Due episodi divertenti con grandi guest star e alcune storyline finalmente ricche ed interessanti che fanno presagire un finale di stagione in crescita.
La nostra intervista all'attore di 'Notte prima degli esami' sui suoi prossimi progetti cinematografici - tra cui l'imminente 'Quando si diventa grandi' - il mestiere di attore in Italia, tra difficoltà e soddisfazioni e altro ancora.
A pochi giorni dalla sua presentazione alla Mostra di Venezia, fa già discutere il film che sarà introdotto nella sezione Controcampo Italiano. Ma a far polemica stavolta è lo stesso regista, infastidito dall'etichettatura della sua opera come film a tematica gay.
Pochi giorni al via della nuova edizione della Mostra del cinema di Venezia che propone in cartellone un nutrito numero di film italiani e il ritorno degli Stati Uniti dopo lo "sciopero" dello scorso anno. Ecco la nostra guida per orientarsi al meglio nel ricco programma della kermesse lagunare.
Buona edizione in alta definizione per il live-action con Goku protagonista. Nella confezione combo è presente anche il DVD.
Per il suo modo di relazionarsi al mondo del calcio Piede di Dio è un film che suscita simpatia, anche al di là di quell'ambientazione pugliese da cui deriva, inevitabilmente, una nota di colore.
Notorious B.I.G., Wu-Tang Clan, Faith Evans e R. Kelly sono soltanto alcuni dei protagonisti di un soundtrack in bilico fra Hip-Hop e R&B di metà anni '90.
Per il mondo del cinema è forse la più grande scommessa da diversi decenni a questa parte, forse l'ultima grande possibilità per far tornare in massa il pubblico nelle sale. La nuova stagione sarà effettivamente ricordata come quella del trionfo del cinema a tre dimensioni?
I fratelli Stackhouse e il vampiro Bill fanno ritorno a una Bon Temps devastata, con i suoi abitanti resi 'zombie' dalla diabolica Maryann. Tutti a caccia di Sam Merlotte nel decimo episodio di True Blood, breve, ma esilarante, che trova ancora una volta in Jason Stackhouse il suo straordinario eroe
I dialoghi riacquistano brillantezza e sebbene il nucleo della storia e il suo sviluppo siano davvero poco originali, ad assicurare un gradevole intrattenimento restano gli irresistibili personaggi, ben scritti e caratterizzati in fase d'animazione in maniera davvero esilarante.
Il vivace incontro con regista e attori del nuovo film sul calcio, Piede di Dio, si è arricchito della presenza di Luca Marchegiani, grande giocatore del recente passato ed ex portiere della Nazionale.
Jonathan Levine parte da premesse vagamente deprimenti per costruire una sorta di dark comedy basata sulle interpretazioni: quelle di un Josh Peck bravo ad esprimere disagio e insicurezza e di un Ben Kingsley gigione e hippie fuori tempo massimo.
L'attore romano è tra i protagonisti del dramma storico, co-prodotto da Italia e Spagna, in uscita nelle nostre sale questo venerdì. Movieplayer.it l'ha incontrato per parlare con lui dell'ambiguo personaggio che interpreta e delle differenze tra il cinema italiano e le produzioni estere.
Le avventure di Son Goku in versione cinematografica approdano in DVD con una buona edizione, positiva sul piano tecnico e più che sufficiente nel reparto dedicato agli extra.
Dimenticate i blasonati 'Goonies', che Rodriguez fiancheggia attivando due dinamiche antenne per i trend più cool in voga presso i giovanissimi, scordate gli effettismi di 'Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi', che 'Shorts' sorpassa per trovate spassose e clima scanzonato.
Il carisma e l'amabilità di Paul Rudd e Jason Segel sono la carta vincente di questo esile I Love You, Man, che soffre di più di un intoppo narrativo, ma nel complesso procede con ritmo gradevole e rilassato senza lasciare che le gag si susseguano l'una dopo l'altra in maniera troppo frenetica.
Lo sceneggiatore Nathan Atkins e il regista Chris Fisher non hanno nessuna intenzione di nascondere la propria ambizione, quella di rifarsi in tutto e per tutto al film di Richard Kelly riproponendo gli stessi temi e lo stesso stile e inserendoli in un nuovo contesto con nuovi personaggi.
