età moderna.
L'edizione a tre dischi spicca per il bel documentario "Scorsese su Scorsese, che si aggiunge agli extra del secondo disco. Il reparto tecnico è soddisfacente, anche se da audio e video ci si aspettava una marcia in più.
Il regista e la star hanno incontrato la stampa romana per la presentazione del seguito horror più atteso dell'estate.
A prova di morte non è solo un insieme di citazioni, è puro amore verso il cinema: Tarantino mastica i suoi film preferiti e li risputa in un concentrato di bellezza visiva e attualizzazione dei generi di incredibile qualità.
Il regista, appena premiato ai David di Donatello, ha presentato la prima lezione di questa edizione del Taormina Film Fest.
Una storia vera raccontata da Stefano Incerti con viscerale passione e profondo coinvolgimento emotivo, attraverso il cuore e la mente turbati di un ragazzo fragile che ha pagato il prezzo dell'anticonformismo con la pazzia e la morte.
Ospite del NapoliFilmFestival, Michele Placido racconta i suoi prossimi lavori, tra cinema, tv e teatro.
Nell'ambito dell'edizione 2007 del Napoli Film Festival, il regista si è raccontato alla stampa partenopea, dagli inizi sul set di Troisi al suo rapporto con gli attori.
Le tre star approdano nella Capitale dopo aver già girato l'Europa nel tour promozionale e dopo gli incassi stratosferici d'oltreoceano.
Il regista americano ha incontrato oggi la stampa napoletana, parlando a tutto campo degli svariati progetti in cui è attualmente coinvolto.
Edizione a doppio disco per la prima avventura del famoso cyborg, contenente anche la versione originale mai vista prima d'ora. Ottimo il pacchetto degli extra.
In occasione dell'uscita nelle sale del nuovo episodio, la Fox propone in DVD una versione estesa del primo film con venti minuti inediti.
Il regista polacco e il giovane protagonista della pellicola hanno presentato a Roma il film in uscita il prossimo 15 giugno.
Il trattare con approssimazione i dettagli biografici non è il maggior difetto di una sceneggiatura nebulosa, prevedibile e infarcita di ampollose banalità nei dialoghi, cui si accompagna una regia maldestra che appesantisce la narrazione di sterili orpelli e di espedienti goffi e scriteriati.
L'Italia non deve aver poi fatto così bene al regista polacco se, imbambolato dalla bellezza accecante di una Sicilia perennemente baciata dal sole, finisce col perdere presto le redini di un racconto che arriva claudicante al finale senza aver praticamente detto nulla.
L'attore è arrivato nel capoluogo campano per presentare il corto di Luigi Favali 'Noiseless Hotel', che rappresenta il suo ritorno dopo qualche anno di inattività.
Il ritorno dei fantastici 4 è un film semplicistico e banalotto, che non rende merito ad una saga a fumetti dai molti spunti interessanti, seppur rivolta ad un target popolare.
Anziché mostrare, il regista suggerisce e crea stati d'animo, spingendo sul dramma psicologico dei personaggi, scaraventati in un incubo ad occhi aperti che ne disseminerà di vittime il percorso.
Hanson racconta in modo vivace ed estremamente accurato il mondo del poker, i suoi giocatori sfrontati, le puntate altissime, il rischio e la furbizia, il calcolo geniale delle probabilità e la giostra di sguardi e interpretazione delle espressioni.
Quello che Argento sembra dimenticare è che il pubblico (specie nell'horror o nel thriller) deve in qualche modo affezionarsi, se non identificarsi, con un personaggio, lezione riscontrabile nel cinema di genere che il regista ha contribuito a creare.
La regista presenta la pellicola selezionata lo scorso anno per le Giornate degli autori veneziane. Con lei la protagonista Anita Kravos.
La regista ci indirizza lo sguardo nelle parentesi di una Milano da inghiottire, una città statica abitata da ombre: donne sole, in perenne attesa dietro le finestre chiuse delle proprie case, malinconicamente vuote di respiri che non siano il proprio.
Eccellente edizione, la Collector's di L'arte del Sogno sorprende per qualità tecnica e la cospicua presenza di extra, a cui è dedicato l'intero secondo disco.
Le uscite estive di 'Fantastici Quattro, 'Transformers' ed 'Harry Potter' prolungano la stagione cinematografica e i nostri cinema restano inattivi per periodi di tempo sempre più brevi.
