La domenica di IRIS (Canale 22) vede il ritorno in second serata di uno dei film più amati di Christopher Nolan. Si tratta di The Prestige, storia di magie, ingaggi, amori e illusioni che riunisce un supercast composto da Christian Bale, Hugh Jackman e Scarlett Johansson. L'appuntamento è fissato per le 23:44.
Oltre a una parata di stelle, il film terrà incollati gli spettatori con una trama intrigante e complessa, che sfiderà il pubblico a credere a ciò che vede infiocchettando il tutto con uno dei colpi di scena più spettacolari che hanno fatto la storia del cinema. Ma andiamo con ordine.
Trama completa di The Prestige
Ruotando attorno a temi come l'ossessione per il successo e la perfezione, The Prestige racconta la storia di due illusionisti rivali, Alfred Borden (Christian Bale) e Robert Angier (Hugh Jackman), che tentano di trovare un equilibrio tra il loro privato e le loro carriere all'insegna della ricerca del trucco perfetto.
Angier sacrifica costantemente la sua vita personale per ciò che desidera, mentre Borden lotta per conciliare l'esistenza che sogna con le sue passioni. Questa scelta si rivela intenzionale, soprattutto quando il pubblico scopre la verità su tutti i sacrifici che Borden ha fatto per scoprire e mantenere il trucco perfetto. Ritratto realistico dell'animo umano, The Prestige è ricco di emozioni, con con una tensione sapientemente costruita e con tanti trucchi magici.
Le tre fasi del trucco di magia
Proprio come un trucco di magia si articola in tre fasi, anche il film di Nolan è costruito su tre atti. Il primo atto è La promessa ("quando il mago mostra qualcosa di ordinario"), presentandoci due maghi ordinari che eseguono trucchi ordinari e poi cercano di andare oltre.
Il secondo atto è La svolta, rappresentato da un vero e proprio punto di svolta nel film ("il mago trasforma qualcosa di ordinario in qualcosa di straordinario") che accade quando Borden e Angier raggiungono un incredibile successo con trucchi inspiegabili.
Il terzo atto è Il prestigio ("i colpi di scena in cui accade qualcosa che nessuno ha mai visto prima"), in cui Nolan svela effettivamente entrambi i trucchi di entrambi i maghi (un'ironia intenzionale, ovviamente). I colpi di scena rivelano come Borden e Angier hanno realizzato i loro trucchi, ed entrambe le rivelazioni sono sconvolgenti.
Il vero colpo di scena sta nel capire esattamente come ci siano riusciti, perché è proprio il modo in cui lo fanno che li distingue dagli altri maghi. Per Borden, si tratta dell'utilizzo di un fratello gemello che si è sempre nascosto in bella vista. Questa è la prima rivelazione, e ha un grande impatto perché è qualcosa di veramente inedito, soprattutto con quel tipo di dedizione e sacrificio. Tuttavia, non basta, e Nolan deve spingersi fino in fondo con il concetto di magia, ed è per questo che Angier riserva il colpo di scena più grande.
Attenzione! Non proseguite nella lettura se non volete conoscere spoiler sul finale di The Prestige
Uno dei migliori colpi di scena della storia del cinema
Nella parte finale del film, Borden assiste allo spettacolo di Angier travestito. Fingendosi parte del gruppo, si intrufola dietro le quinte e trova il suo rivale che sta annegando nella vasca d'acqua. È la stessa scena che appare all'inizio del film, ma questa volta ci viene fornito un contesto più ampio.
La prima volta che vediamo Borden imbattersi in Angier che lotta per respirare nella vasca, la scena si interrompe proprio mentre lui si avvicina. È una prospettiva schiacciante che avvalora la successiva accusa di omicidio. E sebbene uno dei gemelli Borden venga infine giustiziato con questo pretesto, la versione estesa della scena rivela che in realtà stava cercando di salvare il suo rivale.
Nonostante gli sforzi, Angier muore, ma un suo nuovo clone fa visita a Borden in prigione poco prima della sua esecuzione. Con grande shock e orrore dell'accusato, Angier è vivo e vegeto proprio davanti ai suoi occhi. Naturalmente, non usa più quel nome. Ora si presenta come il ricco aristocratico Lord Caldlow, il suo vero nome che, come ci ha mostrato una scena precedente, aveva abbandonato per fare un favore alla sua famiglia di nobili origini. A peggiorare le cose: Borden ha già acconsentito ad affidare la custodia di sua figlia proprio a questo Lord Caldlow, tenendo segreta la sua vera identità fino a quel momento.
Mentre esala l'ultimo respiro, Angier racconta nei dettagli come ha usato la macchina di Tesla per assecondare la sua ossessione. A questo punto, Borden (e il pubblico) probabilmente hanno un'idea abbastanza chiara di cosa sia successo all'esercito di cloni di Angier. Ma mentre Borden si allontana dal suo nemico morto, l'ultima inquadratura del film mette tutto a fuoco. Mentre cammina accanto a un inquietante numero di serbatoi d'acqua pieni, la telecamera si sposta per rivelare il cadavere di Robert Angier, che galleggia inerme. Ogni volta che Angier eseguiva il suo numero con la vasca, si suicidava per la sua arte lasciandosi annegare e permettendo così al clone successivo di prendere il suo posto.