La guerra tra umani e vampiri rompe tutti gli equilibri e a farne le spese è soprattutto Godric. Beffata da Eric, Sookie si ritrova al centro di un triangolo amoroso, mentre una scatenata Maryann è ancora alla ricerca di Sam Merlotte. Nuove morti, tante lacrime e confessioni a cuore aperto nell'episodio più intenso di True Blood.
A una generale cura nella confezione, almeno limitatamente alla fotografia (qui facilitata dai set suggestivi e dall'uso del digitale) corrisponde una innegabile pochezza di idee, e soprattutto un certo disinteresse per la narrazione propriamente detta.
Il film di Peter Cornwell si mantiene asciutto dal punto di vista visivo ed efficace nel ricercare l'inquietudine di fondo, piuttosto che il facile spavento improvviso, che, pur non mancando, non rappresenta l'unica arma alla portata degli autori.
Due episodi di transizione che vedono i nostri eroi impegnati sul green, ma anche alle prese con qualche guaio sentimentale, e Vince sempre più dedito al relax assoluto e alle conquiste.
La prolifica Bollywood chiede uno spazio da protagonista alla notte degli Oscar: difficile che l'ottenga, ma intanto l'invasione, favorita dal successo di The Millionaire di Danny Boyle, è già in atto.
Si chiude sulla vittoria a sorpresa del cinese She, a chinese il Festival di Locarno. Un'edizione contrassegnata da tanto coraggio, ma da una scarsa qualità dei lavori visti nelle varie sezioni. Premiata anche l'Italia col documentario Piombo fuso.
Grande l'interesse per due serie animate nuove di zecca che a settembre approderanno su Rai 4, Code Geass: Lelouch of the Ribellion e Gurren Lagann.
Vivere e morire a Los Angeles ipnotizza la Piazza Grande. Ultimi tre film in concorso: She, a Chinese, Nothing Personal e La cantante de tango.
Regista di mestiere o brillante intrattenitore? William Friedkin è questo e molto, molto altro. Dall'opera lirica all'horror, dai problemi sociali alla situazione politica italiana, una chiacchierata con il regista de L'Esorcista.
La guerra tra umani e vampiri è finalmente esplosa: Eric e Sookie rischiano di lasciarci la pelle, ma sarà l'intervento di un eroico Jason a scongiurare il pericolo. Nessuna guerra però si vince portando a casa una sola battaglia e tra colpi di scena, rese dei conti e soufflé al sangue anche l'ottavo esplosivo episodio della serie creata da Alan Ball sorprende e appassiona.
Dai gustosi aneddoti narrati da William Friedkin nelll'incontro con il pubblico al divertente e impegnato Akadimia Platonos, film greco in concorso, gli ultimi giorni di Locarno si animano riservando anche piacevoli sorprese.
La sezione Cineasti del Presente viene illuminata dall'ultimo lavoro di Corso Salani, il road movie Mirna, indagine sulla femminilità di una giovane sudamericana in fuga da Buenos Aires.
Non impaurisce il noir ticinese La valle delle ombre, mentre il concorso riserva una bella sorpresa, l'avvincente anime Summer Wars.
Un lavoro di cuore, testa e pancia da scoprire, appena le ferree regole del mercato distributivo lo permetteranno, per aprire una volta per tutte gli occhi di fronte alla realtà che ci circonda.
Nada scalda la serata locarnese con la sua voce roca, mentre il tenero romanzo di formazione catalano Petiti indi ci immerge in una dimensione malinconica e contemplativa e i documentari di Roberta Torre ci offrono uno spaccato delle borgate romane più periferiche.
Tra anime vecchi e nuovi prosegue la retrospettiva dedicata al mondo dell'animazione giapponese. Il concorso vede scendere in campo il portoghese A religiosa portuguesa e il malese At the End of Daybreak.
L'apocalittico Les derniers jours du monde scuote e diverte Locarno, mentre l'evento speciale La paura di Pippo Delbono fa riflettere e soffrire. In concorso il bel poliziesco Complices.
