Attesa tra fremiti e perplessità la godibilissima puntata speciale di Psych che omaggia la lynchiana Twin Peaks è un'eccezionale reunion del cast originale, fittissima di citazioni, che convince anche i più scettici a lasciarsi rivedere più volte. In Italia andrà in onda domenica 13 febbraio in prima serata su Steel.
Piuttosto che sullo sforzo "documentaristico", i due registi preferiscono concentrarsi sui caratteri antropomorfi degli animali protagonisti, puntando le loro carte sul conflitto col mondo umano e premendo sul pedale della spettacolarità visiva.
La fine di Lost e gli altri addii dell'anno; il fenomeno Glee e le novità dell'autunno 2010; la risposta europea con Sherlock e le novità italiane di Boris 3 e Romanzo Criminale 2. Il successo di Vieni via con me, il calo del Grande Fratello 11 e l'avvento della televisione in 3D.
La svolta 3D di Avatar e il successo italiano di Benvenuti al Sud. La 'linea rosa' della stagione dei premi, e gli attriti tra il governo e il mondo dello spettacolo. Il ritorno di Peter Jackson al mondo di Tolkien, e la conclusione delle saghe di Twilight e Harry Potter.
La mano un po' grezza di Muccino, nell'accezione meno negativa del termine, contribuisce a restituire sullo schermo una storia dolce e amara fatta di spigolosità e chiaroscuri, caratterizzata da un tenore drammatico discontinuo alternato a momenti anche leggeri che si devono tutti alla dolcissima simpatia del piccolo protagonista.
Mai come quest'anno l'offerta cinematografica natalizia è incentrata sulla commedia, e persino autori più 'seriosi' - von Donnersmark, Castellitto, Mendes - puntano sul divertimento: una necessità per lasciarsi alle spalle un difficile 2010.
Presentato a Roma Un altro mondo, il film diretto e interpretato da Silvio Muccino che racconta una storia importante di crescita alle prese con la diversità, con l'Africa, con i pochi ricordi di un padre che non ha mai conosciuto e con le prime grandi responsabilità della vita.
Animazione e tanti film per ragazzi, ma anche molte prime visioni per tutti i gusti nell'offerta natalizia delle pay TV e dei canali in chiaro: da Alice in Wonderland a A Christmas Carol, da Nine a Shutter Island, fino ai nostrani Scusa ma ti voglio sposare e Io & Marylin. Un Natale tra tradizione, con i concerti e l'abituale programmazione del periodo natalizio, ed innovazione, con i primi passi del 3D casalingo.
Per celebrare i 45 anni del celebre film di Robert Wise ecco un'edizione in alta definizione che presenta un video strepitoso da dieci e lode. Buono anche il lavoro sull'audio, mentre gli extra sono una marea ma in parte non sottotitolati in italiano.
Di anno in anno l'offerta natalizia di cofanetti ed edizioni speciali si fa sempre più ricca e complessa. Quest'anno la ribalta definitiva spetta all'alta definizione la cui diffusione fornisce grande possibilità al mercato delle ristampe.
In una fredda (e nevosa) mattinata romana, è stata presentata in conferenza stampa la nuova serie di animazione in 3D Il Piccolo Principe, ispirata all'omonimo capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry.
Le nomination ai SAG avallano solo fino a un certo punto lo status di favorito di The Social Network; la gara è ancora aperta, e gli avversari agguerriti...
The tourist è purtroppo un tentativo poco riuscito di realizzare un mix tra un lungometraggio old style alla maniera del grande Alfred Hitchcock, con l'eleganza delle migliori avventure di James Bond e il fascino luccicante dei film moderni pieni di volti noti sulla falsariga di Ocean's Eleven.
Presentato a Roma il tradizionale film di Natale del trio di successo Parenti-De Sica-De Laurentiis, il cinepanettone numero 27 che, con qualche cambiamento rispetto al passato, prova a battere nuovamente il record d'incassi della stagione.
Il fascinoso attore a Roma per la presentazione di The Tourist, il film che lo vede protagonista al fianco della dark lady Angelina Jolie nei panni di un turista americano trascinato per amore in un'avventura misteriosa e intrigante in fuga tra i canali di Venezia.
Si chiude il primo arco narrativo della terza stagione di Fringe, tra intensità e preoccupazioni per il cambio di timeslot alla ripresa in USA a gennaio 2011.
La creatività di Jean-Pierre Jeunet riesce nuovamente a sfornare una favola originale dalla storia fantasiosa, dai personaggi surreali e dal memorabile protagonista, un maestoso e chapliniano Dany Boon.
