In un colpo di scena brutale, Daredevil: Rinascita ha visto morire un altro personaggio chiave, ma il decesso non era previsto dal copione. Come confermato da più parti, la scena in questione è stata girata prevedendo un finale molto più lieto, ma in post-produzione lo showrunner Dario Scardapane ha deciso di cambiare rotta e creare la morte in CGI.
Attenzione! Se non volete conoscere spoiler su Darevil: Rinascita 2 non proseguite la lettura di questa news
La morte di QUEL personaggio è stata aggiunta in post-produzione in Daredevil: Rinascita 2
Il settimo episodio della seconda stagione di Daredevil: Rinascita, intitolato La fine odiosa (The Hateful Darkness), è stato distribuito su Disney+ il 28 aprile 2026. Nel corso dell'episodio assistiamo all'eliminazione di uno dei più stretti alleati di Kingpin/Sindaco Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio), il Vice Sindaco Daniel Blake (Michael Gandolfini).
Buck Cashman (Arty Froushan), il braccio destro di Kingpin, uccide a bruciapelo Blake (Michael Gandolfini) in uno scontro tra i due uomini di fiducia di Fisk. Cashman vuole la giornalista BB Urich (Genneya Walton) morta per aver rivelato al pubblico i sinistri piani di Kingpin, ma Blake non riesce a ucciderla, dato che i due si sono avvicinati. Blake decide di sfidare Cashman e proteggere Urich, ma la sua buona azione si rivelerà fatale. Verso la fine del penultimo episodio della stagione 2, Cashman affronta Blake, lo spinge a terra durante una colluttazione e gli spara in testa uccidendolo. Peccato che la scena dello sparo non è mai stata girata perché in origine era previsto che Blake si salvasse.
Perché il decesso è stato aggiunto in CGI dopo le riprese
Quando gli attori hanno girato la scena dello scontro tra Daniel Blake e Buck Cashman, quest'ultimo punta la pistola alla testa di Blake senza premere il grilletto. Risparmia il giovane politico e gli intima di scappare per poi doversi giustificare con Kingpin.
"Buck deve affrontare Fisk, ma non lo ammette", aveva dichiarato Arty Froushan a Variety. "In pratica, mente spudoratamente a Fisk, dicendo 'L'ho ucciso', ma ovviamente non è vero".
In fase di post-produzione, però, Dario Scarapane ha deciso di eliminare il personaggio di Blake aggiungendo lo sparo con l'aiuto della CGI. "Se fosse sopravvissuto, sarebbe rimasto nell'amministrazione Fisk", ha spiegato lo showrunner. "Avrebbe presentato le dimissioni e il nuovo sindaco ad interim gli avrebbe detto, 'Non accetto le tue dimissioni. Ti terrò vicino perché non mi fido di te'".
Dopo averci pensato a lungo, Scardapane ha deciso di uccidere il personaggio perché "tenerlo in vita sarebbe stato inutile e non rilevante per la trama. Lui e Buck, nella loro contorta amicizia, dovevano entrambi essere fedeli a se stessi. Quello è il momento finale perché tutto ciò che è venuto dopo sembrava una specie di epilogo strano e deludente che non dava alcun senso alla storia."
Così ha chiamato Michael Gandolfini, spiegandogli il motivo della sua decisione. "Gli ho detto 'Amico, ho una pessima notizia'", ha raccontato Scardapane. "E lui mi ha detto, 'So esattamente cosa stai per dire, ed è la scelta giusta'. In quel momento ha capito che non c'era modo di uscire da quell'appartamento. È stato divertente perché sono state girate delle scene con lui dopo quel momento, e sembra davvero che stiamo raccontando la storia sbagliata. Credo che sia la dimostrazione di quanto tutti noi lo amiamo, del fatto che sapevamo che questo personaggio probabilmente non sarebbe dovuto sopravvivere, ma non ce la sentivamo di eliminarlo."