Curioso mix che introduce elementi fantascientifici all'interno del film per famiglie e del genere d'avventura per ragazzi, "Alieni in soffitta" rimane tuttavia un prodotto rivolto a un pubblico prevalentemente infantile.
La principale scommessa vinta da Nick Cassavetes riguarda il ruolo della madre che lotta con tutte le sue forze per tenere in vita la figlia malata terminale. Invece di puntare sul sicuro con le solite facce da Oscar, il regista sceglie la bionda Cameron Diaz che lo ricompensa con una convincente performance.
Le battute a sfondo sessuale si sprecano, i momenti espliciti ridicolizzano le allusioni, ma c'è tempo anche per mettere in circolo i sentimenti, attorno a una storia d'amore che stenta a rivelarsi e a un'altra che esplode per caso e "guarisce" dalla frivolezza.
All'artista ligure è dedicata la retrospettiva della kermesse svizzera, presentata in concomitanza con il suo ultimo lavoro, il lungometraggio La paura, evento speciale fuori concorso a Locarno.
Una serata interamente dedicata alle produzioni svizzere in Piazza Grande, mentre il concorso vede gareggiare il brasiliano Os famosos e os duendes da morte e il francese L'insurgée, interpretato da uno straordinario Michel Piccoli.
Piazza Grande bagnata Piazza Grande fortunata? Non proprio, anche se i film i protagonisti della seconda giornata sono di qualità, da Toni Servillo e il suo Le conseguenze dell'amore al drammatico La custode di mia sorella.
Toni Servillo racconta se stesso e la sua visione dell'Italia in attesa della premiazione in Piazza Grande e della proiezione dell capolavoro di Paolo Sorrentino Le conseguenze dell'amore.
La Piazza Grande ha riso con (500) Days of Summer e si è commossa con Unter Bauern, mentre il concorso ha visto scendere in campo il sudafricano Shirley Adams e il giapponese Where Are You?. Premio alla carriera a Isao Takahata.
Marc Webb e Michael H. Weber, regista e sceneggiatore di (500) Days of Summer, hanno presentato la loro pellicola di fronte al pubblico locarnese.
Il maestro giapponese, ospite a Locarno in occasione della retrospettiva Manga Impact, ci svela i segreti del suo capolavoro ecologista del 1994, il coinvolgente Pom poko.
Il regista Marc Webb, stufo delle commedie sentimentali prevedibili e stereotipate, ci regala qualcosa di completamente diverso, una storia d'amore vera, di quelle che si vivono quotidianamente, con tutti gli alti e bassi che il sentimento comporta, con la frustrazione derivante dalla consapevolezza che nella realtà all'interno di ogni coppia vi è sempre uno dei due che ama più dell'altro.
Non finiscono i colpi di scena per True Blood, che in questo episodio chiarisce finalmente l'identità della misteriosa Maryann e accoglie l'entrata in scena di un personaggio chiave. Per i fratelli Stackhouse intanto le cose si mettono piuttosto male.
La kermesse svizzera in questa edizione della crisi svela la sua natura di manifestazione duttile, pionieristica e coraggiosa che si spinge a esplorare i confini dell'universo cinematografico contemporaneo. Dalla commedia romantica (500) Days of Summer alla pattuglia orientale che vede una nutrita presenza di anime, ecco che cosa ci attende a Locarno.
Per Vince & co. un nuovo episodio ancora privo di avvenimenti per un inizio di stagione che fatica a decollare. Ma le risate sono assicurate grazie ad una autoironica comparsata di David Schwimmer.
Lo script si perde appresso agli elementi più tecnici, dimenticando di approfondire il personaggio centrale, il cui legame empatico con lo spettatore è essenziale per la riuscita di un progetto come questo: la vicenda legale, di per sé, incuriosisce, e potrebbe appassionare se fosse accompagnata da una vicenda umana più risonante.
L'attrice, nata in Florida ma italiana a tutti gli effetti, racconta a Movieplayer.it la sua esperienza sul set spagnolo de 'Le tredici rose', in uscita in Italia il 28 agosto. L'atrocità della storia stimola in lei riflessioni desolanti sulla natura umana, ma non le ruba la speranza. Nei suoi progetti futuri si torna però alla commedia.