Un'opera strana, curiosamente priva di un centro, alla deriva e vittima delle sue stesse ambizioni; la descrizione di due generazioni a confronto (con una terza a far capolino) finisce per risolversi in una serie di scenette slegate tra loro, su cui grava una certa convenzionalità di scrittura.
La nostra divertente intervista all'attore, che racconta l'esperienza con il doppiaggio di Megamind: dalla collaborazione con Tina Fey, al 'tuffo' nell'interpretazione del supervillain della Dreamworks.
Il film di Joseph Kosinski si riappropria dell'immaginario naïf ma al tempo stesso avveniristico del primo Tron per compiere la medesima operazione artistica, estendendo però la modalità di rappresentazione alle potenzialità plastiche e immersive della nuova tecnica tridimensionale.
Qualche lampo di perfidia e risate ad intermittenza per il ritorno sul grande schermo di Aldo, Giovanni e Giacomo, decisamente più ispirati rispetto al loro precedente lavoro; la storia scorre fluida e senza grossi intoppi grazie ad una sceneggiatura ben strutturata e alla regia diligente di Paolo Genovese, ma con un pizzico di coraggio in più il film avrebbe potuto prendere una piega diversa, forse più 'rivoluzionaria'.
Alla sesta stagione sono rinviate le rivelazioni che divengono sempre più ineluttabili, e per lasciare il campo ad esse gli autori devono sgombrarlo dalle storyline fondanti della quinta, riportare la storia non al 'via' ma in una condizione in cui, ancora una volta, tutto è possibile. Lo fanno senza colpi di genio, ma con una coerenza di visione, una consapevolezza dei propri mezzi e una chiarezza innegabili.
Inizio d'effetto, alta tensione, poi esce fuori il lato filosofico e straordinariamente profondo di un film horror-thriller in stile Shyamalan, in cui nulla è esplicito, se non la paura, il buio e il senso di smarrimento.
Le avventure del simpatico cagnone costretto ad adattarsi a nuovi stili di vita causa il trasferimento della famiglia, approdano in DVD con un'edizione molto valida sul piano tecnico ma povera di extra.
Arriva alla pausa natalizia la serie di Berlanti e Feldman, lasciandoci con un cliffhanger che dà la possibilità di mettere in piedi una seconda parte di stagione più ricca di eventi e potenzialmente più intrigante.
Presentato a Roma il nuovo film di Paolo Genovese interpretato dal trio comico e da un gruppo nutrito di attrici in cui spiccano Angela Finocchiaro, Lucia Ocone, Antonia Liskova e l'esordiente Mara Maionchi, mentre Mina ha 'regalato' quattro brani inediti; distribuisce Medusa in 600 copie; 'Siamo una squadra forte. La comicità volgare non ci appartiene'
Arrivato in Italia con un anno e mezzo di ritardo, questo film è un ulteriore tassello della riflessione portata avanti da Sam Mendes sulla famiglia borghese americana, sulle sue contraddizioni e sulla ricerca/necessità di radici.
Attenendosi piuttosto fedelmente all'impianto dei romanzi C. S. Lewis, la trasposizione cinematografica del terzo capitolo della saga di Narnia, più che un'avventura fantasy in senso stretto, può essere considerata come un'elaborata allegoria legata a temi spirituali e filosofici.
Quattro chiacchiere con il make up artist che ha lavorato a lungo con Ermanno Olmi, anche per l'ultimo film del regista, 'Il villaggio di cartone'. Dagli inizi 'inconsapevoli', fino al lavoro su tanti set italiani, e qualche set internazionale, tra cui Titanic e Apocalypto.
Dopo La vita che verrà e La meglio gioventù, ecco un'altra opera che parla dell'Italia di oggi, attraverso le storie di un microcosmo borghese; la morte di un figlio disgrega la famiglia Giordani, ma diventa l'occasione di una rinascita; con tutti i pregi (un ottimo gruppo di attori) e i difetti (l'eccessiva semplificazione in alcuni punti), la miniserie di Gianluca Maria Tavarelli si distacca nettamente dalla media delle fiction televisive, prodotte dalla Rai negli ultimi anni.
L'autore di Madagascar ci ha parlato del suo ultimo lavoro, dall'idea di partenza, fino al lavoro 'di squadra' con tecnici e doppiatori.
Il nuovo film diretto da Sergio Castellitto e scritto da sua moglie Margaret Mazzantini è stato presentato a Roma in un incontro stampa che ha visto la presenza del cast quasi al completo.