Nato come appuntamento estivo e mondano per lanciare i film e le star dell'autunno, oggi il festival siciliano tenta di esprimersi come epicentro culturale della realtà mediterranea.
Dopo Titanic, molti scelsero di ignorare il talento mostrato fino a quel momento per relegarlo al ruolo di idolo delle ragazzine. Ma Leo ha smentito tutti e continua a stupire.
Un'edizione appena sufficiente per il cult, da tempo atteso, di Lee Tamahori: accettabile il comparto audio-video, mentre la vera nota dolente viene dagli scarsi extra.
La splendida attrice è arrivata nella Capitale insieme a Chris Evans per il lancio della nuova avventura targata Marvel.
La visione irriverente del film è un lungo sberleffo ai superficiali, esteso poi a volo d'uccello ad una società che agisce senza comprendere realmente l'essenza della sue azioni.
I Robinson è il primo film Disney dall'acquisizione della Pixar, una mossa che ha aumentato di molto le possibilità creative e l'esperienza tecnica della Disney che in campo di cartoni digitali non ne aveva molta, ma il progresso è stato solo tecnico e non narrativo.
Lodevole edizione a doppio disco per il bel film di Sorrentino. Il video però lascia a desiderare, buoni invece audio e contenuti speciali.
Il DVD dell'ultimo film con Leonardo DiCaprio si rivela di alta qualità, sia audio che video, in grado di esaltare la carica emotiva della pellicola. Gli extra sono abbondanti e molto interessanti.
David Ayer esordisce alla regia con un un film personale e vagamente autobiografico dimostrando, però, evidenti limiti dietro la macchina da presa. Ci pensa Bale con la sua impressionante interpretazione a salvare il film.
Non sono più soldi e gioielli a muovere le azioni di Ocean e compagni, ma il desiderio di vendicare l'ingiustizia subita da un amico; tuttavia il meccanismo, oliatissimo, è sostanzialmente lo stesso dei due precedenti episodi.
'I Robinson' è un prodotto di buon livello nel suo campo, sicuramente più appetibile di altri lavori recenti che portavano il marchio del colosso americano dell'animazione e che ci lascia la speranza di vedere presto nuovi capolavori firmati Disney.
Un horror scritto in maniera diligente in cui la figura del vampiro classico emerge con i suoi tratti principali: la bara, lo scantinato al riparo dalla luce del sole, l'aiutante che tanto ricorda i maggiordomi dei film Hammer e una certa galanteria.
Un fungo atomico si staglia nel cielo di Denver, a poche miglia di distanza da Jericho: un'altra isola deserta... nel cuore del Kansas.
Il film tratto dal più famoso romanzo di McGrath esce anche in italia con due anni di ritardo, e lo scrittore accompagna la protagonista alla conferenza di presentazione.
Il regista e il cast hanno incontrato la stampa in occasione del lancio del film che racconta la drammatica vicenda che coinvolse Guido Rossa.
Un film d'impegno civile che commemora un personaggio fondamentale per l'Italia, un uomo che rappresenta l'orgoglio, la forza e la coerenza di tutti coloro che hanno vissuto il dramma del terrorismo brigatista, tema purtroppo dolorosamente attuale.
In occasione dell'uscita del fil 'I Robinson - una famiglia spaziale' si è tenuta una conferenza stampa con i doppiatori Carlo Conti, Tiberio Tiperi, Giovanni Muciaccia e Francesco Venditti.
Uno dei film più belli di Umberto Lenzi, che testimonia un periodo incredibile del cinema italiano, fatto di grandi tecnici e grandi registi spesso troppo sottovalutati.
Un film 'diverso' e, forse, un precursore dimenticato, in cui, al contrario di quanto accade in tanti 'thriller all'italiana', non ci sono scene violente e tutto il dramma si svolge per lo più a livello psicologico.
Un'edizione scarna, quella della Cecchi Gori, per il bel film di Garrel: buona la resa del video ma praticamente assenti gli extra.
Pur essendo riuscita in ciò che poche trilogie possono vantare, ovvero un secondo episodio migliore del primo, la saga dell'uomo ragno cala rovinosamente nel terzo atto.
La verbosità del film toglie efficacia alle immagine, perché finisce con lo srotolarsi in una filosofia sempre più spicciola che logora la bontà del discorso.
E' un bisogno di svegliare o risvegliare il proprio corpo, travestito da languido amore tardo-adolescenziale, quello messo in scena in Cardiofitness, una storia raccontata da un punto di vista femminile che non vuole rinunciare al miraggio del grande amore.