'A Return to Normalcy' conclude la prima stagione trascorsa al fianco di Nucky Thompson/Steve Buscemi, scaltro e misterioso imperatore del crimine nella Atlantic City dei primi anni '20.
L'opera d'animazione della Dreamworks, diretta dal veterano Tom McGrath, piace per la scrittura accurata e la grande attenzione ai dettagli, punti di forza di un racconto che trova il suo senso nel sovvertimento di ogni clichè.
Finalmente è possibile ammirare il capolavoro di Paul Thomas Anderson in alta definizione. Il blu-ray non propone nulla di nuovo riguardo agli extra, ma il salto di qualità audio-video è netto.
Mià e il Migù racconta con delicatezza e dolcezza una storia da favola, senza perdere di vista il suo tema principale dell'impegno ecologista ed ambientalista.
Dopo l'antimilitarista e poco apprezzato 'Una lunga domenica di passioni' il filmaker più visionario del cinema francese torna con una fiaba carica di cromatismi e ricca di suggestioni. Ma stavolta a travolgerci nel suo stra-ordinario mondo ai margini della realtà non è una graziosa cameriera col caschetto ma un mattatore chapliniano, Dany Boon.
Il nostro incontro con il regista Gianluca Maria Tavarelli e il cast della miniserie tv in quattro puntate che Rai Uno trasmetterà in prima serata dal 13 dicembre; un affresco corale che parte dalle vicende di una famiglia devastata da un lutto, per poi diventare ritratto di una nazione in crisi d'identità. Tavarelli:'La meglio gioventù? Il paragone mi inorgoglisce, ma sono due opere completamente diverse".
Solo un autore come Eastwood poteva lavorare su un materiale simile senza creare un'accozzaglia di simboli, o peggio un pietoso sermone recitato da un comodo pulpito; il suo aldilà non ha nulla di religioso, somiglia, invece, alla fantasia di un artista che si interroga su un argomento così delicato e personale, regalandoci una risposta che non vuole essere definitiva.
Prima della lunga pausa invernale, Glee ci saluta con un episodio vestito a festa che serve a ritrovare tutta la malvagità (?) di Sue Sylvester, i palpiti di Rachel e Finn e una dose massiccia di spirito natalizio.
Un finale di stagione, a conclusione di questo primo segmento di The Walking Dead, che resetta tutto, riportando i protagonisti ad un futuro incerto e senza garanzie, e annullando così vecchie certezze e nuove illusioni.
La vicenda prende una piega decisamente romantica, ma intanto, come era prevedibile considerato che siamo agli sgoccioli, gli eventi precipitano lasciando presagire un finale teso e drammatico.
L'atteso blockbuster dedicato al supereroe mascherato, che uscirà sui nostri schermi a fine gennaio, è stato presentato a Roma dal regista Michel Gondry e dagli interpreti Seth Rogen, Cameron Diaz e Christoph Waltz.
Il nostro incontro con il regista e il cast del terzo adattamento della saga di C.S. Lewis: Le cronache di Narnia: Il viaggio del veliero.
Un film che, nonostante il budget limitato, riesce a sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia a tre dimensioni, arrivando a comunicare un senso di letterale immersione che lascia piacevolmente meravigliati.
Dopo gli errori commessi sul master dell' edizione Blu-ray Collector's de Il gladiatore, Universal edita un'edizione (decimo anniversario) visivamente eccellente in 4k, nata come sostituzione del primo disco dell'edizione precedente.
Guardare questo film vi farà vivere un'esperienza come poche, verrete travolti in un vortice di sovrumana violenza che non ha spiegazione, verrete catapultati in una di quelle avventure che non avreste mai voluto vedere sullo schermo ma che non riuscirete a non guardare fino in fondo.
Il toccante dramma sull'aldilà di Clint Eastwood chiude il 28.mo Torino Film Festival; questa mattina abbiamo incontrato due degli interpreti, Cecile De France e Thierry Neuvic, entrambi concordi su un punto, 'Lavorare con Clint ci ha cambiato la vita'.
In attesa dei vincitori, che saranno annunciati tra qualche ora, e della proiezione del film che chiuderà i battenti della manifestazione, ripercorriamo le tappe più significative della 28.ma edizione del festival cinematografico diretto da Gianni Amelio.
Abbiamo incontrato il regista di Super, film dedicato ad un supereroe sui generis, una commedia dal gusto acre che mescola fumetto e satira; 'Quando ero un bambino desideravo essere un supereroe come Batman. Lui sì che Incarnava lo spirito dell'uomo che sa distinguere il bene dal male. Oggi il primo eroe che mi viene in mente è mia zia che si dedica ai poveri in Mississippi'.